Cittadinanza e Beni Comuni

Si terrà a Trento dal 19 al 21 settembre il 6° congresso della rete CUCS - Coordinamento Universitario Cooperazione allo Sviluppo, promosso dall'Università di Trento e dal Centro per la Cooperazione Internazionale.

SITO UFFICIALE DEL CONGRESSO

 

Il congresso CUCS, ancorché organizzato primariamente dal mondo universitario, rappresenta un luogo di confronto soprattutto su quelle dimensioni trasversali alle specifiche discipline e settori, e fra tutti gli attori della cooperazione allo sviluppo, per aprire il più possibile il dialogo e il confronto su tematiche di prioritario interesse nell’agenda internazionale.

Nel congresso è prevista un’alternanza di sessioni, tavole rotonde plenarie e di sessioni in parallelo. L’organizzazione dei momenti plenari sarà curata direttamente dal Comitato Organizzatore Locale e dal Comitato Scientifco del Congresso, mentre per le sessioni parallele sono benvenute proposte dai potenziali partecipanti, in linea con il tema del congresso.

 

Università e cooperazione per la sicurezza, l’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo

Il tema del congresso

Il 6° Congresso della rete CUCS (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo, rete che conta 30 atenei italiani) è organizzato congiuntamente dall’Università degli Studi di Trento e dal Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento.

Il Congresso CUCS nasce a partire dal mondo accademico, con una particolare attenzione ai giovani e agli studenti, per rivolgersi a tutti gli attori della cooperazione internazionale. Attraverso questa sesta edizione, intende facilitare la costruzione di reti, lo scambio reciproco, la sintesi di esperienze e concetti, lo sviluppo dell’innovazione. 

Il tema di questa sesta edizione trae spunto dalla continua evoluzione ed allargamento del concetto e della pratica della cooperazione allo sviluppo, a partire da uno sguardo che mette al centro la cittadinanza, nelle sue accezioni locale e globale, e la gestione dei beni comuni, questioni antiche che le dinamiche globali attuali e future pongono continuamente come nodi critici ed opportunità dello sviluppo sostenibile. 

Cittadinanza come insieme di relazioni, fra attori del territorio, i soggetti istituzionali, organismi profit e non profit e mondo della ricerca, sfida per l’integrazione e l’inclusione, secondo le priorità dell’empowerment e dell’ownership a livello locale, chiavi per coniugare sicurezza e sostenibilità.

Beni comuni come risorse naturali e culturali, un ambiente complesso da tutelare e valorizzare, secondo una logica di bilanciamento dei poteri che consenta di affrontare e superare le disuguaglianze e gestire conflitti e disparità, anch’essi nodi cruciali per la sostenibilità nella lotta alla povertà e nell’utilizzo delle risorse.

Le università, insieme a tutti gli attori della cooperazione allo sviluppo, intendono sempre più rinforzare il dialogo e il confronto in una logica di co-progettazione e condivisione dei saperi per poter promuovere e implementare strategie, politiche, azioni a partire dai tre pilastri della propria missione: ricerca, formazione, knowsharing, contribuendo a “rinforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile”. 

 

 

Programma

Il CCI, co-organizzatore dell'evento, in particolare ha promosso il ruolo attivo della società civile nel convegno attraverso la presentazione di sessioni parallele e contributi specifici.

INCONTRI SPECIFICI

  • Il Centro co-organizza l’incontro in memoria del lavoro portato avanti da Paolo Dieci nella connessione tra società civile e accademia (giovedì 19) Un ponte tra università e terzo settore. Ricordando Paolo Dieci.
  • Mario Raffaelli, presidente del CCI, modera la tavola rotonda conclusiva Un’agenda italiana per lo sviluppo globale. Quali priorità? (sabato 21 settembre)

SESSIONI PARALLELE di cui il CCI è responsabile

  • La cooperazione internazionale si apprende? Le ipotesi del formare alla cooperazione internazionale nel terzo millennio (19 settembre ore 17.00)
  • ECG: educazione, cittadinanza e good governance! Progetto AICS “Narrazioni positive della cooperazione” (20 settembre ore 10.30)
  • LABORATORIO - La rotta dell’ECG in Italia: un laboratorio multi-attore per l'avanzamento della Strategia italiana per l'Educazione alla Cittadinanza Globale. Progetto AICS “Narrazioni positive della cooperazione” (20 settembre ore 13.30)
  • Innovazione per lo sviluppo: essere innovatori globali (20 settembre ore 13.30)
  • LABORATORIO - Riprendersi gli spazi. Costruire nuove narrazioni per la cooperazione internazionale. Progetto CILD “Winning the narrative” (20 settembre ore 16.30)

Le due sessioni sul tema dell’educazione alla cittadinanza globale sono organizzate con il contributo del progetto “Nuove narrazioni per la cooperazione”, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). 

 SESSIONI PARALLELE che il CCI supporta

  • Tecnologie civiche tra teoria e pratica (19 settembre ore 17.00)
  • One Health: approccio multi-settore e multi-attore per promuovere la salute e lo sviluppo sostenibile a livello locale e globale (organizzata da CCM, 20 settembre ore 16.30)
  • Disability mainstreaming: una chiave di lettura per non lasciare indietro nessuno (organizzata da CBM, 20 settembre ore 10.30)

 

MOMENTI CULTURALI che il CCI co-organizza

Le serate sono organizzate con il contributo del progetto “Educare alla cittadinanza e alla salute globale”, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Giovedì, 19 Settembre 2019

Competenze per la società globale

CSG