Progetti e materiali


Comparative Analysis - Final report

Front

Rapporto di ricerca comparata e qualitativa, elaborata nell'ambito del progetto europeo co-finanziato da DEAR dal titolo Global Schools, per favorire l’integrazione trasversale dell’educazione alla cittadinanza globale nei percorsi educativi delle scuole del primo ciclo in 10 paesi dell’UE.

Global Action Week on Education

Il Centro partecipa alla Global Action Week on Education, una settimana di mobilitazione, dal 18 al 22 marzo, per dare voce a #giovaninarratori che si renderanno protagonisti di una diversa narrazione del tema migratorio, una narrazione capace di documentare e raccontare storie positive di accoglienza e integrazione che quotidianamente viviamo nelle nostre città
Attraverso questa mobilitazione si vuole mettere in luce la ricchezza che si cela dietro a società che sanno accogliere e aprirsi ad altre culture, riconoscendo le cause profonde che sono alla base dei flussi migratori, valorizzando la presenza dei migranti nel nostro Paese e rafforzando le azioni di cooperazione internazionale con le comunità di origine nei Paesi di provenienza.
Una contro-narrazione rispetto all’acceso dibattito su chiusura porti e confini che nella comunicazione pubblica sta prevalendo su quella propensione alla solidarietà e all’accoglienza che pure caratterizza tante realtà locali.

Scarica il kit per aderire alla settimana di mobilitazione.

Scienza per la Pace

Il giorno 4 ottobre 2018 a Folgaria e a Base Tuono si è svolta la giornata formativa " Scienza per la Pace" il cui obiettivo è stato stimolare nei e nelle giovani la curiosità per la scienza a servizio di un mondo più pacifico, più giusto, più sostenibile. Nel corso del seminario gli studenti e le studentesse provenienti da quattro Istituti Superiori del Trentino (in totale 120 studenti) sono stati condotti, da esperti particolarmente qualificati e di grande esperienza, in un percorso di scoperta e approfondimento, partecipando a lezioni, laboratori e alla rappresentazione teatrale “La Bomba”. Durante la giornata gli studenti e le studentesse hanno potuto visitare  Base Tuono, ex installazione NATO, oggi unica struttura museale a livello europeo a mostrare missili Nike Hercules.

Articolo dell'insegnante Luciana Ceh - Istituto superiore Marie Curie di Pergine.

Progetto “Hoa, una guaritrice vietnamita tra storytelling e biodiversità”

Dieci classi dell'I.C. Trento 4 (plesso di Clarina) e  I.C. Centro Valsugana (plesso di Roncegno) hanno aderito per l'anno scolastico 2018/19 al progetto “Hoa, una guaritrice vietnamita tra storytelling e biodiversità”. Gli obiettivi del percorso nelle classi sono far conoscere la relazione tra natura e salute, trasmettere l’importanza della biodiversità intesa come diversità e ricchezza, far conoscere il Vietnam e la sua biodiversità, stimolare la socializzazione e lo spirito cooperativo, sperimentare le tecniche del visual storytelling. Il percorso nelle classi si struttura in 3 incontri di 2 ore ciascuno: introduzione alla Biodiversità, conosciamo le piante medicinali e racconto per immagini ed è condotto dagli esperti del Gruppo Trentino di Volontariato (GTV). Il progetto prevede inoltre un corso di formazione destinato ad insegnanti e si articola in 2 momenti dedicati ad approfondire l’educazione alla cittadinanza globale e lo storytelling come strumento di analisi. La formazione docenti è gestita dal Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento e da GTV. 

All'interno del percorso nelle classi verrà proiettato il documentario "Hoa storia di una guaritrice", Prodotto da GTV e Altrove Films.  Hoa è un documentario breve che racconta la storia di una guaritrice vietnamita custode dei segreti delle erbe medicinali, un sapere che si tramanda di madre in figlia. Il ritratto di una famiglia guidata da una ritualità antica dedicata alle piante medicinali raccolte in foresta e che garantiscono la salute del villaggio. Un incontro con la tradizione in un Vietnam che cambia. Cliccando qui è possibile vedere il trailer.

Materiali CLIL_inglese

La plastica fa parte della nostra vita quotidiana. Le stanze dei bambini sono piene di giocattoli di plastica, le bottiglie d’acqua di plastica sono molto diffuse, il nostro cibo è sigillato nella plastica, le nostre cucine sono piene di ciotole di plastica e quando andiamo a fare la spesa troviamo sacchetti di plastica ovunque. La plastica è ampiamente usata e popolare per le sue caratteristiche. Ma il nostro utilizzo della plastica sta influenzando l'ambiente. Ci vogliono fino a 500 anni per smaltire oggetti in plastica! Come possiamo trattare questo argomento complesso nella scuola primaria?

In questa risorsa, orientata all’approccio del global learning, vengono proposte delle piste di lavoro in classe attraverso una metodologia ludica per portare  gli alunni e le alunne della scuola primaria a conoscere gli effetti che ha la plastica sulle nostre vite  e sull’ambiente.

Little Rubber Duck, Where Do You Swim? è una risorsa didattica per la scuola primaria realizzata da Cumbria Development Education Centre , partner inglese del progetto europeo Global Schools: il mondo entra in classe

Italian teachers visit Cumbria, UK

All'interno del progetto europeo Global Schools: il mondo entra in classe, 10 insegnanti italiani hanno avuto l'opportunità di trascorrere una settimana nelle scuole e nelle case dei docenti inglesi. Il Centro per la Cooperazione Internazionale e il Cumbria Development Education Centre, partner di progetto, hanno coordinato la formazione e lo scambio progettando insieme la realizzazione del percorso. L’obiettivo del programma era incentivare lo scambio di buone pratiche e lavorare in maniera collaborativa con gli insegnanti inglesi al fine di creare legami personali con insegnanti provenienti da un altro Paese;  condividere visioni e buone pratiche di Educazione alla Cittadinanza Globale, vivere un’esperienza all’interno della famiglia e della scuola del docente ospitante.

How is Global Citizenship Education integrated in school didactics across Europe? An exchange programme allows primary schools teachers to experience first hand the educational system of another EU country.

E' possibile scaricare il report  dello scambio tra docenti.

Il cinema racconta

L’alleanza educativa tra il Centro per la Cooperazione Internazionale e il Trento Film Festival: l’Educazione alla Cittadinanza Globale

La sezione Kids del Trento Film Festival offre agli alunni e alle alunne la possibilità di entrare in contatto, attraverso la visione di cortometraggi selezionati da una giuria di esperti, con temi che promuovono la giustizia, i diritti umani e stili di vita sostenibili incentivando resilienza, creatività e ottimismo nell’agire, individualmente e collettivamente, per un mondo giusto e sostenibile.

Il presente toolkit vuole essere uno spunto per gli insegnanti per promuovere competenze di Cittadinanza Globale attraverso attività legate alla visione dei film e sull’utilizzo delle risorse didattiche. La visione del video accompagnata da strumenti che supportano la partecipazione attiva degli studenti, è utile per incoraggiare lo sviluppo di pensiero critico e per esplorare valori in coerenza con l’intento trasformativo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale.

Storie da cinema

Il progetto Storie da Cinema – La migrazione come risorsa di educazione globale negli istituti scolastici superiori del Trentino, si pone l’obiettivo di valorizzare l’esperienza migratoria come una risorsa didattica utile alla crescita consapevole delle nuove generazioni.

Il progetto prevede:

  • un percorso formativo destinato a un gruppo di migranti o ex migranti volto a costruire degli interventi da svolgere nelle classi delle scuole superiori a partire dalla visione e commento di film connessi al macro-tema della migrazione. Si cerca di privilegiare dei temi positivi per non rinforzare il diffuso pregiudizio che collega necessariamente la migrazione con la marginalità
  • Un’attività formativa per gli insegnanti: un seminario di formazione finalizzato alla facilitazione dell’inserimento nei curricula scolastici dei temi dell’ECG attraverso lo strumento dei film
  • la costruzione di un kit didattico destinato agli insegnanti sull’utilizzo del cinema come strumento didattico
  • la realizzazione di interventi formativi per ognuna delle scuole coinvolte.
  • l’organizzazione di una rassegna pubblica in cui presentare alla cittadinanza i film analizzati e presentati nelle scuole.

La fase finale del progetto prevede una rassegna cinematografica, già proposta in diversi istituti scolastici del territorio, per mettere a patrimonio comune gli interventi e le testimonianze dei migranti coinvolti nel progetto “Storie da cinema”.

Kit didattico Storie da cinema (insegnanti di scuola secondaria)

Fidarsi è meglio. La relazione positiva per la cittadinanza globale

Il contesto in cui si inseriva il progetto è la rete già attiva di soggetti che costituiscono il Distretto dell’Educazione nella città di Trento, il cui obiettivo è promuovere relazioni di comunità e collaborazioni tra tutti coloro che sono coinvolti nell’esperienza educativa.

In coerenza con i documenti normativi europei, nazionali e provinciali per il sistema di istruzione, facendo esplicito riferimento alle indicazioni del documento UNESCO “Educazione alla cittadinanza globale. Temi e obiettivi di apprendimento”, si sottolinea quindi l'urgenza di ripensare l'approccio educativo, includendo la dimensione globale della cittadinanza allo scopo di:

- sviluppare un atteggiamento di cura e empatia verso gli altri e l’ambiente rispettando la bio-sociodiversità

- sviluppare i valori di onestà e giustizia sociale, aumentare la capacità di analisi critica delle disuguaglianze basate sul genere, sullo status socio-economico, sulla cultura, sulla religione, sull’età e altre questioni

- partecipare e contribuire alle questioni globali attuali su scala globale

L’obiettivo generale del progetto consisteva nel promuovere competenze relazionali per attivare sinergie in un contesto di fiducia reciproca tra tutti coloro che hanno una leadership educativa, per mettere in rete in modo diffuso, sistemico e trasversale con efficacia le risorse umane del territorio, sollecitando l’attivazione di un comune ambito di riflessione, progettualità e azione, nell’ottica di una comunità educante aperta alla comunità mondo. Gli studenti sono stati allenati a sviluppare competenze relazionali sia con i pari che con adulti (insegnanti e genitori); gli insegnanti sono stati formati affinchè possano implementare le loro competenze professionali e modificare lo stile educativo per quanto riguarda la promozione di relazioni facilitanti la creazione di un clima di classe positivo e attivo e la revisione dei saperi in un’ottica di rilettura trasversale sostenuta dall’educazione alla cittadinanza globale; ai genitori sono stati forniti gli strumenti basilari per comprendere il loro ruolo all’interno di un patto di corresponsabilità educativa.

Materiali prodotti ad uso dei docenti di scuola primaria e secondaria di i grado: raccolta di buone pratiche di corresponsabilità educativa e replicabilità delle stesse