BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro per la Cooperazione Internazionale - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.cci.tn.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro per la Cooperazione Internazionale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220412T103000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221020T014817Z
LAST-MODIFIED:20221020T014817Z
UID:8753-1647360000-1649759400@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’educazione intersezionale: un laboratorio di inclusione e sostenibilità
DESCRIPTION:
URL:https://www.cci.tn.it/event/leducazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220412T103000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T232928Z
LAST-MODIFIED:20221024T232928Z
UID:9304-1647360000-1649759400@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’educazione intersezionale: un laboratorio di inclusione e sostenibilità
DESCRIPTION:L’approccio intersezionale permette di affrontare forme di discriminazione sino a oggi rimaste in ombra. Invece di trattare i diversi tipi di discriminazione in maniera isolata\, secondo categorie fisse\, questo approccio si concentra sul modo in cui essi interagiscono tra loro. Come parte di un mondo complesso in cui la diversità è la norma\, anche il territorio trentino è chiamato a relazionarsi con una società sempre più diversificata. L’approccio intersezionale garantisce l’acquisizione di ́una visione olistica\, capace di fornire chiavi di lettura complesse di questa realtà in evoluzione. \nOgni persona è portatrice di una sua diversità\, che costituisce un vettore di vera inclusione sociale. Questo riconoscimento è particolarmente importante nell’ambito educativo: tramite un approccio intersezionale le persone che lavorano in quest’ambito acquisiscono le competenze necessarie a creare un ambiente formativo inclusivo.  \nA livello delle singole realtà lavorare sull’inclusione lavorativa tenendo conto della diversità comporta benefici in termini di benessere organizzativo e di sviluppo di una leadership inclusiva. La visione intersezionale permette di capire meglio il potenziale di ogni persona\, garantendo la partecipazione di tutte e tutti all’interno delle organizzazioni.  \nIl corso mira quindi a rafforzare la capacità delle e degli aderenti del Distretto famiglia impegnati in azioni educative nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno delle classi e nell’ambito lavorativo.   \nDestinatari: Organizzazioni\, enti e scuole aderenti al Distretto dell’Educazione – Trento città per Educare impegnati in azioni educative suddivisi per aree. \nObiettivi: Attraverso questa proposta\, il Centro per la Cooperazione Internazionale mira ad aumentare le competenze delle realtà aderenti al Distretto famiglia dell’Educazione del Comune di Trento nell’adottare un approccio intersezionale\, capace di fornire una lettura innovativa della complessità\, in termini di lotta alle discriminazioni e di promozione della giustizia sociale.  \nIn particolare\, grazie ad un’azione formativa esperienziale e partecipativa\, verrà valorizzata l’esperienza territoriale di organizzazioni\, enti e scuole aderenti alla rete per creare strumenti condivisi\, potenziare il ruolo del Distretto Famiglia dell’Educazione nella sua missione educativa e di rafforzamento del tessuto sociale\, creando legami con nuove realtà del territorio per formulare risposte integrate alle sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità perseguiti attraverso la Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile (SPROSS). \nProgramma:  \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nL’organizzazione come comunità: un approccio egualitario al benessere organizzativo \nCome faccio a sapere se nel mio lavoro sto usando un approccio intersezionale? Quali sono le domande che mi devo porre per garantire una progettazione delle mie attività che assicuri giustizia sociale e inclusivo a tutti i livelli? \nDurante il laboratorio viene fatta un’analisi delle strutture organizzative utilizzando una check list di domande “intersezionali” che permette di riflettere su come è possibile praticare azioni e progetti che garantiscano benessere lavorativo\, migliorino la comunità attraverso il confronto e la condivisione\, aumentino la giustizia sociale.  \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLaboratorio: La classe\, una comunità in miniatura  \nLeggere la classe per interpretare le dimensioni dei diritti di cittadinanza e vivere l’aula come laboratorio di uguaglianza sociale. \nIl laboratorio ha l’obiettivo di rafforzare la capacità delle e degli insegnanti nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno della classe. \nMetodologia \nGli incontri sono online. Si alternano momenti di docenza frontale\, lavori di gruppo\, spazi per il confronto e il dibattito\, formazione esperienziale. \n  \nModalità iscrizione: \nI laboratori della durata di 2 ore sono differenziati in base ai destinatari che avranno l’opportunità di riflettere e confrontarsi con i loro pari sui temi oggetto del corso. \nModulo di iscrizione \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nLab1. Operatori delle cooperative e delle organizzazioni 15 marzo 2022\, orario 16.00-18.00.  \nLab2. Enti locali 22 marzo 2022\, orario 10.00-12.00.  \nLab3.  Volontari presso organizzazioni e associazioni\, scout\, ragazzi/e in Servizio Civile. 29 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab4. Educatori (in ambito sportivo\, accompagnamento allo studio\, Centro Giovani…) 5 aprile 2022\, orario 18.30-20.30.  \n  \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLab1. Istituto Comprensivo Aldeno – Mattarello; Associazione Docenti senza frontiere – 17 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab2. Istituto Comprensivo TRENTO 4 – 24 marzo 2022\, orario 16.30-18.30.  \nLab3. Istituto Comprensivo TRENTO 5 – 31 marzo 2022\, orario 16.30-18.30.  \nLab4. Istituto Comprensivo TRENTO 6 – 7 aprile\, orario 16.30-18.30 \nLab5. Tavolo Tuttopace – 12 aprile 2022\, orario 16.30-18.30 \nFormatrici: \nMartina Camatta: CCI\, Laureata in Filosofia e Scienze della Formazione\, coordinatrice del Centro Insegnanti Globali\, è formatrice in percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sullo sviluppo di competenze trasversali in ambito formale e non-formale. \nRoberta Zambelli: CCI\, Sociologa specializzata in studi di genere\, con una laurea specialistica su questo tema conseguita presso la Scuola di alti studi in scienze sociali (EHESS) di Parigi. Ha in seguito lavorato per un’associazione e casa editrice femminista\, erogando formazioni ad insegnanti\, studenti e in ambito aziendale. \n \nIl percorso si inserisce nell’ambito della Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile – SPROSS promosso da APPA con il coinvolgimento dei Distretti Famiglia del Trentino. \nOrganizzato in collaborazione con il progetto INGRiD  . Intersecting Grounds of Discrimination in Italy
URL:https://www.cci.tn.it/event/leducazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220412T110000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20230127T090642Z
LAST-MODIFIED:20230127T091607Z
UID:10133-1647360000-1649761200@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’educazione intersezionale: un laboratorio di inclusione e sostenibilità
DESCRIPTION:L’approccio intersezionale permette di affrontare forme di discriminazione sino a oggi rimaste in ombra. Invece di trattare i diversi tipi di discriminazione in maniera isolata\, secondo categorie fisse\, questo approccio si concentra sul modo in cui essi interagiscono tra loro. Come parte di un mondo complesso in cui la diversità è la norma\, anche il territorio trentino è chiamato a relazionarsi con una società sempre più diversificata. L’approccio intersezionale garantisce l’acquisizione di ́una visione olistica\, capace di fornire chiavi di lettura complesse di questa realtà in evoluzione. \nOgni persona è portatrice di una sua diversità\, che costituisce un vettore di vera inclusione sociale. Questo riconoscimento è particolarmente importante nell’ambito educativo: tramite un approccio intersezionale le persone che lavorano in quest’ambito acquisiscono le competenze necessarie a creare un ambiente formativo inclusivo. \nA livello delle singole realtà lavorare sull’inclusione lavorativa tenendo conto della diversità comporta benefici in termini di benessere organizzativo e di sviluppo di una leadership inclusiva. La visione intersezionale permette di capire meglio il potenziale di ogni persona\, garantendo la partecipazione di tutte e tutti all’interno delle organizzazioni. \nIl corso mira quindi a rafforzare la capacità delle e degli aderenti del Distretto famiglia impegnati in azioni educative nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno delle classi e nell’ambito lavorativo. \nDestinatari: Organizzazioni\, enti e scuole aderenti al Distretto dell’Educazione – Trento città per Educare impegnati in azioni educative suddivisi per aree. \nObiettivi: Attraverso questa proposta\, il Centro per la Cooperazione Internazionale mira ad aumentare le competenze delle realtà aderenti al Distretto famiglia dell’Educazione del Comune di Trento nell’adottare un approccio intersezionale\, capace di fornire una lettura innovativa della complessità\, in termini di lotta alle discriminazioni e di promozione della giustizia sociale. \nIn particolare\, grazie ad un’azione formativa esperienziale e partecipativa\, verrà valorizzata l’esperienza territoriale di organizzazioni\, enti e scuole aderenti alla rete per creare strumenti condivisi\, potenziare il ruolo del Distretto Famiglia dell’Educazione nella sua missione educativa e di rafforzamento del tessuto sociale\, creando legami con nuove realtà del territorio per formulare risposte integrate alle sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità perseguiti attraverso la Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile (SPROSS). \nProgramma:  \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nL’organizzazione come comunità: un approccio egualitario al benessere organizzativo \nCome faccio a sapere se nel mio lavoro sto usando un approccio intersezionale? Quali sono le domande che mi devo porre per garantire una progettazione delle mie attività che assicuri giustizia sociale e inclusivo a tutti i livelli? \nDurante il laboratorio viene fatta un’analisi delle strutture organizzative utilizzando una check list di domande “intersezionali” che permette di riflettere su come è possibile praticare azioni e progetti che garantiscano benessere lavorativo\, migliorino la comunità attraverso il confronto e la condivisione\, aumentino la giustizia sociale. \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLaboratorio: La classe\, una comunità in miniatura \nLeggere la classe per interpretare le dimensioni dei diritti di cittadinanza e vivere l’aula come laboratorio di uguaglianza sociale. \nIl laboratorio ha l’obiettivo di rafforzare la capacità delle e degli insegnanti nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno della classe. \nMetodologia \nGli incontri sono online. Si alternano momenti di docenza frontale\, lavori di gruppo\, spazi per il confronto e il dibattito\, formazione esperienziale. \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nLab1. Operatori delle cooperative e delle organizzazioni 15 marzo 2022\, orario 16.00-18.00. \nLab2. Enti locali 22 marzo 2022\, orario 10.00-12.00. \nLab3.  Volontari presso organizzazioni e associazioni\, scout\, ragazzi/e in Servizio Civile. 29 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab4. Educatori (in ambito sportivo\, accompagnamento allo studio\, Centro Giovani…) 5 aprile 2022\, orario 18.30-20.30. \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLab1. Istituto Comprensivo Aldeno – Mattarello; Associazione Docenti senza frontiere – 17 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab2. Istituto Comprensivo TRENTO 4 – 24 marzo 2022\, orario 16.30-18.30. \nLab3. Istituto Comprensivo TRENTO 5 – 31 marzo 2022\, orario 16.30-18.30. \nLab4. Istituto Comprensivo TRENTO 6 – 7 aprile\, orario 16.30-18.30 \nLab5. Tavolo Tuttopace – 12 aprile 2022\, orario 16.30-18.30 \nFormatrici: \nMartina Camatta: CCI\, Laureata in Filosofia e Scienze della Formazione\, coordinatrice del Centro Insegnanti Globali\, è formatrice in percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sullo sviluppo di competenze trasversali in ambito formale e non-formale. \nRoberta Zambelli: CCI\, Sociologa specializzata in studi di genere\, con una laurea specialistica su questo tema conseguita presso la Scuola di alti studi in scienze sociali (EHESS) di Parigi. Ha in seguito lavorato per un’associazione e casa editrice femminista\, erogando formazioni ad insegnanti\, studenti e in ambito aziendale. \n\nIl percorso si inserisce nell’ambito della Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile – SPROSS promosso da APPA con il coinvolgimento dei Distretti Famiglia del Trentino. \nOrganizzato in collaborazione con il progetto INGRiD. Intersecting Grounds of Discrimination in Italy \n\n  \n  \n  \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/leducazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Centro insegnanti globali,Corsi e lezioni,Corsi online,Educazione cittadinanza globale
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2023/01/L-educazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220324T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220610T200000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20220310T095151Z
LAST-MODIFIED:20240702T084601Z
UID:9717-1648141200-1654891200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Europrogettazione per la cooperazione internazionale
DESCRIPTION:Destreggiarsi con gli strumenti di project management non garantisce di per sé l’elaborazione di progetti di qualità. Come partecipare ai bandi dell’Unione Europea e compilare domande di finanziamento vincenti? Cosa fa di un buon progetto un progetto vincente? Quali sono i fattori che lo rendono capace di generare occasioni di cambiamento e sviluppo? \nIl corso verterà sulle tecniche di compilazione delle application form dei bandi europei che interessano il settore della cooperazione internazionale. In particolare\, affronterà i fattori di qualità della progettazione quali l’ownership da parte dei beneficiari\, la coerenza con il quadro istituzionale e politico del contesto di intervento\, la sostenibilità ambientale\, l’approccio di genere e le pari opportunità\, l’attenzione alle variabili socioculturali\, l’adeguatezza delle innovazioni tecniche e delle tecnologie previste\, il rafforzamento delle capacità locali\, l’efficienza dei mezzi proposti in rapporto ai benefici generati. I concetti affrontati nel corso saranno applicati ad un caso studio concreto a partire dal quale verrà simulata la compilazione di una domanda di finanziamento ad un bando europeo. \nLa proposta formativa si pone in continuità con il corso e-learning PCM e progettazione di interventi di cooperazione internazionale e permetterà di applicare concretamente gli strumenti appresi durante la formazione pregressa. \nObiettivi \n\nSaper utilizzare gli strumenti di project management nella redazione di proposte progettuali\nConoscere i fattori di qualità della progettazione e saperli applicare ai progetti di cooperazione internazionale\nApprendere la tecnica per la corretta compilazione di una application form di un bando europeo nel settore della cooperazione internazionale\n\nDestinatari \nGiovani\, studenti e studentesse\, neolaureati/e\, operatori e operatrici di associazioni\, cooperative e organizzazioni che desiderano rafforzare la capacità di ideare e formulare progetti di qualità. \nE’ richiesta una conoscenza di base del ciclo di progetto e del quadro logico\, nonché della lingua inglese. \nMetodologia \nIl lavoro si presenta nella forma di corso-laboratorio durante il quale i partecipanti saranno accompagnati nella compilazione di un formulario per la partecipazione ad un bando AMIF.\nLa formazione che verrà erogata online in modalità sincrona\, alternerà presentazioni teoriche ed esercitazioni. La didattica prevede una modalità blended\, che combina lavoro in presenza online nelle giornate indicate a programma e lavoro a distanza in sottogruppi\, pianificato tra i diversi appuntamenti. \nProgramma \nG 24 marzo 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nV 25 marzo 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nS 26 marzo 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nIntroduzione e patto formativo \nI fattori di qualità nella fase di identificazione \nEsercitazione di compilazione del quadro logico \nG 7 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nV 8 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nS 9 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nFeedback sugli elaborati \nL’application: impatto\, gestione dei rischi\, sostenibilità \nAvvio dell’esercitazione \nG 28 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nV 29 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nS 30 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nPeer review e feedback del formatore \nL’application: descrizione dei pacchetti (WP) e project management \nAvvio dell’esercitazione \nG 19 maggio 2022| ore 17.00 – 20.00 \nV 20 maggio 2022| ore 17.00 – 20.00 \nS 21 maggio 2022| ore 17.00 – 20.00 \nPeer review e feedback del formatore Il budget \nAvvio dell’esercitazione \nV 10 giugno 2022| ore 17.00 – 20.00 \nFeedback sul documento di budget \nConclusioni \nValutazione finale \n— \nGruppo di lavoro \nValentino Piazza\, formatore\, esperto in progetti di sviluppo nell’ambito della cooperazione non governativa\, collaboratore dell’ONG Progettomondo.mlal di Verona\, docente di Europrogettazione al Master in Integrazione Europea dell’Università di Padova e ai corsi del Centro Universitario di formazione in Europrogettazione di S. Servolo. \nGiovanna Dell’Amore\, coordinatrice del corso\, Centro per la Cooperazione Internazionale. \nContatti \nGiovanna Dell’Amore\, coordinatrice del corso \nCentro per la Cooperazione Internazionale\, u.o. Competenze per la Società Globale \ngiovanna.dellamore@cci.tn.it – Skype: Giovanna_cci \n*Quota iscrizione Euro 340\,00. Euro 290\,00 per chi è iscritto/a o ha completato PCM e progettazione di interventi di cooperazione internazionale e per chi ha frequentato altri corsi di SI Parte realizzati nel 2021 o Monitorare con metodo ed. 2020. Gratuito per studenti e studentesse dell’Università di Trento. La quota è da versare a seguito della ricezione della mail di avvenuta selezione al corso\, che verrà inviata entro il 22 marzo 2022. Si chiede alle persone appartenenti agli di organismi volontari di cooperazione allo sviluppo operanti in Trentino e di associazioni e comitati aderenti all’Assemblea del Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani di contattare Giovanna Dell’Amore per valutare la congruità del profilo d’ingresso e conoscere la quota d’adesione facilitata a loro riservata (cambia in base al profilo dell’iscritto/a) \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/europrogettazione-per-la-cooperazione-internazionale-3-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Affari europei,Corsi e lezioni,Corsi online,Talete
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/12/Europrogettazione-per-la-cooperazione-internazionale2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220324T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220610T200000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221020T014817Z
LAST-MODIFIED:20221020T014817Z
UID:8752-1648141200-1654891200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Europrogettazione per la cooperazione internazionale
DESCRIPTION:
URL:https://www.cci.tn.it/event/europrogettazione-per-la-cooperazione-internazionale-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220324T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220610T200000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T232928Z
LAST-MODIFIED:20221024T232928Z
UID:9303-1648141200-1654891200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Europrogettazione per la cooperazione internazionale
DESCRIPTION:Destreggiarsi con gli strumenti di project management non garantisce di per sé l’elaborazione di progetti di qualità. Come partecipare ai bandi dell’Unione Europea e compilare domande di finanziamento vincenti? Cosa fa di un buon progetto un progetto vincente? Quali sono i fattori che lo rendono capace di generare occasioni di cambiamento e sviluppo? \nIl corso verterà sulle tecniche di compilazione delle application form dei bandi europei che interessano il settore della cooperazione internazionale. In particolare\, affronterà i fattori di qualità della progettazione quali l’ownership da parte dei beneficiari\, la coerenza con il quadro istituzionale e politico del contesto di intervento\, la sostenibilità ambientale\, l’approccio di genere e le pari opportunità\, l’attenzione alle variabili socioculturali\, l’adeguatezza delle innovazioni tecniche e delle tecnologie previste\, il rafforzamento delle capacità locali\, l’efficienza dei mezzi proposti in rapporto ai benefici generati. I concetti affrontati nel corso saranno applicati ad un caso studio concreto a partire dal quale verrà simulata la compilazione di una domanda di finanziamento ad un bando europeo. \nLa proposta formativa si pone in continuità con il corso e-learning PCM e progettazione di interventi di cooperazione internazionale e permetterà di applicare concretamente gli strumenti appresi durante la formazione pregressa. \nObiettivi \n\nSaper utilizzare gli strumenti di project management nella redazione di proposte progettuali\nConoscere i fattori di qualità della progettazione e saperli applicare ai progetti di cooperazione internazionale\nApprendere la tecnica per la corretta compilazione di una application form di un bando europeo nel settore della cooperazione internazionale\n\nDestinatari \nGiovani\, studenti e studentesse\, neolaureati/e\, operatori e operatrici di associazioni\, cooperative e organizzazioni che desiderano rafforzare la capacità di ideare e formulare progetti di qualità. \nE’ richiesta una conoscenza di base del ciclo di progetto e del quadro logico\, nonché della lingua inglese. \nMetodologia \n\nIl lavoro si presenta nella forma di corso-laboratorio durante il quale i partecipanti saranno accompagnati nella compilazione di un formulario per la partecipazione ad un bando AMIF.La formazione che verrà erogata online in modalità sincrona\, alternerà presentazioni teoriche ed esercitazioni. La didattica prevede una modalità blended\, che combina lavoro in presenza online nelle giornate indicate a programma e lavoro a distanza in sottogruppi\, pianificato tra i diversi appuntamenti.  \nProgramma \nG 24 marzo 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nV 25 marzo 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nS 26 marzo 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nIntroduzione e patto formativo \nI fattori di qualità nella fase di identificazione  \nEsercitazione di compilazione del quadro logico \n  \nG 7 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nV 8 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nS 9 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nFeedback sugli elaborati \nL’application: impatto\, gestione dei rischi\, sostenibilità  \nAvvio dell’esercitazione \n  \nG 28 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nV 29 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00 \nS 30 aprile 2022 | ore 17.00 – 20.00  \nPeer review e feedback del formatore \nL’application: descrizione dei pacchetti (WP) e project management  \nAvvio dell’esercitazione \n  \nG 19 maggio 2022| ore 17.00 – 20.00 \nV 20 maggio 2022| ore 17.00 – 20.00 \nS 21 maggio 2022| ore 17.00 – 20.00 \nPeer review e feedback del formatore Il budget \nAvvio dell’esercitazione \n  \nV 10 giugno 2022| ore 17.00 – 20.00 \nFeedback sul documento di budget  \nConclusioni \nValutazione finale \n— \nGruppo di lavoro \nValentino Piazza\, formatore\, esperto in progetti di sviluppo nell’ambito della cooperazione non governativa\, collaboratore dell’ONG Progettomondo.mlal di Verona\, docente di Europrogettazione al Master in Integrazione Europea dell’Università di Padova e ai corsi del Centro Universitario di formazione in Europrogettazione di S. Servolo. \nGiovanna Dell’Amore\, coordinatrice del corso\, Centro per la Cooperazione Internazionale. \nContatti \nGiovanna Dell’Amore\, coordinatrice del corso \nCentro per la Cooperazione Internazionale\, u.o. Competenze per la Società Globale \ngiovanna.dellamore@cci.tn.it – Skype: Giovanna_cci
URL:https://www.cci.tn.it/event/europrogettazione-per-la-cooperazione-internazionale-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220421T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220421T173000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221023T141331Z
LAST-MODIFIED:20221023T141331Z
UID:8921-1650562200-1650562200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale
DESCRIPTION:Il 21 aprile si terrà il primo appuntamento del percorso che accompagnerà l’avvio della nuova edizione del Master di I livello “Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale”. \n→ per connettersi https://bit.ly/MasterSiT [passcode: SiT] \nSaperi in Transizione rappresenta la proposta più avanzata in Italia – e tra le prime in Europa – di Master rivolto a chi è attivo nei territori\, associazioni\, pubbliche amministrazioni\, imprese sociali\, cooperative\, aziende responsabili\, consumo critico\, economia solidale. \n“Per aprire percorsi di cambiamento – sostengono Marco Deriu (Università di Parma)\, Antonia De Vita (Università di Verona) e Francesca Forno (Università di Trento)\, co-direttori del Master – serve la mobilitazione delle comunità locali: altrimenti sarà difficile alzare l’asticella davanti alle istituzioni più ingessate e al greenwashing delle imprese tradizionali. Per riuscirci però occorre trasformare i saperi: le mentalità\, le abitudini\, i costumi”. \nL’edizione di quest’anno sarà coordinata dall’Ateneo trentino e da un gruppo di lavoro che comprende\, oltre a Francesca Forno\, le studiose Chiara Bassetti\, Anna Casaglia\, Alice Dal Gobbo e Natalia Magnani. \nCome nell’edizione curata dell’Università di Verona\, il Master alternerà lezioni online a lezioni in presenza che si terranno presso Villa Sant’Ignazio\, storica Cooperativa di solidarietà sociale nata a Trento nel 1978 con l’obiettivo di promuovere la crescita individuale\, l’integrazione sociale tra gli individui e la realizzazione dei bisogni umani\, con particolare attenzione ai soggetti socialmente svantaggiati. \nGli studenti e le studentesse durante il percorso proposto – che alternerà lezioni frontali\, visite guidate e workshop – potranno incontrare i/le migliori docenti delle università italiane che si occupano di transizione eco-sociale e le più importanti esperienze di economie trasformative. \nIl 21 aprile il Master si presenterà a tutti/e coloro che vorranno conoscerlo e accompagnarlo\, frequentandolo o supportandolo. Una delle novità di questa nuova edizione sarà il crowdfunding che verrà ufficialmente lanciato il 1° maggio a “Fa’ La Cosa Giusta Milano”\, dal laboratorio TiLT e dalla RIES. L’appuntamento è presso lo stand della rete di Smarketing. Obiettivo del crowdfunding è quello di predisporre delle borse di studio per gli/le studenti che vorranno frequentarlo. Il Master infatti non ha e non avrà “sponsorizzazioni”\, perché sogna di diventare il primo Master “supportato dalla comunità”. \nCome nella scorsa edizione\, il corso sarà strutturato in 5 moduli: \n\nPremesse epistemologiche della transizione ecologica\nEducazione e formazione alla sostenibilità\nTerritori\, istituzioni e comunità sostenibili\nLavoro\, produzione e consumo verso nuovi modelli ecosociali\nProgettare e rendere praticabile la transizione\n\nL’apertura delle iscrizioni è prevista per la metà di luglio 2022. Maggiori informazioni si possono trovare alla pagina web del master https://www.tiltransition.eu/master-saperi-in-transizione/ \nProgramma Provvisorio \nSaluti e introduzione Francesca Forno (Università di Trento) \nLa prima edizione del master: breve bilancio Antonia De Vita (Università di Verona)  \nQualche spunto a partire da “Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro” (ed. Castelvecchi 2022): Marco Deriu (Università di Parma) \nStruttura e organizzazione del master SiT: Francesco Vittori (Università di Verona) e Natalia Magnani (Università di Trento) \nTAVOLA ROTONDA CON GLI STAKEHOLDER. \nQuali profili professionali servono per la transizione eco-sociale?  \nCoordina: Giorgio Gosetti (Università di Verona) \nIntervengono\, tra gli altri: Sandra Endrizzi (Centro per la Cooperazione Internazionale); Jason Nardi (RIES); Massimo Komatz (Villa Sant’Ignazio); Valeria Valotto (QUID Verona); Marco Geronimi Stoll (Smarketing); Paulo Lima (Ecosportello Trento); Paola Fontana (Comune di Trento); Marta Villa (Club per l’UNESCO-Trento); Enrico Radicchi (Slow Food Lombardia); Matteo Rossi (DESS Bergamo); Massimiliano Fontana (Altrimentièuguale); Carlo Ridolfi (Rete di Cooperazione Educativa).. Saranno presenti anche alcuni docenti e studenti della prima edizione del master.. \nPresentazione del Crowdfunding: Francesca Forno e Jason Nardi (RIES) \nDopo il webinar…  \nper i trentini l’appuntamento è al mercato di San Martino con la presentazione della CSA Naturalmente in Trentino \nDove: Via Torre d’Augusto n. 29 (piazzetta antistante al Caffè letterario Predara) \nRiferimento: Bookique – Caffè letterario Predara \n \nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/saperi-in-transizione-strumenti-e-pratiche-per-una-cittadinanza-ecologica-e-globale/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220421T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220421T173000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T010544Z
LAST-MODIFIED:20221024T010544Z
UID:9148-1650562200-1650562200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale
DESCRIPTION:Il 21 aprile si terrà il primo appuntamento del percorso che accompagnerà l’avvio della nuova edizione del Master di I livello “Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale”. \n→ per connettersi https://bit.ly/MasterSiT [passcode: SiT] \nSaperi in Transizione rappresenta la proposta più avanzata in Italia – e tra le prime in Europa – di Master rivolto a chi è attivo nei territori\, associazioni\, pubbliche amministrazioni\, imprese sociali\, cooperative\, aziende responsabili\, consumo critico\, economia solidale. \n“Per aprire percorsi di cambiamento – sostengono Marco Deriu (Università di Parma)\, Antonia De Vita (Università di Verona) e Francesca Forno (Università di Trento)\, co-direttori del Master – serve la mobilitazione delle comunità locali: altrimenti sarà difficile alzare l’asticella davanti alle istituzioni più ingessate e al greenwashing delle imprese tradizionali. Per riuscirci però occorre trasformare i saperi: le mentalità\, le abitudini\, i costumi”. \nL’edizione di quest’anno sarà coordinata dall’Ateneo trentino e da un gruppo di lavoro che comprende\, oltre a Francesca Forno\, le studiose Chiara Bassetti\, Anna Casaglia\, Alice Dal Gobbo e Natalia Magnani. \nCome nell’edizione curata dell’Università di Verona\, il Master alternerà lezioni online a lezioni in presenza che si terranno presso Villa Sant’Ignazio\, storica Cooperativa di solidarietà sociale nata a Trento nel 1978 con l’obiettivo di promuovere la crescita individuale\, l’integrazione sociale tra gli individui e la realizzazione dei bisogni umani\, con particolare attenzione ai soggetti socialmente svantaggiati. \nGli studenti e le studentesse durante il percorso proposto – che alternerà lezioni frontali\, visite guidate e workshop – potranno incontrare i/le migliori docenti delle università italiane che si occupano di transizione eco-sociale e le più importanti esperienze di economie trasformative. \nIl 21 aprile il Master si presenterà a tutti/e coloro che vorranno conoscerlo e accompagnarlo\, frequentandolo o supportandolo. Una delle novità di questa nuova edizione sarà il crowdfunding che verrà ufficialmente lanciato il 1° maggio a “Fa’ La Cosa Giusta Milano”\, dal laboratorio TiLT e dalla RIES. L’appuntamento è presso lo stand della rete di Smarketing. Obiettivo del crowdfunding è quello di predisporre delle borse di studio per gli/le studenti che vorranno frequentarlo. Il Master infatti non ha e non avrà “sponsorizzazioni”\, perché sogna di diventare il primo Master “supportato dalla comunità”. \nCome nella scorsa edizione\, il corso sarà strutturato in 5 moduli: \n\nPremesse epistemologiche della transizione ecologica\nEducazione e formazione alla sostenibilità\nTerritori\, istituzioni e comunità sostenibili\nLavoro\, produzione e consumo verso nuovi modelli ecosociali\nProgettare e rendere praticabile la transizione\n\nL’apertura delle iscrizioni è prevista per la metà di luglio 2022. Maggiori informazioni si possono trovare alla pagina web del master https://www.tiltransition.eu/master-saperi-in-transizione/ \nProgramma Provvisorio \nSaluti e introduzione Francesca Forno (Università di Trento) \nLa prima edizione del master: breve bilancio Antonia De Vita (Università di Verona)  \nQualche spunto a partire da “Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro” (ed. Castelvecchi 2022): Marco Deriu (Università di Parma) \nStruttura e organizzazione del master SiT: Francesco Vittori (Università di Verona) e Natalia Magnani (Università di Trento) \nTAVOLA ROTONDA CON GLI STAKEHOLDER. \nQuali profili professionali servono per la transizione eco-sociale?  \nCoordina: Giorgio Gosetti (Università di Verona) \nIntervengono\, tra gli altri: Sandra Endrizzi (Centro per la Cooperazione Internazionale); Jason Nardi (RIES); Massimo Komatz (Villa Sant’Ignazio); Valeria Valotto (QUID Verona); Marco Geronimi Stoll (Smarketing); Paulo Lima (Ecosportello Trento); Paola Fontana (Comune di Trento); Marta Villa (Club per l’UNESCO-Trento); Enrico Radicchi (Slow Food Lombardia); Matteo Rossi (DESS Bergamo); Massimiliano Fontana (Altrimentièuguale); Carlo Ridolfi (Rete di Cooperazione Educativa).. Saranno presenti anche alcuni docenti e studenti della prima edizione del master.. \nPresentazione del Crowdfunding: Francesca Forno e Jason Nardi (RIES) \nDopo il webinar…  \nper i trentini l’appuntamento è al mercato di San Martino con la presentazione della CSA Naturalmente in Trentino \nDove: Via Torre d’Augusto n. 29 (piazzetta antistante al Caffè letterario Predara) \nRiferimento: Bookique – Caffè letterario Predara \n \nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/saperi-in-transizione-strumenti-e-pratiche-per-una-cittadinanza-ecologica-e-globale/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Saperi-in-Transizione.-Strumenti-e-pratiche-per-una-cittadinanza-ecologica-e-globale-NDWKad.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220421T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220421T173000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T011512Z
LAST-MODIFIED:20221024T011512Z
UID:9240-1650562200-1650562200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale
DESCRIPTION:Il 21 aprile si terrà il primo appuntamento del percorso che accompagnerà l’avvio della nuova edizione del Master di I livello “Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale”. \n→ per connettersi https://bit.ly/MasterSiT [passcode: SiT] \nSaperi in Transizione rappresenta la proposta più avanzata in Italia – e tra le prime in Europa – di Master rivolto a chi è attivo nei territori\, associazioni\, pubbliche amministrazioni\, imprese sociali\, cooperative\, aziende responsabili\, consumo critico\, economia solidale. \n“Per aprire percorsi di cambiamento – sostengono Marco Deriu (Università di Parma)\, Antonia De Vita (Università di Verona) e Francesca Forno (Università di Trento)\, co-direttori del Master – serve la mobilitazione delle comunità locali: altrimenti sarà difficile alzare l’asticella davanti alle istituzioni più ingessate e al greenwashing delle imprese tradizionali. Per riuscirci però occorre trasformare i saperi: le mentalità\, le abitudini\, i costumi”. \nL’edizione di quest’anno sarà coordinata dall’Ateneo trentino e da un gruppo di lavoro che comprende\, oltre a Francesca Forno\, le studiose Chiara Bassetti\, Anna Casaglia\, Alice Dal Gobbo e Natalia Magnani. \nCome nell’edizione curata dell’Università di Verona\, il Master alternerà lezioni online a lezioni in presenza che si terranno presso Villa Sant’Ignazio\, storica Cooperativa di solidarietà sociale nata a Trento nel 1978 con l’obiettivo di promuovere la crescita individuale\, l’integrazione sociale tra gli individui e la realizzazione dei bisogni umani\, con particolare attenzione ai soggetti socialmente svantaggiati. \nGli studenti e le studentesse durante il percorso proposto – che alternerà lezioni frontali\, visite guidate e workshop – potranno incontrare i/le migliori docenti delle università italiane che si occupano di transizione eco-sociale e le più importanti esperienze di economie trasformative. \nIl 21 aprile il Master si presenterà a tutti/e coloro che vorranno conoscerlo e accompagnarlo\, frequentandolo o supportandolo. Una delle novità di questa nuova edizione sarà il crowdfunding che verrà ufficialmente lanciato il 1° maggio a “Fa’ La Cosa Giusta Milano”\, dal laboratorio TiLT e dalla RIES. L’appuntamento è presso lo stand della rete di Smarketing. Obiettivo del crowdfunding è quello di predisporre delle borse di studio per gli/le studenti che vorranno frequentarlo. Il Master infatti non ha e non avrà “sponsorizzazioni”\, perché sogna di diventare il primo Master “supportato dalla comunità”. \nCome nella scorsa edizione\, il corso sarà strutturato in 5 moduli: \n\nPremesse epistemologiche della transizione ecologica\nEducazione e formazione alla sostenibilità\nTerritori\, istituzioni e comunità sostenibili\nLavoro\, produzione e consumo verso nuovi modelli ecosociali\nProgettare e rendere praticabile la transizione\n\nL’apertura delle iscrizioni è prevista per la metà di luglio 2022. Maggiori informazioni si possono trovare alla pagina web del master https://www.tiltransition.eu/master-saperi-in-transizione/ \nProgramma Provvisorio \nSaluti e introduzione Francesca Forno (Università di Trento) \nLa prima edizione del master: breve bilancio Antonia De Vita (Università di Verona)  \nQualche spunto a partire da “Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro” (ed. Castelvecchi 2022): Marco Deriu (Università di Parma) \nStruttura e organizzazione del master SiT: Francesco Vittori (Università di Verona) e Natalia Magnani (Università di Trento) \nTAVOLA ROTONDA CON GLI STAKEHOLDER. \nQuali profili professionali servono per la transizione eco-sociale?  \nCoordina: Giorgio Gosetti (Università di Verona) \nIntervengono\, tra gli altri: Sandra Endrizzi (Centro per la Cooperazione Internazionale); Jason Nardi (RIES); Massimo Komatz (Villa Sant’Ignazio); Valeria Valotto (QUID Verona); Marco Geronimi Stoll (Smarketing); Paulo Lima (Ecosportello Trento); Paola Fontana (Comune di Trento); Marta Villa (Club per l’UNESCO-Trento); Enrico Radicchi (Slow Food Lombardia); Matteo Rossi (DESS Bergamo); Massimiliano Fontana (Altrimentièuguale); Carlo Ridolfi (Rete di Cooperazione Educativa).. Saranno presenti anche alcuni docenti e studenti della prima edizione del master.. \nPresentazione del Crowdfunding: Francesca Forno e Jason Nardi (RIES) \nDopo il webinar…  \nper i trentini l’appuntamento è al mercato di San Martino con la presentazione della CSA Naturalmente in Trentino \nDove: Via Torre d’Augusto n. 29 (piazzetta antistante al Caffè letterario Predara) \nRiferimento: Bookique – Caffè letterario Predara \n \nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/saperi-in-transizione-strumenti-e-pratiche-per-una-cittadinanza-ecologica-e-globale/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220427T200000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220427T200000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221023T141331Z
LAST-MODIFIED:20240704T065811Z
UID:8920-1651089600-1651089600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Nel nome del padre
DESCRIPTION:Durante l’aggressione alla Bosnia Erzegovina migliaia di donne subirono lo stupro\, usato come arma di guerra\, e i figli nati da queste violenze non sono mai stati riconosciuti come tali da nessuna istituzione nazionale e internazionale\, non avendo ottenuto nessuno diritto di risarcimento come vittime civili di guerra. \nL’Associazione “Udruženje zaboravljena djeca rata /The Forgotten children of war  ” è stata fondata da Ajna Jusić nel 2018\, assieme ad altri ragazzi e ragazze che come lei sono nati a seguito dello stupro di cui sono state vittime le loro madri. \nAll’incontro è previsto l’intervento di Ajna Jusić\, presidente dell’Associazione con sede a Sarajevo\, con la moderazione di Marco Abram di OBC Transeuropa. \nIl gemellaggio tra Mori\, comune della Provincia di Trento\, e Stara Rijeka è nato nel 1998 per rispondere alla richiesta di aiuto lanciata dalla diocesi di Banja Luka dopo la devastante guerra dell’ex Jugoslavia (1992-1995) e le attività sono proseguono da allora.Stara Rijeka è situata al confine tra l’entità della Republika Srpska e della Federazione croato-mulsumana. La comunità prima dello scoppio della guerra contava 674 persone\, ora ridotta a 120 di cui la maggioranza anziana\, che vive principalmente con la propria pensione. \nINFO:Gruppo Bosnia Mori   \n\nDownload materiale: JPG
URL:https://www.cci.tn.it/event/nel-nome-del-padre-2/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220427T200000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220427T200000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T010543Z
LAST-MODIFIED:20240704T065818Z
UID:9147-1651089600-1651089600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Nel nome del padre
DESCRIPTION:Durante l’aggressione alla Bosnia Erzegovina migliaia di donne subirono lo stupro\, usato come arma di guerra\, e i figli nati da queste violenze non sono mai stati riconosciuti come tali da nessuna istituzione nazionale e internazionale\, non avendo ottenuto nessuno diritto di risarcimento come vittime civili di guerra. \nL’Associazione “Udruženje zaboravljena djeca rata /The Forgotten children of war  ” è stata fondata da Ajna Jusić nel 2018\, assieme ad altri ragazzi e ragazze che come lei sono nati a seguito dello stupro di cui sono state vittime le loro madri. \nAll’incontro è previsto l’intervento di Ajna Jusić\, presidente dell’Associazione con sede a Sarajevo\, con la moderazione di Marco Abram di OBC Transeuropa. \nIl gemellaggio tra Mori\, comune della Provincia di Trento\, e Stara Rijeka è nato nel 1998 per rispondere alla richiesta di aiuto lanciata dalla diocesi di Banja Luka dopo la devastante guerra dell’ex Jugoslavia (1992-1995) e le attività sono proseguono da allora.Stara Rijeka è situata al confine tra l’entità della Republika Srpska e della Federazione croato-mulsumana. La comunità prima dello scoppio della guerra contava 674 persone\, ora ridotta a 120 di cui la maggioranza anziana\, che vive principalmente con la propria pensione. \nINFO:Gruppo Bosnia Mori   \n\nDownload materiale: JPG
URL:https://www.cci.tn.it/event/nel-nome-del-padre-3/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Nel-nome-del-padre-tqTyy8.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220427T200000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220427T200000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T011512Z
LAST-MODIFIED:20240704T065828Z
UID:9239-1651089600-1651089600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Nel nome del padre
DESCRIPTION:Durante l’aggressione alla Bosnia Erzegovina migliaia di donne subirono lo stupro\, usato come arma di guerra\, e i figli nati da queste violenze non sono mai stati riconosciuti come tali da nessuna istituzione nazionale e internazionale\, non avendo ottenuto nessuno diritto di risarcimento come vittime civili di guerra. \nL’Associazione “Udruženje zaboravljena djeca rata /The Forgotten children of war  ” è stata fondata da Ajna Jusić nel 2018\, assieme ad altri ragazzi e ragazze che come lei sono nati a seguito dello stupro di cui sono state vittime le loro madri. \nAll’incontro è previsto l’intervento di Ajna Jusić\, presidente dell’Associazione con sede a Sarajevo\, con la moderazione di Marco Abram di OBC Transeuropa. \nIl gemellaggio tra Mori\, comune della Provincia di Trento\, e Stara Rijeka è nato nel 1998 per rispondere alla richiesta di aiuto lanciata dalla diocesi di Banja Luka dopo la devastante guerra dell’ex Jugoslavia (1992-1995) e le attività sono proseguono da allora.Stara Rijeka è situata al confine tra l’entità della Republika Srpska e della Federazione croato-mulsumana. La comunità prima dello scoppio della guerra contava 674 persone\, ora ridotta a 120 di cui la maggioranza anziana\, che vive principalmente con la propria pensione. \nINFO:Gruppo Bosnia Mori   \n\nDownload materiale: JPG
URL:https://www.cci.tn.it/event/nel-nome-del-padre/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220509T210000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220509T210000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221023T141331Z
LAST-MODIFIED:20240704T065955Z
UID:8919-1652130000-1652130000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Ucraina. La guerra in Europa
DESCRIPTION:Ne discuteranno: \nPaolo Bergamaschi\, Studioso dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\nCristian Sesena\, Segretario Generale Camera del Lavoro di Reggio Emilia \nintervistati da\nArturo Bertoldi\, Direttore Istoreco Reggio Emilia \nINFO: \nWeb
URL:https://www.cci.tn.it/event/ucraina-la-guerra-in-europa-5/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220509T210000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220509T210000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T010543Z
LAST-MODIFIED:20240704T070042Z
UID:9146-1652130000-1652130000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Ucraina. La guerra in Europa
DESCRIPTION:Ne discuteranno: \nPaolo Bergamaschi\, Studioso dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\nCristian Sesena\, Segretario Generale Camera del Lavoro di Reggio Emilia \nintervistati da\nArturo Bertoldi\, Direttore Istoreco Reggio Emilia \nINFO: \nWeb
URL:https://www.cci.tn.it/event/ucraina-la-guerra-in-europa-6/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Ucraina.-La-guerra-in-Europa-7GzI12.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220509T210000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220509T210000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T011511Z
LAST-MODIFIED:20240704T065842Z
UID:9236-1652130000-1652130000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Ucraina. La guerra in Europa
DESCRIPTION:Ne discuteranno: \nPaolo Bergamaschi\, Studioso dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\nCristian Sesena\, Segretario Generale Camera del Lavoro di Reggio Emilia \nintervistati da\nArturo Bertoldi\, Direttore Istoreco Reggio Emilia \nINFO: \nWeb
URL:https://www.cci.tn.it/event/ucraina-la-guerra-in-europa-4/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220514T150000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220514T150000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221023T141331Z
LAST-MODIFIED:20240704T070230Z
UID:8918-1652540400-1652540400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Balcani e Unione Europea: quale futuro?
DESCRIPTION:Siamo Europa\, festival dedicato all’Europa\, ritorna dopo 3 anni in presenza a Trento con appuntamenti nel centro storico dedicati alle tematiche maggiormente d’attualità in questa fase delicata per l’Unione Europea. Siamo Europa è iniziativa nata all’interno del centro di documentazione ed informazione sull’Unione Europea a Trento Europe Direct-Cde  \, che in questa edizione ha coinvolto i molti attori che si occupano di Europa all’interno del Trentino: Civico13\, sportello dedicato alle politiche giovanili in via Belenzani 13 a Trento\, le Fondazioni Degasperi\, Megalizzi\, Museo Storico e Campana dei Caduti\, la Scuola europea di Studi internazionali. \nNel programma della due giorni si inserisce questo workshop per giovani e adulti sulla situazione europea\, sul populismo e sullo stato delle richieste di adesione all’UE dei Paesi Balcanici. Dopo una breve presentazione delle tematiche il pubblico dibatterà sui temi concordati con il proprio gruppo: un ottimo modo per parlare di Europa conoscendosi. \nIncontro con Luisa Chiodi\, direttrice di OBC Transeuropa\, Nicola Minasi\, direttore dell’Unità di crisi alla Farnesina e i giovani che hanno partecipato all’Eu-Balkan Youth Forum   di novembre 2021\, dedicato ai giovani dei paesi dell’Unione europea e dei Balcani Occidentali\, per discutere insieme proposte per il futuro dell’Europa e l’integrazione dei Balcani nell’UE. \nA cura di Europe Direct Trentino – CDE Trento. Incontro aperto a massimo 50 persone. \nRichiesta la registrazione compilando questo modulo  . \nINFO: \nSito Siamo Europa   della Provincia autonoma di Trento \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/balcani-e-unione-europea-quale-futuro-2/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220514T150000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220514T150000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T010543Z
LAST-MODIFIED:20240704T070239Z
UID:9145-1652540400-1652540400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Balcani e Unione Europea: quale futuro?
DESCRIPTION:Siamo Europa\, festival dedicato all’Europa\, ritorna dopo 3 anni in presenza a Trento con appuntamenti nel centro storico dedicati alle tematiche maggiormente d’attualità in questa fase delicata per l’Unione Europea. Siamo Europa è iniziativa nata all’interno del centro di documentazione ed informazione sull’Unione Europea a Trento Europe Direct-Cde  \, che in questa edizione ha coinvolto i molti attori che si occupano di Europa all’interno del Trentino: Civico13\, sportello dedicato alle politiche giovanili in via Belenzani 13 a Trento\, le Fondazioni Degasperi\, Megalizzi\, Museo Storico e Campana dei Caduti\, la Scuola europea di Studi internazionali. \nNel programma della due giorni si inserisce questo workshop per giovani e adulti sulla situazione europea\, sul populismo e sullo stato delle richieste di adesione all’UE dei Paesi Balcanici. Dopo una breve presentazione delle tematiche il pubblico dibatterà sui temi concordati con il proprio gruppo: un ottimo modo per parlare di Europa conoscendosi. \nIncontro con Luisa Chiodi\, direttrice di OBC Transeuropa\, Nicola Minasi\, direttore dell’Unità di crisi alla Farnesina e i giovani che hanno partecipato all’Eu-Balkan Youth Forum   di novembre 2021\, dedicato ai giovani dei paesi dell’Unione europea e dei Balcani Occidentali\, per discutere insieme proposte per il futuro dell’Europa e l’integrazione dei Balcani nell’UE. \nA cura di Europe Direct Trentino – CDE Trento. Incontro aperto a massimo 50 persone. \nRichiesta la registrazione compilando questo modulo  . \nINFO: \nSito Siamo Europa   della Provincia autonoma di Trento \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/balcani-e-unione-europea-quale-futuro-3/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Balcani-e-Unione-Europea-quale-futuro-gYAAUB.tmp_.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220514T150000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220514T150000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T011511Z
LAST-MODIFIED:20221024T011511Z
UID:9235-1652540400-1652540400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Balcani e Unione Europea: quale futuro?
DESCRIPTION:Siamo Europa\, festival dedicato all’Europa\, ritorna dopo 3 anni in presenza a Trento con appuntamenti nel centro storico dedicati alle tematiche maggiormente d’attualità in questa fase delicata per l’Unione Europea. Siamo Europa è iniziativa nata all’interno del centro di documentazione ed informazione sull’Unione Europea a Trento Europe Direct-Cde  \, che in questa edizione ha coinvolto i molti attori che si occupano di Europa all’interno del Trentino: Civico13\, sportello dedicato alle politiche giovanili in via Belenzani 13 a Trento\, le Fondazioni Degasperi\, Megalizzi\, Museo Storico e Campana dei Caduti\, la Scuola europea di Studi internazionali. \nNel programma della due giorni si inserisce questo workshop per giovani e adulti sulla situazione europea\, sul populismo e sullo stato delle richieste di adesione all’UE dei Paesi Balcanici. Dopo una breve presentazione delle tematiche il pubblico dibatterà sui temi concordati con il proprio gruppo: un ottimo modo per parlare di Europa conoscendosi. \nIncontro con Luisa Chiodi\, direttrice di OBC Transeuropa\, Nicola Minasi\, direttore dell’Unità di crisi alla Farnesina e i giovani che hanno partecipato all’Eu-Balkan Youth Forum   di novembre 2021\, dedicato ai giovani dei paesi dell’Unione europea e dei Balcani Occidentali\, per discutere insieme proposte per il futuro dell’Europa e l’integrazione dei Balcani nell’UE. \nA cura di Europe Direct Trentino – CDE Trento. Incontro aperto a massimo 50 persone. \nRichiesta la registrazione compilando questo modulo  . \nINFO: \nSito Siamo Europa   della Provincia autonoma di Trento \n \nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/balcani-e-unione-europea-quale-futuro/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T143000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221023T141131Z
LAST-MODIFIED:20240704T070305Z
UID:8917-1652797800-1652797800@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’Europa dei popoli è oltre le frontiere
DESCRIPTION:Ci siamo più volte detti che “ne saremmo usciti migliori” ma dopo due anni e mezzo di crisi pandemica mondiale ne siamo ancora convinti? E possiamo dire lo stesso delle nostre istituzioni? \nGrazie anche alla pandemia ci siamo accorti che siamo immersi in bolle (o filter bubbles) che ci espongono a idee e notizie in linea solo con il nostro punto di vista e questo ci spinge verso interpretazioni sempre più parziali dei fenomeni globali e delle politiche pubbliche realizzate dalle nostre istituzioni. \nQueste bolle investono in particolare temi importanti che ci toccano da vicino – la crisi climatica e quella migratoria\, la salute\, il mondo del lavoro\,  – polarizzando le opinioni e riducendo la possibilità di confronto e crescita. \nAnche tu\, come noi\, sei stanco della tua bolla? Se la risposta è sì\, sei nel posto giusto. Questo workshop infatti è parte del progetto Mix The Bubbles\, che ha lo scopo di favorire l’incontro di gruppi o bolle con idee diverse sulle grandi tematiche che ci stanno a cuore. \nQuesto workshop si focalizza su come cambiare le Politiche Migratorie in Europa\, da molto tempo oggetto di discussione nei dibattuti politici e pubblici\, e ora più che mai fondamentali per affrontare la crisi umanitaria scaturita dal conflitto Russo in Ucraina. Parleremo delle politiche esistenti e di cosa di può fare per cambiarle in compagnia di Rossella Vignola\, project manager presso Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. \nImmagineremo quindi di dare il nostro piccolo contributo alle future politiche pubbliche europee\, riflettendo si come migliorare quelle attuali e proponendo nuove iniziative legislative dal basso. \nLe proposte ideate insieme verranno caricate su una piattaforma e valutate da alcuni esperti del tema. Una volta che tutte le proposte saranno finalizzate la piattaforma sarà aperta al pubblico europeo in modo che tutti possano votare la proposta che più gli piace. \nI creatori delle proposte più votate saranno selezionati per vincere un viaggio di due giorni per partecipare all’evento finale del progetto! \nIscriviti al workshop online: https://www.thegoodlobby.it   \n\n\n\n\n\n\n\n\nQuesto materiale è pubblicato nel contesto del progetto “Parlamento dei diritti 3”\, cofinanziato dall’Unione europea (UE) nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo (PE) per la comunicazione. Il PE non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto. La responsabilità sui contenuti è di OBC Transeuropa e non riflette in alcun modo l’opinione dell’UE. Vai alla pagina “Il Parlamento dei diritti 3”.
URL:https://www.cci.tn.it/event/leuropa-dei-popoli-e-oltre-le-frontiere-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T143000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T010446Z
LAST-MODIFIED:20240704T070311Z
UID:9136-1652797800-1652797800@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’Europa dei popoli è oltre le frontiere
DESCRIPTION:Ci siamo più volte detti che “ne saremmo usciti migliori” ma dopo due anni e mezzo di crisi pandemica mondiale ne siamo ancora convinti? E possiamo dire lo stesso delle nostre istituzioni? \nGrazie anche alla pandemia ci siamo accorti che siamo immersi in bolle (o filter bubbles) che ci espongono a idee e notizie in linea solo con il nostro punto di vista e questo ci spinge verso interpretazioni sempre più parziali dei fenomeni globali e delle politiche pubbliche realizzate dalle nostre istituzioni. \nQueste bolle investono in particolare temi importanti che ci toccano da vicino – la crisi climatica e quella migratoria\, la salute\, il mondo del lavoro\,  – polarizzando le opinioni e riducendo la possibilità di confronto e crescita. \nAnche tu\, come noi\, sei stanco della tua bolla? Se la risposta è sì\, sei nel posto giusto. Questo workshop infatti è parte del progetto Mix The Bubbles\, che ha lo scopo di favorire l’incontro di gruppi o bolle con idee diverse sulle grandi tematiche che ci stanno a cuore. \nQuesto workshop si focalizza su come cambiare le Politiche Migratorie in Europa\, da molto tempo oggetto di discussione nei dibattuti politici e pubblici\, e ora più che mai fondamentali per affrontare la crisi umanitaria scaturita dal conflitto Russo in Ucraina. Parleremo delle politiche esistenti e di cosa di può fare per cambiarle in compagnia di Rossella Vignola\, project manager presso Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. \nImmagineremo quindi di dare il nostro piccolo contributo alle future politiche pubbliche europee\, riflettendo si come migliorare quelle attuali e proponendo nuove iniziative legislative dal basso. \nLe proposte ideate insieme verranno caricate su una piattaforma e valutate da alcuni esperti del tema. Una volta che tutte le proposte saranno finalizzate la piattaforma sarà aperta al pubblico europeo in modo che tutti possano votare la proposta che più gli piace. \nI creatori delle proposte più votate saranno selezionati per vincere un viaggio di due giorni per partecipare all’evento finale del progetto! \nIscriviti al workshop online: https://www.thegoodlobby.it   \n\n\n\n\n\n\n\n\nQuesto materiale è pubblicato nel contesto del progetto “Parlamento dei diritti 3”\, cofinanziato dall’Unione europea (UE) nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo (PE) per la comunicazione. Il PE non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto. La responsabilità sui contenuti è di OBC Transeuropa e non riflette in alcun modo l’opinione dell’UE. Vai alla pagina “Il Parlamento dei diritti 3”.
URL:https://www.cci.tn.it/event/leuropa-dei-popoli-e-oltre-le-frontiere/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T143000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221024T011455Z
LAST-MODIFIED:20240704T070258Z
UID:9234-1652797800-1652797800@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’Europa dei popoli è oltre le frontiere
DESCRIPTION:Ci siamo più volte detti che “ne saremmo usciti migliori” ma dopo due anni e mezzo di crisi pandemica mondiale ne siamo ancora convinti? E possiamo dire lo stesso delle nostre istituzioni? \nGrazie anche alla pandemia ci siamo accorti che siamo immersi in bolle (o filter bubbles) che ci espongono a idee e notizie in linea solo con il nostro punto di vista e questo ci spinge verso interpretazioni sempre più parziali dei fenomeni globali e delle politiche pubbliche realizzate dalle nostre istituzioni. \nQueste bolle investono in particolare temi importanti che ci toccano da vicino – la crisi climatica e quella migratoria\, la salute\, il mondo del lavoro\,  – polarizzando le opinioni e riducendo la possibilità di confronto e crescita. \nAnche tu\, come noi\, sei stanco della tua bolla? Se la risposta è sì\, sei nel posto giusto. Questo workshop infatti è parte del progetto Mix The Bubbles\, che ha lo scopo di favorire l’incontro di gruppi o bolle con idee diverse sulle grandi tematiche che ci stanno a cuore. \nQuesto workshop si focalizza su come cambiare le Politiche Migratorie in Europa\, da molto tempo oggetto di discussione nei dibattuti politici e pubblici\, e ora più che mai fondamentali per affrontare la crisi umanitaria scaturita dal conflitto Russo in Ucraina. Parleremo delle politiche esistenti e di cosa di può fare per cambiarle in compagnia di Rossella Vignola\, project manager presso Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. \nImmagineremo quindi di dare il nostro piccolo contributo alle future politiche pubbliche europee\, riflettendo si come migliorare quelle attuali e proponendo nuove iniziative legislative dal basso. \nLe proposte ideate insieme verranno caricate su una piattaforma e valutate da alcuni esperti del tema. Una volta che tutte le proposte saranno finalizzate la piattaforma sarà aperta al pubblico europeo in modo che tutti possano votare la proposta che più gli piace. \nI creatori delle proposte più votate saranno selezionati per vincere un viaggio di due giorni per partecipare all’evento finale del progetto! \nIscriviti al workshop online: https://www.thegoodlobby.it   \n\n\n\n\n\n\n\n\nQuesto materiale è pubblicato nel contesto del progetto “Parlamento dei diritti 3”\, cofinanziato dall’Unione europea (UE) nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo (PE) per la comunicazione. Il PE non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto. La responsabilità sui contenuti è di OBC Transeuropa e non riflette in alcun modo l’opinione dell’UE. Vai alla pagina “Il Parlamento dei diritti 3”.
URL:https://www.cci.tn.it/event/leuropa-dei-popoli-e-oltre-le-frontiere-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/L-Europa-dei-popoli-e-oltre-le-frontiere-312AAB.tmp_.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTSTAMP:20260613T051907
CREATED:20221023T141130Z
LAST-MODIFIED:20221023T141130Z
UID:8915-1652806800-1652806800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Costruiamo insieme un toolkit per reagire alle discriminazioni
DESCRIPTION:Quale linguaggio usare? È possibile riprendere l’accaduto con il cellulare? Come utilizzare eventuali audio/video? Chi coinvolgere? Chi chiamare? Ne parleremo assieme all’Avv. Alexander Schuster il giorno 17 maggio alle 17:30 online su Zoom. \nLink per partecipare: https://univr.zoom.us/j/88207893749 \nL’evento è aperto a tutte le persone interessate. \nLo Sportello Antidiscriminazioni di Trento nasce nel 2019 per iniziativa volontaria di un gruppo informale di cittadine e cittadini per rispondere alla mancanza sul territorio di un servizio di contrasto alle discriminazioni. Lo Sportello mira a contrastare la discriminazione attraverso (i) l’ascolto e il supporto delle vittime o dei/lle testimoni e (ii) il sostegno delle istituzioni e dei servizi già esistenti favorendo l’acquisizione di strumenti adeguati a far fronte alle situazioni in cui la discriminazione è multipla e intersezionale. Il servizio\, infatti\, si occupa di discriminazioni di ogni natura (etnica\, religiosa\, sessuale\, di genere\, per disabilità o per età) ma soprattutto dei casi in cui esse si verificano simultaneamente nei confronti di una persona assumendo la forma della discriminazione intersezionale. Dal 2020 lo Sportello partecipa al progetto INGRiD   che ne supporta l’operatività. \nPer informazioni: info@antidiscriminazioni.trento.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/costruiamo-insieme-un-toolkit-per-reagire-alle-discriminazioni/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221023T141131Z
LAST-MODIFIED:20221023T141131Z
UID:8916-1652806800-1652806800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Fundraising e credito alternativo per il terzo settore e le ICC
DESCRIPTION:Si tratta di una tematica particolarmente attuale alla luce dei rapidi cambiamenti in corso nelle dinamiche di mercato e delle nuove opportunità di incentivazione legate al piano nazionale di ripresa e resilienza. Partendo da una visione filosofica del concetto di comunità economica territoriale il convegno andrà ad approfondire da un punto di vista sia accademico sia operativo l’impiego di un circuito di credito alternativo a supporto di progettualità territoriali\, gli strumenti e i trend più recenti nel fundraising e nella progettazione\, esperienze locali e internazionali a confronto\, esemplificazioni in ambito locale e nell’ambito della cooperazione internazionale. \nL’evento appartiene al ciclo di seminari di progettazione del settore Industrie Culturali e Creative (ICC) in Trentino\, a cura del DRLab – Macroarea Fundraising \nPROGRAMMA \nSaluti di apertura: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n\n17:00 Franco Contu – Co-fondatore Sardex spaL’economia territoriale dal passato al futuro \n\n17:15 Luca Fantacci – Professore associato di Storia Economica Università Studi di MilanoMoneta complementare a supporto delle comunità locali e del Terzo Settore \n\n17:30 Silvia Squarciotta – Reti e canali di relazione Banca EticaFundraising per il Terzo Settore best practice e trend futuri \n\n17:45 Letizia Rigato – Area Manager SardexPayUn circuito di credito complementare a supporto di imprese culturali e associazioni \n\n18:00 Luca Bazzanella – Presidente Sustainable Economy AssociationFundraising innovativo in pratica: il progetto “Eu-Jisr” dal finanziamento alla scalabilità \n\n18:15 Sandra Endrizzi – Direttrice di unità “Competences for Global Society CCI”Strumenti di co-finanziamento per il Terzo Settore e imprese culturali nella cooperazione internazionale \nChiusura lavori: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n  \nCome partecipare \nLink per iscrizioni in presenza    \nLink per partecipazione on line    \n\nReferente: prof. Renato Troncon Contatti: Staff – Dipartimento di Lettere eventi.lett@unitn.it \n  \n \nVideo registrazione del seminario:
URL:https://www.cci.tn.it/event/fundraising-e-credito-alternativo-per-il-terzo-settore-e-le-icc/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221024T010446Z
LAST-MODIFIED:20221024T010446Z
UID:9134-1652806800-1652806800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Costruiamo insieme un toolkit per reagire alle discriminazioni
DESCRIPTION:Quale linguaggio usare? È possibile riprendere l’accaduto con il cellulare? Come utilizzare eventuali audio/video? Chi coinvolgere? Chi chiamare? Ne parleremo assieme all’Avv. Alexander Schuster il giorno 17 maggio alle 17:30 online su Zoom. \nLink per partecipare: https://univr.zoom.us/j/88207893749 \nL’evento è aperto a tutte le persone interessate. \nLo Sportello Antidiscriminazioni di Trento nasce nel 2019 per iniziativa volontaria di un gruppo informale di cittadine e cittadini per rispondere alla mancanza sul territorio di un servizio di contrasto alle discriminazioni. Lo Sportello mira a contrastare la discriminazione attraverso (i) l’ascolto e il supporto delle vittime o dei/lle testimoni e (ii) il sostegno delle istituzioni e dei servizi già esistenti favorendo l’acquisizione di strumenti adeguati a far fronte alle situazioni in cui la discriminazione è multipla e intersezionale. Il servizio\, infatti\, si occupa di discriminazioni di ogni natura (etnica\, religiosa\, sessuale\, di genere\, per disabilità o per età) ma soprattutto dei casi in cui esse si verificano simultaneamente nei confronti di una persona assumendo la forma della discriminazione intersezionale. Dal 2020 lo Sportello partecipa al progetto INGRiD   che ne supporta l’operatività. \nPer informazioni: info@antidiscriminazioni.trento.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/costruiamo-insieme-un-toolkit-per-reagire-alle-discriminazioni/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221024T010446Z
LAST-MODIFIED:20221024T010446Z
UID:9135-1652806800-1652806800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Fundraising e credito alternativo per il terzo settore e le ICC
DESCRIPTION:Si tratta di una tematica particolarmente attuale alla luce dei rapidi cambiamenti in corso nelle dinamiche di mercato e delle nuove opportunità di incentivazione legate al piano nazionale di ripresa e resilienza. Partendo da una visione filosofica del concetto di comunità economica territoriale il convegno andrà ad approfondire da un punto di vista sia accademico sia operativo l’impiego di un circuito di credito alternativo a supporto di progettualità territoriali\, gli strumenti e i trend più recenti nel fundraising e nella progettazione\, esperienze locali e internazionali a confronto\, esemplificazioni in ambito locale e nell’ambito della cooperazione internazionale. \nL’evento appartiene al ciclo di seminari di progettazione del settore Industrie Culturali e Creative (ICC) in Trentino\, a cura del DRLab – Macroarea Fundraising \nPROGRAMMA \nSaluti di apertura: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n\n17:00 Franco Contu – Co-fondatore Sardex spaL’economia territoriale dal passato al futuro \n\n17:15 Luca Fantacci – Professore associato di Storia Economica Università Studi di MilanoMoneta complementare a supporto delle comunità locali e del Terzo Settore \n\n17:30 Silvia Squarciotta – Reti e canali di relazione Banca EticaFundraising per il Terzo Settore best practice e trend futuri \n\n17:45 Letizia Rigato – Area Manager SardexPayUn circuito di credito complementare a supporto di imprese culturali e associazioni \n\n18:00 Luca Bazzanella – Presidente Sustainable Economy AssociationFundraising innovativo in pratica: il progetto “Eu-Jisr” dal finanziamento alla scalabilità \n\n18:15 Sandra Endrizzi – Direttrice di unità “Competences for Global Society CCI”Strumenti di co-finanziamento per il Terzo Settore e imprese culturali nella cooperazione internazionale \nChiusura lavori: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n  \nCome partecipare \nLink per iscrizioni in presenza    \nLink per partecipazione on line    \n\nReferente: prof. Renato Troncon Contatti: Staff – Dipartimento di Lettere eventi.lett@unitn.it \n  \n \nVideo registrazione del seminario:
URL:https://www.cci.tn.it/event/fundraising-e-credito-alternativo-per-il-terzo-settore-e-le-icc/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221024T011455Z
LAST-MODIFIED:20221024T011455Z
UID:9230-1652806800-1652806800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Costruiamo insieme un toolkit per reagire alle discriminazioni
DESCRIPTION:Quale linguaggio usare? È possibile riprendere l’accaduto con il cellulare? Come utilizzare eventuali audio/video? Chi coinvolgere? Chi chiamare? Ne parleremo assieme all’Avv. Alexander Schuster il giorno 17 maggio alle 17:30 online su Zoom. \nLink per partecipare: https://univr.zoom.us/j/88207893749 \nL’evento è aperto a tutte le persone interessate. \nLo Sportello Antidiscriminazioni di Trento nasce nel 2019 per iniziativa volontaria di un gruppo informale di cittadine e cittadini per rispondere alla mancanza sul territorio di un servizio di contrasto alle discriminazioni. Lo Sportello mira a contrastare la discriminazione attraverso (i) l’ascolto e il supporto delle vittime o dei/lle testimoni e (ii) il sostegno delle istituzioni e dei servizi già esistenti favorendo l’acquisizione di strumenti adeguati a far fronte alle situazioni in cui la discriminazione è multipla e intersezionale. Il servizio\, infatti\, si occupa di discriminazioni di ogni natura (etnica\, religiosa\, sessuale\, di genere\, per disabilità o per età) ma soprattutto dei casi in cui esse si verificano simultaneamente nei confronti di una persona assumendo la forma della discriminazione intersezionale. Dal 2020 lo Sportello partecipa al progetto INGRiD   che ne supporta l’operatività. \nPer informazioni: info@antidiscriminazioni.trento.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/costruiamo-insieme-un-toolkit-per-reagire-alle-discriminazioni/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Costruiamo-insieme-un-toolkit-per-reagire-alle-discriminazioni-Yekqz8.tmp_.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220517T170000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221024T011455Z
LAST-MODIFIED:20221024T011455Z
UID:9231-1652806800-1652806800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Fundraising e credito alternativo per il terzo settore e le ICC
DESCRIPTION:Si tratta di una tematica particolarmente attuale alla luce dei rapidi cambiamenti in corso nelle dinamiche di mercato e delle nuove opportunità di incentivazione legate al piano nazionale di ripresa e resilienza. Partendo da una visione filosofica del concetto di comunità economica territoriale il convegno andrà ad approfondire da un punto di vista sia accademico sia operativo l’impiego di un circuito di credito alternativo a supporto di progettualità territoriali\, gli strumenti e i trend più recenti nel fundraising e nella progettazione\, esperienze locali e internazionali a confronto\, esemplificazioni in ambito locale e nell’ambito della cooperazione internazionale. \nL’evento appartiene al ciclo di seminari di progettazione del settore Industrie Culturali e Creative (ICC) in Trentino\, a cura del DRLab – Macroarea Fundraising \nPROGRAMMA \nSaluti di apertura: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n\n17:00 Franco Contu – Co-fondatore Sardex spaL’economia territoriale dal passato al futuro \n\n17:15 Luca Fantacci – Professore associato di Storia Economica Università Studi di MilanoMoneta complementare a supporto delle comunità locali e del Terzo Settore \n\n17:30 Silvia Squarciotta – Reti e canali di relazione Banca EticaFundraising per il Terzo Settore best practice e trend futuri \n\n17:45 Letizia Rigato – Area Manager SardexPayUn circuito di credito complementare a supporto di imprese culturali e associazioni \n\n18:00 Luca Bazzanella – Presidente Sustainable Economy AssociationFundraising innovativo in pratica: il progetto “Eu-Jisr” dal finanziamento alla scalabilità \n\n18:15 Sandra Endrizzi – Direttrice di unità “Competences for Global Society CCI”Strumenti di co-finanziamento per il Terzo Settore e imprese culturali nella cooperazione internazionale \nChiusura lavori: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n  \nCome partecipare \nLink per iscrizioni in presenza    \nLink per partecipazione on line    \n\nReferente: prof. Renato Troncon Contatti: Staff – Dipartimento di Lettere eventi.lett@unitn.it \n  \n \nVideo registrazione del seminario:
URL:https://www.cci.tn.it/event/fundraising-e-credito-alternativo-per-il-terzo-settore-e-le-icc/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Fundraising-e-credito-alternativo-per-il-terzo-settore-e-le-ICC-CuBOZs.tmp_.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220519T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220519T160000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221024T232913Z
LAST-MODIFIED:20221024T232913Z
UID:9297-1652976000-1652976000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Development of Environmental Activism in Contemporary Serbia and the Role of the EU
DESCRIPTION:At the beginning of the 21st century\, environmental protests were rare and environmental problems were not frequently addressed in Serbia’s public sphere. As the European integration process intensified in the 2010s\, this changed somewhat as international donors began to allocate financial resources to the development of environmental governance in Serbia. During this period\, environmental civil society in Serbia consisted mainly of professional environmental NGOs. Their activities were supported by international donors and significantly shaped by European environmental policy. However\, the work of these organisations lacked resonance with the local context so they were perceived as artificial and donor-driven\, irresponsive to the needs of ordinary citizens. On the other hand\, grassroots initiatives were rare and weak\, unable to draw the general public’s attention to the pollution\, over-exploitation of natural resources and environmental injustices.  \nHowever\, the recent upsurge of environmental protest in Serbia suggests that the situation is changing and that grassroots environmental activism is gaining momentum. In the summer of 2019\, for instance\, residents of Belgrade’s Banovo Brdo neighbourhood organised a large protest against the construction of a sports hall in the protected Košutnjak woodland area. In the summer of 2020\, several hundred activists and concerned citizens gathered in the small village of Rakita\, in southwestern Serbia\, to disrupt the construction of a mini-hydropower plant. This was part of a larger surge of protests against mini-hydropower plants that began in 2018. During the winter of 2019\, people from Belgrade and some other towns in Serbia protested against extreme air pollution\, raising awareness among the general public about the fact that Belgrade had topped the list of the world’s most polluted capital cities. In 2021 protests against Rio Tinto and the plans to mine lithium in Serbia erupted. \nThe role of the EU in environmental struggles in Serbia is contradictory. On the one hand\, the adoption of European environmental regulations is part of the accession process. In particular\, Chapter 27 (Environment and Climate Change) refers to the harmonization of national regulations with European environmental acquis. Regarding the implementation of these standards\, Serbia has made a limited progress over the years. On the other hand\, the European Green Deal and the resulting demand for clean and renewable energy produce contradictory effects. Namely\, the exploitation of lithium needed for batteries for electric cars or the construction of mini hydropower plants as a renewable energy source\, inflict devastation on the natural environment and local ecosystems. \nThe aim of this lecture is to provide an overview of the local environmental struggles in Serbia with particular focus on local actors and their perception of the EU institutions as a place to address their demands and complaints in the event that national authorities are deaf to their problems. \nThe seminar is organized within the Jean Monnet Chair “The European Union and the Western Balkans: Enlargement and Resilience” and the Jean Monnet Network “Transnational Political Contention in Europe”.
URL:https://www.cci.tn.it/event/development-of-environmental-activism-in-contemporary-serbia-and-the-role-of-the-eu/
LOCATION:University of Trento and Online\, Palazzo di Sociologia - Via Verdi 26\, Trento Room 20
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220523T203000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220523T203000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221023T141130Z
LAST-MODIFIED:20240704T071052Z
UID:8914-1653337800-1653337800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Persone in movimento Da risorsa a minaccia a pericolo e ritorno: l’Europa\, la guerra\, le migrazioni
DESCRIPTION:Migranti usati come armi in contese internazionali\, rotte che si aprono e chiudono\, le difficoltà di una cooperazione internazionale che sembra impossibile. E\, ancora\, milioni di sfollati interni\, persone migranti invisibili lontane dal radar delle nostre vite\, lontane da un discorso pubblico che fatica a rappresentare un fenomeno complesso\, globale e strutturale rispetto alla nostra contemporaneità.Tutto questo fa da cornice ad un presente ancora duramente caratterizzato dalla pandemia e reso ogni momento più incerto dalla guerra in Ucraina: l’Unione Europea vive profonde contraddizioni\, tra lo slancio di misure come quelle che hanno portato al programma Next Generation e le spinte nazionaliste che non accennano a diminuire.Le migrazioni globali – priorità assoluta nelle agende internazionali per una lunghissima parentesi – continuano ad essere oggetto di un dibattito confuso e strumentalizzante: raccontate come “risorsa”\, minaccia\, pericolo\, le persone migranti costituiscono un elemento delle nostre culture in transizione\, parte di una complessità della quale non è possibile dare risposte semplici ma che vale la pena affrontare. In questo contesto\, l’Accademia e le istituzioni che la circondano sono chiamate a rinnovare lo sforzo di analisi e proposta\, a fondere competenze e conoscenze\, ad affrontare la complessità per scioglierne i nodi e coagulare soluzioni nuove\, pratiche e politiche da proporre a decisori e operatori in ogni livello e contesto. \nIntervengono: \nFerruccio De Bortoli\, giornalista \nFrancesco Filippi\, storico e scrittore \nMarwa Mahmoud\, consigliera comunale a Reggio Emilia\nModera la serata Caterina Moser\, Fondazione Megalizzi. \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/persone-in-movimento-da-risorsa-a-minaccia-a-pericolo-e-ritorno-leuropa-la-guerra-le-migrazioni-3/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220523T203000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220523T203000
DTSTAMP:20260613T051908
CREATED:20221024T010445Z
LAST-MODIFIED:20240704T070952Z
UID:9131-1653337800-1653337800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Persone in movimento Da risorsa a minaccia a pericolo e ritorno: l’Europa\, la guerra\, le migrazioni
DESCRIPTION:Migranti usati come armi in contese internazionali\, rotte che si aprono e chiudono\, le difficoltà di una cooperazione internazionale che sembra impossibile. E\, ancora\, milioni di sfollati interni\, persone migranti invisibili lontane dal radar delle nostre vite\, lontane da un discorso pubblico che fatica a rappresentare un fenomeno complesso\, globale e strutturale rispetto alla nostra contemporaneità.Tutto questo fa da cornice ad un presente ancora duramente caratterizzato dalla pandemia e reso ogni momento più incerto dalla guerra in Ucraina: l’Unione Europea vive profonde contraddizioni\, tra lo slancio di misure come quelle che hanno portato al programma Next Generation e le spinte nazionaliste che non accennano a diminuire.Le migrazioni globali – priorità assoluta nelle agende internazionali per una lunghissima parentesi – continuano ad essere oggetto di un dibattito confuso e strumentalizzante: raccontate come “risorsa”\, minaccia\, pericolo\, le persone migranti costituiscono un elemento delle nostre culture in transizione\, parte di una complessità della quale non è possibile dare risposte semplici ma che vale la pena affrontare. In questo contesto\, l’Accademia e le istituzioni che la circondano sono chiamate a rinnovare lo sforzo di analisi e proposta\, a fondere competenze e conoscenze\, ad affrontare la complessità per scioglierne i nodi e coagulare soluzioni nuove\, pratiche e politiche da proporre a decisori e operatori in ogni livello e contesto. \nIntervengono: \nFerruccio De Bortoli\, giornalista \nFrancesco Filippi\, storico e scrittore \nMarwa Mahmoud\, consigliera comunale a Reggio Emilia\nModera la serata Caterina Moser\, Fondazione Megalizzi. \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/persone-in-movimento-da-risorsa-a-minaccia-a-pericolo-e-ritorno-leuropa-la-guerra-le-migrazioni-2/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
END:VCALENDAR