Papers/dossier


La libertà di stampa in Bulgaria [Aprile 2018]

Intrecci pericolosi tra media, politica e affari nel paese che detiene la presidenza semestrale dell’Ue. Un approfondimento curato da OBCT.

Il quarto di una serie di itinerari tematici per esplorare il Centro risorse sulla libertà dei media attraverso una selezione di risorse tratte dal Resource Centre per la libertà di stampa  Il testo è stato gentilmente riletto dalla dottoressa Lada Price della Sheffield Hallam University - CFOM e AEJ - Bulgaria.

Lingua: Italiano

La libertà di stampa in Bulgaria.pdf (424,76 kB)

Hate speech: che cos'è e come lo si contrasta [Gennaio 2018]

Nel corso degli ultimi mesi, il dibattito sulla diffusione dei discorsi d'odio s'è fatto sempre più acceso, incrociandosi con altri dibattiti contemporanei come quelli sulla post-verità e sull'affermazione dei populismi. Ma cosa si intende precisamente per hate speech? Ed è davvero un fenomeno in crescita, soprattutto per via di internet e dei social network? Per contrastarlo, le istituzioni nazionali ed europee hanno elaborato una serie di strumenti di ordine legale e hanno cercato di coinvolgere le grandi aziende digitali – ma entrambe le strategie mostrano dei limiti e sollevano problematiche. In alternativa, una ricca serie di realtà sta esplorando delle risposte di ordine educativo e culturale alla sfida posta dai discorsi d'odio.

Il dossier speciale “Hate speech” è il terzo approfondimento tematico sulla libertà di stampa in Europa creato da OBC Transeuropa, selezionando numerose risorse inserite nel Resource Centre sulla libertà dei media e della stampa.

Lingua: italiano

hate-speech.pdf (1,16 MB)

Whistleblowing: in attesa di tutela europea [Ottobre 2017]

Il Parlamento europeo ha recentemente adottato un'importante risoluzione – pur non vincolante – sulla necessità di tutelare i cosiddetti whistleblower, gli informatori. Un approfondimento sul perché le istituzioni europee hanno posto la loro attenzione sulla questione.

Il dossier speciale “Whistleblowing: in attesa di tutela europea” fa parte di una serie di itinerari tematici che illustrano le problematiche più attuali legate alla libertà di stampa in Europa attraverso una selezione di risorse tratte dal Resource Centre per la libertà di stampa.

Lingua: italiano

Whistleblowing-in attesa di tutela europea.pdf (146,91 kB)

La libertà dei media in Montenegro. Una rassegna di pubblicazioni sulla libertà di informazione [Giugno 2017]

La scena dei media in Montenegro è profondamente divisa e polarizzata lungo linee di frattura politiche tra i media che sostengono il governo e quelli che sostengono l’opposizione. Limiti al pluralismo dell’informazione sono riscontrati dalle principali organizzazioni che monitorano il panorama mediatico. Organizzazioni internazionali e centri studi registrano pressioni politiche ed economiche, assenza di professionalità, scarsa trasparenza nell’assegnazione dei fondi e della pubblicità in un contesto in cui attacchi fisici e verbali contro i giornalisti e impunità sono all’ordine del giorno.

Il dossier speciale “La libertà dei media in Montenegro. Una rassegna di pubblicazioni sulla libertà di informazione” è il primo di una serie di itinerari tematici che illustrano le problematiche più attuali legate alla libertà di stampa in Europa attraverso una selezione di risorse tratte dal Resource Centre per la libertà di stampa.

Lingua: Italiano

La libertà dei media in Montenegro. Una rassegna di pubblicazioni sulla libertà di informazione.pdf (370,46 kB)

La proprietà dei media in Turchia è uno spazio di informazione aperto al pubblico? [Marzo 2017]

Turchia molti proprietari di media operano in un’ampia gamma di settori di business. Nonostante la presenza di leggi nazionali intese ad aumentare la trasparenza, avere accesso ad informazioni riguardo a compagnie proprietarie di media è estremamente difficile. Inoltre, i giornalisti che pubblicano dei dati che il governo non vuole diffondere, lo fanno assumendosene i rischi. Il paper presenta un panorama delle strutture di proprietà dei media in Turchia, anche attraverso tentativi concreti di ricerca.

Autrice: Gülseren Adaklı

Lingua: italiano

La proprietà dei media in Turchia.pdf (1,22 MB)

L’implementazione dell’accordo UE-Turchia. Gli effetti sull’accoglienza [Marzo 2017]

Il contestato  accordo UE-Turchia non ha comportato solo la limitazione della migrazione sulla rotta balcanica, ha avuto conseguenze anche sull’accoglienza dei richiedenti asilo nel paese. In un contesto di autoritarismo crescente, i siriani “sotto protezione temporanea” in Turchia oggi hanno maggiori opportunità di ottenere permessi di lavoro, accesso alla sanità e scolarizzazione. In Turchia, oggi risiede la maggiore popolazione di richiedenti asilo al mondo e oltre ai nodi problematici dell’accordo, vanno considerate le difficoltà oggettive nell’integrazione di questa popolazione nel tessuto sociale locale.

Il Working Paper è stato realizzato grazie al sostegno dell’Unità Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (contributo straordinario ex articolo 2 della legge 948/82), nel quadro del progetto di ricerca “La governance internazionale dei flussi misti tra Europa e Africa. Tendenze recenti, ostacoli e opportunità di sviluppo” condotto da OBC Transeuropa, FIERI e CeSPI.

Autrice: Fazıla Mat

Lingua: Italiano

L’implementazione dell’accordo UE-Turchia. Gli effetti sull’accoglienza.pdf (1,75 MB)