Educarsi insieme attraverso la mediazione del mondo

Chi ha paura di Paulo Freire

Incontro sull'attualità della Pedagogia dell'Oppresso di Paulo Freire

ll nuovo governo brasiliano ha annunciato di voler bandire dal sistema scolastico le metodologie e la filosofia del suo più famoso educatore e pedagogista, Paulo Freire.
Questo annuncio, accompagnato da una campagna parlamentare di smantellamento del diritto universale all’educazione scolastica e all’istruzione, sta muovendo in Brasile e nel mondo un’ondata di eventi di approfondimento, divulgazione e prese di posizione a favore dell’opera di Freire.
L’educazione è trasmissione dall’alto al basso o deve partire dall’analisi critica della realtà? E’ tecnicistica o umanizzante? Può trasformare la realtà o deve riprodurla? La conoscenza è capitale privato oppure è dimensione politica?
Affronteremo insieme gli elementi di attualità della Pedagogia dell’Oppresso di Paulo Freire, esplorando le sue pratiche trasformatrici.

Destinatari

L’incontro è rivolto ad insegnanti, educatori, studenti, genitori e persone interessate. Educatori e insegnanti riceveranno l’attestato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento

 

Programma

La parola a Paulo Freire – estratto di una videointervista di Raniero La Valle, 1974

Ripartire da Freire – Riflessioni sull’attualità di Freire.
Piergiorgio Reggio, Presidente Fondazione Franco Demarchi, Vice-Presidente Istituto Paulo Freire Italia

Capire la realtà - Analisi delle congiunture del Brasile e del Trentino oggi.
Provocazioni di Paulo Lima, giornalista, educomunicatore, fondatore e direttore esecutivo di Viração Edocomunição (Brasile) e Viração & Jangada (Italia)

- momento conviale con spuntino -

Pratiche freiriane in Trentino, antiche e recenti
Testimonianze

Dibattito e conclusioni facilitate con metodologie freiriane

 

Per informazioni

tdotrento@gmail.com

Modalità iscrizione:

Per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione compilando il modulo di adesione

Costi: Partecipazione gratuita