BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro per la Cooperazione Internazionale - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.cci.tn.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro per la Cooperazione Internazionale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220302T191500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220302T191500
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T011943Z
LAST-MODIFIED:20240703T134229Z
UID:9276-1646248500-1646248500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Cosa accade in Ucraina?
DESCRIPTION:È guerra in Ucraina. E come in ogni guerra\, l’informazione è vittima\, e arma. Per capire cosa sta succedendo\, perché questa guerra ci interessa da vicino\, e come possiamo rispondere\, proponiamo un incontro di riflessione collettiva\, invitando espert* che ci aiutino a interpretare l’escalation. Perché la politica internazionale è affare di tutte e tutti. \nIntervengono: \n– Marilisa Lorusso\, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa \n– Carolina De Stefano\, Università Luiss\, esperta di Russia e spazio ex-sovietico \n– Leonardo Bianchi\, giornalista di Vice Italia\, esperto di reti transnazionali di estrema destra \n– Claudia Bettiol\, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa \nModera Luca Raineri\, università Sant’Anna di Pisa \nPagina Facebook dell’evento   \nLa diretta verrà trasmessa sul profilo Facebook di “Sparwasser?”   Circolo Arci Roma
URL:https://www.cci.tn.it/event/cosa-accade-in-ucraina/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Cosa-accade-in-Ucraina-TlDsH7.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220314T183000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220314T183000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221023T142014Z
LAST-MODIFIED:20240703T134256Z
UID:8938-1647282600-1647282600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Insieme per l’Ucraina: voci per la pace
DESCRIPTION:PROGRAMMA \nSaluti: Mario Colamarino\, Presidente C.C.O. “M.Mieli” \nModera Marco Carrara\, Giornalista Rai \nInterverranno: \n\nFabrizio Petri\, Presidente CIDU\, Inviato speciale Farnesina per le persone lgbtiq+\nFranco Uda\, Responsabile nazionale pace e disarmo dell’Arci\nMarilisa Lorusso\, Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa; Rights in Exile\nCristina Franchini\, UNHCR\nGiovanni Savino\, Storico\, specialista di Russia e Europa orientale\n\nCi collegheremo con l* attivist* del Kyiv Pride e ascolteremo la testimonianza di una profuga Lgbtqia+ arrivata in Italia da poco. \nDurante l’evento sarà illustrata l’iniziativa del Mieli Insieme per l’Ucraina. \nL’accesso all’evento è libero e aperto a tutt*. Per accedere al Circolo è necessario esibire il Super Green Pass e indossare la mascherina Ffp2.
URL:https://www.cci.tn.it/event/insieme-per-lucraina-voci-per-la-pace-3/
LOCATION:Roma\, Casa del Cinema di Roma\, Largo Marcello Mastroianni 1\, Roma
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220314T183000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220314T183000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T010751Z
LAST-MODIFIED:20240703T134311Z
UID:9185-1647282600-1647282600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Insieme per l’Ucraina: voci per la pace
DESCRIPTION:PROGRAMMA \nSaluti: Mario Colamarino\, Presidente C.C.O. “M.Mieli” \nModera Marco Carrara\, Giornalista Rai \nInterverranno: \n\nFabrizio Petri\, Presidente CIDU\, Inviato speciale Farnesina per le persone lgbtiq+\nFranco Uda\, Responsabile nazionale pace e disarmo dell’Arci\nMarilisa Lorusso\, Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa; Rights in Exile\nCristina Franchini\, UNHCR\nGiovanni Savino\, Storico\, specialista di Russia e Europa orientale\n\nCi collegheremo con l* attivist* del Kyiv Pride e ascolteremo la testimonianza di una profuga Lgbtqia+ arrivata in Italia da poco. \nDurante l’evento sarà illustrata l’iniziativa del Mieli Insieme per l’Ucraina. \nL’accesso all’evento è libero e aperto a tutt*. Per accedere al Circolo è necessario esibire il Super Green Pass e indossare la mascherina Ffp2.
URL:https://www.cci.tn.it/event/insieme-per-lucraina-voci-per-la-pace/
LOCATION:Roma\, Casa del Cinema di Roma\, Largo Marcello Mastroianni 1\, Roma
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Insieme-per-l-Ucraina-voci-per-la-pace-HmId7N.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220314T183000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220314T183000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T011943Z
LAST-MODIFIED:20240703T134240Z
UID:9275-1647282600-1647282600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Insieme per l’Ucraina: voci per la pace
DESCRIPTION:PROGRAMMA \nSaluti: Mario Colamarino\, Presidente C.C.O. “M.Mieli” \nModera Marco Carrara\, Giornalista Rai \nInterverranno: \n\nFabrizio Petri\, Presidente CIDU\, Inviato speciale Farnesina per le persone lgbtiq+\nFranco Uda\, Responsabile nazionale pace e disarmo dell’Arci\nMarilisa Lorusso\, Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa; Rights in Exile\nCristina Franchini\, UNHCR\nGiovanni Savino\, Storico\, specialista di Russia e Europa orientale\n\nCi collegheremo con l* attivist* del Kyiv Pride e ascolteremo la testimonianza di una profuga Lgbtqia+ arrivata in Italia da poco. \nDurante l’evento sarà illustrata l’iniziativa del Mieli Insieme per l’Ucraina. \nL’accesso all’evento è libero e aperto a tutt*. Per accedere al Circolo è necessario esibire il Super Green Pass e indossare la mascherina Ffp2.
URL:https://www.cci.tn.it/event/insieme-per-lucraina-voci-per-la-pace-2/
LOCATION:Roma\, Casa del Cinema di Roma\, Largo Marcello Mastroianni 1\, Roma
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/Insieme-per-l-Ucraina-voci-per-la-pace-HmId7N.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220314T210000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220314T210000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221023T141958Z
LAST-MODIFIED:20240703T134336Z
UID:8937-1647291600-1647291600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Ucraina\, alle radici del conflitto
DESCRIPTION:Tra sanzioni\, negoziati e soprattutto una crisi umanitaria con pochi precedenti scatenata dall’offensiva militare russa\, la crisi in Ucraina continua.Sono molti i fronti aperti nel Paese\, e mentre si discute di corridoi umanitari\, la popolazione civile sta cercando di mettersi in salvo verso ovest\, trovando – una volta tanto – porte aperte e un supporto dei cittadini dell’Unione europea.Il conflitto\, che qualcuno immaginava essere una “guerra-lampo” si intensifica ogni giorno. \nProprio per questo è importante fare di tutto per avere gli strumenti necessari per capire cause\, problemi e possibili via d’uscita da una situazione che a oggi non offre prospettive. \nIntanto\, mentre l’attacco russo va avanti\, in Italia arriva una risoluzione di Camera e Senato per derogare alla legge 185 del 1990\, che vieta al nostro paese di esportare armamenti ai Paesi in guerra. \nPer questo\, Pinerolo a Sinistra – LAB\, Pinerolo Coraggiosa\, Movimento 5 Stelle Pinerolo e La Città Cresce presentano una serata di informazione e discussione con esperte ed esperti\, un’occasione di confronto sulle prospettive presenti e future emerse da questo conflitto. \nNe discutono: \n– Martina Napolitano\, docente di lingua russa e traduzione alle università di Trieste e Udine\, collaboratrice di Osservatorio Balcani e Caucaso-Transeuropa e co-fondatrice del progetto Meridiano 13 \n– Claudia Bettiol\, traduttrice e insegnante di italiano a Kyiv\, collaboratrice di Osservatorio Balcani e Caucaso-Transeuropa e co-fondatrice del progetto Meridiano 13 \nIntervengono:\nGiorgio Beretta\, analista della Rete Italiana Pace e Disarmo\nVoci di cittadin* e giornalist* dal territorio in guerra e dal confine \nModera:\nMattia Bianco\, giornalista dell’Eco del Chisone \nPagina dell’evento su Facebook   \nLa diretta sarà trasmessa sulla pagina Facebook di Pinerolo a Sinistra – LAB
URL:https://www.cci.tn.it/event/ucraina-alle-radici-del-conflitto-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220314T210000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220314T210000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T010657Z
LAST-MODIFIED:20240703T134346Z
UID:9184-1647291600-1647291600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Ucraina\, alle radici del conflitto
DESCRIPTION:Tra sanzioni\, negoziati e soprattutto una crisi umanitaria con pochi precedenti scatenata dall’offensiva militare russa\, la crisi in Ucraina continua.Sono molti i fronti aperti nel Paese\, e mentre si discute di corridoi umanitari\, la popolazione civile sta cercando di mettersi in salvo verso ovest\, trovando – una volta tanto – porte aperte e un supporto dei cittadini dell’Unione europea.Il conflitto\, che qualcuno immaginava essere una “guerra-lampo” si intensifica ogni giorno. \nProprio per questo è importante fare di tutto per avere gli strumenti necessari per capire cause\, problemi e possibili via d’uscita da una situazione che a oggi non offre prospettive. \nIntanto\, mentre l’attacco russo va avanti\, in Italia arriva una risoluzione di Camera e Senato per derogare alla legge 185 del 1990\, che vieta al nostro paese di esportare armamenti ai Paesi in guerra. \nPer questo\, Pinerolo a Sinistra – LAB\, Pinerolo Coraggiosa\, Movimento 5 Stelle Pinerolo e La Città Cresce presentano una serata di informazione e discussione con esperte ed esperti\, un’occasione di confronto sulle prospettive presenti e future emerse da questo conflitto. \nNe discutono: \n– Martina Napolitano\, docente di lingua russa e traduzione alle università di Trieste e Udine\, collaboratrice di Osservatorio Balcani e Caucaso-Transeuropa e co-fondatrice del progetto Meridiano 13 \n– Claudia Bettiol\, traduttrice e insegnante di italiano a Kyiv\, collaboratrice di Osservatorio Balcani e Caucaso-Transeuropa e co-fondatrice del progetto Meridiano 13 \nIntervengono:\nGiorgio Beretta\, analista della Rete Italiana Pace e Disarmo\nVoci di cittadin* e giornalist* dal territorio in guerra e dal confine \nModera:\nMattia Bianco\, giornalista dell’Eco del Chisone \nPagina dell’evento su Facebook   \nLa diretta sarà trasmessa sulla pagina Facebook di Pinerolo a Sinistra – LAB
URL:https://www.cci.tn.it/event/ucraina-alle-radici-del-conflitto-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220314T210000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220314T210000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T011819Z
LAST-MODIFIED:20240703T134436Z
UID:9270-1647291600-1647291600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Ucraina\, alle radici del conflitto
DESCRIPTION:Tra sanzioni\, negoziati e soprattutto una crisi umanitaria con pochi precedenti scatenata dall’offensiva militare russa\, la crisi in Ucraina continua.Sono molti i fronti aperti nel Paese\, e mentre si discute di corridoi umanitari\, la popolazione civile sta cercando di mettersi in salvo verso ovest\, trovando – una volta tanto – porte aperte e un supporto dei cittadini dell’Unione europea.Il conflitto\, che qualcuno immaginava essere una “guerra-lampo” si intensifica ogni giorno. \nProprio per questo è importante fare di tutto per avere gli strumenti necessari per capire cause\, problemi e possibili via d’uscita da una situazione che a oggi non offre prospettive. \nIntanto\, mentre l’attacco russo va avanti\, in Italia arriva una risoluzione di Camera e Senato per derogare alla legge 185 del 1990\, che vieta al nostro paese di esportare armamenti ai Paesi in guerra. \nPer questo\, Pinerolo a Sinistra – LAB\, Pinerolo Coraggiosa\, Movimento 5 Stelle Pinerolo e La Città Cresce presentano una serata di informazione e discussione con esperte ed esperti\, un’occasione di confronto sulle prospettive presenti e future emerse da questo conflitto. \nNe discutono: \n– Martina Napolitano\, docente di lingua russa e traduzione alle università di Trieste e Udine\, collaboratrice di Osservatorio Balcani e Caucaso-Transeuropa e co-fondatrice del progetto Meridiano 13 \n– Claudia Bettiol\, traduttrice e insegnante di italiano a Kyiv\, collaboratrice di Osservatorio Balcani e Caucaso-Transeuropa e co-fondatrice del progetto Meridiano 13 \nIntervengono:\nGiorgio Beretta\, analista della Rete Italiana Pace e Disarmo\nVoci di cittadin* e giornalist* dal territorio in guerra e dal confine \nModera:\nMattia Bianco\, giornalista dell’Eco del Chisone \nPagina dell’evento su Facebook   \nLa diretta sarà trasmessa sulla pagina Facebook di Pinerolo a Sinistra – LAB
URL:https://www.cci.tn.it/event/ucraina-alle-radici-del-conflitto/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T120000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220315T130000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221023T141958Z
LAST-MODIFIED:20221023T141958Z
UID:8936-1647345600-1647349200@www.cci.tn.it
SUMMARY:MFRR in Focus 5
DESCRIPTION:Il video sarà trasmesso il 15 marzo alle 10 e sarà poi disponibile sul canale YouTube   del consorzio MFRR. \nPer OBCT\, Maria Francesca Rita intervista la ricercatrice Alice Baroni\, esperta di molestie online e offline. \n  \nThe webinar will be streamed and later available on the MFRR YouTube channel  . \nFor OBCT\, Francesca Rita interviews Alice Baroni\, a researcher who worked on online harassment and offline abuse against women (photo-) journalists\, with a focus on gender-based hate speech\, digital attacks and image-based abuse. She provides an overview of women journalists’ condition in different European countries\, with a focus on Italy\, intertwining online abuse\, offline aggressive behaviour\, visual imagery and the effects on women journalists.
URL:https://www.cci.tn.it/event/mfrr-in-focus-5/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T120000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220315T130000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T010657Z
LAST-MODIFIED:20240703T134451Z
UID:9183-1647345600-1647349200@www.cci.tn.it
SUMMARY:MFRR in Focus 5
DESCRIPTION:Il video sarà trasmesso il 15 marzo alle 10 e sarà poi disponibile sul canale YouTube   del consorzio MFRR. \nPer OBCT\, Maria Francesca Rita intervista la ricercatrice Alice Baroni\, esperta di molestie online e offline. \nThe webinar will be streamed and later available on the MFRR YouTube channel  . \nFor OBCT\, Francesca Rita interviews Alice Baroni\, a researcher who worked on online harassment and offline abuse against women (photo-) journalists\, with a focus on gender-based hate speech\, digital attacks and image-based abuse. She provides an overview of women journalists’ condition in different European countries\, with a focus on Italy\, intertwining online abuse\, offline aggressive behaviour\, visual imagery and the effects on women journalists.
URL:https://www.cci.tn.it/event/mfrr-in-focus-5-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T120000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220315T130000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T011819Z
LAST-MODIFIED:20240703T134446Z
UID:9269-1647345600-1647349200@www.cci.tn.it
SUMMARY:MFRR in Focus 5
DESCRIPTION:Il video sarà trasmesso il 15 marzo alle 10 e sarà poi disponibile sul canale YouTube   del consorzio MFRR. \nPer OBCT\, Maria Francesca Rita intervista la ricercatrice Alice Baroni\, esperta di molestie online e offline. \nThe webinar will be streamed and later available on the MFRR YouTube channel  . \nFor OBCT\, Francesca Rita interviews Alice Baroni\, a researcher who worked on online harassment and offline abuse against women (photo-) journalists\, with a focus on gender-based hate speech\, digital attacks and image-based abuse. She provides an overview of women journalists’ condition in different European countries\, with a focus on Italy\, intertwining online abuse\, offline aggressive behaviour\, visual imagery and the effects on women journalists.
URL:https://www.cci.tn.it/event/mfrr-in-focus-5-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220412T103000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221020T014817Z
LAST-MODIFIED:20221020T014817Z
UID:8753-1647360000-1649759400@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’educazione intersezionale: un laboratorio di inclusione e sostenibilità
DESCRIPTION:
URL:https://www.cci.tn.it/event/leducazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220412T103000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T232928Z
LAST-MODIFIED:20221024T232928Z
UID:9304-1647360000-1649759400@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’educazione intersezionale: un laboratorio di inclusione e sostenibilità
DESCRIPTION:L’approccio intersezionale permette di affrontare forme di discriminazione sino a oggi rimaste in ombra. Invece di trattare i diversi tipi di discriminazione in maniera isolata\, secondo categorie fisse\, questo approccio si concentra sul modo in cui essi interagiscono tra loro. Come parte di un mondo complesso in cui la diversità è la norma\, anche il territorio trentino è chiamato a relazionarsi con una società sempre più diversificata. L’approccio intersezionale garantisce l’acquisizione di ́una visione olistica\, capace di fornire chiavi di lettura complesse di questa realtà in evoluzione. \nOgni persona è portatrice di una sua diversità\, che costituisce un vettore di vera inclusione sociale. Questo riconoscimento è particolarmente importante nell’ambito educativo: tramite un approccio intersezionale le persone che lavorano in quest’ambito acquisiscono le competenze necessarie a creare un ambiente formativo inclusivo.  \nA livello delle singole realtà lavorare sull’inclusione lavorativa tenendo conto della diversità comporta benefici in termini di benessere organizzativo e di sviluppo di una leadership inclusiva. La visione intersezionale permette di capire meglio il potenziale di ogni persona\, garantendo la partecipazione di tutte e tutti all’interno delle organizzazioni.  \nIl corso mira quindi a rafforzare la capacità delle e degli aderenti del Distretto famiglia impegnati in azioni educative nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno delle classi e nell’ambito lavorativo.   \nDestinatari: Organizzazioni\, enti e scuole aderenti al Distretto dell’Educazione – Trento città per Educare impegnati in azioni educative suddivisi per aree. \nObiettivi: Attraverso questa proposta\, il Centro per la Cooperazione Internazionale mira ad aumentare le competenze delle realtà aderenti al Distretto famiglia dell’Educazione del Comune di Trento nell’adottare un approccio intersezionale\, capace di fornire una lettura innovativa della complessità\, in termini di lotta alle discriminazioni e di promozione della giustizia sociale.  \nIn particolare\, grazie ad un’azione formativa esperienziale e partecipativa\, verrà valorizzata l’esperienza territoriale di organizzazioni\, enti e scuole aderenti alla rete per creare strumenti condivisi\, potenziare il ruolo del Distretto Famiglia dell’Educazione nella sua missione educativa e di rafforzamento del tessuto sociale\, creando legami con nuove realtà del territorio per formulare risposte integrate alle sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità perseguiti attraverso la Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile (SPROSS). \nProgramma:  \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nL’organizzazione come comunità: un approccio egualitario al benessere organizzativo \nCome faccio a sapere se nel mio lavoro sto usando un approccio intersezionale? Quali sono le domande che mi devo porre per garantire una progettazione delle mie attività che assicuri giustizia sociale e inclusivo a tutti i livelli? \nDurante il laboratorio viene fatta un’analisi delle strutture organizzative utilizzando una check list di domande “intersezionali” che permette di riflettere su come è possibile praticare azioni e progetti che garantiscano benessere lavorativo\, migliorino la comunità attraverso il confronto e la condivisione\, aumentino la giustizia sociale.  \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLaboratorio: La classe\, una comunità in miniatura  \nLeggere la classe per interpretare le dimensioni dei diritti di cittadinanza e vivere l’aula come laboratorio di uguaglianza sociale. \nIl laboratorio ha l’obiettivo di rafforzare la capacità delle e degli insegnanti nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno della classe. \nMetodologia \nGli incontri sono online. Si alternano momenti di docenza frontale\, lavori di gruppo\, spazi per il confronto e il dibattito\, formazione esperienziale. \n  \nModalità iscrizione: \nI laboratori della durata di 2 ore sono differenziati in base ai destinatari che avranno l’opportunità di riflettere e confrontarsi con i loro pari sui temi oggetto del corso. \nModulo di iscrizione \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nLab1. Operatori delle cooperative e delle organizzazioni 15 marzo 2022\, orario 16.00-18.00.  \nLab2. Enti locali 22 marzo 2022\, orario 10.00-12.00.  \nLab3.  Volontari presso organizzazioni e associazioni\, scout\, ragazzi/e in Servizio Civile. 29 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab4. Educatori (in ambito sportivo\, accompagnamento allo studio\, Centro Giovani…) 5 aprile 2022\, orario 18.30-20.30.  \n  \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLab1. Istituto Comprensivo Aldeno – Mattarello; Associazione Docenti senza frontiere – 17 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab2. Istituto Comprensivo TRENTO 4 – 24 marzo 2022\, orario 16.30-18.30.  \nLab3. Istituto Comprensivo TRENTO 5 – 31 marzo 2022\, orario 16.30-18.30.  \nLab4. Istituto Comprensivo TRENTO 6 – 7 aprile\, orario 16.30-18.30 \nLab5. Tavolo Tuttopace – 12 aprile 2022\, orario 16.30-18.30 \nFormatrici: \nMartina Camatta: CCI\, Laureata in Filosofia e Scienze della Formazione\, coordinatrice del Centro Insegnanti Globali\, è formatrice in percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sullo sviluppo di competenze trasversali in ambito formale e non-formale. \nRoberta Zambelli: CCI\, Sociologa specializzata in studi di genere\, con una laurea specialistica su questo tema conseguita presso la Scuola di alti studi in scienze sociali (EHESS) di Parigi. Ha in seguito lavorato per un’associazione e casa editrice femminista\, erogando formazioni ad insegnanti\, studenti e in ambito aziendale. \n \nIl percorso si inserisce nell’ambito della Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile – SPROSS promosso da APPA con il coinvolgimento dei Distretti Famiglia del Trentino. \nOrganizzato in collaborazione con il progetto INGRiD  . Intersecting Grounds of Discrimination in Italy
URL:https://www.cci.tn.it/event/leducazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220315T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220412T110000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20230127T090642Z
LAST-MODIFIED:20230127T091607Z
UID:10133-1647360000-1649761200@www.cci.tn.it
SUMMARY:L’educazione intersezionale: un laboratorio di inclusione e sostenibilità
DESCRIPTION:L’approccio intersezionale permette di affrontare forme di discriminazione sino a oggi rimaste in ombra. Invece di trattare i diversi tipi di discriminazione in maniera isolata\, secondo categorie fisse\, questo approccio si concentra sul modo in cui essi interagiscono tra loro. Come parte di un mondo complesso in cui la diversità è la norma\, anche il territorio trentino è chiamato a relazionarsi con una società sempre più diversificata. L’approccio intersezionale garantisce l’acquisizione di ́una visione olistica\, capace di fornire chiavi di lettura complesse di questa realtà in evoluzione. \nOgni persona è portatrice di una sua diversità\, che costituisce un vettore di vera inclusione sociale. Questo riconoscimento è particolarmente importante nell’ambito educativo: tramite un approccio intersezionale le persone che lavorano in quest’ambito acquisiscono le competenze necessarie a creare un ambiente formativo inclusivo. \nA livello delle singole realtà lavorare sull’inclusione lavorativa tenendo conto della diversità comporta benefici in termini di benessere organizzativo e di sviluppo di una leadership inclusiva. La visione intersezionale permette di capire meglio il potenziale di ogni persona\, garantendo la partecipazione di tutte e tutti all’interno delle organizzazioni. \nIl corso mira quindi a rafforzare la capacità delle e degli aderenti del Distretto famiglia impegnati in azioni educative nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno delle classi e nell’ambito lavorativo. \nDestinatari: Organizzazioni\, enti e scuole aderenti al Distretto dell’Educazione – Trento città per Educare impegnati in azioni educative suddivisi per aree. \nObiettivi: Attraverso questa proposta\, il Centro per la Cooperazione Internazionale mira ad aumentare le competenze delle realtà aderenti al Distretto famiglia dell’Educazione del Comune di Trento nell’adottare un approccio intersezionale\, capace di fornire una lettura innovativa della complessità\, in termini di lotta alle discriminazioni e di promozione della giustizia sociale. \nIn particolare\, grazie ad un’azione formativa esperienziale e partecipativa\, verrà valorizzata l’esperienza territoriale di organizzazioni\, enti e scuole aderenti alla rete per creare strumenti condivisi\, potenziare il ruolo del Distretto Famiglia dell’Educazione nella sua missione educativa e di rafforzamento del tessuto sociale\, creando legami con nuove realtà del territorio per formulare risposte integrate alle sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità perseguiti attraverso la Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile (SPROSS). \nProgramma:  \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nL’organizzazione come comunità: un approccio egualitario al benessere organizzativo \nCome faccio a sapere se nel mio lavoro sto usando un approccio intersezionale? Quali sono le domande che mi devo porre per garantire una progettazione delle mie attività che assicuri giustizia sociale e inclusivo a tutti i livelli? \nDurante il laboratorio viene fatta un’analisi delle strutture organizzative utilizzando una check list di domande “intersezionali” che permette di riflettere su come è possibile praticare azioni e progetti che garantiscano benessere lavorativo\, migliorino la comunità attraverso il confronto e la condivisione\, aumentino la giustizia sociale. \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLaboratorio: La classe\, una comunità in miniatura \nLeggere la classe per interpretare le dimensioni dei diritti di cittadinanza e vivere l’aula come laboratorio di uguaglianza sociale. \nIl laboratorio ha l’obiettivo di rafforzare la capacità delle e degli insegnanti nell’adottare un approccio pedagogico intersezionale\, inclusivo\, capace di riconoscere e valorizzare le differenze all’interno della classe. \nMetodologia \nGli incontri sono online. Si alternano momenti di docenza frontale\, lavori di gruppo\, spazi per il confronto e il dibattito\, formazione esperienziale. \nAREA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E BENESSERE LAVORATIVO \nLab1. Operatori delle cooperative e delle organizzazioni 15 marzo 2022\, orario 16.00-18.00. \nLab2. Enti locali 22 marzo 2022\, orario 10.00-12.00. \nLab3.  Volontari presso organizzazioni e associazioni\, scout\, ragazzi/e in Servizio Civile. 29 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab4. Educatori (in ambito sportivo\, accompagnamento allo studio\, Centro Giovani…) 5 aprile 2022\, orario 18.30-20.30. \nAREA FORMAZIONE E EDUCAZIONE \nLab1. Istituto Comprensivo Aldeno – Mattarello; Associazione Docenti senza frontiere – 17 marzo 2022\, orario 16.00-18.00 \nLab2. Istituto Comprensivo TRENTO 4 – 24 marzo 2022\, orario 16.30-18.30. \nLab3. Istituto Comprensivo TRENTO 5 – 31 marzo 2022\, orario 16.30-18.30. \nLab4. Istituto Comprensivo TRENTO 6 – 7 aprile\, orario 16.30-18.30 \nLab5. Tavolo Tuttopace – 12 aprile 2022\, orario 16.30-18.30 \nFormatrici: \nMartina Camatta: CCI\, Laureata in Filosofia e Scienze della Formazione\, coordinatrice del Centro Insegnanti Globali\, è formatrice in percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sullo sviluppo di competenze trasversali in ambito formale e non-formale. \nRoberta Zambelli: CCI\, Sociologa specializzata in studi di genere\, con una laurea specialistica su questo tema conseguita presso la Scuola di alti studi in scienze sociali (EHESS) di Parigi. Ha in seguito lavorato per un’associazione e casa editrice femminista\, erogando formazioni ad insegnanti\, studenti e in ambito aziendale. \n\nIl percorso si inserisce nell’ambito della Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile – SPROSS promosso da APPA con il coinvolgimento dei Distretti Famiglia del Trentino. \nOrganizzato in collaborazione con il progetto INGRiD. Intersecting Grounds of Discrimination in Italy \n\n  \n  \n  \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/leducazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Centro insegnanti globali,Corsi e lezioni,Corsi online,Educazione cittadinanza globale
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2023/01/L-educazione-intersezionale-un-laboratorio-di-inclusione-e-sostenibilita.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220316T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220316T160000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221023T141958Z
LAST-MODIFIED:20240703T134520Z
UID:8935-1647446400-1647446400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Conversazioni con Andrić
DESCRIPTION:Appuntamento con Ivo Andrić per approfondire la conoscenza di una delle figure più importanti del panorama letterario slavomeridionale. Božidar Stanišić\, scrittore e curatore di numerose edizioni dei testi di Andrić in italiano\, parlerà dei racconti di Andrić che sono rimasti a lungo all’ombra delle opere più note. \nFra gli autori le cui opere più lette e note\, in patria e nel mondo\, hanno messo in ombra la restante produzione creativa\, il caso di Ivo Andrić (1892-1975)\, l’unico premio Nobel (1961) appartenente alle letterature slave meridionali\, è particolare. Responsabili di quell’ombra sono i suoi testi più complessi – Il ponte sulla Drina e La cronaca di Travnik. Accanto a queste due opere magistrali vanno ricordati anche i romanzi La signorina e La corte del diavolo\, e pure il fatto che vari ricercatori e numerosi lettori in Europa e nel mondo\, durante le guerre civili negli anni Novanta del secolo scorso\, nelle sue opere principali cercavano delle risposte al disfacimento dello stato jugoslavo. Un ciclo dei suoi racconti ambientati nel periodo ottomano e asburgico è stato pubblicato (e ristampato) pare proprio per questa curiosità dei lettori italiani ed europei. Le raccolte dei racconti\, degli scritti di viaggio e dei saggi che Božidar Stanišić ha curato per diverse case editrici italiane (La donna sulla pietra\, 2010; Sul fascismo\, 2011; Litigando con il mondo\, 2011\, 2021; Buffet Titanik\, 2013; La casa solitaria\, 2016; In volo sopra il mare e altre storie di viaggio\, 2017; La vita di Isidor Katanić\, 2020) presentano un Andrić meno conosciuto. Si tratta però sempre dello stesso grande narratore dei fenomeni della vita e della storia\, uno scrittore moderno\, capace di uno sottilissimo sguardo sulla psicologia e la condizione umana dei suoi personaggi. \nNota biografica:  \nBožidar Stanišić (1956)\, scrittore e critico letterario\, è nato a Visoko in Bosnia-Erzegovina\, dove ha vissuto e lavorato come professore di lingua e letteratura serbo-croata al liceo fino al 1992. Nell’ex-Jugoslavia aveva pubblicato critica letteraria e di belle arti\, saggi\, testi radiofonici e libri per l’infanzia. In Italia\, dove vive dal 1992\, fra altre opere (poetiche e saggistiche) ha pubblicato le raccolte di racconti: I buchi neri di Sarajevo (1993\, 2016\, 2018); Tre racconti (2002)\, Bon Voyage (2003); Il cane alato e altri racconti (2007); Piccolo\, rosso (2012); Pepeljara i druge priče (e-book\, 2019); Portacenere (https://www.zestletteraturasostenibile.com/il-portacenere-un-racconto-inedito-di-bozidar-stanisic/)\, Večera i druge priče (2021); La cena (2021); e i romanzi: Gost Ivana Nikolajeviča (2017); Žirafa u čekaonici (2018); La giraffa in sala d’attesa (2019). Tutti i suoi libri in italiano sono tradotti da Alice Parmeggiani. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in sloveno\, inglese\, francese\, albanese\, giapponese e cinese. Inoltre\, ha proposto e curato diverse opere degli scrittori slavomeridionali (Andrić\, Selimović\, Crnjanski\, David…) per le case editrici italiane. \nL’incontro si potrà seguire anche da remoto\, da questo link. \nPer info: \nVenezia Legge i Balcani \nvenezialeggeibalcani@gmail.com
URL:https://www.cci.tn.it/event/conversazioni-con-andric-3/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220316T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220316T160000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T010657Z
LAST-MODIFIED:20240703T134506Z
UID:9182-1647446400-1647446400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Conversazioni con Andrić
DESCRIPTION:Appuntamento con Ivo Andrić per approfondire la conoscenza di una delle figure più importanti del panorama letterario slavomeridionale. Božidar Stanišić\, scrittore e curatore di numerose edizioni dei testi di Andrić in italiano\, parlerà dei racconti di Andrić che sono rimasti a lungo all’ombra delle opere più note. \nFra gli autori le cui opere più lette e note\, in patria e nel mondo\, hanno messo in ombra la restante produzione creativa\, il caso di Ivo Andrić (1892-1975)\, l’unico premio Nobel (1961) appartenente alle letterature slave meridionali\, è particolare. Responsabili di quell’ombra sono i suoi testi più complessi – Il ponte sulla Drina e La cronaca di Travnik. Accanto a queste due opere magistrali vanno ricordati anche i romanzi La signorina e La corte del diavolo\, e pure il fatto che vari ricercatori e numerosi lettori in Europa e nel mondo\, durante le guerre civili negli anni Novanta del secolo scorso\, nelle sue opere principali cercavano delle risposte al disfacimento dello stato jugoslavo. Un ciclo dei suoi racconti ambientati nel periodo ottomano e asburgico è stato pubblicato (e ristampato) pare proprio per questa curiosità dei lettori italiani ed europei. Le raccolte dei racconti\, degli scritti di viaggio e dei saggi che Božidar Stanišić ha curato per diverse case editrici italiane (La donna sulla pietra\, 2010; Sul fascismo\, 2011; Litigando con il mondo\, 2011\, 2021; Buffet Titanik\, 2013; La casa solitaria\, 2016; In volo sopra il mare e altre storie di viaggio\, 2017; La vita di Isidor Katanić\, 2020) presentano un Andrić meno conosciuto. Si tratta però sempre dello stesso grande narratore dei fenomeni della vita e della storia\, uno scrittore moderno\, capace di uno sottilissimo sguardo sulla psicologia e la condizione umana dei suoi personaggi. \nNota biografica:  \nBožidar Stanišić (1956)\, scrittore e critico letterario\, è nato a Visoko in Bosnia-Erzegovina\, dove ha vissuto e lavorato come professore di lingua e letteratura serbo-croata al liceo fino al 1992. Nell’ex-Jugoslavia aveva pubblicato critica letteraria e di belle arti\, saggi\, testi radiofonici e libri per l’infanzia. In Italia\, dove vive dal 1992\, fra altre opere (poetiche e saggistiche) ha pubblicato le raccolte di racconti: I buchi neri di Sarajevo (1993\, 2016\, 2018); Tre racconti (2002)\, Bon Voyage (2003); Il cane alato e altri racconti (2007); Piccolo\, rosso (2012); Pepeljara i druge priče (e-book\, 2019); Portacenere (https://www.zestletteraturasostenibile.com/il-portacenere-un-racconto-inedito-di-bozidar-stanisic/)\, Večera i druge priče (2021); La cena (2021); e i romanzi: Gost Ivana Nikolajeviča (2017); Žirafa u čekaonici (2018); La giraffa in sala d’attesa (2019). Tutti i suoi libri in italiano sono tradotti da Alice Parmeggiani. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in sloveno\, inglese\, francese\, albanese\, giapponese e cinese. Inoltre\, ha proposto e curato diverse opere degli scrittori slavomeridionali (Andrić\, Selimović\, Crnjanski\, David…) per le case editrici italiane. \nL’incontro si potrà seguire anche da remoto\, da questo link. \nPer info: \nVenezia Legge i Balcani \nvenezialeggeibalcani@gmail.com
URL:https://www.cci.tn.it/event/conversazioni-con-andric-2/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220316T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220316T160000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T011819Z
LAST-MODIFIED:20221024T011819Z
UID:9266-1647446400-1647446400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Conversazioni con Andrić
DESCRIPTION:Appuntamento con Ivo Andrić per approfondire la conoscenza di una delle figure più importanti del panorama letterario slavomeridionale. Božidar Stanišić\, scrittore e curatore di numerose edizioni dei testi di Andrić in italiano\, parlerà dei racconti di Andrić che sono rimasti a lungo all’ombra delle opere più note. \nFra gli autori le cui opere più lette e note\, in patria e nel mondo\, hanno messo in ombra la restante produzione creativa\, il caso di Ivo Andrić (1892-1975)\, l’unico premio Nobel (1961) appartenente alle letterature slave meridionali\, è particolare. Responsabili di quell’ombra sono i suoi testi più complessi – Il ponte sulla Drina e La cronaca di Travnik. Accanto a queste due opere magistrali vanno ricordati anche i romanzi La signorina e La corte del diavolo\, e pure il fatto che vari ricercatori e numerosi lettori in Europa e nel mondo\, durante le guerre civili negli anni Novanta del secolo scorso\, nelle sue opere principali cercavano delle risposte al disfacimento dello stato jugoslavo. Un ciclo dei suoi racconti ambientati nel periodo ottomano e asburgico è stato pubblicato (e ristampato) pare proprio per questa curiosità dei lettori italiani ed europei. Le raccolte dei racconti\, degli scritti di viaggio e dei saggi che Božidar Stanišić ha curato per diverse case editrici italiane (La donna sulla pietra\, 2010; Sul fascismo\, 2011; Litigando con il mondo\, 2011\, 2021; Buffet Titanik\, 2013; La casa solitaria\, 2016; In volo sopra il mare e altre storie di viaggio\, 2017; La vita di Isidor Katanić\, 2020) presentano un Andrić meno conosciuto. Si tratta però sempre dello stesso grande narratore dei fenomeni della vita e della storia\, uno scrittore moderno\, capace di uno sottilissimo sguardo sulla psicologia e la condizione umana dei suoi personaggi.  \nNota biografica:  \nBožidar Stanišić (1956)\, scrittore e critico letterario\, è nato a Visoko in Bosnia-Erzegovina\, dove ha vissuto e lavorato come professore di lingua e letteratura serbo-croata al liceo fino al 1992. Nell’ex-Jugoslavia aveva pubblicato critica letteraria e di belle arti\, saggi\, testi radiofonici e libri per l’infanzia. In Italia\, dove vive dal 1992\, fra altre opere (poetiche e saggistiche) ha pubblicato le raccolte di racconti: I buchi neri di Sarajevo (1993\, 2016\, 2018); Tre racconti (2002)\, Bon Voyage (2003); Il cane alato e altri racconti (2007); Piccolo\, rosso (2012); Pepeljara i druge priče (e-book\, 2019); Portacenere (https://www.zestletteraturasostenibile.com/il-portacenere-un-racconto-inedito-di-bozidar-stanisic/)\, Večera i druge priče (2021); La cena (2021); e i romanzi: Gost Ivana Nikolajeviča (2017); Žirafa u čekaonici (2018); La giraffa in sala d’attesa (2019). Tutti i suoi libri in italiano sono tradotti da Alice Parmeggiani. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in sloveno\, inglese\, francese\, albanese\, giapponese e cinese. Inoltre\, ha proposto e curato diverse opere degli scrittori slavomeridionali (Andrić\, Selimović\, Crnjanski\, David…) per le case editrici italiane. \nL’incontro si potrà seguire anche da remoto\, da questo link. \nPer info: \nVenezia Legge i Balcani \nvenezialeggeibalcani@gmail.com
URL:https://www.cci.tn.it/event/conversazioni-con-andric/
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220316T204500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220316T204500
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221023T141958Z
LAST-MODIFIED:20221023T141958Z
UID:8934-1647463500-1647463500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Kabul city in the wind
DESCRIPTION:Afshin e Benjamin sono fratelli e vivono con i loro genitori in un quartiere sulla sommità delle colline di Kabul. Hanno poco più di dieci anni ma il riflesso della guerra già scandisce i tempi delle loro vite: il cimitero dove riposano le vittime di un attentato diventa il loro parco giochi. Quando il padre è costretto ad abbandonare la famiglia\, il maggiore dei due\, Afshin\, deve affrontare prematuramente la responsabilità della vita adulta. Abas è invece un autista\, guida ogni giorno il proprio autobus fatiscente tra le strade polverose della capitale afghana. La sua allegria non è che un diversivo\, una scelta di sopravvivenza nelle lotte che tormentano la sua esistenza\, divisa fra l’officina di riparazione e la casa di famiglia. Kabul è la vera protagonista del primo lungometraggio del regista afghano-olandese Aboozar Amini: City in the Wind offre il ritratto di una città in guerra\, della quale non vediamo che una quotidianità straniata e ai cui bordi sembrano premere la paura e la precarietà di un conflitto perenne\, convitato di pietra che si è oramai insinuato tra le vite delle persone. \nIngresso gratuito\, fino ad esaurimento posti \nLingua: Pashto  Sottotitoli: Italiano \n  \nPer maggiori informazioni sulla rassegna: https://trentofestival.it/avvicinamenti
URL:https://www.cci.tn.it/event/kabul-city-in-the-wind/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220316T204500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220316T204500
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T010657Z
LAST-MODIFIED:20221024T010657Z
UID:9181-1647463500-1647463500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Kabul city in the wind
DESCRIPTION:Afshin e Benjamin sono fratelli e vivono con i loro genitori in un quartiere sulla sommità delle colline di Kabul. Hanno poco più di dieci anni ma il riflesso della guerra già scandisce i tempi delle loro vite: il cimitero dove riposano le vittime di un attentato diventa il loro parco giochi. Quando il padre è costretto ad abbandonare la famiglia\, il maggiore dei due\, Afshin\, deve affrontare prematuramente la responsabilità della vita adulta. Abas è invece un autista\, guida ogni giorno il proprio autobus fatiscente tra le strade polverose della capitale afghana. La sua allegria non è che un diversivo\, una scelta di sopravvivenza nelle lotte che tormentano la sua esistenza\, divisa fra l’officina di riparazione e la casa di famiglia. Kabul è la vera protagonista del primo lungometraggio del regista afghano-olandese Aboozar Amini: City in the Wind offre il ritratto di una città in guerra\, della quale non vediamo che una quotidianità straniata e ai cui bordi sembrano premere la paura e la precarietà di un conflitto perenne\, convitato di pietra che si è oramai insinuato tra le vite delle persone. \nIngresso gratuito\, fino ad esaurimento posti \nLingua: Pashto  Sottotitoli: Italiano \n  \nPer maggiori informazioni sulla rassegna: https://trentofestival.it/avvicinamenti
URL:https://www.cci.tn.it/event/kabul-city-in-the-wind/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220316T204500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220316T204500
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T011819Z
LAST-MODIFIED:20221024T011819Z
UID:9265-1647463500-1647463500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Kabul city in the wind
DESCRIPTION:Afshin e Benjamin sono fratelli e vivono con i loro genitori in un quartiere sulla sommità delle colline di Kabul. Hanno poco più di dieci anni ma il riflesso della guerra già scandisce i tempi delle loro vite: il cimitero dove riposano le vittime di un attentato diventa il loro parco giochi. Quando il padre è costretto ad abbandonare la famiglia\, il maggiore dei due\, Afshin\, deve affrontare prematuramente la responsabilità della vita adulta. Abas è invece un autista\, guida ogni giorno il proprio autobus fatiscente tra le strade polverose della capitale afghana. La sua allegria non è che un diversivo\, una scelta di sopravvivenza nelle lotte che tormentano la sua esistenza\, divisa fra l’officina di riparazione e la casa di famiglia. Kabul è la vera protagonista del primo lungometraggio del regista afghano-olandese Aboozar Amini: City in the Wind offre il ritratto di una città in guerra\, della quale non vediamo che una quotidianità straniata e ai cui bordi sembrano premere la paura e la precarietà di un conflitto perenne\, convitato di pietra che si è oramai insinuato tra le vite delle persone. \nIngresso gratuito\, fino ad esaurimento posti \nLingua: Pashto  Sottotitoli: Italiano \n  \nPer maggiori informazioni sulla rassegna: https://trentofestival.it/avvicinamenti
URL:https://www.cci.tn.it/event/kabul-city-in-the-wind/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220317T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220317T165000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221020T014817Z
LAST-MODIFIED:20221020T014817Z
UID:8751-1647532800-1647535800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Wikidata per il giornalismo di dati (con R)
DESCRIPTION:
URL:https://www.cci.tn.it/event/wikidata-per-il-giornalismo-di-dati-con-r/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220317T160000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220317T165000
DTSTAMP:20260403T195245
CREATED:20221024T232913Z
LAST-MODIFIED:20221024T232913Z
UID:9298-1647532800-1647535800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Wikidata per il giornalismo di dati (con R)
DESCRIPTION:Il webinar è organizzato nell’ambito dei Wikidata Data Reuse Days 2022  . Giorgio Comai\, analista di dati a OBC Transeuropa\, illustrerà alcuni modi con cui abbiamo utilizzato Wikidata nella nostra produzione di giornalismo di dati\, come ad esempio per Mapping Diversity  . Presenterà anche il pacchetto che abbiamo sviluppato per il linguaggio di programmazione R `tidywikidatar  `\, che rende più semplice per i giornalisti di dati per sfruttare Wikidata. \nIl webinar sarà in inglese e potrà essere seguito su Jitsi: https://meet.jit.si/WikidataDataReuseDays2022
URL:https://www.cci.tn.it/event/wikidata-per-il-giornalismo-di-dati-con-r/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220321T204500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220321T204500
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221023T141958Z
LAST-MODIFIED:20240704T064408Z
UID:8933-1647895500-1647895500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Tessitori di Pace. Da Oscar Romero all'Ucraina
DESCRIPTION:In queste ore così difficili per l’umanità\, desideriamo riflettere sull’Ucraina senza dimenticare i conflitti che già prima del 24 febbraio scorso infiammavano e infiammano tanti\, troppi luoghi del mondo. Il confronto con gli ospiti della serata verterà sulla necessità del disarmo e su come essere concretamente tessitori di pace. \nNon bastano parole ed appelli\, Oscar Romero si chiedeva: cosa significa inserirsi in un conflitto? Cosa significa concretamente mediare per la giustizia in territori oppressi dalla violenza? Persone come lui o come Nadia de Munari uccisa lo scorso anno in Perù e di cui ricorre l’anniversario\, o come tanti altri martiri che ricorderemo alle veglie del 24 marzo\, ce lo hanno insegnato: la pace va costruita nel quotidiano ed è una sfida complessa\, dura\, che ha bisogno del nostro impegno più vivo. \nIl direttore de la Difesa del Popolo Luca Bortoli\, in questo appuntamento dialogherà con Claudia Bettiol\, giornalista di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\, per una panoramica sulle cause del conflitto in Ucraina e come si può essere tessitori di pace in un contesto simile e con Tommaso Bisoffi\, operatore sociale e attivista che affronterà il tema del commercio di armi\, com’è cresciuto negli ultimi anni\, e che attenzioni può avere un singolo cittadino. \nInoltre interverranno Francesco Comina\, giornalista\, per domandarsi cosa ci insegnano i tessitori di pace di ieri e Marta Altissimo\, operatrice del Mato Grosso e amica di Nadia de Munari\, tessitrice di pace uccisa in Ecuador lo scorso anno. \nLa diretta sarà trasmessa su canali Youtube   e Facebook   del Centro Missionario di Padova\, di Vicenza   e del Festival della Missione  . \nPagina dedicata all’appuntamento  .
URL:https://www.cci.tn.it/event/tessitori-di-pace-da-oscar-romero-allucraina-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220321T204500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220321T204500
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221024T010657Z
LAST-MODIFIED:20240704T064419Z
UID:9180-1647895500-1647895500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Tessitori di Pace. Da Oscar Romero all'Ucraina
DESCRIPTION:In queste ore così difficili per l’umanità\, desideriamo riflettere sull’Ucraina senza dimenticare i conflitti che già prima del 24 febbraio scorso infiammavano e infiammano tanti\, troppi luoghi del mondo. Il confronto con gli ospiti della serata verterà sulla necessità del disarmo e su come essere concretamente tessitori di pace. \nNon bastano parole ed appelli\, Oscar Romero si chiedeva: cosa significa inserirsi in un conflitto? Cosa significa concretamente mediare per la giustizia in territori oppressi dalla violenza? Persone come lui o come Nadia de Munari uccisa lo scorso anno in Perù e di cui ricorre l’anniversario\, o come tanti altri martiri che ricorderemo alle veglie del 24 marzo\, ce lo hanno insegnato: la pace va costruita nel quotidiano ed è una sfida complessa\, dura\, che ha bisogno del nostro impegno più vivo. \nIl direttore de la Difesa del Popolo Luca Bortoli\, in questo appuntamento dialogherà con Claudia Bettiol\, giornalista di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\, per una panoramica sulle cause del conflitto in Ucraina e come si può essere tessitori di pace in un contesto simile e con Tommaso Bisoffi\, operatore sociale e attivista che affronterà il tema del commercio di armi\, com’è cresciuto negli ultimi anni\, e che attenzioni può avere un singolo cittadino. \nInoltre interverranno Francesco Comina\, giornalista\, per domandarsi cosa ci insegnano i tessitori di pace di ieri e Marta Altissimo\, operatrice del Mato Grosso e amica di Nadia de Munari\, tessitrice di pace uccisa in Ecuador lo scorso anno. \nLa diretta sarà trasmessa su canali Youtube   e Facebook   del Centro Missionario di Padova\, di Vicenza   e del Festival della Missione  . \nPagina dedicata all’appuntamento  .
URL:https://www.cci.tn.it/event/tessitori-di-pace-da-oscar-romero-allucraina-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220321T204500
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220321T204500
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221024T011818Z
LAST-MODIFIED:20240704T064424Z
UID:9264-1647895500-1647895500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Tessitori di Pace. Da Oscar Romero all'Ucraina
DESCRIPTION:In queste ore così difficili per l’umanità\, desideriamo riflettere sull’Ucraina senza dimenticare i conflitti che già prima del 24 febbraio scorso infiammavano e infiammano tanti\, troppi luoghi del mondo. Il confronto con gli ospiti della serata verterà sulla necessità del disarmo e su come essere concretamente tessitori di pace. \nNon bastano parole ed appelli\, Oscar Romero si chiedeva: cosa significa inserirsi in un conflitto? Cosa significa concretamente mediare per la giustizia in territori oppressi dalla violenza? Persone come lui o come Nadia de Munari uccisa lo scorso anno in Perù e di cui ricorre l’anniversario\, o come tanti altri martiri che ricorderemo alle veglie del 24 marzo\, ce lo hanno insegnato: la pace va costruita nel quotidiano ed è una sfida complessa\, dura\, che ha bisogno del nostro impegno più vivo. \nIl direttore de la Difesa del Popolo Luca Bortoli\, in questo appuntamento dialogherà con Claudia Bettiol\, giornalista di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\, per una panoramica sulle cause del conflitto in Ucraina e come si può essere tessitori di pace in un contesto simile e con Tommaso Bisoffi\, operatore sociale e attivista che affronterà il tema del commercio di armi\, com’è cresciuto negli ultimi anni\, e che attenzioni può avere un singolo cittadino. \nInoltre interverranno Francesco Comina\, giornalista\, per domandarsi cosa ci insegnano i tessitori di pace di ieri e Marta Altissimo\, operatrice del Mato Grosso e amica di Nadia de Munari\, tessitrice di pace uccisa in Ecuador lo scorso anno. \nLa diretta sarà trasmessa su canali Youtube   e Facebook   del Centro Missionario di Padova\, di Vicenza   e del Festival della Missione  . \nPagina dedicata all’appuntamento  .
URL:https://www.cci.tn.it/event/tessitori-di-pace-da-oscar-romero-allucraina/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220322T130000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220324T180000
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221023T141945Z
LAST-MODIFIED:20240704T064339Z
UID:8932-1647954000-1648144800@www.cci.tn.it
SUMMARY:MFRR Summit 2022 - Boosting Press Freedom
DESCRIPTION:Il consorzio MFRR dedica tre giorni all’approfondimento dei temi principali affrontati in questa seconda annualità che si chiuderà nel mese di aprile: dal 22 al 24 marzo\, si parlerà di sicurezza dei giornalisti\, di querele\, di impatto sulla democrazia\, di accesso all’informazione e controllo statale sui media. \nOBCT contribuirà con un intervento nel panel sul ruolo del giornalismo locale: il 24 marzo alle 15\,30 Maria Francesca Rita presenterà un’anticipazione della ricerca sui bisogni dei giornalisti\, la seconda edizione della nostra “Needs and Gaps Analysis”\, delineando il panorama in Italia e in Irlanda. \nQui il programma completo  .
URL:https://www.cci.tn.it/event/mfrr-summit-2022-boosting-press-freedom-3/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220322T130000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220324T180000
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221024T010612Z
LAST-MODIFIED:20240704T064344Z
UID:9173-1647954000-1648144800@www.cci.tn.it
SUMMARY:MFRR Summit 2022 - Boosting Press Freedom
DESCRIPTION:Il consorzio MFRR dedica tre giorni all’approfondimento dei temi principali affrontati in questa seconda annualità che si chiuderà nel mese di aprile: dal 22 al 24 marzo\, si parlerà di sicurezza dei giornalisti\, di querele\, di impatto sulla democrazia\, di accesso all’informazione e controllo statale sui media. \nOBCT contribuirà con un intervento nel panel sul ruolo del giornalismo locale: il 24 marzo alle 15\,30 Maria Francesca Rita presenterà un’anticipazione della ricerca sui bisogni dei giornalisti\, la seconda edizione della nostra “Needs and Gaps Analysis”\, delineando il panorama in Italia e in Irlanda. \nQui il programma completo  .
URL:https://www.cci.tn.it/event/mfrr-summit-2022-boosting-press-freedom/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220322T130000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220324T180000
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221024T011806Z
LAST-MODIFIED:20240704T064331Z
UID:9259-1647954000-1648144800@www.cci.tn.it
SUMMARY:MFRR Summit 2022 - Boosting Press Freedom
DESCRIPTION:Il consorzio MFRR dedica tre giorni all’approfondimento dei temi principali affrontati in questa seconda annualità che si chiuderà nel mese di aprile: dal 22 al 24 marzo\, si parlerà di sicurezza dei giornalisti\, di querele\, di impatto sulla democrazia\, di accesso all’informazione e controllo statale sui media. \nOBCT contribuirà con un intervento nel panel sul ruolo del giornalismo locale: il 24 marzo alle 15\,30 Maria Francesca Rita presenterà un’anticipazione della ricerca sui bisogni dei giornalisti\, la seconda edizione della nostra “Needs and Gaps Analysis”\, delineando il panorama in Italia e in Irlanda. \nQui il programma completo  .
URL:https://www.cci.tn.it/event/mfrr-summit-2022-boosting-press-freedom-2/
LOCATION:Online
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/MFRR-Summit-2022-Boosting-Press-Freedom-NQNF8W.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220324T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220325T130000
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221023T141945Z
LAST-MODIFIED:20240704T064307Z
UID:8931-1648130400-1648213200@www.cci.tn.it
SUMMARY:The Conflict in Bosnia-Herzegovina 30 Years Later. A Legal and Historical Reflection
DESCRIPTION:The conflict that devastated Bosnia and Herzegovina exactly thirty years ago was the scene of large-scale war crimes\, raised delicate legal questions\, and constituted an important moment in the evolution of post-Cold War international relations\, so much so as to raise the question of whether the crisis that affected the Balkan area in 1992-95 can be considered\, together with the Gulf War\, as the origin of post-bipolar (dis)order\, certainly in Europe\, perhaps on a global level. \nThe conference aims at offering a critical reflection on the most relevant aspects of the conflict as well as an assessment of the post-war period\, both from the point of view of international relations and international law. \nPROGRAMME \n2:00 – 2:15 pm Welcome address \nKEYNOTE SPEECH \n2:15 – 3:00 pm  \nThe conflict in Bosnia-Herzegovina and its aftermath. Reflections from the ground\, Valentin Inzko\, former High Representative and EU Special Representative (HR/EUSR) for Bosnia and Herzegovina (Online) \nSESSION I – THE CONFLICT IN BOSNIA-HERZEGOVINA \n24 March 2022 (3:00 – 6:00 pm CET) \nIntroduction Alessandra Pietrobon\, Professor of international law\, University of Padova \n3:00 – 3:45 pm  \nReporting from the war theater. The experience in Bosnia-Herzegovina and beyond\, conversation between Roy Gutman\, Journalist\, Pulitzer Price (Online) and Marzio G. Mian\, Journalist\, co-author of “Maledetta Sarajevo. Viaggio nella guerra dei trent’anni. Vietnam d’Europa”. \n3:45 – 4:00 pm Coffee Break \n4:00 – 6:00 pm  \nThe use of military force in international law: The Case of Bosnia-Herzegovina\, Antonello Tancredi\, Professor of international law\, University of Milano Bicocca \nLe regole nell’uso della forza negli scenari di crisi. L’intervento militare della NATO in Bosnia Erzegovina e oltre (Rules in the use of force in crisis scenarios. NATO military intervention in Bosnia and beyond)\, Leonardo Tricarico\, former Chief of Staff of the Italian Air Force \nIl discorso d’odio e i conflitti nella ex Yugoslavia (Hate speech and conflicts in Former Yugoslavia)\, Flavia Lattanzi\, Former Judge at the International Criminal Tribunal for the former Yugoslavia\, Professor of International Law \nLessons learned on juridical statehood in Bosnia and Herzegovina post-Dayton\, Enrico Milano\, Professor of international Law\, University of Verona\, and Legal Advisor\, Permanent Mission of Italy at the United Nations\, New York (Online) \nDiscussant Tarcisio Gazzini\, Professor of international law\, University of Padova \nConference Dinner \nSESSION II – THE POST-CONFLICT EXPERIENCE \n25 March 2022 (9:00 am – 1:00 pm CET) \n9:00 – 11:30 pm The solidarity of civil society during the war in Bosnia and Herzegovina and the European space of memory\, Luisa Chiodi\, Director\, OBC Transeuropa (CCI\, Trento) \nThe limits of peacebuilding in Bosnia and Herzegovina from Dayton to nowadays\, Roberto Belloni\, Professor of Political Science\, University of Trento \nThe challenge of democratic consolidation in Bosnia and Herzegovina\, Florian Bieber\, Director\, Centre for Southeast European Studies\, University of Graz \nDiscussant  \nBenedetto Zaccaria\, Assistant professor of history of international relations\, University of Padova \n11:30 – 11:45 pm Coffee Break \n11:45 – 12:15 Online Presentation of the Exhibition “Wake Up\, Europe! Support and solidarity mobilisations for Bosnia and Herzegovina and its citizens during the 1992-1995 war” (History Museum of Bosnia and Herzegovina\, Sarajevo)\, Nicolas Moll\, Memory Lab – Trans-European Platform on History and Remembrance \nConclusions  \nElena Calandri\, Professor of history of international relations\, University of Padova \nConference Lunch \nAll times are in Central European Time (CET) \nRegister here  . \nOrganizers: Elena Calandri\, Tarcisio Gazzini\, Alessandra Pietrobon\, Benedetto Zaccaria (Università di Padova) \nThis workshop is co-funded by the Erasmus+ Program of the European Union DG_MED\, Digital competences of academic staff. A new dimension of Mediterranean studies (Project number: 2020-1- PL01-K226-HE-095909) \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/the-conflict-in-bosnia-herzegovina-30-years-later-a-legal-and-historical-reflection-2/
LOCATION:Padova\, Aula CM\, Dipartimento di Ingegneria Civile\, Edile e Ambientale\, Università degli Studi di Padova\, Via Ognissanti 39
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220324T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220325T130000
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221024T010612Z
LAST-MODIFIED:20240704T064312Z
UID:9172-1648130400-1648213200@www.cci.tn.it
SUMMARY:The Conflict in Bosnia-Herzegovina 30 Years Later. A Legal and Historical Reflection
DESCRIPTION:The conflict that devastated Bosnia and Herzegovina exactly thirty years ago was the scene of large-scale war crimes\, raised delicate legal questions\, and constituted an important moment in the evolution of post-Cold War international relations\, so much so as to raise the question of whether the crisis that affected the Balkan area in 1992-95 can be considered\, together with the Gulf War\, as the origin of post-bipolar (dis)order\, certainly in Europe\, perhaps on a global level. \nThe conference aims at offering a critical reflection on the most relevant aspects of the conflict as well as an assessment of the post-war period\, both from the point of view of international relations and international law. \nPROGRAMME \n2:00 – 2:15 pm Welcome address \nKEYNOTE SPEECH \n2:15 – 3:00 pm  \nThe conflict in Bosnia-Herzegovina and its aftermath. Reflections from the ground\, Valentin Inzko\, former High Representative and EU Special Representative (HR/EUSR) for Bosnia and Herzegovina (Online) \nSESSION I – THE CONFLICT IN BOSNIA-HERZEGOVINA \n24 March 2022 (3:00 – 6:00 pm CET) \nIntroduction Alessandra Pietrobon\, Professor of international law\, University of Padova \n3:00 – 3:45 pm  \nReporting from the war theater. The experience in Bosnia-Herzegovina and beyond\, conversation between Roy Gutman\, Journalist\, Pulitzer Price (Online) and Marzio G. Mian\, Journalist\, co-author of “Maledetta Sarajevo. Viaggio nella guerra dei trent’anni. Vietnam d’Europa”. \n3:45 – 4:00 pm Coffee Break \n4:00 – 6:00 pm  \nThe use of military force in international law: The Case of Bosnia-Herzegovina\, Antonello Tancredi\, Professor of international law\, University of Milano Bicocca \nLe regole nell’uso della forza negli scenari di crisi. L’intervento militare della NATO in Bosnia Erzegovina e oltre (Rules in the use of force in crisis scenarios. NATO military intervention in Bosnia and beyond)\, Leonardo Tricarico\, former Chief of Staff of the Italian Air Force \nIl discorso d’odio e i conflitti nella ex Yugoslavia (Hate speech and conflicts in Former Yugoslavia)\, Flavia Lattanzi\, Former Judge at the International Criminal Tribunal for the former Yugoslavia\, Professor of International Law \nLessons learned on juridical statehood in Bosnia and Herzegovina post-Dayton\, Enrico Milano\, Professor of international Law\, University of Verona\, and Legal Advisor\, Permanent Mission of Italy at the United Nations\, New York (Online) \nDiscussant Tarcisio Gazzini\, Professor of international law\, University of Padova \nConference Dinner \nSESSION II – THE POST-CONFLICT EXPERIENCE \n25 March 2022 (9:00 am – 1:00 pm CET) \n9:00 – 11:30 pm The solidarity of civil society during the war in Bosnia and Herzegovina and the European space of memory\, Luisa Chiodi\, Director\, OBC Transeuropa (CCI\, Trento) \nThe limits of peacebuilding in Bosnia and Herzegovina from Dayton to nowadays\, Roberto Belloni\, Professor of Political Science\, University of Trento \nThe challenge of democratic consolidation in Bosnia and Herzegovina\, Florian Bieber\, Director\, Centre for Southeast European Studies\, University of Graz \nDiscussant  \nBenedetto Zaccaria\, Assistant professor of history of international relations\, University of Padova \n11:30 – 11:45 pm Coffee Break \n11:45 – 12:15 Online Presentation of the Exhibition “Wake Up\, Europe! Support and solidarity mobilisations for Bosnia and Herzegovina and its citizens during the 1992-1995 war” (History Museum of Bosnia and Herzegovina\, Sarajevo)\, Nicolas Moll\, Memory Lab – Trans-European Platform on History and Remembrance \nConclusions  \nElena Calandri\, Professor of history of international relations\, University of Padova \nConference Lunch \nAll times are in Central European Time (CET) \nRegister here  . \nOrganizers: Elena Calandri\, Tarcisio Gazzini\, Alessandra Pietrobon\, Benedetto Zaccaria (Università di Padova) \nThis workshop is co-funded by the Erasmus+ Program of the European Union DG_MED\, Digital competences of academic staff. A new dimension of Mediterranean studies (Project number: 2020-1- PL01-K226-HE-095909) \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/the-conflict-in-bosnia-herzegovina-30-years-later-a-legal-and-historical-reflection-3/
LOCATION:Padova\, Aula CM\, Dipartimento di Ingegneria Civile\, Edile e Ambientale\, Università degli Studi di Padova\, Via Ognissanti 39
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20220324T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20220325T130000
DTSTAMP:20260403T195246
CREATED:20221024T011805Z
LAST-MODIFIED:20240704T064318Z
UID:9258-1648130400-1648213200@www.cci.tn.it
SUMMARY:The Conflict in Bosnia-Herzegovina 30 Years Later. A Legal and Historical Reflection
DESCRIPTION:The conflict that devastated Bosnia and Herzegovina exactly thirty years ago was the scene of large-scale war crimes\, raised delicate legal questions\, and constituted an important moment in the evolution of post-Cold War international relations\, so much so as to raise the question of whether the crisis that affected the Balkan area in 1992-95 can be considered\, together with the Gulf War\, as the origin of post-bipolar (dis)order\, certainly in Europe\, perhaps on a global level. \nThe conference aims at offering a critical reflection on the most relevant aspects of the conflict as well as an assessment of the post-war period\, both from the point of view of international relations and international law. \nPROGRAMME \n2:00 – 2:15 pm Welcome address \nKEYNOTE SPEECH \n2:15 – 3:00 pm  \nThe conflict in Bosnia-Herzegovina and its aftermath. Reflections from the ground\, Valentin Inzko\, former High Representative and EU Special Representative (HR/EUSR) for Bosnia and Herzegovina (Online) \nSESSION I – THE CONFLICT IN BOSNIA-HERZEGOVINA \n24 March 2022 (3:00 – 6:00 pm CET) \nIntroduction Alessandra Pietrobon\, Professor of international law\, University of Padova \n3:00 – 3:45 pm  \nReporting from the war theater. The experience in Bosnia-Herzegovina and beyond\, conversation between Roy Gutman\, Journalist\, Pulitzer Price (Online) and Marzio G. Mian\, Journalist\, co-author of “Maledetta Sarajevo. Viaggio nella guerra dei trent’anni. Vietnam d’Europa”. \n3:45 – 4:00 pm Coffee Break \n4:00 – 6:00 pm  \nThe use of military force in international law: The Case of Bosnia-Herzegovina\, Antonello Tancredi\, Professor of international law\, University of Milano Bicocca \nLe regole nell’uso della forza negli scenari di crisi. L’intervento militare della NATO in Bosnia Erzegovina e oltre (Rules in the use of force in crisis scenarios. NATO military intervention in Bosnia and beyond)\, Leonardo Tricarico\, former Chief of Staff of the Italian Air Force \nIl discorso d’odio e i conflitti nella ex Yugoslavia (Hate speech and conflicts in Former Yugoslavia)\, Flavia Lattanzi\, Former Judge at the International Criminal Tribunal for the former Yugoslavia\, Professor of International Law \nLessons learned on juridical statehood in Bosnia and Herzegovina post-Dayton\, Enrico Milano\, Professor of international Law\, University of Verona\, and Legal Advisor\, Permanent Mission of Italy at the United Nations\, New York (Online) \nDiscussant Tarcisio Gazzini\, Professor of international law\, University of Padova \nConference Dinner \nSESSION II – THE POST-CONFLICT EXPERIENCE \n25 March 2022 (9:00 am – 1:00 pm CET) \n9:00 – 11:30 pm The solidarity of civil society during the war in Bosnia and Herzegovina and the European space of memory\, Luisa Chiodi\, Director\, OBC Transeuropa (CCI\, Trento) \nThe limits of peacebuilding in Bosnia and Herzegovina from Dayton to nowadays\, Roberto Belloni\, Professor of Political Science\, University of Trento \nThe challenge of democratic consolidation in Bosnia and Herzegovina\, Florian Bieber\, Director\, Centre for Southeast European Studies\, University of Graz \nDiscussant  \nBenedetto Zaccaria\, Assistant professor of history of international relations\, University of Padova \n11:30 – 11:45 pm Coffee Break \n11:45 – 12:15 Online Presentation of the Exhibition “Wake Up\, Europe! Support and solidarity mobilisations for Bosnia and Herzegovina and its citizens during the 1992-1995 war” (History Museum of Bosnia and Herzegovina\, Sarajevo)\, Nicolas Moll\, Memory Lab – Trans-European Platform on History and Remembrance \nConclusions  \nElena Calandri\, Professor of history of international relations\, University of Padova \nConference Lunch \nAll times are in Central European Time (CET) \nRegister here  . \nOrganizers: Elena Calandri\, Tarcisio Gazzini\, Alessandra Pietrobon\, Benedetto Zaccaria (Università di Padova) \nThis workshop is co-funded by the Erasmus+ Program of the European Union DG_MED\, Digital competences of academic staff. A new dimension of Mediterranean studies (Project number: 2020-1- PL01-K226-HE-095909) \n\nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/the-conflict-in-bosnia-herzegovina-30-years-later-a-legal-and-historical-reflection/
LOCATION:Padova\, Aula CM\, Dipartimento di Ingegneria Civile\, Edile e Ambientale\, Università degli Studi di Padova\, Via Ognissanti 39
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/10/The-Conflict-in-Bosnia-Herzegovina-30-Years-Later.-A-Legal-and-Historical-Reflection-ngnXN6.tmp_.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR