Focus comunità

Attivare la società nell’accoglienza di richiedenti protezione internazionale

Focus comunità-slider

L’animazione di comunità è una pratica sociale finalizzata a promuovere e sostenere processi di cambiamento autodeterminati ed autosostenuti. Favorisce possibilità di incontro e conoscenza, valorizzando le risorse di un territorio e offrendo alla comunità l’occasione di sperimentare il proprio senso di appartenenza, promuovendo la qualità della vita.
Focus comunità sceglie di incentrarsi sui processi partecipativi e di inclusione sociale delle persone richiedenti protezione internazionale.

Il corso è realizzato con il contributo di A.T.A.S. , Centro Astalli Trento , Cinformi , Fondazione Comunità Solidale , Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e Punto d’Approdo .

Obiettivi

  • Acquisire un inquadramento teorico sull’empowerment di comunità e sugli strumenti di animazione di comunità
  • Inquadrare e allenare le competenze di animazione territoriale attraverso la sperimentazione di alcuni strumenti e l’eventuale partecipazione alla realizzazione di attività di animazione di comunità proposte dagli operatori presenti al laboratorio
  • Acquisire consapevolezza sulle proprie attitudini al lavoro di comunità

Destinatari

Studenti e studentesse di laurea specialistica, persone ancora in fase di costruzione del proprio profilo professionale, con interesse ad integrare la propria formazione specialistica con conoscenze e competenze relative alle metodologie partecipative, all’animazione e attivazione delle risorse del territorio in ambito locale e internazionale. Volontari e volontarie e profili junior impegnati nella cooperazione internazionale, accoglienza di richiedenti protezione internazionale, convivenza o in ambiti in cui le competenze del lavoro di comunità sono richieste. Richiedenti protezione internazionale interessati/e al lavoro di comunità.

Pre-requisito: buona conoscenza della lingua italiana.

Metodologia

In aula verrà privilegiato un approccio partecipativo ed esperienziale attraverso lavori in gruppo, giochi di ruolo, simulazioni, sistematizzati in quadri teorici. La fase esperienziale sarà garantita dalla sperimentazione di alcuni strumenti del lavoro di comunità e dall’opportunità di affiancare il lavoro di alcuni enti e organizzazioni nel loro lavoro di comunità nell’accoglienza di persone richiedenti protezione internazionale. Infine, il gruppo partecipanti prevede la presenza di alcuni operatori o alcune operatrici di tali enti che porteranno l’esperienza e le pratiche lavorative. La loro presenza promuoverà delle sessioni di peer-education.

 

Programma

13, 14 e 16 luglio 2018 | ore 9.00 - 17.30

Animare i contesti di comunità
Lavoro di comunità e accoglienza di richiedenti protezione internazionale

Luglio - ottobre 2018 (facoltativo)

Enti impegnati nell’accoglienza di richiedenti protezione internazionale
Lavoro di comunità in atto

20 ottobre 2018 | ore 9.00 - 17.30

Capitalizzazione del lavoro di comunità svolto tra luglio e ottobre

 

Gruppo di lavoro:

Davide Boniforti, psicologo di comunità, esperto in processi di sviluppo di comunità e facilitatore di processi partecipativi per Metodi srl
Giovanna Dell’Amore, coordinatrice del corso, Centro per la Cooperazione Internazionale
Maja Husejic, A.T.A.S. e Cinformi
Marco Linardi, esperto in processi di empowerment di gruppo, partecipazione e orientamento
Erica Raimondi, Centro Astalli Trento
Riccardo Santoni, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
Tommaso Vaccari, Fondazione Comunità Solidale
Martina Zandonai, Punto d’Approdo

Info:

Giovanna Dell'Amore - giovanna.dellamore@cci.tn.it - Tel. 0461 093034

Formatore/i: Marco Linardi, esperto in processi di empowerment di gruppo, partecipazione e orientamento
Davide Boniforti, psicologo di comunità, esperto in processi di sviluppo di comunità e facilitatore di processi partecipativi per Metodi srl
Modalità iscrizione:

Il corso sarà attivato con un minimo di 12 e un massimo di 20 partecipanti. Il modulo di adesione online dovrà pervenire entro il 9 luglio 2018. In fase di selezione verrà data priorità agli studenti e alle studentesse di TALETE, a chi ha partecipato altri corsi di SI Parte e a operatori e operatrici degli Enti coinvolti nella progettazione formativa. Le organizzazioni possono proporre fino a 3 candidature ciascuna. Nel caso in cui fossero interessate a proporre più persone, quest’ultime verranno selezionate in coda solo se vi saranno dei posti disponibili e se sarà garantito un equilibrio tra singoli e organizzazioni. Verrà rilasciato un attestato a chi avrà partecipato almeno all’80% delle 30 ore a programma.

Costi: Il corso prevede una quota di iscrizione di Euro 50,00. Per enti, organizzazioni e associazioni che intendono iscrivere al corso più operatori o volontari, la quota è di Euro 50,00 a copertura di un massimo di tre persone. Oltre tale numero la quota è di Euro 100,00. La quota è da versarsi solo dopo la conferma di partecipazione che verrà comunicata entro il 10 luglio 2018. Per gli studenti e le studentesse del programma TALETE il corso è gratuito.