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SUMMARY:Europrogettazione per la cooperazione internazionale
DESCRIPTION:Destreggiarsi con gli strumenti di project management non garantisce di per sé l’elaborazione di progetti di qualità. Come partecipare ai bandi delle Unione Europea e compilare domande di finanziamento vincenti? Cosa fa di un progetto di cooperazione internazionale un “buon progetto”? Quali sono i fattori che lo rendono capace di generare occasioni di cambiamento e sviluppo? \nIl corso si soffermerà sui principali fattori di qualità della progettazione quali l’ownership da parte dei beneficiari\, la coerenza con il quadro istituzionale e politico del contesto di intervento\, la sostenibilità ambientale\, l’approccio di genere e le pari opportunità\, l’attenzione alle variabili socioculturali\, l’adeguatezza delle innovazioni tecniche e delle tecnologie previste\, il rafforzamento delle capacità locali\, l’efficienza dei mezzi proposti in rapporto ai benefici generati. I concetti affrontati nel corso saranno applicati ad un caso studio concreto a partire dal quale verrà simulata la compilazione di una domanda di finanziamento ad un bando europeo. \nLa proposta formativa si pone in continuità con il corso e-learning PCM e progettazione di interventi di cooperazione internazionale e permetterà di applicare concretamente gli strumenti appresi durante la formazione pregressa. \nObiettivi  \n\nSaper utilizzare gli strumenti di project management \nSviluppare una conoscenza critica dei fattori di qualità utile per la loro applicazione pratica ai progetti di cooperazione internazionale\nApprendere la tecnica per la corretta compilazione di una application form di un bando europeo nel settore della cooperazione internazionale\n\nDestinatari \nGiovani\, studenti e studentesse\, neolaureati/e\, operatori e operatrici di associazioni\, cooperative e organizzazioni che desiderano rafforzare la capacità di ideare e formulare progetti di qualità. E’ richiesta una conoscenza di base del ciclo di progetto e del quadro logico\, nonché della lingua inglese. \nMetodologia \n\nIl lavoro si presenta nella forma di corso-laboratorio durante il quale i e le partecipanti saranno accompagnati nella compilazione di un formulario per la partecipazione ad un bando per proposte di progetto promosso da EuropeAid.La formazione\, che verrà erogata a distanza\, alternerà presentazioni teoriche ed esercitazioni. La didattica prevede una modalità blended\, che combina lavoro in presenza virtuale nelle giornate indicate a programma e lavoro a distanza in sottogruppi\, pianificato tra i diversi appuntamenti. \nProgramma \nGio 28 maggio | h 16.00 – 19.30 \nVen 29 maggio | h 14.30 – 18.00 \nSab 30 maggio | h 9.30 – 12.30 \nIntroduzione e patto formativo \nI fattori di qualità nella fase di identificazione  \nEsercitazione di compilazione del quadro logico \n  \nGio 4 giugno | h 16.00 – 19.30 \nVen 5 giugno | h 14.30 – 18.00 \nSab 6 giugno | h 9.30 – 12.30 \nI fattori di qualità nella fase di formulazione \nEsercitazione di compilazione della concept note di un bando di EuropeAid: relevance del progetto rispetto al programma di finanziamento\, al contesto di intervento\, ai bisogni dei benificiari Esercitazione di compilazione della full application del bando: il quadro logico\, la descrizione delle attività e dei metodi di implementazione \n  \nSab 13 giugno | h 9.30 – 12.30 \nElaborazione del budget \n  \nGio 2 luglio | h 16.00 – 19.30 \nVen 3 luglio | h 14.30 – 18.00 \nSab 4 luglio | h 9.30 – 12.30 \nFeedback del formatore e peer review dei documenti elaborati \n  \nVen 24 luglio | h 14.00 – 18.00 \n\nConclusioniFeedback del documento di budget \nValutazione finale
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CATEGORIES:Cooperazione internazionale,Corsi e lezioni,Talete
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SUMMARY:Cybersecurity e democrazia. Proposte concrete per un futuro sicuro e plurale
DESCRIPTION:La responsabilità di tutelare la propria sicurezza informatica è spesso addossata sui singoli individui\, anche qualora questi strutturalmente non possano avere i mezzi o le competenze per occuparsene effettivamente. Se è importante favorire una maggiore presa di coscienza e competenze più diffuse\, vi è allo stesso tempo la necessità di promuovere politiche e pratiche che favoriscano sicurezza e pluralismo. Come è emerso a seguito di vari scandali internazionali\, alcuni degli attori centrali ai processi democratici quali partiti e movimenti politici sono anche tra i più vulnerabili ad attacchi informatici: un problema che rischia di acutizzarsi se una parte sempre più ampia di processi decisionali\, istituzionali e non\, si sposta online. Affidarsi ai colossi della tecnologia non è risolutivo\, né politicamente accettabile nel lungo periodo. Mitigare queste vulnerabilità è di interesse pubblico\, non solo privato. \nDa questo segue il quesito che apre il webinar organizzato nell’ambito del progetto ESVEI\, promosso da OBC Transeuropa: \nIn un contesto in cui una parte sempre più importante della vita democratica di un Paese avviene online o attraverso l’utilizzo di strumenti digitali\, quali politiche di cybersecurity dovrebbero essere introdotte per tutelare il pluralismo e la sicurezza dei dati personali e delle comunicazioni? \nSarà possibile seguire il webinar su Zoom previa iscrizione  \, oppure in diretta su YouTube dal sito di OBCT \nProgramma\nIntroduce Giorgio Comai\, OBCT/CCI \nModera Carola Frediani – esperta di cybersicurezza\, privacy\, sorveglianza e diritti digitali per varie testate nazionali e internazionali. I suoi ultimi libri sono i saggi Guerre di Rete (Laterza) e #Cybercrime (Hoepli)\, e il thriller a sfondo digitale Fuori Controllo (Venipedia). Nel tempo libero cura una newsletter gratuita che tratta temi di cybersicurezza e diritti\, intitolata Guerre di Rete. \nIntervengono: \nCorrado Giustozzi – esperto di sicurezza cibernetica presso il CERT dell´Agenzia per l’Italia Digitale\, componente per dieci anni dell´Advisory Board dell’Agenzia dell’Unione Europea per la Cybersecurity (ENISA)\, membro del Consiglio direttivo di Clusit\, docente in corsi di Master presso Sapienza\, LUISS\, Campus biomedico\, SIOI\, Tor Vergata\, Link Campus \nAndrea Rigoni – da oltre 30 anni esperto nel settore della Cybersecurity; è attualmente Partner di Deloitte con la responsabilità internazionale del settore Governativo. Andrea è advisor di numerosi governi e istituzioni internazionali. Ha servito la Presidenza del Consiglio dei Ministri in qualità di advisor sulla Cyber Security tra il 2013 e 2014. Ha lavorato per società come Booz Allen Hamilton e Symantec \nStefano Zanero – professore associato di “Advanced Cybersecurity Topic” e “Computer Forensics and Cybercrime” presso il Dipartimento di Elettronica\, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano. Tra i suoi interessi di ricerca figurano la virologia informatica\, la sicurezza dei sistemi cyber-fisici\, e la cybersecurity in genere. È inoltre fondatore e presidente di Secure Network\, una società di consulenza\, formazione e servizi alle imprese in tema di sicurezza dell’informazione e co-fondatore di BankSealer\, spinoff universitaria nel settore FinTech dedicata all’analisi delle frodi. \nL’evento\, ad ingresso gratuito\, è organizzato nell’ambito del progetto ESVEI\, Exploring Systemic Vulnerabilities for External Influence in Italy\, promosso da OBC Transeuropa. Il progetto si propone di affrontare alcune questioni strutturali che da qualche anno aumentano la vulnerabilità dei processi democratici alle interferenze esterne e si inserisce nel quadro delle iniziative di OBC Transeuropa volte a garantire una sfera pubblica più aperta e informata\, promuovendo la libertà dei media e aumentando la consapevolezza sui processi democratici a livello europeo.
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SUMMARY:Comunidad y desarrollo local
DESCRIPTION:CONVOCATORIA\n \nUndécima Edición\n \nSummer School Comunidad y Desarrollo Local [en los tiempos del COVID-19]\n \nConstruyendo estrategias de cambio para el territorio en América Latina y el Caribe\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n— \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nINSCRIPCIONES ABIERTAS HASTA EL 10 DE MAYO 2020: https://bit.ly/2Rpa4UZ   \nContacto: summerschool@cci.tn.it \nConvocatoria: ¡NOTA IMPORTANTE! La postulación a la Summer School deberá realizarse exclusivamente utilizando el formulario en línea. El documento “Comunidad_y_Desarrollo_Local_2020_CONVOCATORIA FINAL” y en particular el GUION DEL FORMULARIO EN LÍNEA PARA POSTULAR A LA SUMMER SCHOOL 2020\, contenido en el documento\, tiene como único objetivo el de adelantar de manera puntual todas y cada una de las informaciones que serán requeridas en el formulario en línea y de esta manera facilitar la preparación de las mismas por parte de los y las postulantes. La herramienta en línea que permite rellenar el formulario requiere subir todas las informaciones a la vez en una sesión única y sin interrupciones. \n Comunidad_y_Desarrollo_Local_2020_CONVOCATORIA FINAL\n— \nAntecedentes y conceptos \nLa Summer School “Comunidad y desarrollo local” surge en el año 2010\, a partir de la relación de cooperación establecida entre la Universidad EAFIT de Medellín (Colombia)\, el Centro para la Cooperación Internacional (CCI) y el Centro OCDE de Trento para el desarrollo local (Italia)\, con la participación de la Federación Trentina de la Cooperación y la contribución de la Provincia Autónoma de Trento. \nTema central de la Summer School es la promoción del “desarrollo local”\, entendido como la intervención por parte de actores públicos y privados sobre los activos presentes en un determinado territorio (Capital Territorial) que\, fundamentando procesos de cambio y de transformación que incorporen los principios de los Objetivos de Desarrollo Sostenible de las Naciones Unidas\, permitan mejorar el bienestar de las comunidades que lo habitan. \nEl protagonismo y la capacidad estratégica de los actores locales\, así como el compromiso a colaborar y coordinar acciones hacia un “diseño compartido de futuro”\, representan elementos clave para generar procesos de desarrollo arraigados en contextos territoriales específicos\, en los cuales las diferencias\, más que como barreras\, deben ser entendidas como oportunidades. La fuerte relación entre territorios y comunidades hace necesario pensar estrategias de desarrollo que tengan carácter multidimensional y sean capaces de captar las distintas dimensiones – cognitivas\, sociales\, de gobernanza\, infraestructurales y ecosistémicas – que caracterizan cada contexto. Solo incrementando su capacidad de adaptación al cambio económico\, social y ambiental las comunidades locales podrán enfrentar de manera exitosa los enormes desafíos contemporáneos. \nOtro elemento fundamental de la Summer School es la promoción de procesos solidarios a nivel internacional que permitan desarrollar redes de actores\, integrar enfoques y compartir buenas prácticas. El encuentro entre experiencias innovadoras de desarrollo local maduradas tanto en el contexto del Trentino\, como en el de las distintas realidades de América Latina\, abre el campo para la comparación y el intercambio entre visiones y aproximaciones diferentes\, permitiendo destacar los elementos positivos de cada una de ellas. Se anhela\, en otros términos\, propiciar un diálogo entre los actores de los distintos países de América Latina\, así como entre europeos y latinoamericanos que pueda fundamentar un proceso de continua redefinición y adaptación de las estrategias de desarrollo local en relación a los complejos cambios que\, en la coyuntura actual\, afectan al mundo en su conjunto. \n  \n \nEn dicho contexto\, a partir de las condiciones actuales\, la organización de la Summer School está comprometida en diseñar la agenda de trabajo de manera conforme a las enseñanzas extraídas de las ediciones anteriores y en función del perfil y de los intereses específicos de los participantes seleccionados para la edición 2020\, adaptándola de manera que sea posible asegurar continuidad en los objetivos\, eficacia y rigor en su ejecución\, flexibilidad y adaptabilidad para encarar las incertidumbres de la actualidad. La agenda preliminar detallada será entregada a los participantes seleccionados en mayo\, junto a la comunicación del resultado del proceso de evaluación. Las personas interesadas pueden encontrar más informaciones sobre la agenda de las ediciones anteriores y la estructura de los módulos del seminario en las páginas web: \nhttp://www.oecd.org/cfe/leed/trentocentre.htm \nhttps://www.cci.tn.it/CCI/Formazione/Corsi-Lezioni/Comunidad-y-desarrollo-local \n  \nObjetivos \n\nCompartir conceptos y lenguajes sobre el desarrollo local sostenible a partir de la comparación entre las experiencias locales de América Latina y de Italia.\nDesarrollar instrumentos de lectura e interpretación de las experiencias seleccionadas que permitan identificar y analizar buenas prácticas con respecto a la inducción de dinámicas de desarrollo local con base en el capital territorial existente.\nFavorecer el intercambio de experiencias y aproximaciones entre los participantes para sentar las bases de un dialogo permanente sobre temas destacados para el desarrollo local como las distintas dimensiones del capital territorial y los objetivos de desarrollo sostenible. A este propósito\, jugaran un papel clave los conceptos de solidaridad internacional y ciudadanía global.\n\n  \nTemas y contenidos \nLa Summer School articula sus contenidos con el objetivo de ofrecer una metodología de trabajo que permita el reconocimiento y la interpretación de los factores y de las dinámicas que concurren a los procesos de desarrollo local y que haga del intercambio de experiencias y del dialogo internacional su instrumento fundamental. \n  \nEl concepto clave que fundamenta dicha aproximación es el de “Capital Territorial” que incluye diferentes dimensiones constitutivas entre las cuáles\, sin afán de exhaustividad\, cabe destacar: capital cognitivo\, capital social\, capital ecosistémico\, capital infraestructural\, capital institucional\, capital cultural. \nSe trata de una “clave de lectura” trans-disciplinaria y multinivel de aquellas características específicas de cada territorio que\, en su conjunto\, forman la base sobre la cual pensar y construir recorridos originales hacia un desarrollo económico\, social\, ambiental e institucional que refleja y acoja la Agenda 2030 de las Naciones Unidas en cada contexto local. \nDeterminante complemento conceptual y metodológico para esta visión lo ofrece el enfoque de la “solidaridad internacional” que entiende las relaciones globales en términos horizontales y las diferencias entre contextos y culturas – entre las localidades y los respectivos actores de los distintos países de América Latina como de las dos vertientes del Océano Atlántico – como un elemento de riqueza a partir del cual construir modelos de desarrollo solidarios y cooperativos. \n  \nLógica del programa de trabajo y la metodología en 3 pasos\, frente a los desafíos de la pandemia \n\n\n\n\n\nLos Módulos de la e.Summer 2020 \n\nDesarrollo local y capital territorial: construyendo dinámicas de resiliencia frente a los cambios estructurales\nEconomía e innovación territorial en los tiempos del COVID-19\nLos ODS y el desafío de la sostenibilidad en el desarrollo local\nCohesión social y políticas publicas\nEl papel de las redes colaborativas en el desarrollo local\n\n\n\n1. e.Summer | La fase virtual de la Summer School \n\nMódulos de e-learning [Los conceptos fundamentales del desarrollo local]\nTutoría individual sobre el caso de estudio\nWebinars\, encuentros virtuales\, intercambio virtual\n\n2. Live Summer | La fase vivencial de la Summer School \n\nSeminario de una semana en Trento\n\n3. La Red | La Comunidad de Practicas entre los participantes \nLa Summer School se basa en el intercambio activo de experiencias entre integrantes (multi-stakeholder dialogue). En este sentido\, el caso de estudio compilado on-line por cada participante debe ser considerado como condición imprescindible para la inscripción\, así como base\, en caso de ser seleccionado\, para el trabajo individual así como grupal en la Summer School. El caso de estudio presentado inicialmente\, con el que se supere el proceso de selección\, no podrá cambiarse sucesivamente. \n  \nParticipantes \n\nDeben provenir de\, o contar con\, experiencia de trabajo en instituciones públicas (gobiernos locales\, provinciales o regionales\, nacionales\, agencias de desarrollo\, centros de investigación sectoriales\, organizaciones internacionales) o privadas (fundaciones\, cooperativas\, ONGs\, organizaciones de base social comunitaria\, entidades sin ánimo de lucro) que operan en el ámbito del desarrollo local económico\, social y/ocomunitario.\nDeben tener la nacionalidad y la residencia en uno de los países de América Latina a la fecha de postulación y no haber participado en una de las ediciones anteriores de la Summer School.\nDeben completar la ficha de postulación en línea en la que se indique:\n\n\nInformación personal y profesional;\nMotivaciones del candidato a participar en la Summer School;\nInformación sobre un Caso de Estudio (proyecto\, programa o iniciativa\, en implementación a la fecha de la postulación\, o bien ejecutado durante los últimos 5 años\, relacionado con su experiencia profesional directa).\n\n\nDeben comprometerse en participar activa y directamente en cada fase de la Summer School (e.Summer – Live Summer – La Red).\n\n  \nLa postulación a la Summer School deberá realizarse exclusivamente utilizando el formulario en línea. En anexo al presente documento se encuentra un guion que tiene el objetivo de adelantar de manera puntual todas y cada una de las informaciones que serán requeridas en el formulario en línea y de esta manera facilitar la preparación de las mismas por parte de los y las postulantes. \nLa Summer School tiene un cupo máximo de 35 participantes\, dependiendo del resultado del proceso de selección de las postulaciones\, provenientes de los distintos países de América Latina y del Caribe. Ese proceso estará dirigido a asegurar una composición de aula variada y equilibrada. En la selección tendrán prioridad aquellas personas que no hayan participado en las ediciones previas de la Summer School. El curso se realiza en cooperación directa con la Universidad EAFIT de Medellín\, a la cual está reservada una cuota de las plazas disponibles. \n  \nLugar \nLas actividades de la Summer School se desarrollarán de forma virtual\, a través de la plataforma de e-learning\, y de forma presencial en un seminario vivencial de una semana en la ciudad de Trento\, Italia. \n  \nIdioma \nEspañol \n  \nAcreditación de la participación en la Summer School 2020 \nLa participación efectiva y el cursado correspondiente del Programa Formativo Summer School 2020 “Comunidad y Desarrollo Local” posibilitan la obtención de la certificación académica correspondiente sujeta al cumplimiento por parte del participante de las obligaciones y requerimientos que esta conlleva. La acreditación es emitida por la Universidad EAFIT\, institución académica reconocida con sede legal en la ciudad de Medellín\, Colombia. Se otorga el Certificado de “Diplomado Internacional en Innovación Social\, Capital Territorial y Desarrollo Local” con las incumbencias y efectos legales que este Diploma implica. \n  \nCondiciones para la participación \nTodos los gastos de permanencia (parte formativa\, alojamiento y alimentación) en Trento estarán cubiertos por la Organización de la Summer School. Los participantes estarán alojados en habitaciones dobles. \nLa participación al curso implica el pago de 400 Euros por derechos de matrícula. Las modalidades de ejecución del pago se detallarán en la comunicación del resultado del proceso de selección. \n  \nNotas importantes \n\nPara la obtención del Certificado de “Diplomado Internacional en Innovación Social\, Capital Territorial y Desarrollo Local” será necesario completar las actividades obligatorias del Seminario Online (e.Summer) y la participación a todas las actividades del Seminario Vivencial (Live-Summer).\nEl pasaje intercontinental desde el lugar de residencia habitual hacia Trento y los posibles gastos para obtener la visa permanecen a cargo de cada participante o de su organización de pertenencia. Asimismo\, los costes vinculados con seguros médicos\, llamadas telefónicas internacionales\, gastos personales y otros no especificados en el programa\, deberán entenderse como a cargo de cada participante o de su organización de pertenencia. \nSe recomienda verificar\, lo ante posible\, los requisitos migratorios vigentes para ingresar a Italia (Visa\, permisos previos\, etc.) para atender la Live summer en Trento\, ya que se han señalado situaciones difíciles en las ediciones anteriores. En muchos casos el otorgamiento de la visa requerirá un tiempo superior a 30 días para su definición por parte de la Embajada de Italia en cada país. Igualmente\, en caso necesario\, se invita a adelantar las prácticas administrativas requeridas para obtener los permisos laborales\, con el fin de contar con dicha documentación para verificar la asistencia a la 11ma Edición de la Summer School 2020 en caso de ser admitido.\n\n  \nFechas \nPASO 1. Domingo 10 de mayo 2020\, a las 24:00 horas(de Italia) vence el tiempo para completar el formulario de inscripción en línea. \nLink de inscripción: https://bit.ly/2Rpa4UZ   \nPASO 2. Lunes 25 de mayo de 2020\, finalización del proceso de selección de las postulaciones y comunicación del resultado a los candidatos. \nPASO 3. Viernes 5 de junio de 2020\, con dicha fecha límite la participación se considerará confirmada al recibir\, por parte del candidato\, el pago del derecho de matrícula. \nPASO 4. De lunes 8 de junio a miércoles 30 de septiembre\, la e.Summer se desarrollará a través de 5 módulos temáticos y tutorías individuales. \nPASO 5. De lunes 5 a sábado 10 de octubre de 2020\, la Live Summer School tendrá lugar en la ciudad de Trento. \nPASO 6. A partir de la experiencia de la Summer School\, se consolidan los vínculos entre participantes a través de una Red colaborativa \n  \n\n\nNota\n\n\nNOTA \nEl CCI\, EAFIT y el Centro OCDE de Trento\, instituciones organizadoras de la Summer School 2020 y sus partners\, asumieron en su conjunto el compromiso de organizar y poner en marcha la Summer School 2020\, y de emprender todas las acciones para poder diseñar e implementar el proyecto de forma exitosa. El objetivo es de contar con un proyecto anclado en las experiencias de las ediciones anteriores pero ambicioso\, a través de su diseño novedoso\, no solo para encarar los desafíos que la pandemia conlleva\, sino para su ulterior desarrollo futuro. \nPara sortear dificultades hoy no previsibles relacionadas con la pandemia\, podría resultar necesario actualizar algunas de las fechas indicadas en esta Convocatoria. Si así fuese\, ello se acordará con los participantes de manera que su viabilidad esté garantizada. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nVideo presentación de las actividades   \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDownload materiale: PDF
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SUMMARY:Donne\, crisi umanitarie\, diritti umani
DESCRIPTION:Il Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” e la Cattedra UNESCO “Diritti Umani\, Democrazia e Pace” dell’Università degli Studi di Padova insieme con il Centro Studi Difesa Civile organizzano un Corso di formazione sul tema “Donne\, crisi umanitarie\, diritti umani” nel quadro della implementazione del III Piano d’Azione Nazionale (PAN) Donne Pace Sicurezza (DPS) dell’Italia. In particolare\, il Corso si pone in linea con gli obiettivi 6 “Accrescere le sinergie con la società civile\, per implementare la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 1325(2000)” e 7 “comunicazione strategica e result-oriented advocacy” del PAN DPS. Il Corso è promosso con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. \nE’ stata invitata l’u.o. Competenze per la Società Globale del Centro per la Cooperazione Internazionale ad intervenire nell’ambito del corso con una docenza online sul tema dell’evoluzione della cooperazione internazionale. \n \n\nFormatore/i: \nStefano Rossi\, CCI/Competenze per la Società Globale
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SUMMARY:E-Summer "Comunidad y Desarrollo Local
DESCRIPTION:20 partecipanti da 10 paesi dell’America latina e Caraibi (Argentina\, Bolivia\, Cile\, Colombia\, Cuba\, Ecuador\, Guatemala\, Messico\, Perù\, Uruguay) si confrontano online\, modalità concordata per superare i limiti in tempo di COVID\, per oltre 5 settimane con un intensa agenda volta a condividere concetti e linguaggi sullo sviluppo locale sostenibile\, sviluppare strumenti di lettura e interpretazione delle esperienze\, favorire lo scambio di esperienze e la creazione di una rete fra i partecipanti. \nLa metodologia di lavoro permette ai partecipanti la lettura e il riconoscimento di fattori e dinamiche che concorrono al processo di sviluppo locale\, a partire dal concetto di capitale territoriale\, oltre che l’utilizzo del dialogo internazionale quale strumento fondamentale per lo scambio di esperienze. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nProgramma \n  \n\nCorso in modalità e-learning di 5 settimane\n\n\nApprofondimento di idee\, concetti e paradigmi sullo sviluppo locale\n\n\nModuli formativi\, forum\, incontri virtuali\n\n\nSupporto individuale sul caso studio\n\n\nLive-summer: formazione in presenza\n\n  \nI tempi e la distribuzione dei momenti formativi sono riassunti nella seguente tabella \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDownload materiale: PDF
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SUMMARY:Science\, Technology\, Society and Wikipedia 2020
DESCRIPTION:Dal 22 al 26 giugno 2020 si tiene la quarta edizione del corso intensivo per dottorandi del Politecnico di Milano Science\, Technology\, Society and Wikipedia. Durante questa settimana i partecipanti scrivono voci di Wikipedia su argomenti oggetto delle loro ricerca. \nIl corso\, che in questa edizione verrà svolto da remoto\, è coordinato dal prof. Guido Raos. Le lezioni sono tenute da Andy Mabbett. Tutor del corso sono\, per conto di Wikimedia Italia\, Niccolò Caranti di OBCT e Marco Chemello. \nMaggiori informazioni sul sito del Politecnico di Milano  .
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SUMMARY:Riprendersi gli spazi costruire nuove narrazioni. Perché la solidarietà ci riguarda tutti
DESCRIPTION:Negli ultimi anni si è registrata una riduzione degli spazi d’azione della società civile sottoposta a crescenti pressioni che ne hanno limitato la capacità di azione\, oltre che la legittimità. Colpite da una vera e propria campagna di diffamazione e da una tendenza alla criminalizzazione della solidarietà\, le organizzazioni attive nel campo dell’accoglienza\, nella cooperazione e nella promozione dei diritti umani hanno subito un drastico calo di reputazione. Tanto più nel contesto post-COVID\, che potrebbe portare a nuove tensioni e polarizzazioni legate in particolare alla crisi economica in atto\, diventa fondamentale per le organizzazioni della società civile intervenire nel dibattito pubblico con nuove narrazioni per rifondare un consenso sociale\, politico e umano attorno a valori come solidarietà e inclusione. Perché una società che promuove i diritti è una società nella quale si vive meglio tutti. \nQuali parole dobbiamo abbandonare e quali dobbiamo invece riscoprire per ridare voce nel dibattito pubblico a coloro che non si arrendono a odio e intolleranza? Quali cornici interpretative sono più efficaci per veicolare discorsi che vogliono trasmettere valori come eguaglianza\, rispetto ed empatia verso il prossimo? \nNe parliamo con esperti di migrazione e comunicazione delle migrazioni\, attivisti\, giornalisti\, a partire dall’esperienza di RiVolti ai Balcani\, una rete in difesa dei diritti delle persone migranti lungo la Rotta Balcanica. \nInterverranno:\nAgostino Zanotti\, presidente dell’Associazione per l’Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici\, Bosnia Erzegovina \nPaola Barretta\, ricercatrice presso l’Osservatorio di Pavia \nAnnalisa Camilli\, giornalista Internazionale \nModera: Rossella Vignola\, OBCT/CCI \nIl webinar si inserisce nel ciclo di eventi “Fuori dalle bolle: narrazioni e parole contro i discorsi d’odio e un nuovo vivere civile  “\, promossi nell’ambito del progetto “Winning the narrative”\, finanziato dal fondo Civitates e realizzato da CILD\, The Good Lobby e Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa. \nPer partecipare è obbligatoria la registrazione tramite questo link  . \nPer informazioni: vignola@balcanicaucaso.org
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SUMMARY:Science\, Technology\, Society and Wikipedia - IDEA League edition
DESCRIPTION:Dal 13 al 17 luglio 2020 si tiene un’edizione del corso “Science\, Technology\, Society and Wikipedia” rivolta agli studenti di tutte le università dell’IDEA League\, un alleanza fra cinque atenei tecnologici europei\, di cui fa parte il Politecnico di Milano. Durante questa settimana i partecipanti scrivono voci di Wikipedia con il supporto di alcuni wikipediani esperti. \nIl corso\, organizzato dall’IDEA League come una delle sue Summer school\, si svolgerà da remoto a causa della pandemia di COVID-19. Il corso è coordinato dal prof. Guido Raos\, e le lezioni sono tenute da Andy Mabbett. Tutor del corso sono\, per conto di Wikimedia Italia\, Niccolò Caranti di OBCT e Marco Chemello. \nMaggiori informazioni sul sito dell’IDEA League  .
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SUMMARY:La pace fredda\, è davvero finita la guerra in Bosnia Erzegovina?
DESCRIPTION:A 25 anni dal genocidio di Srebrenica (luglio) e dalla firma degli accordi di pace di Dayton (dicembre)\, Comune di Reggio Emilia   insieme con Istoreco  \, Cisl Emilia Centrale  \, Iscos Emilia-Romagna   Arci Reggio Emilia   Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa   e la Fondazione E35   con il sostegno di Coop Alleanza 3.0   vogliono offrire\, accompagnati da testimoni ed esperti di primo piano\, un percorso di ricostruzione storica\, con spunti per l’analisi del presente\, dei conflitti nei Balcani\, con particolare attenzione alla Bosnia Erzegovina\nLe iniziative sono aperte alla cittadinanza e ai tanti volontari e appassionati di storia dei Balcani\, a chi si è avvicinato a quella realtà durante i tragici anni del conflitto e non è più riuscito ad allontanarsi da questi Paesi\, ma anche a chi vuole\, per la prima volta\, affacciarsi su queste terre di confine\, ai confini d’Europa\, che sono parte stessa della nostra Storia\, delle nostre tragedie e del nostro futuro. \nProiezione di “La pace fredda\, è davvero finita la guerra in Bosnia Erzegovina?” (59′). Produzione ISCOS Emilia-Romagna in collaborazione con Infinito Edizioni (Italia\, 2019). \nA seguire l’incontro con gli autori Luca Leone e Andrea Cortesi e con la testimonianza di Tamara Cvetković. \nSi veda il trailer del film  . \nIntroduce la serata Assessore Daniele Marchi. \nIngresso 2 Euro e fino ad esaurimento dei posti disponibili nel rispetto delle misure di distanziamento sociale. \nPer prenotare i biglietti\, puoi scrivere a biglietteria@arcire.it (no prenotazioni telefoniche) indicando: giorno e film; nome e cognome di chi prenota; n° di posti che vuoi prenotare; indicare se ci sono congiunti; indicare il settore preferito (vicino allo schermo – metà platea – lontano dallo schermo). \nGli organizzatori cercheranno di accontentare ogni richiesta\, va ricordato che la piantina si conformerà a seconda dell’ordine di arrivo delle richieste e non è possibile prevederla nel dettagli \nIl biglietto va ritirato entro le ore 21. Saranno attive due postazioni di biglietteria\, entrambe in Via Samarotto\, aperte dalle 20.30. \nLa serata sarà trasmessa anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Istoreco Reggio Emilia  . \nINFO: Pagina Facebook di ISCOS
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SUMMARY:Educare NonStop
DESCRIPTION:Nonostante l’emergenza sanitaria\, le attività dei volontari non si fermano! Sei un giovane tra i 16 e i 30 anni e hai voglia di supportare le attività delle tante organizzazioni che sul territorio si occupano di bambini e ragazzi? Non perderti questa occasione formativa! \nLe attività delle organizzazioni della provincia di Trento che forniscono servizi extrascolastici continueranno anche in autunno. Appare chiara la necessità di sostenere gli alunni\, che vivono situazioni di fragilità\, nel colmare i vuoti provocati dalla sospensione delle attività scolastiche. Per questo\, abbiamo pensato ad un corso di formazione per aspiranti volontari che ti permetterà di acquisire competenze utili per facilitare le attività ludico-ricreative e formative rivolte ai bambini e alle bambine in contesti educativi formali e non formali. La formazione sarà svolta in modalità online e alternerà video lezioni\, webinar e attività per esercitare le competenze acquisite. A termine del corso riceverai un attestato di partecipazione.  \nIl percorso di formazione è proposto da tre soggetti attivi nella provincia di Trento che lavorano nell’ambito della promozione della cittadinanza attiva: Centro Servizi Volontariato Trentino\, il Centro per la Cooperazione Internazionale\, il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani\, in collaborazione con l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento.  \nProgramma \nLa proposta formativa gratuita è realizzata online attraverso lo svolgimento di 3 moduli nell’arco di tempo dal 27 agosto al 10 settembre 2020. Il percorso prevede due moduli strutturati in video-lezioni per approfondire i contenuti teorici\, materiali di approfondimento per l’auto-formazione\, lo svolgimento di una “attività” per sperimentare quanto appreso e un webinar interattivo dove i partecipanti potranno confrontarsi su problematiche e strategie e valutare gli apprendimenti. Il percorso include inoltre un modulo trasversale\, che la/il partecipante svolgerà autonomamente\, relativo ad alcuni elementi di base per poter acquisire capacità di lavorare a distanza e sostenere l’apprendimento dell’italiano.   \nI MODULO: ESPERIENZE FORMATIVE E RUOLO DEL FACILITATORE  \nPartendo dalle proprie esperienze formative le e i partecipanti saranno guidati in una riflessione sugli elementi che qualificano una formazione come efficace\, motivante e arricchente. Il modulo introduce le tecniche di base della pedagogia esperienziale e inquadra  la figura del facilitatore per coinvolgere\, aiutare e motivare i bambini e le bambine all’apprendimento\, all’empatia ed ad instaurare relazioni positive nei contesti formativi. \nIl modulo è composto da: \n\nwebinar che si svolgerà il giorno 1 settembre 2020 – L’orario sarà comunicato il prima possibile sulla base del numero delle iscrizioni raccolte\nattività da svolgere in autonomia tra il 27 agosto 2020 e il 3 settembre 2020 (preparazione al webinar\, visione di una video lezione\, letture di approfondimento\, test di autovalutazione) \n\nII MODULO: SOFT SKILLS\, COMPETENZE IMPERDIBILI!  \nIl modulo si concentra sullo sviluppo e il rafforzamento di alcune soft skills utili per riconoscere e far emergere le potenzialità di ogni studente/utente. Verrà posta specifica attenzione sull’importanza di queste abilità in relazione alla capacità di lavorare in gruppo e in autonomia. Le e i partecipanti avranno l’opportunità di riflettere sulle loro abilità nelle seguenti aree: \n\ngestione  delle emozioni\nsaper comprendere e ascoltare\, immedesimarsi in situazioni non familiari\, migliorare le relazioni sociali soprattutto nei confronti delle diversità\ngestire le relazioni e i conflitti\nessere in grado di indirizzare\, motivare e valorizzare gli “utenti”\n\nIl modulo è composto da: \n\nwebinar che si svolgerà il giorno 8 settembre 2020 – L’orario sarà comunicato il prima possibile sulla base del numero delle iscrizioni raccolte\nattività da svolgere in autonomia tra il 3 settembre e il 10 settembre 2020 (preparazione al webinar\, visione di una video lezione\, letture di approfondimento\, test di autovalutazione) \n\n\nI moduli sono a cura di formatrici ed esperte che collaborano con Centro per la Cooperazione Internazionale\, CSV Trentino\, Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani. I partecipanti saranno affiancati nello svolgimento del corso dai e dalle ragazzi/e in Servizio Civile Universale provinciale presso il Centro per la Cooperazione Internazionale e il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani.   \nIII MODULO TRASVERSALE: GESTIONE DELLE DIFFERENZE E APPRENDIMENTO A DISTANZA  realizzato con i materiali prodotti da IPRASE \nIl modulo è costituito da due webinar da visionare in autonomia  entro il 10 settembre. Verranno forniti i link a seguito dell’iscrizione. I temi sono quelli  dell’insegnamento/apprendimento a distanza\, per fornire delle competenze di base per gestire momenti formativi non in presenza e presentare delle risorse didattiche per sostenere l’apprendimento dell’italiano. \nDestinatari \nL’iniziativa è rivolta prioritariamente a giovani\, volontari/e ed aspiranti volontari/e\, tra i 16-30 anni. In accordo con la propria scuola\, le ore di formazione possono essere riconosciute come Alternanza Scuola Lavoro. \nContatti \nPer informazioni  sulle iscrizioni: \nGiovanna – formazione@volontariatotrentino.it – 0461 916604 \n  \nPer informazioni sui contenuti del corso: \nMartina – martina.camatta@cci.tn.it – 0461 1828600 \n 
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SUMMARY:Monitorare con metodo
DESCRIPTION:Come garantire che un progetto ben formulato sia altrettanto ben realizzato? Quali parametri bisogna tenere in conto? Come si fa ad essere sempre informati sullo stato di implementazione\, migliorare la performance del progetto e prendere decisioni consapevoli? Il monitoraggio e la valutazione (M&V) assolvono a queste funzioni. Elementi essenziali del ciclo del progetto (PCM)\, sono il nostro pannello di controllo che ci permette di guidare al meglio il progetto. \nIl corso articolerà i concetti di monitoraggio e valutazione\, le principali finalità e differenze. Nel focus sul monitoraggio\, sarà ripreso lo strumento del quadro logico\, per individuare gli elementi necessari alla costruzione di uno strumento di monitoraggio che consenta il controllo continuo delle attività durante la fase di realizzazione del progetto. L’illustrazione dei principali metodi di raccolta e analisi dati per la misurazione degli indicatori farà da ponte per introdurre il processo valutativo. I e le partecipanti saranno guidati a comprendere come gestire una valutazione\, per poter analizzare obiettivi e risultati ottenuti\, secondo criteri standard prestabiliti. \nLa proposta è intesa quale approfondimento dei corsi PCM e progettazione di interventi di cooperazione internazionale e Europrogettazione per la cooperazione internazionale. Permetterà di applicare concretamente gli strumenti appresi durante la formazione pregressa. \nObiettivi \n\nAcquisire padronanza dei principi generali di M&V e di tecniche per la misurazione dei dati\nImpostare e realizzare il monitoraggio di un progetto\nComprendere le diverse fasi di una valutazione di un progetto e gestirne il processo\n\nDestinatari \nGiovani\, studenti e studentesse\, neolaureati/e\, operatori e operatrici di associazioni\, cooperative e organizzazioni che desiderano avvicinarsi ai temi e alle tecniche di monitoraggio e valutazione. E’ richiesta una conoscenza di base del ciclo di progetto e del quadro logico\, nonché della lingua inglese. \nMetodologia \nIl corso si presenta nella forma di laboratori\, durante i quali\, i e le partecipanti saranno accompagnati nella scoperta del monitoraggio e valutazione\, con focus specifici su ciascun aspetto. La formazione\, che verrà erogata a distanza\, alternerà parti teoriche ed esercitazioni. La didattica prevede una modalità blended\, che combina presenza virtuale nelle giornate indicate a programma e lavoro a distanza\, pianificato tra i diversi appuntamenti. \nProgramma \nGiovedì 17 settembre 2020 | ore 16.00 – 19.30 \nVenerdì 18 settembre 2020 | ore 14.30 – 18.00 \nSabato 19 settembre 2020 | ore 9.30 – 12.30 \nIntroduzione e patto formativo  \nPrincipi di M&V e focus sul monitoraggio \nEsercitazione di compilazione del piano di monitoraggio \n  \nGiovedì 1 ottobre 2020 | ore 16.00 – 19.30 \nVenerdì 2 ottobre 2020 | ore 14.00 – 18.00 \nSabato 3 ottobre 2020 | ore 9.30 – 12.30 \nMisurare gli indicatori e gestire una valutazione  \nEsercitazione di compilazione del piano di valutazione \n  \nGiovedì 8 ottobre 2020 | ore 16.00 – 19.45 \nConclusioni \nFeedback sui documenti elaborati  \nValutazione finale \n  \nGRUPPO DI LAVORO \nSilvia Favaron\, formatrice\, valutatrice professionista e consulente in M&V per le Nazioni Unite\, ONG e onlus\, docente al Master in Cooperazione e Sviluppo IUSS Pavia e per ONG 2.0 \nGiovanna Dell’Amore\, coordinatrice del corso\, Centro per la Cooperazione Internazionale \n  \nCONTATTI  \n\nGiovanna Dell’Amore\, coordinatrice del corsoCentro per la Cooperazione Internazionale\, u.o. Competenze per la Società Globale  \n\ngiovanna.dellamore@cci.tn.itSkype: Giovanna_cci
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SUMMARY:2020 OSCE Annual Police Experts Meeting. Police and the Media: Co-operation in Public Interest
DESCRIPTION:Nell’ambito della conferenza annuale “Annual Police Experts Meeting” organizzata dall’OSCE dal titolo “Polizia e media: cooperazione nel pubblico interesse”\, OBCT è stato invitato a partecipare fornendo il suo contributo al panel di discussione sulle relazioni fra media e forze dell’ordine nei momenti di crisi e durante eventi ad alto rischio. \nCon ufficiali di alto rango della polizia svedese e un esponente del ministero della giustizia francese\, dialogheranno tra gli altri Martin Hoffman\, ricercatore di ECPMF e Sofia Verza\, ricercatrice di OBCT\, che l’anno scorso hanno collaborato alla stesura del Police Codex\, presentato a Bruxelles a dicembre 2019. \nPer approfondire\, si veda “Press Freedom Police Codex  ” nell’archivio del Media Freedom Resource Centre. \nL’evento\, che durerà tutta la giornata\, è aperto alla partecipazione del pubblico online\, previa registrazione al seguente link  .
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SUMMARY:BALKAN PERSPECTIVES 2020. The Fight for a Timely Inclusion
DESCRIPTION:28th of September 2020 \n14\,00 – 14\,30 Participants Registration \n14\,30 – 14\,45 Welcome Remarks \n\nAlessandro Minuto-Rizzo\, President\, NATO Defense College Foundation\, Rome *\nOlivier Rittimann\, Commandant\, NATO Defense College\, Rome\n\n14\,45 – 15\,00 Opening Remarks \n\nWolfgang Petritsch\, President\, Austrian Marshall Plan Foundation\, Vienna*\n\n15\,00 – 16\,15 \nSession 1 \nWays and means for a credible inclusion \nSince the Dayton Agreement the Balkans have been a success story in terms of peace-building and stability. Nevertheless\, both domestic difficulties and the constant crises in the international environment affecting the Balkan Six have made the integration path particularly difficult\, in addition to a global pandemic with unprecedented effects. The EU presidency is committed to continue negotiations at different levels with Serbia\, Montenegro\, Albania and North Macedonia. Half of the region is still in a limbo concerning NATO membership. What are the best paths and instruments towards a credible inclusion? How can we forestall regional enlargement fatigue? \nChair: Ivan Vejvoda\, Permanent Fellow\, Institute for Human Sciences\, Vienna \n\nNicola de Santis\, Head Engagements Section\, Public Diplomacy Division\, NATO Headquarters\, Brussels (Virtual)\nMaciej Popowski\, Deputy Director General\, Directorate-General for Neighbourhood and Enlargement Negotiations\, Brussels\nIan Lesser\, Vice President and Executive Director\, The German Marshall Fund of the United States\, Brussels\nAndrea Orizio\, Head of Mission\, OSCE\, Belgrade\n\nQ&A  \n16\,15 – 16\,45 Coffee/Tea break \n16\,45 – 17\,00 \nQuestion time with: \nDamon Wilson\, Executive Vice President\, Atlantic Council\, Washington D.C.(Virtual)* \nInterviewer: Valerie Hopkins\, Financial Times\, South-East Europe Correspondent\, London \n17\,00 – 18\,15 \nSession 2 \nThe Balkans’ driving forces \nThe Balkans are fighting for their future. The intertwining between domestic policies still hostage to old and new factionalisms\, extremely fragile economies and societal tensions towards more freedom\, is common to all countries but it presents also local peculiarities that need a tailored approach. How can societies break the political depression-repression cycle that erodes public confidence and pushes towards emigration and depopulation? \nChair: Arne Sannes Bjørnstad\, Special Representative for Western Balkans\, Ministry of Foreign Affairs\, Oslo \n\nLuisa Chiodi\, Scientific Director\, OBC Transeuropa\, Trento\nRemzi Lani\, Executive Director\, Albanian Media Institute\, Tirana\nValbona Zeneli\, Chair\, George C. Marshall European Center for Security Studies\,\nGarmisch-Partenkirchen\nLubomir Ivanov\, former Permanent Representative of Bulgaria\, NATO\, Brussels\n\nQ&A \n18\,15 – 18\,30 Concluding Remarks \nPiero Fassino\, President\, Foreign Affairs Committee\, Chamber of Deputies\, Rome \nEnd of the Conference  \nSee more information about the Conference programme   \nINFO: \nNato Foundation \nweb: http://www.natofoundation.org/
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LOCATION:Roma\, Casa del Cinema di Roma\, Largo Marcello Mastroianni 1\, Roma
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SUMMARY:Mostar\, un ponte che unisce
DESCRIPTION:La Settimana dell’Accoglienza 2020 si è inaugurata sabato 26 settembre con l’iniziativa Ponti che uniscono: una comunità composta da più di 40 realtà impegnate nel sociale si è simbolicamente data ritrovo presso una trentina di ponti del Trentino Alto Adige raccontando il bisogno di prendersi cura delle relazioni\, degli spazi di vita\, della salute e dell’ambiente in cui è immersa la nostra società. \nQuesto racconto trova la sua raffigurazione nel ponte\, perché esso è un luogo di passaggio e di incontro. Ogni città è affezionata ai suoi e si identifica in loro: da Rialto a Brooklyn\, dal Ponte Carlo di Praga alla più piccola passerella sul vuoto senza la quale il percorso tra una frazione e un’altra di un paesello delle nostre montagne si allungherebbe di ore e ore. Ciascuna persona raccoglie attorno al proprio ponte una memoria che fa rima con quella degli altri: è un’identità plurale dove ognuno vede il ponte dal proprio punto di partenza\, dalla prospettiva in cui ne ha fatto esperienza\, ma si ritrova arricchito attraverso il vissuto diverso dei parenti\, degli amici\, dei vicini di casa\, degli estranei che sono diventati qualcosa di più per le nostre vite… \nQuando si spezza un simile legame si compie una violenza profonda nell’animo delle persone. I nostri bisnonni hanno visto il sopruso dei ponti distrutti sull’Isonzo\, sul Tagliamento e sul Piave durante la grande guerra; i nostri nonni hanno tremato per le mine tedesche piazzate sul Ponte Vecchio a Firenze e hanno attraversato i ponti di barche assaporando poi la ricostruzione del dopoguerra; i nostri genitori ricordano le pertiche con cui si raccoglievano i morti del Vajont dai ponti di pianura o quelli che crollavano durante l’alluvione del 1966. \nC’è però un altro ponte a Mostar: racconta una lunga storia di generazioni e generazioni di innamorati\, ladri\, bambini e vecchi taciturni. Sembra distante; sembra la storia di altri raccontata in una lingua che non sappiamo; eppure anche la nostra memoria è vivida e proietta nella mente l’immagine della bomba che lo fece saltare nel 1993. Sembra un ponte lontano e invece è il ricordo di tanti di noi: volontari di pace nelle guerre dei Balcani\, giovani europeisti\, rifugiati che oggi vivono al nostro fianco e che ieri erano fianco a fianco alle pietre del Vecchio di Mostar. Forse quel ponte meglio di altri rappresenta quella parte di noi che non ci rende indifferenti\, ma ponti emotivi verso gli altri. \nNell’ambito della Settimana dell’Accoglienza 2020\, il CNCA Trentino Alto Adige propone alla cittadinanza la mostra “Mostar\, un ponte che unisce” in collaborazione con OBC Transeuropa / CCI e con Fondazione Museo Storico di Trento. \nLa mostra è aperta al pubblico dalle 10 alle 18. \nSi veda il programma completo della Settimana dell’accoglienza  . \nINFO: \nCNCA Trentino Alto Adige \nFacebook:https://www.facebook.com/CNCAtrentinoaltoadige \nweb: https://www.cnca.it/trentino-alto-adige/
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SUMMARY:Nagorno Karabakh: sarà (nuovamente) guerra?
DESCRIPTION:La mattina del 27 settembre\, Armenia e Azerbaigian sono tornati a confrontarsi militarmente nell’ormai trentennale conflitto per il Nagorno-Karabakh. Gli scontri\, che hanno causato almeno 30 vittime tra cui alcuni civili\, seguono di poco i combattimenti avvenuti lo scorso luglio\, facendo presagire una pericolosa spirale di violenza che richiede un intervento deciso della comunità internazionale. \nQuali sono le cause del conflitto? Quali le possibili soluzioni? Che ruolo giocano gli attori regionali e internazionali\, in primis Russia\, Turchia e UE? \nIntervengono: \n– Giorgio Comai\, Ricercatore\, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa \n– Aldo Ferrari\, Head\, Osservatorio Russia Caucaso e Asia Centrale\, ISPI; Professore\, Università Ca’ Foscari Venezia \n– Eleonora Tafuro Ambrosetti\, Research Fellow\, Osservatorio Russia Caucaso e Asia Centrale\, ISPI \nL’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook  \, sul canale YouTube   e sul sito dell’ISPI  . \nPer registrarsi: https://bit.ly/3i7Hi5B \nINFO: \nISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale \nPalazzo Clerici\, Via Clerici 5 – 20121 Milano \nWeb: https://www.ispionline.it/
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SUMMARY:Transnational contention in the EU space - TraPoCo. Roundtable of the Jean Monnet Network
DESCRIPTION:The roundtable is part of the newly launched research project “Transnational Political Contention in Europe (TraPoCo)  “\, supported by the European Commission as part of the Jean Monnet action of the Erasmus+ programme and dedicated to the study of trans-European political activism. The focus is on the role of movements\, non-governmental organisations\, activists\, and trade unions in strengthening the space of rights and democracy in Europe. \nAGENDA \n14:00 OPENING REMARKS \nLuigi Ambrosio\, Director of Scuola Normale Superiore\nDonatella Della Porta\, Professor of Political science\, dean of the Faculty of Political and Social Sciences\, Scuola Normale Superiore \n14:15 DISCUSSION PANEL:  Transnational Europe: Dynamics and opportunities  \nPierre Monforte\, Associate Professor at the University of Leicester \nSabrine Zajak\, Deutsches Zentrum Für Integrations- und Migrationsforschung (Dezim)\, Berlin – Junior professor for globalization conflicts\, social movements and labour at the University of Bochum) \nJelisaveta Petrović\, Research fellow at the University of Belgrade \n“Environmental activism and the EU enlargement: lessons from Serbia” \nAron Buzogány\, Professor at BOKU University \n“Transnational norms and domestic activism – EU environmental policy and environmental protests in Romania\, Bulgaria and Hungary” \nGraham Finlay\, Professor at the School of Politics and International Relations \nRoland Erne\, Professor and Jean Monnet Chair of European Integration and Employment Relations at University College Dublin \n“Explaining the unequal success of European Citizens’ Initiatives: The “Right2Water” and the “Fair Transport” campaigns” \nModerator: Luisa Chiodi\, Scientific director\, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa \n15:30 QUESTIONS AND ANSWERS \n15:45 CONCLUDING REMARKS \nUse this link   to follow the conference and participate (via Microsoft Teams). \nClick here   for more information on the project.
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SUMMARY:In arte\, globali
DESCRIPTION:GUARDA IL VIDEO PROMOZIONALE \nTi piace scrivere e o recitare e vuoi sperimentare l’arte teatrale acquisendo delle tecniche base drammaturgia e di recitazione? Ti interessa approfondire la dimensione globale della nostra società e cittadinanza? In arte\, globali potrebbe fare per te! Combina formazione sulle istanze globali con un corso base di teatro. Imparerai  ad ideare\, scrivere e/o recitare un monologo sulle sfide che interessano il mondo. Allenerai il pensiero critico e la competenza interculturale. Quando sarai pronto o pronta riprenderemo il tuo monologo e lo faremo circolare. Ti farai conoscere nella tua veste artistica e sarai protagonista nel costruire una società globale equa e sostenibile! Puoi pure scegliere di frequentare solo la parte di scrittura creativa o di recitazione!  \nDestinatari \nGiovani tra i 17 e i 35 anni che abitano\, studiano o lavorano in Trentino \nMetodologia \nLaboratori online e in presenza e formazione online individuale condotti con metodologie partecipative e coinvolgenti \nProgramma \n>Formazione \nGlobali! \nMercoledì 7 ottobre 2020 | ore 17.00 – 20.30 (online) \nVenerdì 9 ottobre 2020 | ore 16.00 – 20.00 (in presenza) \nMartina Camatta e Giovanna Dell’Amore\, Centro per la Cooperazione Internazionale \nCos’è l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile? Cosa significa essere un cittadino o una cittadina globale?  Come posso interagire con stereotipi\, pregiudizi e discriminazione e contrastare i discorsi d’odio? Come esercito il pensiero critico e la competenza interculturale? \n— \nIn Arte! \nSabato 10\, 17 e 24 ottobre 2020 | ore 10.00-13.00 \nCarolina Della Calle Casanova (drammaturga e regista)\, Associazione Elementare \nScrittura creativa \nQuali sono gli elementi per ideare un monologo e costruire un personaggio? Quali le tecniche di scrittura? \n  \nSabato 31 ottobre\, 7 e 14 novembre 2020 | ore 10.00 – 13.00 \nFederico Vivaldi (attore)\, Associazione Elementare \nRecitazione \nCome interpretare il personaggio? Quali aspetti devo coltivare per recitare bene? \n— \nVenerdì 18 dicembre 2020 | ore 16.00-20.00 (in presenza) \nFacciamo il punto! \nMartina Camatta e Giovanna Dell’Amore\, Centro per la Cooperazione Internazionale \nCondivisione dei propri lavori e di cosa ho appreso e valutazione del percorso \n  \n>Formazione Individuale online \nCirca 6 ore di formazione individuale nell’arco dello svolgimento del corso sull’ideazione\, scrittura e recitazione del tuo monologo globale \n— \nIn caso di impossibilità di aggregazione l’intero corso sarà erogato in modalità e-learning \n— \nModalità di iscrizione \nCompilare il modulo online entro le ore 12.00 del 5 ottobre 2020 \nIl corso prevede un massimo di 17 partecipanti. In caso di selezione verrà data priorità a chi frequenterà l’intero percorso\, ai e alle giovani di Rovereto per poi seguire l’ordine di arrivo delle domande di adesione. \nIl modulo di adesione online dovrà pervenire entro le ore 12.00 di lunedì 5 ottobre 2020. \nVerrà rilasciato un attestato a chi avrà frequentato il 75% della formazione in presenza. \nCosti \nEuro 20\,00 da versarsi solo dopo la conferma di accettazione al corso che verrà comunicata entro il 6 ottobre 2020
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SUMMARY:EUSAIR striving for more
DESCRIPTION:The outbreak of the coronavirus at the beginning of this year brought us into a new and unexplored dimension. Priorities have changed\, new challenges arose and others have become more urgent. Protecting citizens from new surges of the pandemic and revitalising sectors of the economy that have been severely hit by lockdown measures has become paramount. \nThe European Commission has mobilised an unprecedented amount of funds and instruments to respond to these challenges\, while being forward-looking and identifying beforehand the green and digital transition as its main political objectives. They will be the basis of a new sustainable and inclusive growth strategy for Europe. \nEUSAIR is a unique cooperation tool for implementating the Commission’s priorities\, core EU values and EU policies beyond EU borders. EUSAIR is well placed to foster cooperation between the Member States and the Western Balkans and to respond jointly to the socio-economic consequences of the COVID-19 crisis by facilitating investments in improved transport and energy links\, digitisation\, tourism\, culture\, the blue economy and more. \nEUSAIR is at a turning point. An evaluation of its impact\, after six years of operation\, is going to be released soon. In this context\, a discussion will be opened up to rethink the role of EUSAIR in line with the current and new global challenges\, to foster the stability and prosperity of Southeastern Europe\, and to build on our shared strategic interests. The renewed EUSAIR should be better framed around the following principles: flexibility and adaptability\, effectiveness and shared strategic interests. \nThis workshops aims to pull together EUSAIR key implementers\, stakeholders and think thanks to discuss and brainstorm on the future of EUSAIR.  In order to give food for thought to participants\, the workshop will start with keynote speeches on the latest developments in EUSAIR\, its achievements and challenges and the environmental\, safety and security situations in the region. \nA debate will then be opened up with the support of several guiding questions. Participants will be invited to intervene freely and put on the table their proposals for a EUSAIR that strives for more. \nDRAFT AGENDA \nModerator: DG REGIO – Giuseppe Di Paola \n\nWelcome and introduction\n\nJean Pierre Halkin – DG REGIO – Head of Unit\n\n\n\n\nLatest developments in EUSAIR\n\nAndreja Jerina – EUSAIR Slovenian Presidency – National Coordinator\n\n\n\n\nEvaluation of EUSAIR and the possible need to update its priorities\n\nIoannis Firbas – EUSAIR National coordinator (Greece)\n\n\n\n\nA Greener and Low Carbon Adriatic and Ionian Region\n\nLuisa Chiodi – Director OBC Transeuropa (OBCT) (on the basis of the ADRION territorial analysis)\n\n\n\nOPEN DEBATE on the following questions: \n\nAre the current priorities of EUSAIR fit for the challenges of the future?\nShould EUSAIR countries enlarge cooperation to other sectors? (e.g. healthcare\, fighting poverty\, safety and security\, migration\, digitisation\, etc.)\nHow to respond jointly to the COVID-19 crisis and its consequences? Which sectors should be prioritised to enable the Adriatic Ionian economies to recover?\nHow to increase EUSAIR contribution to the European Green Deal and the Green Agenda for the Western Balkans and their objective of a climate-neutral Europe by 2050 both in the Member States and the Western Balkans?\n\nModerator: \nGiuseppe Di Paola\, EUSAIR coordinator\, EU Commission – DG REGIO\, Belgium. \nSpeakers: \nLuisa Chiodi\, Director\, OBC Transeuropa (OBCT)\, Italy.\nIoannis Firbas\, General Director – EUSAIR National Coordinator\, Ministry for Development and Investments General Secreteriat for Public Investments and ESPA\, Greece.\nJean-Pierre Halkin\, Head of Unit D1\, European Commission\, REGIO.D1\, Belgium.\nAndreja Jerina\, EUSAIR National Coordinator\, REPUBLIC OF SLOVENIA MINISTRY OF FOREIGN AFFAIRS\, Slovenia. \nCode: 14WS1475V\nLanguage: english (en)\nVirtual platform: Zoom \nINFO: https://europa.eu/regions-and-cities/programme/sessions/1475_en
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SUMMARY:La data visualization sui progetti Wikimedia
DESCRIPTION:“itWikiCon” è il convegno della comunità dei progetti Wikimedia in lingua italiana e nelle lingue minori del territorio italiano. Quest’anno per la prima volta si svolgerà interamente online. \nAl convegno 2020 Niccolò Caranti (OBCT)\, accanto a Eleonora Cappuccio (PoliMI)\, terrà un talk su “La data visualization sui progetti Wikimedia” in cui illustrerà anche l’esperienza fatta inserendo grafici prodotti con il progetto “EDJNet  ” su Wikipedia. \nSi veda il programma dell’intero convegno   e le modalità per poter seguire online.
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SUMMARY:Fiume\, storia di una città di confine. Una passeggiata digitale
DESCRIPTION:In occasione di Fiume/Rijeka Capitale Europea della cultura 2020\, l’incontro si propone di introdurre la storia della città alto-adriatica e di presentare una nuova applicazione (APP Rijeka Fiume) per smartphone\, preziosa per esplorare la città e le sue vicende novecentesche. \nFiume e le sue transizioni sono al centro di un ampio progetto di ricerca guidato dall’Università della British Columbia Okanagan (Rijeka in Flux:   Borders and Urban Change after World War II  ) che coinvolge diverse istituzioni accademiche e non\, tra le quali Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa\, e studiosi di vari paesi. La App è stata ideata allo scopo di mettere i risultati della ricerca accademica a disposizione dei cittadini\, dei visitatori\, dei gruppi organizzati di studenti che vorranno approfondire la conoscenza delle espressioni più simboliche del paesaggio fiumano\, ma anche scoprire i suoi luoghi più inediti\, significativi per la storia della città e di tutta l’area di confine alto-adriatica. \n\nL’incontro si soffermerà sulle potenzialità dello strumento\, ricostruendo la storia cittadina attraverso i contenuti e i percorsi offerti dalla app\, ma si preoccuperà anche di illustrare le modalità più efficaci di utilizzo di tale strumento.A cura dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea (ISRT) \nLa partecipazione è gratuita\, obbligatoria la prenotazione. \nPer informazioni e prenotazioni scrivere a: isrt@istoresistenzatoscana.it \nPer permettere le operazioni di registrazione all’iniziativa si richiede di arrivare 30 minuti prima dell’inizio dell’evento. Per accedere alla biblioteca è necessario utilizzare la mascherina protettiva che copra naso e bocca e dopo aver disinfettato le mani con soluzioni idroalcoliche. La mascherina andrà indossata per tutta la durata dell’iniziativa. \nINFO: \nIstituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea \nVia Carducci\, 5/37 (Firenze) \nweb: http://www.istoresistenzatoscana.it/
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LOCATION:Firenze\, Robert F. Kennedy International House of Human Rights\, Via Ghibellina 12 a
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SUMMARY:Flumen-Fiume- Rijeka. Crocevia interculturale d'Europa
DESCRIPTION:Il Centro di ricerca sulle minoranze (CERM)\, afferente al Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio dell’Università degli Studi dell’Insubria\, ha lo scopo di promuovere e approfondire ricerche interdisciplinari sulla sociologia e sociolinguistica delle minoranze\, favorendo sinergie tra competenze sociolinguistiche\, glottodidattiche\, sociologiche\, storiche\, pedagogico-educative e giuridiche. \nIl CERM\, primo nel suo genere\, vuole fornire una lettura organica delle realtà minoritarie\, delle dinamiche migratorie e della composizione delle collettività nei contesti di insediamento\, adottando una visione inclusiva delle minoranze che ne sottolinei le potenzialità di capitale umano\, crescita e sviluppo nei diversi territori. \nIl convegno è aperto a tutti\, per partecipare sarà sufficiente cliccare\, nei giorni e orari del convegno\, sul link: https://www.uninsubria.it/convegno-fiume . \nPROGRAMMA: \n28 ottobre 2020 \nOre 9.00 SALUTI ISTITUZIONALI \n9.15-13 SESSIONE STORICA \nModeratore: Egidio Ivetic\, Università degli Studi di Padova \n– Paolo Bernardini\, Università degli Studi dell’Insubria \nIl diario fiumano di Marinetti \n– Elisa Bianco\, Università degli Studi dell’Insubria \nIl dominio veneziano di Fiume (1508-1509) \n– Vanni D’Alessio\, Università degli Studi di Napoli Federico II \nL’altra Fiume/Rijeka. La città e il popolo di minoranza nelle transizioni ai due dopoguerra \n– Eugenio Di Rienzo\, Università di Roma “Sapienza” \nD’Annunzio a Fiume\, Nitti\, Giolitti e il “Deep State” \n– Antonella Ercolani\, Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT \nContese nazionali e internazionali sul porto di Fiume dopo la Prima guerra mondiale \nOre 14.00-17.00 SESSIONE STORICO-GIURIDICA \nModeratrice: Barbara Pozzo\, Università degli Studi dell’Insubria \n– Marco Abram\, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa \nTra Fiume e Rijeka: nazionalità e territorio nella costruzione del socialismo jugoslavo \n– Ester Capuzzo\, Università di Roma La Sapienza \nFiume corpus separatum\, l’autonomia della città quale garante delle libertà municipali e della convivenza etnica \n– Lino Panzeri\, Università degli Studi dell’Insubria \nLa toponomastica a Fiume: profili storico-giuridici \n– Valeria Piergigli\, Università degli Studi di Siena \nLa Repubblica di Croazia e il suo mosaico etnico-culturale. Quale tutela giuridica? \n– Giovanni Stelli\, Società di Studi Fiumani \nGli autonomisti fiumani dal lealismo magiaro allo Stato Libero (1896-1924) \n29 ottobre 2020 \nOre 9.00-13.00 SESSIONE LINGUISTICO-LETTERARIA \nModeratore: Andrea Sansò\, Università degli Studi dell’Insubria \n– Paola Bocale\, Università degli Studi dell’Insubria \nIl panorama linguistico di Rijeka (Fiume) e di Pula-Pola. \n– Maja Đurđulov\, Sveučilište u Rijeci \nIl dialetto fiumano all’inizio del XX secolo \n– Marinko Lazzarich\, Sveučilište u Rijeci \nUn amarcord fiumano: la riflessione umanistica sull’identità della città di Fiume \n– Anna Rinaldin\, Sveučilište u Rijeci \nUn crocevia di lingue: Fiume e l’italiano nella storia \n– Daniel Russo\, Università degli Studi dell’Insubria \nStoria linguistica delle isole di Cherso e Lussino \n– Donatella Schürzel\, Università di Roma La Sapienza \nLa “Città della Memoria” nell’opera letteraria di Paolo Santarcangeli ed Enrico Burich \nOre 14.00-17.00 SESSIONE STORICO-SOCIALE \nModeratore: Valter Zanin\, Università degli Studi di Padova \n– Daniele Brigadoi Cologna\, Università degli Studi dell’Insubria \nMarittimi e venditori ambulanti cinesi nei porti giuliani\, istriani e dalmati nei primi decenni del Novecento \n– Giorgio Mezzalira\, Associazione “Storia e regione/Geschichte und Region” \nEsuli fiumani in Alto Adige \n– Emiliano Loria\, Archivio Museo storico di Fiume \nL’archivio di Riccardo Zanella\, presidente dello Stato libero di Fiume. Nuove fonti per la ricerca. \n– Marino Micich\, Società di Studi Fiumani \nLa Società di Studi Fiumani. Il caso di un ritorno culturale nella città di origine dopo il crollo del Muro di Berlino 1989 \n– Melita Sciucca\, Moreno Corvini\, Comunità degli Italiani di Fiume \nLa comunità degli italiani di Fiume oggi \nINFO: \nUniversità degli Studi dell’Insubria \nVia Ravasi 2 (Varese) \nweb: https://www.uninsubria.it/
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SUMMARY:Presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2020
DESCRIPTION:In contemporanea in tutte le regioni e province autonome italiane\, sarà presentato il nuovo Dossier Statistico Immigrazione 2020\, da 30 anni il rapporto più esaustivo sull’immigrazione in Italia\, curato dal Centro Studi e Ricerche Idos in partenariato con il Centro Studi Confronti. \nA causa delle misure di prevenzione e contenimento della diffusione del virus Covid-19\, gli incontri previsti nelle diverse regioni e province autonome si terranno online. \nPer quanto riguarda il territorio della Provincia autonoma di Trento\, faranno il quadro migratorio nazionale e trentino diversi relatori\, moderati da Luisa Chiodi direttrice di OBC Transeuropa\, unità operativa del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento. \nPROGRAMMA: \nIl “Dossier Statistico Immigrazione 2020” – Video di presentazione a cura di Vibes – Video Beckwith Studio \nInterventi: \n– Giuseppe Sciortino\, Professore ordinario Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale\, Università degli Studi di Trento \nQuando a muoversi sono i virus. Le migrazioni internazionali nel periodo del Covid-19 \n– Serena Piovesan\, referente provinciale Dossier IDOS e Assegnista di ricerca IML (International Migration Laboratory) dell’Università degli Studi di Trento \nGli aspetti salienti del fenomeno migratorio in Trentino raccontati dal Dossier \n– Valeria Fabretti\, Ricercatrice ISR (Centro per le Scienze Religiose) della Fondazione Bruno Kessler \nL’integrazione culturale dei migranti: la variabile religiosa \n– Massimo Di Ceglie\, rappresentante della rete di associazioni impegnate sui temi migratori a Trento \nIl dialogo politico della società civile trentina durante le campagne elettorali e oltre \nE’ possibile registrarsi per seguire l’incontro su Zoom  \, mentre la diretta streaming sarà trasmessa sul canale Youtube di OBC Transeuropa   \nCome ogni anno\, solo nel giorno della presentazione il Dossier potrà essere scaricato gratuitamente\, in formato pdf\, insieme alla Scheda di sintesi\, direttamente dal sito di Idos  . \nPer informazioni sull’evento scrivere a: \nSegreteria del Centro per la Cooperazione Internazionale\nemail: info@cci.tn.it \nPer ulteriori informazioni sul Dossier: \nCentro Studi e Ricerche IDOS\ne-mail: idos@dossierimmigrazione.it\nweb: https://www.dossierimmigrazione.it/ \nCentro Studi Confronti\ne-mail: info@confronti.net\nweb: https://confronti.net/centro-studi/ \n\nDownload materiale: PDF
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SUMMARY:PANELFIT I limiti del consenso informato nella gestione dei dati personali
DESCRIPTION:Il consenso informato è una delle principali basi giuridiche previste dalla normativa europea sulla protezione dei dati personali (GDPR). Alessandro Ortalda\, ricercatore dell’Università di Bruxelles\, illustrerà quali sono i principali limiti e problemi di questa materia\, facendo alcune proposte di intervento utili a migliorare il quadro legislativo europeo. \nNella prima parte dell’incontro\, che avrà una durata complessiva di circa 30 minuti\, Ortalda risponderà alle domande dell’intervistatore\, mentre l’ultima parte sarà lasciata aperta alle eventuali domande del pubblico. \nÈ possibile seguire l’intervista cliccando qui. \nL’iniziativa fa parte del progetto Panelfit. Nella relativa pagina sul nostro sito potete trovare gli episodi precedenti della serie. \nLa conversazione si svolgerà in lingua inglese.
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SUMMARY:The 6th international conference on the Safety of journalists – Risks\, Resistance\, Resilience
DESCRIPTION:The conference will be streamed – here you can both follow the stream and spread the links. \nDay1 : https://youtu.be/npdOJ05Gu08  Day2 : https://youtu.be/VV8yH4-EaiQ  Day3 : https://youtu.be/RoyZIUXgynM   \nThe conference will take place on November 2\, 3 and 4th 2020 in connection with UNESCO’s International Day to End Impunity for Crimes against Journalists. For the sixth consecutive year\, the research group MEKK at OsloMet University organizes an international conference to address the safety of journalists. This year’s conference will focus on resistance\, risk and resilience. In line with most things happening these days – and this year – this conference will be digital. The conference will be streamed and it will be possible to raise questions and give comments. All the paper sessions will be on zoom\, links will be emailed for those who register for this. \nProgram: November 2\, 3 & 4th – OsloMet\, Norway \nNovember 2nd  \n14:45–15:00    OPENING \nWelcome from OsloMet University \nProfessor Kristin Skare Orgeret & Roy Krøvel\, heads of the Research group Media War & Conflikt (MEKK) & Ingrid Fadnes\, journalist and member of MEKK  \nNathalie Hyde-Clarke\, Head of department of Journalism and Media Studies at OsloMet \n15:00–16:15    WORKSHOP: DIGITAL & PHYSICAL THREATS \nThe Blended Threat Model: Our adversaries don’t distinguish between digital and physical threats\, why should we? \nNovember 3rd  \n10:30–11:15    SATIRE\, HUMOR & THE RISK OF DRAWING THE “UNDRAWABLE” \nStory of a Cartoonist   \nWatch Political Satirists\, Mind your Safety! \nBreak – 15 minutes \n11:30–12:15    SHORT DOC SESSION: RISK\, RESILIENCE\, RESISTANCE \nA short story of a feminist reporter in Turkey’s hostile NewsScape (9 min) \nMaking or Faking: A Documentary Film on Fake News and Disinformation (10 min) \nBreak – 30 minutes (Lunch) \n12:45-13:15       NEW LITERATURE IN THE FIELD \nThe Persistence of Violence: Colombian Popular Culture \nRethinking Safety of Journalists\, Special Issue of ‘Media and Communication’  \nBreak – 15 minutes \n13:30–14:15    SHORT DOC SESSION: RISK\, RESILIENCE\, RESISTANCE \nJournalism in Colombia\, from Risk to Resilience (11 min) \nMexican journalists\, resilience and resistance \n14:15–14:30    Closing remarks day 2 & information on program\, MEKK group \nBreak – 15 minutes \n14:45–16:30   PAPER SESSIONS (Zoom – registration required) \nNovember 4th \n12:00–12:45    SHORT DOC SESSION: RISK\, RESILIENCE\, RESISTANCE \n3R Zimbabwe – risk\, resistance and resilience Stories (11 min) \nThe Forsaken Heroes of COVID-19 (9 min) \nBreak – 15 minutes \n13:00–13:30     NEW LITERATURE IN THE FIELD \nJournalist Safety and Self-Censorship \nHandbook of Research on Combating Threats to Media Freedom and Journalist Safety & Handbook of Research on Discrimination\, Gender Disparity\, and Safety Risks in Journalism \nBreak – 15 minutes \n13:45–14:30    SHORT DOC SESSION: RISK\, RESILIENCE\, RESISTANCE \nAgainst the tide: surviving being a journalist in Mexico \nSafety of journalists – Risks\, Resistance\, Resilience – South Africa Documentary Project Focus \nRisk\, Resilience and Resistance Journalism and journalists in Brazil in continuous resistance (9 min) \nBreak – 15 minutes \n14:45–15:15    What is Missing to Ensure Journalists are Protected? \n15:15–15:30    Closing remarks for the Sixth Conference on the Safety of Journalists – the way ahead\, MEKK research group \nBreak – 15 minutes \n15:45–18:00   PAPER SESSIONS (Zoom – registration required) \nHere the full program of the conference. \nYou can register here to participate. \nINFO: Media\, War and Conflilct (MEKK) \nWebsite: https://blogg.hioa.no/mekk
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SUMMARY:Le interferenze russe in Occidente
DESCRIPTION:Saluto introduttivo di Carlo CORAZZA – Direttore dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo. \nIntervengono: \nGiorgio COMAI – ricercatore dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\, esperto di questioni post-sovietiche \nSalvatore DE MEO – parlamentare europeo \nPiefrancesco MAJORINO – parlamentare europeo \nSerena GIUSTI – docente della Scuola Superiore Sant’Anna\, ricercatrice ISPI \nModera Roberto CASTALDI\, direttore del CeSUE e di EURACTIV Italia e Presidente del Centro regionale MFE Toscana. \nIn diretta sui canali Facebook\, Twitter e Youtube di EURACTIV Italia\, sul sito di EURACTIV Italia   e sul sito del CesUE  .
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SUMMARY:Circular city\, transition economy and civil society Get the experience from Italian practices
DESCRIPTION:Punto.sud organised this “virtual tour” with the aim of exploring circularity in cities and promoting a link between Italian experiences\, in the field of circular economy\, and ENV.net partners in the Western Balkans and Turkey. This link should strengthen organizations and civil society in identifying innovative models and best practices. \n  \nMonday 9th of November \nFacilitator: Marianna Stori\, Economiacircolare.com \n11.00 – 13.00 – Session 1: Circular economy and circular cities \nHow circular is Italy? How fast is the transition towards circular cities? \nLink: https://us02web.zoom.us/j/82110504152?pwd=YUJQZkJXZ0hZQnNiRUhmZTJUbGRlQT09 \nWelcome to virtual tour – Federico Bastia\, punto.sud \nTransition towards circular cities – Giovanni Pineschi\, ICESP and Ag. Coesione Territoriale \nPrato\, signatory of the Circular Cities Declaration – Valerio Barberis\, Councillor forenvironment\, City of Prato \n14.00 – 16.00 – Session 2: Smart city and mobility \nMobility is a vital part of a thriving urban economy\, but mobility solutions that do not take account of economic\, environmental and societal impacts\, can also be detrimental to urban life. A circular urban mobility system focuses on effectively accommodating the user’s mobility needs by diversifying modes of transport \nLink: https://us02web.zoom.us/j/82110504152?pwd=YUJQZkJXZ0hZQnNiRUhmZTJUbGRlQT09 \nHow resilient is Milan?–Piero Pelizzaro\, Milan Chief Resilience Officer \nTransport sustainability policies and soft mobility – Alessandro Luè\, Consorzio Poliedra \nPolicies and best practices in Milan and Italy to promote cycling and a more active mobility –Marco Menichetti\, sustainable mobility consultant \nNOPLANETB Project “Marmocchia toolkit” – Luca Boniardi\, Massa Marmocchi Association \nTuesday 10th of November \nFacilitator: Marianna Stori\, Economiacircolare.com \n11.00 – 13.00 – Session 1: Circular neighbourhoods \nEach territory in the city constitutes an urban ecosystem in which different realities act: schools\, businesses\, institutions\, formal and informal meeting points. The neighbourhoods\, especially the suburbs\, must be able to meet the wishes and needs of citizens: sociality\, education\, mobility\, production. In practice\, the enhancement of neighbourhood parks\, tactical urban planning\, 30 zones and home-school mobility \nLink: https://us02web.zoom.us/j/82538332841?pwd=MHFpN3ZZZTA0ekV4SytPNnBPQmQ2Zz09 \nA Service Design Way to Sustainability – Anna Meroni\, Politecnico di Milano \nTitle TBD – Alessia Leuzzo\, Visiting PhD University of Eindhoven / Faculty memberMediterranean University of Reggio Calabria \nZone 30\, an urban need – Marco Menichetti\, sustainable mobility consultant \nNOPLANETB Project “TrentaMI in verde” – Dorotea Satey\, Genitori Antismog Association \n14.00 – 16.00 – Session 2: Sustainable production and consumption \nIn cities\, actions must aim at transforming consumers into citizens while respecting the urban ecosystem\, the possible impacts on the environment and on the people in need. In concrete terms\, favouring the exchange\, creation and participation in ethical purchasing groups\, and the reduction of waste \nLink: https://us02web.zoom.us/j/82538332841?pwd=MHFpN3ZZZTA0ekV4SytPNnBPQmQ2Zz09 \nWaste recycling and circular economy – Luca Campadello\, ERION \nTitle TBD – Eleonora Rizzuto\, AISEC \nThe consumer’s power for just transition – Valentino Bobbio\, NEXT \nNOPLANETB Project “ZERO (Zona Ecologica Riuso Oggetti)” – Giuseppe Castellucci\, NeuNoi Association \nWednesday 11th of November \n11.00 – 13.00 – Session 1: Civil society\, media\, mobilization and youth \nHow civil society may pay the way to a clear acceptance and consolidation of the green and circular economy paradigm? What about young people? Are they mobilizing for a better future? \nLink: https://us02web.zoom.us/j/85987773727?pwd=U2MzZHF5Y1l3MGN6ZmEyTzNJWlRTQT09 \nFacilitator: Marianna Stori\, Economiacircolare.com \nEconomiaCircolare.com: the e-magazine promoting ecological transition – Marianna Stori\,Economiacircolare.com \nCivil society and circular economy in the Western Balkans – Luisa Chiodi – OBC Transeuropa  \nYouth for circular economy – Martina Comparelli\, Fridays for future \nGreen New Deal in 10: mobilization of civil society toward COP26 – Domenico Vito\, C.L.\,The Climate Reality Project EU – Team Italy \nDiscover the full Agenda of the event here \nINFO: \n\nweb: https://www.puntosud.org\ntel: +39 02 67574344/5e-mail: puntosud@puntosud.org
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SUMMARY:Addressing the challenges posed by disinformation in the Western Balkans
DESCRIPTION:The regional online conference is organized by Regional Cooperation Council (RCC)\, in cooperation with the Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa\, and in close cooperation with the EEAS Strategic communication Western Balkans Task Force in Brussels and the European Centre of Excellence for Countering Hybrid Threats “Hybrid CoE” in Helsinki \nThe main goal of this conference is to raise awareness in the Western Balkans about the challenges of disinformation in contemporary democracies\, and to work towards actionable policy recommendations based on best practices from across Europe that take into account regional dynamics and the potential for cross-border cooperation. \nDRAFT AGENDA: \n11 november 2020 \nOre 14:00 – 14:20 \nOpening of the seminar: Welcome and introductory remarks \n\nMajlinda Bregu\, Secretary General\, Regional Cooperation Council\nAndrea Cascone\, Adriatic and Balkans Director at the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation\nLuisa Chiodi\, Head of OBC Transeuropa (OBCT)\nLutz Güllner\, Head of EEAS Division for Strategic Communications and Information Analysis\n\n14:20 – 15:45 – Panel 1: Disinformation operation as a part of hybrid threats: what do we need to know and why? \nModerator: Mr. Giorgio Comai\, Researcher and Data Analyst\, OBC Transeuropa \n\nJussi Toivanen\, Finnish Prime Minister’s Office\nHanna Smith\, Director of Strategic Planning and Response at the Centre of Excellence for Countering Hybrid Threats\nAlicia Wanless\, Carnegie’s Partnership for Countering Influence Operations\nAgron Sojati\, Head of the IISG Secretariat (Integrative Internal Security Governance of the WB)\n\n15:45 – 16:00 Q & A / Discussion \n16:00 – 16:30 Break \n16:30 – 18:00 Panel 2: Disinformation in the Western Balkans and how to address it – a civil society perspective \nModerator: Ms. Jasna Jelisić\, Head of Western Balkans Task Force\, Strategic Communications and Information Analysis\, EEAS \n\nAleksandar Miladinović\, reporter\, BBC (Serbia);\nIlva Tare\, News Director\, Euro News (Albania);\nMilica Kovačević\, Raskrinkavanje; Center for democratic transition; (Montenegro);\nAna Brakus\, Faktograf.hr (Croatia);\nAgron Bajrami\, editor „Koha“ (Kosovo*);\nRosana Aleksoska\, F2N2.mk – Citizens Association MOST (North Macedonia);\nNermina Kuloglija\, Journalist\, Balkan Investigative Reporting Network B&H (BIRN BiH)\n\n18:15 – 18:45 Q & A / Discussion and Wrap up of DAY 1 \n12 november \n10:00-11:30 Panel 3: Disinformation in the Western Balkans and how to address is – Institutional perspective \nModerator: Amela Odobašić\, Director of Broadcasting\, Communications Regulatory Agency (RAK)\, Bosnia and Herzegovina \n\nMikael Tofvesson\, Head of Counter Information Influence Section\, Swedish Civil Contingencies Agency (MSB)\nCommunications Regulatory Agency (RAK)\, Bosnia and Herzegovina (TBC)\nMirela Kumbaro\, Deputy Chair of Media Parliamentary Committee\, Albania\nZoran Trajchevski\, Agency for Audio and Audiovisual Media\, North Macedonia\nRanko Vujović\, Agency for Electronic Media of Montenegro\nJosip Popovac\, Member of the Electronic Media Council – Electronic Media Agency (AEM) Croatia\nLuan Latifi\, Chief Executive of Independent Media Commission – IMC\, Kosovo*\n\n11:30-12:00 Q & A / Discussion / Closing session \n* This designation is without prejudice to positions on status\, and is in line with UNSCR 1244/1999 and the ICJ Opinion on the Kosovo declaration of independence. \nThe conference will be held via online platform ZOOM. Register in advance for this webinar: \nhttps://zoom.us/webinar/register/WN_OhTUYlmKTuKGCpa5a_V0Jg   \nAfter registering\, you will receive a confirmation email containing information about joining the webinar.
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SUMMARY:Nagorno Karabakh: cosa sta succedendo?
DESCRIPTION:Da fine settembre in Nagorno Karabakh è nuovamente guerra aperta lungo tutta la linea di contatto che separa forze armene ed azere. Dove nasce la contesa che ha portato Armenia e Azerbaijan a contendersi questo territorio negli anni ‘90? Cosa ha causato un intervento militare così esteso come quello che stiamo osservando in questi giorni? E cosa si può e dovrebbe fare ora? \nIntervengono \nGiorgio Comai\, ricercatore di OBC TRanseuropa\nMario Raffaelli\,  presidente di Amref Italia e presidente della Conferenza di Pace per il Nagorno Karabakh nel 1992-’93 \nModera \nMassimiliano Pilati\, Presidente del Forum Trentino per la pace e i diritti umani \nL’evento si svolge online e viene trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/BalcaniCaucaso
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SUMMARY:Il Trentino per i diritti umani 2020 (1)
DESCRIPTION:L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto “Città in Difesa Di” finanziato dall’Ufficio 8 per 1000 della Tavola Valdese\, promosso dalla Ong Terra Nuova\, insieme all’associazione Yaku\, Un Ponte per e l’Università per i diritti umani Antonio Papisca di Padova\, appartenenti alla Rete In Difesa Di – per i diritti umani e di chi li difende\, e si dipana su due giorni\, venerdì 20 novembre e sabato 21 novembre 2020. \nL’evento è trasmesso in diretta facebook   sulla pagina In Difesa Di \nPER PARTECIPARE CON DOMANDE DAL VIVO VENERDì 20 NOVEMBRE: \n\nhttps://zoom.us/j/92443459500 ID riunione: 924 4345 9500 \n\nLe crisi che stanno attraversando il nostro tempo – sanitarie\, sociali\, economiche – non possono farci dimenticare la necessità di mettere al centro del nostro agire politico la difesa dei diritti umani ed ambientali e di chi li difende.Ecco perché risulta particolarmente importante il webinar che il Nodo Trentino della rete In Difesa Di organizza il 20 e il 21 novembre prossimi “Il Trentino per i diritti umani – Protezione e reciprocità per difendere chi difende i diritti di tutte e di tutti”. Una due giorni che vuole sì concretizzare l’impegno della città di Trento nella solidarietà\, ma vuole anche dare un contributo sulla difficile lettura della situazione geopolitica globale\, e sulla trasformazione che la cooperazione internazionale può e deve assumere\, nell’epoca della pandemia\, che impedisce spostamenti e limita reciprocità\, accompagnamento e libera informazione \, così come le abbiamo fino ad ora conosciute. \nProgrammi per la protezione delle e dei difensori minacciate/i in Trentino e in Italia \n\nIl progetto Journalists-in-Residence Milano (JiR Milan) – primo esperimento di residenza protetta temporanea per giornalisti in Italia\, curato da Q Code Mag in collaborazione con European Centre for Press e Media Freedom e Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa – e la rete di Università Scholar At Risk che nel mondo si occupa di difesa di docenti minacciati: attraverso le testimonianze dirette di chi in Trentino e in Italia sta partecipando a programmi di protezione\, analizzeremo necessità\, responsabilità ed urgenze che società civile\, università ed enti locali devono intercettare per proteggere chi è in prima linea per i diritti umani nel mondo.Il dialogo e l’appoggio istituzionale del Comune di Trento e del Centro per la Cooperazione Internazionale\, insieme al Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani\, per la concretizzazione di ulteriori percorsi sul nostro territorio. \n17.00/17.30 \n\nSaluti istituzionali\nChiara Maule\, Assessora con delega in materia di politiche sociali\, familiari ed abitative\n“L’impegno del Centro per la Cooperazione Internazionale per la difesa dei diritti umani”: Chiara Sighele\, direttrice del Centro per la Cooperazione InternazionaleIntroduzione al webinar “Il Trentino per i Diritti umani”: Francesca Caprini\, Associazione Yaku \n\n17.30/18.30“La difesa delle/dei docenti universitare/i minacciate/i e il programma di School at risk”. Testimonianze dirette e introduzione al programma per la difesa delle difensore e dei difensori dei diritti umani nelle università. \n\n18.30/19.30“Giornalisti minacciati e programmi di protezione”. Introduzione al progetto Journalists-in-Residence Milano (JiR Milan)\, il primo esperimento italiano di residenza protetta temporanea per giornalisti minacciati. \n\nIntervengono:\nChristian Elia\, giornalista professionista\, fondatore e direttore di Q Code Mag. Si occupa di Medio Oriente e Balcani\, ha realizzato reportage in quaranta paesi\, che ha pubblicato in oltre venti testate\, tra le quali la Repubblica\, il Corriere della Sera\, il Venerdì\, D – la Repubblica delle Donne\, Left\, il manifesto\, Domani\, l’Espresso\, MicroMega\, Radio24\, Radio Svizzera Italiana e Internazionale.Khalifa Abo Khraisse\, giornalista\, regista e sceneggiatore libico. In Italia i suoi lavori sono stati pubblicati su Internazionale\, come producer e fixer\, in Libia\, ha lavorato per BBC\, al-Jazeera e CNN. \nPaola Rosà\, coordinatrice Media Freedom Resource Centre di OBCT/CCI \n19.30/20.00 \nSpazio aperto per domande e riflessioni del pubblico
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SUMMARY:Il Trentino per i diritti umani 2020 (2)
DESCRIPTION:Dopo l’esordio del 20 novembre\, questa seconda giornata del webinar “Il Trentino per i diritti umani 2020” si svolgerà in contemporanea alla mobilitazione nazionale “La società della Cura\, fuori dall’economia del profitto” a cui faremo riferimento per introdurre la seconda parte del seminario dedicata alla costruzione di un percorso “Città In Difesa Di” in collaborazione con il Comune di Trento e le realtà che compongono il Nodo Trentino In Difesa Di. \nCome il giorno precedente\, l’evento è in diretta facebook   dalla pagina In Difesa Di\, da cui si possono porre domande scritte. \n\nPER PARTECIPARE VIA ZOOM SABATO 21 NOVEMBRE:\nhttps://zoom.us/j/91042721261 ID riunione: 910 4272 1261 \nDopo un breve excursus sulla contrazione degli spazi di agibilità democratica in epoca di pandemia\, una breve analisi dello scrittore e politologo uruguayano Raul Zibechi approfondirà la risposta dei movimenti latino americani alle misure di controllo attuate dai governi per il contenimento del virus Covid19. Inoltre faremo il punto sulla possibile strada da percorrere per fare di Trento una Città in Difesa Di\, con i contributi della Rete Nazionale In Difesa Di\, dell’Universita Antonio Papisca\, dell’Università degli Studi di Trento e del Nodo di Padova della rete In Difesa Di. \n\nProgramma:\n14.30/14.40\nIntroduzione alla giornata e connessione tematica con la mobilitazione nazionale “Società della Cura\, fuori dall’economia del profitto”\n14.40/15.00\n“La Rete Nazionale In Difesa Di: presente passato e futuro di un percorso in difesa dei diritti umani e di chi li difende”\nFrancesco Martone – portavoce nazionale Rete In Difesa Di\n15.00/15.20\n“Il Nodo di Padova della Rete In Difesa Di: università\, organizzazioni sociali insieme alle istituzioni per un processo locale in difesa delle/dei difensore/i dei diritti umani”\nProf. Marco Mascia Centro di Ateneo Antonio Papisca\, Università degli studi di Padova\n15.20/15.45\n“Omaggio e ricordo di Mario Paciolla”\nIntervengono:\n☑ Silvia de Munari\, Operazione Colomba;\n☑ Lorena Cotza\, Coalition for Human Rights in Development.\n15.45/16.45\n“Il collasso della pandemia e la resistenza dei movimenti sociali in America latina”\nRaul Zibechi\, scrittore e politologo uruguaiano\nPAUSA\n17.00/17.40\n“Il restringimento dei diritti e spazi democratici in epoca di pandemia”\nAurora D’agostino e Nicola Canestrini\, Giuristi Democratici\n17.40/18.30\n“Le raccomandazioni per l’accoglienza di difensore/i dei diritti umani minacciati”. Presentazione dello studio finanziato dalla Fondazione Caritro e promosso dal Centro Studi Di Difesa Civile e Yaku.\nMarzia Deflorian\, Ricercatrice.\n18.30/19.00Spazio aperto per domande e riflessioni del pubblico
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