Il diritto al nome

Percorso didattico sul tema della registrazione alla nascita e dei diritti ad essa collegati, che rientra nella cornice dell'Educazione alla Cittadinanza Globale e fa esplicito riferimento al sistema degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Proposta formativa

“Il diritto al nome” è un percorso introduttivo ad uno dei diritti primari e inalienabili degli esseri umani: il diritto ad essere registrati/e alla nascita e di essere quindi riconosciuti/e come persone davanti alla legge. E’ pertanto uno strumento di avvicinamento ai temi dei diritti umani (di prima, seconda e terza generazione ) e in particolare al sistema di “stato civile” che, negli Stati di diritto , ha la funzione di accertare e dare pubblicità ai fatti giuridici che costituiscono, modificano o estinguono le diverse condizioni e situazioni personali e l'esercizio dei diritti connessi. Il focus tematico ne fa un tassello di una più ampia formazione ai temi della partecipazione e della cittadinanza attiva e globale nella cornice degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il lavoro introduce il tema della registrazione delle nascite, soffermandosi sul funzionamento dello stato civile in Italia per ampliare poi lo sguardo alla tutela garantita a livello internazionale e offrendo quindi una panoramica delle problematiche che il tema presenta in contesti diversi.

Il lavoro concentra infine l’attenzione sul caso del Burkina Faso, Paese dell'Africa occidentale in cui intervengono la Provincia autonoma di Trento (PAT) e la Comunità di Sant'Egidio (CSE) grazie al progetto "Rafforzamento della registrazione delle nascite allo stato civile e lotta al fenomeno dei bambini invisibili”, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto si realizza nel Centre-Ouest, una delle regioni del Paese con gli indici più bassi di registrazione delle nascite. Esso mira  a incrementare il tasso di registrazione delle nascite attraverso il rafforzamento del sistema di stato civile e promuovendo una stretta collaborazione con i sindaci e le autorità locali. In questo modo il progetto contribuisce a tutelare giuridicamente una fascia di popolazione a forte rischio di esclusione da processi o misure di integrazione o assistenza.

Il percorso è co-prodotto da Umst Coordinamento Enti Locali, Politiche Territoriali e della montagna, Ufficio cooperazione allo sviluppo della PAT, CSE (Comunità di Sant’Egidio) e Competenze per la Società Globale - CCI (Centro per la Cooperazione Internazionale) nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale “Rafforzamento della registrazione delle nascite allo stato civile e lotta al fenomeno dei bambini invisibili" nella regione del Centre-Ouest (Burkina Faso).
 
Obiettivi
    1.    Familiarizzare con il sistema di stato civile italiano
    2.    Essere consapevoli dell’importanza della registrazione alla nascita (nelle sua dimensione locale e globale) e delle principali sfide contemporanee a tutela di tale diritto
    3.    Cogliere le connessioni tra gli atti di stato civile, la formazione dell’identità giuridica di una persona e la possibilità di esercitare diritti e scelte nella nostra vita quotidiana
 
Destinatari

Per le metodologie e il livello dei contenuti proposti “Il diritto al nome” rappresenta una risorsa didattica pensata per studentesse e studenti della Scuola secondaria di secondo grado.

Tempo di realizzazione
50 minuti per la visione e gli esercizi interattivi (approfondimenti esclusi)

Discipline coinvolte

  • Educazione civica e alla cittadinanza
  • Diritto
  • Italiano
  • Geografia
  • Matematica

Principali competenze di Educazione alla Cittadinanza Globale sviluppate

  • pensiero sistemico
  • pensiero critico
  • auto-consapevolezza

Fonte: UNESCO, "Educazione agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. Obiettivi di apprendimento", 2017

 

Agenda 2030 e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

  • Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni solide. Target 16.9 Entro il 2030, fornire un’identità giuridica a tutti, a cominciare dalla registrazione delle  nascite
  • Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi. Target 17.17 Incoraggiare e promuovere efficaci partenariati tra soggetti pubblici, pubblico-privati e nella società civile, basandosi sull'esperienza e sulle strategie di accumulazione di risorse dei partenariati

 
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FUNZIONAMENTO DEL CORSO
 
Metodologia

“Il diritto al nome” è un percorso di auto-apprendimento interamente online. È necessario che ciascun insegnante e/o studentessa/studente si registri sulla piattaforma e-learning.

Ogni aspetto del corso (ad eccezione degli approfondimenti) sarà svolto esclusivamente sulla piattaforma e-learning. Per la corretta fruizione del corso è sufficiente seguire le indicazioni via via suggerite dalla piattaforma. Nel caso vi fossero dei dubbi, sul funzionamento della piattaforma o sul corso, è possibile scrivere al referente e-learning del CCI Marco Oberosler: elearning@cci.tn.it

Il percorso può essere svolto in modo collettivo assieme all'insegnante che esplora i contenuti assieme alla classe svolgendo gli esercizi in modo collettivo.

In alternativa il percorso può essere svolto in autonomia dai singoli studenti.

Il percorso è strutturato in un unico modulo di lavoro articolato in una pluralità di materiali introduttivi e di approfondimento:

    •    una VIDEOLEZIONE introduttiva al tema con elementi interattivi (25 min)
    •    una ATTIVITÀ INTERATTIVA su slide per fissare i contenuti chiave e con funzione di autovaluzione (25 min)
    •    una selezione di MATERIALI di APPROFONDIMENTO
 
Iscrizioni e tempistica
Il corso può essere iniziato in qualsiasi momento ed è a libero accesso.
Prima di accedere al corso, è necessario creare un profilo sulla piattaforma e-learning CCI
Una volta creato il profilo sarà sufficiente inserire le proprie credenziali e iscriversi al corso (iscrizione spontanea).
 
Costi
Il corso è gratuito
 
Gruppo di lavoro
Marco Oberosler, Competenze per la Società Globale, CCI
Silvia Destro, Competenze per la Società Globale, CCI
Paolo Martino, Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa, CCI
Valeria Pontalti, Ufficio Cooperazione allo Sviluppo, PAT

Mercoledì, 03 Febbraio 2021

Competenze per la società globale

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