L'eco dell'Europa

Lo stato di salute del giornalismo in Europa ai tempi del populismo e della post-verità

Un ciclo di incontri aperti ai docenti e alla cittadinanza per approfondire lo stato di salute del giornalismo in Europa ai tempi del populismo e della post-verità. 

La libertà di espressione e di informazione sono diritti fondamentali per il funzionamento di ogni sistema democratico. Nell’ultimo anno, gli omicidi della giornalista bulgara Viktoria Marinova, del reporter slovacco Jan Kuciak e della giornalista d’inchiesta maltese Daphne Caruana Galizia hanno dimostrato che anche in Europa, media e giornalisti vengono quotidianamente minacciati a causa del loro lavoro. La crescente rilevanza di queste tematiche è andata di pari passo con l’affermarsi di tendenze populiste e illiberali anche all’interno di democrazie consolidate in Europa e in occidente. Nell’era della post-verità, è quanto mai urgente riflettere insieme sui rapporti tra media e potere, sul ruolo del giornalismo e dell’alfabetizzazione ai media, per capire in che modo tutelare e praticare il nostro diritto di cittadini a formarci ed esprimere un’opinione informata, libera e critica.

OBIETTIVI E CONTENUTI DEL CORSO

Il Centro per la cooperazione internazionale e la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi offrono un corso di aggiornamento rivolto ai docenti e alla cittadinanza per:
- riflettere sul tema della post verità e della strumentalizzazione populista;
- approfondire il dibattito in tema di disinformazione, propaganda e giornalismo sotto attacco, le minacce alla libertà di informazione ed espressione, le conseguenze dell’analfabetismo funzionale sull’informazione;
- analizzare il ruolo del giornalismo nella costruzione di una sfera pubblica europea e di uno spazio di effettivo confronto democratico e plurale.
La proposta formativa include inoltre un approfondimento metodologico sull’utilizzo di Wikipedia nella didattica, sperimentando la modalità collaborativa nella produzione e divulgazione della conoscenza, stimolando un approccio critico alle informazioni e attivando competenze chiave in termini di educazione all’informazione, ai media e alla cittadinanza digitale.

PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI FORMATIVI

Il corso, della durata complessiva di 10 ore, si terrà presso il Centro per la cooperazione internazionale di Trento, ad eccezione del primo incontro che si terrà a Rovereto, e sarà articolato in quattro moduli formativi:
 
Sabato 13 ottobre
15.00 - 16.45
Disinformazione online: cos'è? Come se ne parla? Come difendersi?
Questo incontro si svolge a Rovereto all'interno del festival "Informatici senza frontiere"
 
Lunedì 22 ottobre
ore 16.00-18.00
La sfida di fare informazione sugli affari europei.
 
Lunedì 29 ottobre
ore 15.00-18.00
Workshop sullo stato del giornalismo in Europa: quali competenze e strumenti ha l'Unione europea per far fronte alle minacce alla libertà dei media e alla sicurezza dei giornalisti in Europa? Evento inserito all’interno del progetto Il Parlamento dei diritti, realizzato da OBC Transeuropa con il sostegno dell’Unione europea.
 
Lunedì 5 novembre
ore 15.00-18.00
Workshop sull’approccio collaborativo alla produzione e divulgazione della conoscenza: Imparare Wikipedia a scuola? Strumenti per la didattica e l’attivismo civico.

NOTE LOGISTICHE
Il corso si svolgerà presso il Centro per la cooperazione internazionale (Vicolo S. Marco 1, Trento). L’iscrizione potrà essere effettuata gratuitamente scrivendo a: chiara.cont@cci.tn.it e didattica.fdg@degasperitn.it entro giovedì 18 ottobre 2018.
 
Il corso è stato accreditato quale attività di aggiornamento per il personale insegnante presso la Provincia autonoma di Trento.

Formatore/i: La formazione sarà affidata a ricercatrici e ricercatori di OBC Transeuropa, unità del Centro per la cooperazione internazionale impegnata da anni in attività di ricerca, advocacy e divulgazione in partenariato con il Centro europeo per la libertà dei media, e ad altri esperti qualificati sui temi trattati.