Moltiplicatori di cittadinanza

Corso di secondo livello per insegnanti sull’educazione alla cittadinanza mondiale

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Il corso offre ai partecipanti strumenti e metodologie per identificare e applicare nel mondo scolastico competenze di cittadinanza mondiale. Il corso fa parte del progetto europeo "Global Schools. Il mondo entra in classe "-

Obiettivi

  • Consapevolizzare sul profilo etico del docente e il ruolo della Scuola in un contesto sociale complesso
  • Identificare le competenze di ecm necessarie al docente contemporaneo
  • A partire dalle avanzate esperienze e pratiche del Regno Unito individuare azioni trasferibili nel proprio Istituto
  • Affinare competenze metodologiche con particolare attenzione alla capacità di lavorare in team
  • Individuare spazi e modalità di collaborazione con le Associazioni per sostenere in sinergia l’implementazione dell’educazione alla cittadinanza mondiale
  • Avviare la costruzione di un curricolo d’Istituto di ECM

Destinatari

Il corso è rivolto agli insegnanti degli Istituti Comprensivi del Trentino che hanno aderito al progetto europeo “Global Schools. Il mondo entra in classe” e che hanno preso parte ai momenti formativi precedenti sull’ECM.

Metodologia

Ogni modulo prevede attività didattiche che intrecciano aspetti teorici fondamentali (concetti chiave in relazione ai principali documenti provinciali, nazionali ed europei) con una particolare attenzione alle metodologie e alle tecniche applicative.

 

Programma

24 ottobre 2016, ore 15.00-19.00

Quali competenze professionali per promuovere ECM?
Il modulo vuole portare una riflessione sulle competenze professionali necessarie al docente “moltiplicatore” dalla dimensione etica a quella metodologica con particolare attenzione alla capacità di lavorare in team e di condurre un gruppo. L’incontro si caratterizzerà come contesto laboratoriale: i partecipanti, partendo dalla riflessione pratica, individueranno e condivideranno buone pratiche per promuovere ECM.

4 novembre 2016, ore 9.00 -17.00*

Il laboratorio come metodologia per allenare competenze di ECM
La metodologia attiva è la modalità chiave per produrre competenza. La capacità di progettare e condurre un debriefing, cioè di accompagnare la riflessione sull’esperienza fatta per acquisire consapevolezza è forse il momento più difficile da gestire per un docente che alleni i suoi alunni alle competenze di ECM. Attenzione verrà posta all’integrazione delle attività all’interno dei curricoli disciplinari.

18 novembre 2016, ore 15.00-19.00
Dal dire al fare: come implementare ECM negli Istituti (1a parte)
La finalità del lavoro del moltiplicatore sarà la costruzione di un curricolo di Istituto di educazione alla cittadinanza mondiale; si chiederà ai moltiplicatori di procedere nella costruzione di Unità di Lavoro di ECM integrate nei curricoli di più discipline. I moltiplicatori potranno accedere ad un’ampia selezione di risorse didattiche messe a disposizione dal progetto Global Schools.

16 dicembre 2016, ore 15.00-19.00

Dal dire al fare: come implementare ECM negli Istituti (2a parte)
Incontro all’insegna dell’autoformazione dei docenti, in cui i moltiplicatori avranno la possibilità di sperimentare alcuni segmenti dell’UdL pianificata. Durante l’incontro verranno definite le modalità di disseminazione dei singoli Istituti.

* Il modulo di venerdì 4 novembre si terrà presso il Centro Interculturale Millevoci in via San Pio X, 101 a Trento

 

Gruppo di lavoro

Danila Buffoni, Laura Corelli, Anna Bruschetti, Andrea Di Girolamo, insegnanti a disposizione del progetto
Laura Bampi, referente progetto Global Schools per il Dipartimento della Conoscenza, PAT
Martina Camatta, training officer progetto Global Schools, CFSI
Istituti Comprensivi che aderiscono al progetto: Cles, Taio, Rovereto est, Rovereto sud, Brentonico e Mori, Avio, Giudicarie esteriori, Aldeno - Mattarello

Per informazioni

Martina Camatta, martina.camatta@tcic.eu, Tel 0461 093033

Formatore/i: Piergiorgio Reggio, pedagogista e formatore. Si occupa di processi formativi con adulti nelle organizzazioni e nel sociale. Vicepresidente dell’Istituto Paulo Freire Italia.
Andrea Mei, formatore. Si è occupato di gioco e lavoro di gruppo presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Cagliari. Ispirato dal pensiero di Gregory Bateson, pratica in contesti formali e informali percorsi formativi ed esperienziali tra gioco, nonviolenza ed
intercultura.
Anna Bruschetti, insegnante referente per l’intercultura presso l’Istituto Comprensivo di Mori (TN), facilitatrice linguistica e formatrice in ambito interculturale. Dal 2013 coordina il laboratorio di autoformazione docenti della Rete Intercultura.
Laura Corelli, insegnante presso l’Istituto Comprensivo di Trento 5, si occupa di didattica in modo costante, anche in qualità di formatrice. Ha collaborato con istituti scolastici di ogni ordine e grado su progetti specifici finalizzati al successo formativo degli studenti.
Modalità iscrizione:

Iscrizione tramite il proprio istituto