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SUMMARY:Pace e nonviolenza: il protagonismo dal basso per un’Europa solidale
DESCRIPTION:PROGRAMMA: \nSaluti dalla Presidenza\, Marina Galati\, vicepresidente CNCA Nazionale \n“La mobilitazione della società civile nei Balcani\, dalla solidarietà nei conflitti alla cooperazione decentrata” di Marco Abram e Stefano Rossi\, OBC Transeuropa / Centro per la Cooperazione Internazionale \n“Il disarmo: strategia necessaria per la pace” di Lisa Clark\, Beati costruttori di pace/Rete italiana Pace e Disarmo “La difesa popolare nonviolenta” di Massimiliano Pilati\, Forum trentino per la pace/Movimento nonviolento \n“Il servizio civile è ancora uno strumento di pace? ” di Giovanni Rende\, Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale \nCoordina Alice Pistolesi\, giornalista\, Associazione 46° parallelo/Atlante delle guerre \nConclude Gigi Nardetto\, Pace e cooperazione CNCA \nL’evento si terrà su piattaforma zoom e in diretta sulla pagina Facebook del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza – CNCA \nPer seguire su Zoom\, richiesta l’iscrizione a questo link
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SUMMARY:Coesione e relazioni tra le sponde dell’Adriatico
DESCRIPTION:Lungo le coste dell’Adriatico si affacciano numerosi territori coinvolti nelle politiche di coesione dell’Ue. Cosa significa per l’Europa incoraggiare lo sviluppo sostenibile delle comunità adriatiche? Quali strategie\, strumenti e risorse vengono messi in campo? Quali sono alcuni esempi concreti di questo impegno? \nNe parleremo online mercoledì 6 aprile alle 17 con Giuseppe Di Paola (Commissione europea)\, Barbara Di Piazza (Regione Emilia Romagna/ADRION)\, Erblin Berisha (Politecnico di Torino) e Marco Ranocchiari (OBC Transeuropa). Il webinar è organizzato da OBC Transeuropa in collaborazione con Il Sole 24 Ore nell’ambito del progetto Work for Future  . \nIl webinar sarà ospitato dal Sole 24 Ore e sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook Il Sole 24 ORE – Enti locali e Edilizia   \nAggiungi l’evento a Google Calendar
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DESCRIPTION:A trent’anni dall’inizio dell’assedio della città di Sarajevo\, un incontro che vede interventi di diversi relatori e relatrici e la proiezione di Ecce Homo\, documentario della famosa regista Vesna Ljubić girato durante l’assedio. \nPROGRAMMA:\nInterventi di\n– Nihad Čengić\, docente titolare della cattedra di architettura all’Università di Sarajevo\n– Bojan Mitrović\, docente di storia dell’Europa orientale presso l’Università di Trieste\n– Azra Nuhefendić\, giornalista e scrittrice e collaboratrice di OBCT\n– Matteo Moder\, giornalista e scrittore \nProiezione di Ecce Homo di Vesna Ljubić (1994\, 30′) \nLa cineasta Vesna Ljubić ha girato il documentario Ecce Homo nella Sarajevo sotto assedio. Questo film è una straordinaria testimonianza e un atto d’amore per la sua città. Per due anni Ljubić ha raccolto materiale di grande potenza a Sarajevo\, dove lei stessa è rimasta per tutta la guerra. Ecce homo è stato proiettato in quasi tutti i festival più importanti in Europa e ha ricevuto una serie di riconoscimenti: Venezia 1994\, Berlino 1994\, Amsterdam 1994\, Cretey (Parigi) 1995. A Washington DC il film ha aperto la Conferenza di pace mondiale del 1994 e a Chicago i Dialoghi internazionali sulla Bosnia. Il film ha ottenuto una ottima ricezione alla Seconda Conferenza Internazionale sui Film Documentari a Los Angeles nel 1995\, che si tiene presso l’Accademia di MotionPicture Arts. È stato proiettato anche nell’ultima edizione del Trieste Film Festival. \nINFO: \nAssociazione culturale “Tina Modotti” di Trieste \ne-mail: ass.tinamodottits@gmail.com \nProfilo Facebook
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DESCRIPTION:In dialogo con \nGiorgio Comai\, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa \nMichele Nicoletti\, e Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa \nAccompagnamento musicale con quartetto d’archi “Quartetto Alternativo” \nSarà possibile seguire l’evento anche sulla pagina Facebook di Comitato Feste Sant’Apollinare  
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SUMMARY:Il futuro della Strategia europea per la Regione Adriatico Ionica
DESCRIPTION:La Strategia dell’UE per la macroregione adriatica e ionica (EUSAIR) – la terza strategia dell’UE nata nel 2014 – in questi anni ha rappresentato un’opportunità unica per affrontare sfide che richiedono risposte comuni ai territori coinvolti ma anche per favorire il percorso di integrazione nell’Ue dei Balcani occidentali. EUSAIR infatti coinvolge quattro paesi Ue – Croazia\, Grecia\, Italia e Slovenia  –  e sei non UE – Albania\, Bosnia Erzegovina\, Macedonia del Nord\, Montenegro\, Serbia e San Marino. \nOgni sfida ambiziosa ha però bisogno di continuo rinnovamento. E’ in quest’ottica\, con l’intento di rafforzare il modello di governance di EUSAIR\, che nella giornata di lavoro interverranno numerosi rappresentanti dell’Ue\, nazionali e degli enti locali dei paesi coinvolti. \nPROGRAMMA \nOre 9.15 – Interventi istituzionali \nFrancesco Acquaroli – Presidente della Regione Marche \nMara Carfagna – Ministro per il Sud e per la Coesione Territoriale\, Italia (in collegamento) \nFerdinando Ferrara – Capo Dipartimento politiche di coesione – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Italia (Tbc) \nSessione I: Una nuova visione d’Europa: EUSAIR ed il processo di allargamento  \nMolte delle peculiarità della strategia europea per la regione Adriatico-Ionica-EUSAIR possono rivelarsi chiave per rilanciare l’integrazione europea dei Balcani. Le azioni nell’ambito della Strategia EUSAIR possono stimolare i contatti e gli scambi di buone prassi tra i paesi membri dell’UE e i Balcani occidentali favorendo la convergenza di processi\, strategie e fondi europei e nazionali. Gli esperti coinvolti in questa sessione si confronteranno per discutere la situazione dell’attuale processo di integrazione\, la cui attuazione appare sempre più rilevante nel quadro politico europeo in costante e rapida evoluzione. \nGilles Kittel – Team Leader\, Strumenti di Pre-Adesione\, Allargamento e Strategia EUSAIR\, DG REGIO\, Commissione Europea \nAndrea Cascone – Capo Unità per Adriatico e i Balcani e Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Italia) \nGiovanni Castellaneta – Segretario Generaledell’Iniziativa Adriatico Ionica  \nMiranda Sidran – Capo Dipartimento per le Iniziative Regionale Co-coordinatore della Presidenza bosniaca IAI/EUSAIR\, Ministero Affari Esteri (Bosnia ed Erzegovina)  \nIlir Melo – Direttore Affari regionali – Ministero per l’Integrazione Europea e gli Affari esteri\, Coordinatore Nazionale EUSAIR (Albania) \nErblin Berisha – Ricercatore Post-Doc\, Esperto di Governance Territoriale nei Balcani Occidentali – Politecnico di Torino (Italia) \nUmberto Trenta – Consulente della Regione Marche per lo sviluppo della Strategia Macroregionale Adriatico Ionica \nModera: Luisa Chiodi\, Direttrice di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa  \nSessione II: EUSAIR e la politica di coesione: come creare le condizioni per il successo \nLa programmazione 2021-2027 dei fondi europei offre un’opportunità senza precedenti per il raggiungimento degli obiettivi definiti nell’ambito delle strategie macroregionali e in particolare della strategia EUSAIR. La sessione si propone di fare il punto sul processo ed i meccanismi per sostenere gli obiettivi della Strategia nell’ambito della politica di coesione e per dare una spinta decisa verso l’attivazione di sinergie a livello europeo\, nazionale e regionale. \nJean-Pierre Halkin – Capo unità Macroregioni\, Cooperazione transnazionale/Interregionale/Esterna\, Allargamento\, DG REGIO\, Commissione Europea \nMassimo Gerli – Direttore generale Ufficio Analisi\, politiche e programmazione e Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Dipartimento politiche di Coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Italia) \nIoannis Firbas – Direttore generale dell’Autorità di Coordinamento dei Fondi Strutturali e Investimento Europei\, Ministero per lo Sviluppo Economico e gli Investimenti (Grecia) \nStella Arneri – Direttore per la Cooperazione Territoriale Europea\, Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Ministero dello Sviluppo Regionale e Fondi Europei (Croazia) \nAndrea Pellei – Responsabile della Direzione Programmazione Integrata delle risorse comunitarie e nazionale della Regione Marche \nIvana Sacco – NUVAP – Esperto CTE\, Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri \nModera: Raffaella Coletti\, Ricercatrice\, Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR IssiRFA \nSessione III: La forza propulsiva della rete delle Autorità di Gestioni della CTE per un futuro sostenibile dell’area EUSAIR \nAnche nota come “Interreg”\, la Cooperazione territoriale europea (CTE) è parte integrante della politica di coesione. La CTE rappresenta lo strumento per rafforzare le relazioni con i Paesi dell’UE\, con un’attenzione particolare sulle regioni transfrontaliere\, anche in ottica di allargamento. Il confronto in questa sessione parte dall’esperienza laboratoriale realizzata dalle Autorità di Gestione dei programmi CTE\, realizzata nei mesi scorsi\, per definire le linee guida per una metodologia di attuazione armonizzata della Strategia EUSAIR. \nBattistina Cugusi  – Esperto Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Italia) \nLodovico Gherardi – Responsabile Autorità di Gestione Programma ADRION \nAnna Flavia Zuccon – Responsabile Autorità di Gestione Programma Italia-Croazia \nMauro Novello – Responsabile Segretariato Congiunto Programma Italia-Albania-Montenegro \nIvano Magazzù – Responsabile per la Capitalizzazione\, Azioni di Cooperazione ed embedding – Interact \nRoberto Zani – Esperto tematico Pilastro II EUSAIR – sottogruppo trasporti (Italia) \nIztok Škerlič – Esperto tematico Pilastro III EUSAIR\, Progetto Facility Point\, Comune di Izola (Slovenia) \nVlasta Klarić – Esperto tematico Coordinatrice Pilastro IV EUSAIR\, Ministero del Turismo e dello Sport\, Divisione per gli Affari e Politiche europee (Croazia) \nModera: Germana Di Falco\, Esperto Agenzia per la Coesione Territoriale e Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri \nOre 13.15 – Conclusioni e nuove proposte \nPresentazione del percorso partecipato e dei gruppi di lavoro previsti per il rilancio della Strategia e degli strumenti di governance. \nOnline sulla EUSAIR Stakeholders Platform. Per partecipare all’evento\, in presenza oppure online\, è richiesta la compilazione del seguente modulo  . \nPrevista la traduzione inglese-italiano. \nPagina dedicata all’appuntamento  . \nPer informazioni: \nTel: +39 071 8062397 – 335 1286573 \ne-mail: presidenza@regione.marche.it \nweb: https://etc-eusair-network.eu/   \n\nDownload materiale: PDF
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DESCRIPTION:La Strategia dell’UE per la macroregione adriatica e ionica (EUSAIR) – la terza strategia dell’UE nata nel 2014 – in questi anni ha rappresentato un’opportunità unica per affrontare sfide che richiedono risposte comuni ai territori coinvolti ma anche per favorire il percorso di integrazione nell’Ue dei Balcani occidentali. EUSAIR infatti coinvolge quattro paesi Ue – Croazia\, Grecia\, Italia e Slovenia  –  e sei non UE – Albania\, Bosnia Erzegovina\, Macedonia del Nord\, Montenegro\, Serbia e San Marino. \nOgni sfida ambiziosa ha però bisogno di continuo rinnovamento. E’ in quest’ottica\, con l’intento di rafforzare il modello di governance di EUSAIR\, che nella giornata di lavoro interverranno numerosi rappresentanti dell’Ue\, nazionali e degli enti locali dei paesi coinvolti. \nPROGRAMMA \nOre 9.15 – Interventi istituzionali \nFrancesco Acquaroli – Presidente della Regione Marche \nMara Carfagna – Ministro per il Sud e per la Coesione Territoriale\, Italia (in collegamento) \nFerdinando Ferrara – Capo Dipartimento politiche di coesione – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Italia (Tbc) \nSessione I: Una nuova visione d’Europa: EUSAIR ed il processo di allargamento  \nMolte delle peculiarità della strategia europea per la regione Adriatico-Ionica-EUSAIR possono rivelarsi chiave per rilanciare l’integrazione europea dei Balcani. Le azioni nell’ambito della Strategia EUSAIR possono stimolare i contatti e gli scambi di buone prassi tra i paesi membri dell’UE e i Balcani occidentali favorendo la convergenza di processi\, strategie e fondi europei e nazionali. Gli esperti coinvolti in questa sessione si confronteranno per discutere la situazione dell’attuale processo di integrazione\, la cui attuazione appare sempre più rilevante nel quadro politico europeo in costante e rapida evoluzione. \nGilles Kittel – Team Leader\, Strumenti di Pre-Adesione\, Allargamento e Strategia EUSAIR\, DG REGIO\, Commissione Europea \nAndrea Cascone – Capo Unità per Adriatico e i Balcani e Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Italia) \nGiovanni Castellaneta – Segretario Generaledell’Iniziativa Adriatico Ionica  \nMiranda Sidran – Capo Dipartimento per le Iniziative Regionale Co-coordinatore della Presidenza bosniaca IAI/EUSAIR\, Ministero Affari Esteri (Bosnia ed Erzegovina)  \nIlir Melo – Direttore Affari regionali – Ministero per l’Integrazione Europea e gli Affari esteri\, Coordinatore Nazionale EUSAIR (Albania) \nErblin Berisha – Ricercatore Post-Doc\, Esperto di Governance Territoriale nei Balcani Occidentali – Politecnico di Torino (Italia) \nUmberto Trenta – Consulente della Regione Marche per lo sviluppo della Strategia Macroregionale Adriatico Ionica \nModera: Luisa Chiodi\, Direttrice di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa  \nSessione II: EUSAIR e la politica di coesione: come creare le condizioni per il successo \nLa programmazione 2021-2027 dei fondi europei offre un’opportunità senza precedenti per il raggiungimento degli obiettivi definiti nell’ambito delle strategie macroregionali e in particolare della strategia EUSAIR. La sessione si propone di fare il punto sul processo ed i meccanismi per sostenere gli obiettivi della Strategia nell’ambito della politica di coesione e per dare una spinta decisa verso l’attivazione di sinergie a livello europeo\, nazionale e regionale. \nJean-Pierre Halkin – Capo unità Macroregioni\, Cooperazione transnazionale/Interregionale/Esterna\, Allargamento\, DG REGIO\, Commissione Europea \nMassimo Gerli – Direttore generale Ufficio Analisi\, politiche e programmazione e Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Dipartimento politiche di Coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Italia) \nIoannis Firbas – Direttore generale dell’Autorità di Coordinamento dei Fondi Strutturali e Investimento Europei\, Ministero per lo Sviluppo Economico e gli Investimenti (Grecia) \nStella Arneri – Direttore per la Cooperazione Territoriale Europea\, Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Ministero dello Sviluppo Regionale e Fondi Europei (Croazia) \nAndrea Pellei – Responsabile della Direzione Programmazione Integrata delle risorse comunitarie e nazionale della Regione Marche \nIvana Sacco – NUVAP – Esperto CTE\, Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri \nModera: Raffaella Coletti\, Ricercatrice\, Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR IssiRFA \nSessione III: La forza propulsiva della rete delle Autorità di Gestioni della CTE per un futuro sostenibile dell’area EUSAIR \nAnche nota come “Interreg”\, la Cooperazione territoriale europea (CTE) è parte integrante della politica di coesione. La CTE rappresenta lo strumento per rafforzare le relazioni con i Paesi dell’UE\, con un’attenzione particolare sulle regioni transfrontaliere\, anche in ottica di allargamento. Il confronto in questa sessione parte dall’esperienza laboratoriale realizzata dalle Autorità di Gestione dei programmi CTE\, realizzata nei mesi scorsi\, per definire le linee guida per una metodologia di attuazione armonizzata della Strategia EUSAIR. \nBattistina Cugusi  – Esperto Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Italia) \nLodovico Gherardi – Responsabile Autorità di Gestione Programma ADRION \nAnna Flavia Zuccon – Responsabile Autorità di Gestione Programma Italia-Croazia \nMauro Novello – Responsabile Segretariato Congiunto Programma Italia-Albania-Montenegro \nIvano Magazzù – Responsabile per la Capitalizzazione\, Azioni di Cooperazione ed embedding – Interact \nRoberto Zani – Esperto tematico Pilastro II EUSAIR – sottogruppo trasporti (Italia) \nIztok Škerlič – Esperto tematico Pilastro III EUSAIR\, Progetto Facility Point\, Comune di Izola (Slovenia) \nVlasta Klarić – Esperto tematico Coordinatrice Pilastro IV EUSAIR\, Ministero del Turismo e dello Sport\, Divisione per gli Affari e Politiche europee (Croazia) \nModera: Germana Di Falco\, Esperto Agenzia per la Coesione Territoriale e Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri \nOre 13.15 – Conclusioni e nuove proposte \nPresentazione del percorso partecipato e dei gruppi di lavoro previsti per il rilancio della Strategia e degli strumenti di governance. \nOnline sulla EUSAIR Stakeholders Platform. Per partecipare all’evento\, in presenza oppure online\, è richiesta la compilazione del seguente modulo  . \nPrevista la traduzione inglese-italiano. \nPagina dedicata all’appuntamento  . \nPer informazioni: \nTel: +39 071 8062397 – 335 1286573 \ne-mail: presidenza@regione.marche.it \nweb: https://etc-eusair-network.eu/   \n\nDownload materiale: PDF
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E’ in quest’ottica\, con l’intento di rafforzare il modello di governance di EUSAIR\, che nella giornata di lavoro interverranno numerosi rappresentanti dell’Ue\, nazionali e degli enti locali dei paesi coinvolti. \nPROGRAMMA \nOre 9.15 – Interventi istituzionali \nFrancesco Acquaroli – Presidente della Regione Marche \nMara Carfagna – Ministro per il Sud e per la Coesione Territoriale\, Italia (in collegamento) \nFerdinando Ferrara – Capo Dipartimento politiche di coesione – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Italia (Tbc) \nSessione I: Una nuova visione d’Europa: EUSAIR ed il processo di allargamento  \nMolte delle peculiarità della strategia europea per la regione Adriatico-Ionica-EUSAIR possono rivelarsi chiave per rilanciare l’integrazione europea dei Balcani. Le azioni nell’ambito della Strategia EUSAIR possono stimolare i contatti e gli scambi di buone prassi tra i paesi membri dell’UE e i Balcani occidentali favorendo la convergenza di processi\, strategie e fondi europei e nazionali. Gli esperti coinvolti in questa sessione si confronteranno per discutere la situazione dell’attuale processo di integrazione\, la cui attuazione appare sempre più rilevante nel quadro politico europeo in costante e rapida evoluzione. \nGilles Kittel – Team Leader\, Strumenti di Pre-Adesione\, Allargamento e Strategia EUSAIR\, DG REGIO\, Commissione Europea \nAndrea Cascone – Capo Unità per Adriatico e i Balcani e Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Italia) \nGiovanni Castellaneta – Segretario Generaledell’Iniziativa Adriatico Ionica  \nMiranda Sidran – Capo Dipartimento per le Iniziative Regionale Co-coordinatore della Presidenza bosniaca IAI/EUSAIR\, Ministero Affari Esteri (Bosnia ed Erzegovina)  \nIlir Melo – Direttore Affari regionali – Ministero per l’Integrazione Europea e gli Affari esteri\, Coordinatore Nazionale EUSAIR (Albania) \nErblin Berisha – Ricercatore Post-Doc\, Esperto di Governance Territoriale nei Balcani Occidentali – Politecnico di Torino (Italia) \nUmberto Trenta – Consulente della Regione Marche per lo sviluppo della Strategia Macroregionale Adriatico Ionica \nModera: Luisa Chiodi\, Direttrice di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa  \nSessione II: EUSAIR e la politica di coesione: come creare le condizioni per il successo \nLa programmazione 2021-2027 dei fondi europei offre un’opportunità senza precedenti per il raggiungimento degli obiettivi definiti nell’ambito delle strategie macroregionali e in particolare della strategia EUSAIR. La sessione si propone di fare il punto sul processo ed i meccanismi per sostenere gli obiettivi della Strategia nell’ambito della politica di coesione e per dare una spinta decisa verso l’attivazione di sinergie a livello europeo\, nazionale e regionale. \nJean-Pierre Halkin – Capo unità Macroregioni\, Cooperazione transnazionale/Interregionale/Esterna\, Allargamento\, DG REGIO\, Commissione Europea \nMassimo Gerli – Direttore generale Ufficio Analisi\, politiche e programmazione e Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Dipartimento politiche di Coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Italia) \nIoannis Firbas – Direttore generale dell’Autorità di Coordinamento dei Fondi Strutturali e Investimento Europei\, Ministero per lo Sviluppo Economico e gli Investimenti (Grecia) \nStella Arneri – Direttore per la Cooperazione Territoriale Europea\, Coordinatore Nazionale EUSAIR\, Ministero dello Sviluppo Regionale e Fondi Europei (Croazia) \nAndrea Pellei – Responsabile della Direzione Programmazione Integrata delle risorse comunitarie e nazionale della Regione Marche \nIvana Sacco – NUVAP – Esperto CTE\, Dipartimento politiche di coesione\, Presidenza del Consiglio dei Ministri \nModera: Raffaella Coletti\, Ricercatrice\, Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR IssiRFA \nSessione III: La forza propulsiva della rete delle Autorità di Gestioni della CTE per un futuro sostenibile dell’area EUSAIR \nAnche nota come “Interreg”\, la Cooperazione territoriale europea (CTE) è parte integrante della politica di coesione. 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SUMMARY:Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale
DESCRIPTION:Il 21 aprile si terrà il primo appuntamento del percorso che accompagnerà l’avvio della nuova edizione del Master di I livello “Saperi in Transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale”. \n→ per connettersi https://bit.ly/MasterSiT [passcode: SiT] \nSaperi in Transizione rappresenta la proposta più avanzata in Italia – e tra le prime in Europa – di Master rivolto a chi è attivo nei territori\, associazioni\, pubbliche amministrazioni\, imprese sociali\, cooperative\, aziende responsabili\, consumo critico\, economia solidale. \n“Per aprire percorsi di cambiamento – sostengono Marco Deriu (Università di Parma)\, Antonia De Vita (Università di Verona) e Francesca Forno (Università di Trento)\, co-direttori del Master – serve la mobilitazione delle comunità locali: altrimenti sarà difficile alzare l’asticella davanti alle istituzioni più ingessate e al greenwashing delle imprese tradizionali. Per riuscirci però occorre trasformare i saperi: le mentalità\, le abitudini\, i costumi”. \nL’edizione di quest’anno sarà coordinata dall’Ateneo trentino e da un gruppo di lavoro che comprende\, oltre a Francesca Forno\, le studiose Chiara Bassetti\, Anna Casaglia\, Alice Dal Gobbo e Natalia Magnani. \nCome nell’edizione curata dell’Università di Verona\, il Master alternerà lezioni online a lezioni in presenza che si terranno presso Villa Sant’Ignazio\, storica Cooperativa di solidarietà sociale nata a Trento nel 1978 con l’obiettivo di promuovere la crescita individuale\, l’integrazione sociale tra gli individui e la realizzazione dei bisogni umani\, con particolare attenzione ai soggetti socialmente svantaggiati. \nGli studenti e le studentesse durante il percorso proposto – che alternerà lezioni frontali\, visite guidate e workshop – potranno incontrare i/le migliori docenti delle università italiane che si occupano di transizione eco-sociale e le più importanti esperienze di economie trasformative. \nIl 21 aprile il Master si presenterà a tutti/e coloro che vorranno conoscerlo e accompagnarlo\, frequentandolo o supportandolo. Una delle novità di questa nuova edizione sarà il crowdfunding che verrà ufficialmente lanciato il 1° maggio a “Fa’ La Cosa Giusta Milano”\, dal laboratorio TiLT e dalla RIES. L’appuntamento è presso lo stand della rete di Smarketing. Obiettivo del crowdfunding è quello di predisporre delle borse di studio per gli/le studenti che vorranno frequentarlo. Il Master infatti non ha e non avrà “sponsorizzazioni”\, perché sogna di diventare il primo Master “supportato dalla comunità”. \nCome nella scorsa edizione\, il corso sarà strutturato in 5 moduli: \n\nPremesse epistemologiche della transizione ecologica\nEducazione e formazione alla sostenibilità\nTerritori\, istituzioni e comunità sostenibili\nLavoro\, produzione e consumo verso nuovi modelli ecosociali\nProgettare e rendere praticabile la transizione\n\nL’apertura delle iscrizioni è prevista per la metà di luglio 2022. Maggiori informazioni si possono trovare alla pagina web del master https://www.tiltransition.eu/master-saperi-in-transizione/ \nProgramma Provvisorio \nSaluti e introduzione Francesca Forno (Università di Trento) \nLa prima edizione del master: breve bilancio Antonia De Vita (Università di Verona)  \nQualche spunto a partire da “Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro” (ed. Castelvecchi 2022): Marco Deriu (Università di Parma) \nStruttura e organizzazione del master SiT: Francesco Vittori (Università di Verona) e Natalia Magnani (Università di Trento) \nTAVOLA ROTONDA CON GLI STAKEHOLDER. \nQuali profili professionali servono per la transizione eco-sociale?  \nCoordina: Giorgio Gosetti (Università di Verona) \nIntervengono\, tra gli altri: Sandra Endrizzi (Centro per la Cooperazione Internazionale); Jason Nardi (RIES); Massimo Komatz (Villa Sant’Ignazio); Valeria Valotto (QUID Verona); Marco Geronimi Stoll (Smarketing); Paulo Lima (Ecosportello Trento); Paola Fontana (Comune di Trento); Marta Villa (Club per l’UNESCO-Trento); Enrico Radicchi (Slow Food Lombardia); Matteo Rossi (DESS Bergamo); Massimiliano Fontana (Altrimentièuguale); Carlo Ridolfi (Rete di Cooperazione Educativa).. Saranno presenti anche alcuni docenti e studenti della prima edizione del master.. \nPresentazione del Crowdfunding: Francesca Forno e Jason Nardi (RIES) \nDopo il webinar…  \nper i trentini l’appuntamento è al mercato di San Martino con la presentazione della CSA Naturalmente in Trentino \nDove: Via Torre d’Augusto n. 29 (piazzetta antistante al Caffè letterario Predara) \nRiferimento: Bookique – Caffè letterario Predara \n \nDownload materiale: PDF
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SUMMARY:Nel nome del padre
DESCRIPTION:Durante l’aggressione alla Bosnia Erzegovina migliaia di donne subirono lo stupro\, usato come arma di guerra\, e i figli nati da queste violenze non sono mai stati riconosciuti come tali da nessuna istituzione nazionale e internazionale\, non avendo ottenuto nessuno diritto di risarcimento come vittime civili di guerra. \nL’Associazione “Udruženje zaboravljena djeca rata /The Forgotten children of war  ” è stata fondata da Ajna Jusić nel 2018\, assieme ad altri ragazzi e ragazze che come lei sono nati a seguito dello stupro di cui sono state vittime le loro madri. \nAll’incontro è previsto l’intervento di Ajna Jusić\, presidente dell’Associazione con sede a Sarajevo\, con la moderazione di Marco Abram di OBC Transeuropa. \nIl gemellaggio tra Mori\, comune della Provincia di Trento\, e Stara Rijeka è nato nel 1998 per rispondere alla richiesta di aiuto lanciata dalla diocesi di Banja Luka dopo la devastante guerra dell’ex Jugoslavia (1992-1995) e le attività sono proseguono da allora.Stara Rijeka è situata al confine tra l’entità della Republika Srpska e della Federazione croato-mulsumana. La comunità prima dello scoppio della guerra contava 674 persone\, ora ridotta a 120 di cui la maggioranza anziana\, che vive principalmente con la propria pensione. \nINFO:Gruppo Bosnia Mori   \n\nDownload materiale: JPG
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SUMMARY:Ucraina. La guerra in Europa
DESCRIPTION:Ne discuteranno: \nPaolo Bergamaschi\, Studioso dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\nCristian Sesena\, Segretario Generale Camera del Lavoro di Reggio Emilia \nintervistati da\nArturo Bertoldi\, Direttore Istoreco Reggio Emilia \nINFO: \nWeb
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SUMMARY:Balcani e Unione Europea: quale futuro?
DESCRIPTION:Siamo Europa\, festival dedicato all’Europa\, ritorna dopo 3 anni in presenza a Trento con appuntamenti nel centro storico dedicati alle tematiche maggiormente d’attualità in questa fase delicata per l’Unione Europea. Siamo Europa è iniziativa nata all’interno del centro di documentazione ed informazione sull’Unione Europea a Trento Europe Direct-Cde  \, che in questa edizione ha coinvolto i molti attori che si occupano di Europa all’interno del Trentino: Civico13\, sportello dedicato alle politiche giovanili in via Belenzani 13 a Trento\, le Fondazioni Degasperi\, Megalizzi\, Museo Storico e Campana dei Caduti\, la Scuola europea di Studi internazionali. \nNel programma della due giorni si inserisce questo workshop per giovani e adulti sulla situazione europea\, sul populismo e sullo stato delle richieste di adesione all’UE dei Paesi Balcanici. Dopo una breve presentazione delle tematiche il pubblico dibatterà sui temi concordati con il proprio gruppo: un ottimo modo per parlare di Europa conoscendosi. \nIncontro con Luisa Chiodi\, direttrice di OBC Transeuropa\, Nicola Minasi\, direttore dell’Unità di crisi alla Farnesina e i giovani che hanno partecipato all’Eu-Balkan Youth Forum   di novembre 2021\, dedicato ai giovani dei paesi dell’Unione europea e dei Balcani Occidentali\, per discutere insieme proposte per il futuro dell’Europa e l’integrazione dei Balcani nell’UE. \nA cura di Europe Direct Trentino – CDE Trento. Incontro aperto a massimo 50 persone. \nRichiesta la registrazione compilando questo modulo  . \nINFO: \nSito Siamo Europa   della Provincia autonoma di Trento \n\nDownload materiale: PDF
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SUMMARY:L’Europa dei popoli è oltre le frontiere
DESCRIPTION:Ci siamo più volte detti che “ne saremmo usciti migliori” ma dopo due anni e mezzo di crisi pandemica mondiale ne siamo ancora convinti? E possiamo dire lo stesso delle nostre istituzioni? \nGrazie anche alla pandemia ci siamo accorti che siamo immersi in bolle (o filter bubbles) che ci espongono a idee e notizie in linea solo con il nostro punto di vista e questo ci spinge verso interpretazioni sempre più parziali dei fenomeni globali e delle politiche pubbliche realizzate dalle nostre istituzioni. \nQueste bolle investono in particolare temi importanti che ci toccano da vicino – la crisi climatica e quella migratoria\, la salute\, il mondo del lavoro\,  – polarizzando le opinioni e riducendo la possibilità di confronto e crescita. \nAnche tu\, come noi\, sei stanco della tua bolla? Se la risposta è sì\, sei nel posto giusto. Questo workshop infatti è parte del progetto Mix The Bubbles\, che ha lo scopo di favorire l’incontro di gruppi o bolle con idee diverse sulle grandi tematiche che ci stanno a cuore. \nQuesto workshop si focalizza su come cambiare le Politiche Migratorie in Europa\, da molto tempo oggetto di discussione nei dibattuti politici e pubblici\, e ora più che mai fondamentali per affrontare la crisi umanitaria scaturita dal conflitto Russo in Ucraina. Parleremo delle politiche esistenti e di cosa di può fare per cambiarle in compagnia di Rossella Vignola\, project manager presso Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. \nImmagineremo quindi di dare il nostro piccolo contributo alle future politiche pubbliche europee\, riflettendo si come migliorare quelle attuali e proponendo nuove iniziative legislative dal basso. \nLe proposte ideate insieme verranno caricate su una piattaforma e valutate da alcuni esperti del tema. Una volta che tutte le proposte saranno finalizzate la piattaforma sarà aperta al pubblico europeo in modo che tutti possano votare la proposta che più gli piace. \nI creatori delle proposte più votate saranno selezionati per vincere un viaggio di due giorni per partecipare all’evento finale del progetto! \nIscriviti al workshop online: https://www.thegoodlobby.it   \n\n\n\n\n\n\n\n\nQuesto materiale è pubblicato nel contesto del progetto “Parlamento dei diritti 3”\, cofinanziato dall’Unione europea (UE) nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo (PE) per la comunicazione. Il PE non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto. La responsabilità sui contenuti è di OBC Transeuropa e non riflette in alcun modo l’opinione dell’UE. Vai alla pagina “Il Parlamento dei diritti 3”.
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SUMMARY:Costruiamo insieme un toolkit per reagire alle discriminazioni
DESCRIPTION:Quale linguaggio usare? È possibile riprendere l’accaduto con il cellulare? Come utilizzare eventuali audio/video? Chi coinvolgere? Chi chiamare? Ne parleremo assieme all’Avv. Alexander Schuster il giorno 17 maggio alle 17:30 online su Zoom. \nLink per partecipare: https://univr.zoom.us/j/88207893749 \nL’evento è aperto a tutte le persone interessate. \nLo Sportello Antidiscriminazioni di Trento nasce nel 2019 per iniziativa volontaria di un gruppo informale di cittadine e cittadini per rispondere alla mancanza sul territorio di un servizio di contrasto alle discriminazioni. Lo Sportello mira a contrastare la discriminazione attraverso (i) l’ascolto e il supporto delle vittime o dei/lle testimoni e (ii) il sostegno delle istituzioni e dei servizi già esistenti favorendo l’acquisizione di strumenti adeguati a far fronte alle situazioni in cui la discriminazione è multipla e intersezionale. Il servizio\, infatti\, si occupa di discriminazioni di ogni natura (etnica\, religiosa\, sessuale\, di genere\, per disabilità o per età) ma soprattutto dei casi in cui esse si verificano simultaneamente nei confronti di una persona assumendo la forma della discriminazione intersezionale. Dal 2020 lo Sportello partecipa al progetto INGRiD   che ne supporta l’operatività. \nPer informazioni: info@antidiscriminazioni.trento.it
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SUMMARY:Fundraising e credito alternativo per il terzo settore e le ICC
DESCRIPTION:Si tratta di una tematica particolarmente attuale alla luce dei rapidi cambiamenti in corso nelle dinamiche di mercato e delle nuove opportunità di incentivazione legate al piano nazionale di ripresa e resilienza. Partendo da una visione filosofica del concetto di comunità economica territoriale il convegno andrà ad approfondire da un punto di vista sia accademico sia operativo l’impiego di un circuito di credito alternativo a supporto di progettualità territoriali\, gli strumenti e i trend più recenti nel fundraising e nella progettazione\, esperienze locali e internazionali a confronto\, esemplificazioni in ambito locale e nell’ambito della cooperazione internazionale. \nL’evento appartiene al ciclo di seminari di progettazione del settore Industrie Culturali e Creative (ICC) in Trentino\, a cura del DRLab – Macroarea Fundraising \nPROGRAMMA \nSaluti di apertura: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n\n17:00 Franco Contu – Co-fondatore Sardex spaL’economia territoriale dal passato al futuro \n\n17:15 Luca Fantacci – Professore associato di Storia Economica Università Studi di MilanoMoneta complementare a supporto delle comunità locali e del Terzo Settore \n\n17:30 Silvia Squarciotta – Reti e canali di relazione Banca EticaFundraising per il Terzo Settore best practice e trend futuri \n\n17:45 Letizia Rigato – Area Manager SardexPayUn circuito di credito complementare a supporto di imprese culturali e associazioni \n\n18:00 Luca Bazzanella – Presidente Sustainable Economy AssociationFundraising innovativo in pratica: il progetto “Eu-Jisr” dal finanziamento alla scalabilità \n\n18:15 Sandra Endrizzi – Direttrice di unità “Competences for Global Society CCI”Strumenti di co-finanziamento per il Terzo Settore e imprese culturali nella cooperazione internazionale \nChiusura lavori: Renato Troncon – Professore Università degli Studi di Trento \n  \nCome partecipare \nLink per iscrizioni in presenza    \nLink per partecipazione on line    \n\nReferente: prof. Renato Troncon Contatti: Staff – Dipartimento di Lettere eventi.lett@unitn.it \n  \n \nVideo registrazione del seminario:
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LOCATION:Trento
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