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SUMMARY:Balkan and Black Sea perspectives 2022
DESCRIPTION:Ogni anno\, dal 2014\, la Fondazione dedica un evento di alto livello alle tendenze più rilevanti in atto nei Balcani occidentali e nell’Europa sudorientale\, compresa l’importante regione del Mar Nero\, con l’obiettivo di promuovere un dibattito informato su un’area la cui sicurezza e stabilità sono profondamente legate a quelle della comunità euro-atlantica. Oggi più che mai. \nI lavori dell’edizione 2022 si arricchiranno del contributo di 15 specialisti regionali che interverranno nelle tre sessioni tematiche: Il processo di integrazione euro-atlantica; Strumenti e riforme per affrontare le aree grigie nella governance regionale; Democrazie fragili e come consolidarle.\nI lavori saranno introdotti dagli interventi di Alessandro Minuto-Rizzo\, Presidente della NATO Defense College Foundation; Pasquale Terracciano\, Direttore generale per la diplomazia pubblica e culturale della Farnesina; e Nicola de Santis\, Direttore della Engagements Section – Public Diplomacy Division\, alla NATO. \nLa lingua di lavoro sarà l’inglese. La conferenza verrà trasmessa anche in diretta streaming\, con traduzione in italiano. \nSi veda la pagina dedicata\, con il programma dettagliato e le modalità per registrarsi. \nINFO: \nNATO Defense College Foundation \nSofia Mastrostefano \ne-mail: ndcf.balkanperspectives22@gmail.com \nweb: https://www.natofoundation.org
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SUMMARY:Promuovere l’intersezionalità nel diritto e nel lavoro sociale per politiche più inclusive
DESCRIPTION:In due anni di attività il  progetto INGRiD ha promosso l’approccio intersezionale nelle politiche e nelle pratiche degli attori che si occupano di lotta alle discriminazioni combinando attività di ricerca\, formazione\, scambio di buone pratiche e sensibilizzazione intorno al concetto di intersezionalità e alle possibilità che esso offre rispetto ad una comprensione (e una risposta) più matura e articolata delle esperienze discriminatorie nelle società plurali. \nLa conferenza è organizzata in due sessioni. Il primo panel è un confronto tra giuriste/i e practitioner nell’ambito del diritto sull’intersezionalità come approccio giuridico per esplorare possibili percorsi di applicazione del concetto di intersezionalità al diritto per arrivare ad una maggiore tutela giuridica soprattutto dei soggetti più fragili e posti ai margini. Il secondo è una tavola rotonda con taglio sociologico intorno al tema dell’intersezionalità nel lavoro sociale e possibili (e necessari) approcci intersezionali ai dati sulle discriminazioni. \nL’evento si terrà il 12 dicembre\, dalle 9 alle 13\, presso Industrie Fluviali (Conference Hall)\, Via del Porto Fluviale\, 35 a Roma. \nProgramma\n8:45 – 9:00 Registrazione \n9:00 – 9:15 Benvenuto e introduzione \nRossella Vignola\, Centro per la Cooperazione Internazionale \n9:20 – 10:40 Panel: Intersezionalità come approccio giuridico: possibili percorsi di applicazione dell’intersezionalità al diritto \nIntervengono: \nIlaria Valenzi\, ricercatrice\, Fondazione Bruno Kessler – Centro per le scienze religiose e Daniele Ferrari\, ricercatore\, Università di Siena \nAlberto Guariso\, avvocato\, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione \nValentina Calderone\, direttrice A buon diritto \nVincenzo Miri\, presidente Rete Lenford \nModera: Giorgia Decarli\, Sportello antidiscriminazioni di Trento \n10:40 – 11:00 Coffee break \n11:00 – 12:30 Tavola rotonda: Lavoro sociale e dati intersezionali per politiche più inclusive \nIntervengono: \nValeria Fabretti e Deborah Sabrina Iannotti\, ricercatrici\, Fondazione Bruno Kessler – Centro per le scienze religiose \nSerena Ospazi\, coordinatrice Rete antidiscriminazione Arci Liguria \nGiorgia Decarli\, coordinatrice\, Sportello antidiscriminazioni di Trento \nDonata Columbro\, data journalist \nMiltos Pavlou\, Project Manager-Social Research LGBTIQ Survey manager\, Fundamental Rights Agency (da remoto) \nStefania Boccale\, avvocata\, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali \nIntroduce e coordina: Carlotta Giordani\, Veneto Lavoro \n12:30 – 13:00 Closing remarks: prof. Angelica Pesarini\, University of Toronto (da remoto) \n13:00 – 14:00 Light lunch \nAlla fine dei lavori ci sarà un pranzo leggero offerto dagli organizzatori. \nSarà possibile seguire i lavori della conferenza in diretta streaming sulla pagina Facebook del Centro per la Cooperazione Internazionale: https://www.facebook.com/CCI.TN.IT \nPer informazioni:\ningrid@cci.tn.it \nINGRiD – Intersecting Grounds of discrimination in Italy è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma REC (Rights\, Equality\, Citizenship) 2014-2020. \n\n 
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SUMMARY:L’innovazione e la mobilità del capitale umano dei e dai Balcani
DESCRIPTION:Nell’ambito del progetto “La mobilità del capitale umano dei e dai Balcani occidentali: quando l’innovazione riesce a frenare la fuga dei cervelli”\, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale\, OBCT (Osservatorio Balcani\, Caucaso e Transeuropa) e il CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) hanno realizzato uno studio con l’obiettivo di esaminare come le imprese innovative e i poli/incubatori di innovazione nei Balcani occidentali possano contribuire positivamente allo sviluppo socio-economico locale/regionale e\, in ultima analisi\, ridurre la fuga di giovani altamente qualificati. \nUn’analisi della letteratura ha permesso di inquadrare e comprendere il quadro generale dello sviluppo dell’innovazione nei Balcani occidentali\, mentre un lavoro qualitativo sul campo (tramite 15 interviste) ha coinvolto diversi attori in Serbia\, Albania e Kosovo. Il rapporto finale della ricerca sarà disponibile online a partire dal 16 dicembre 2022. \nLa tavola rotonda dal titolo “L’innovazione nei Balcani occidentali come fattore chiave per ridurre la fuga dei cervelli e per promuovere lo sviluppo locale”\, che si svolgerà Belgrado\, vedrà la partecipazione di un gruppo selezionato di esperti\, operatori e stakeholder interessati\, al fine di condividere i risultati dello studio\, creare un’occasione di networking tra i partecipanti e discutere di:\n• Quali fattori abilitanti possono contribuire e/o possono essere rafforzati per sostenere l’innovazione\, guidare lo sviluppo locale e limitare la fuga dei cervelli?\n• In che misura gli operatori\, gli attori e i distretti dell’innovazione possono contribuire a fermare la fuga dei cervelli di profili qualificati e a sostenere lo sviluppo economico locale/regionale nei Balcani Occidentali? \nPROGRAMMA \nSaluti\n• Roberto Cincotta\, Direttore dell’Istituto di Cultura Italiana a Belgrado\n• Ambasciatore Luca Gori\, Ambasciata d’Italia in Serbia\n• Martin Klaucke\, Direttore Operativo II\, EUDEL – Delegazione dell’Unione Europea in Serbia\n• Andrea Cascone\, Capo Unità per l’Adriatico e i Balcani\, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale \nIntervengono:\n• Anna Ferro\, Ricercatrice presso il CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale)\n• Francesco Martino\, Giornalista OBCT (Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa)\n• Serena Epis\, Ricercatrice OBCT (Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa) \nPartecipanti invitati alla tavola rotonda\n• Teresa Albano\, OSCE (Organization for Security and Co-operation in Europe) Economic Affairs Officer/ YDEAS (Young Developers and Entrepreneurs to Advance Start-ups) Project\n• Dejan Tonić\, Coordinatore Regionale del Programma “Star venture”\, EBRD (European Bank for Reconstruction and Development)\n• Arjan Ymeri\, Direttore del business incubator Ofiçina a Tirana\n• Kristina Janković\, Direttore Esecutivo della Serbia Games Association\n• Darko Subotin\, Visual effects\, Animation and Game Art Department\, Facoltà di Arti Drammatiche\, Belgrade\n• Biagio Carrano\, Fondatore e Direttore di Eastcom Consulting\n• Nenad Đurđević\, Camera di Commercio a Belgrado\n• Siniša Marčić\, Esperto Senior\, Regional Cooperation Council (online) \nConclusioni\n• Luisa Chiodi\, Direttrice OBCT (Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa /Centro per la Cooperazione Internazionale) \nSarà possibile seguire l’incontro in presenza e su piattaforma zoom\, per entrambe le opzioni è richiesta la registrazione: \nRegistrazione in presenza  \nRegistrazione Zoom  \nINFO: \nCeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale \nweb: https://www.cespi.it/it
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SUMMARY:Costruiamo insieme un toolkit per reagire alle discriminazioni: secondo appuntamento
DESCRIPTION:Lo Sportello Antidiscriminazioni di Trento si è impegnato per costruire\, con l’aiuto di espert* delle professioni legali\, un ‘toolkit’ di strategie e dispositivi di difesa nei confronti di aggressioni e micro-aggressioni di natura discriminatoria\, a cui ricorrere nel frangente stesso in cui i fatti si verificano.\n\nDopo un primo appuntamento con l’Avvocato Alexander Schuster in cui ci siamo confrontat* sul da farsi quando siamo vittime o testimoni di una discriminazione\, questo secondo evento vedrà la partecipazione del Pubblico Ministero del Tribunale di Trento\, Pasquale Profiti con l’aiuto del quale capiremo ‘cosa fare’ nelle circostanze in cui ci troviamo faccia a faccia con le forze dell’ordine. Quale linguaggio usare? È possibile dire di “no”? Riprendere l’accaduto con il cellulare? Come utilizzare eventuali audio/video? È opportuno coinvolgere altre persone? Chi?\n\nA queste ed altre domande cercheremo di rispondere Venerdì 20 gennaio 2023 alle ore 18:45 sulla piattaforma Zoom al link:\n\nhttps://univr.zoom.us/j/8454709337?pwd=VWlzSzZFZGNOejRad01oQVNhdVZ6Zz09 \nID riunione: 845 470 9337\nPasscode: 457847 \n\n\nL’evento è aperto a tutte le persone interessate.\n\nLo Sportello Antidiscriminazioni di Trento nasce nel 2019 per iniziativa volontaria di un gruppo informale di cittadine e cittadini per rispondere alla mancanza sul territorio di un servizio di contrasto alle discriminazioni. Lo Sportello mira a contrastare la discriminazione attraverso (i) l’ascolto e il supporto delle vittime o dei/lle testimoni e (ii) il sostegno delle istituzioni e dei servizi già esistenti favorendo l’acquisizione di strumenti adeguati a far fronte alle situazioni in cui la discriminazione è multipla e intersezionale. Il servizio\, infatti\, si occupa di discriminazioni di ogni natura (etnica\, religiosa\, sessuale\, di genere\, per disabilità o per età) ma soprattutto dei casi in cui esse si verificano simultaneamente nei confronti di una persona assumendo la forma della discriminazione intersezionale. Nel biennio 2020-22 lo Sportello ha partecipato al progetto INGRiD\, promosso dal CCI\, che ne ha supportato l’operatività. \nPer approfondire si veda la raccolta dei casi analizzati in occasione del primo appuntamento in cui con l’aiuto dell’avvocato Alexander Schuster si sono identificate alcune possibili azioni in risposta ad episodi concreti. \n\n\nPer informazioni: info@antidiscriminazioni.trento.it
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SUMMARY:E allora le foibe?
DESCRIPTION:Presentazione con l’autore del libro “E allora le foibe?” (Editori Laterza  \, 2021) uscito \, Eric Gobetti\, modera Luka Zanoni\, direttore della testata di OBC Transeuropa. \n«E allora le foibe?» è diventato il refrain tipico di chi sostiene il risorgente nazionalismo italico e vuole zittire l’avversario. Ma di cosa parliamo quando parliamo di foibe? Cosa è successo realmente? \n«Decine di migliaia»\, poi «centinaia di migliaia»\, fino a «oltre un milione»: a leggere gli articoli dei giornali e a sentire le dichiarazioni dei politici sul numero delle vittime delle foibe\, è difficile comprendere le reali dimensioni del fenomeno. Anzi\, negli anni\, tutta la vicenda dell’esodo italiano dall’Istria e dalla Dalmazia è diventata oggetto di polemiche sempre più forti e violente. Questo libro è rivolto a chi non sa niente della storia delle foibe e dell’esodo o a chi pensa di sapere già tutto\, pur non avendo mai avuto l’opportunità di studiare realmente questo tema. \nQuesto “Fact Checking” non propone un’altra verità storica precostituita\, non vuole negare o sminuire una tragedia. Vuole riportare la vicenda storica al suo dato di realtà\, prova a fissare la dinamica degli eventi e le sue conseguenze. Con l’intento di evidenziare errori\, mistificazioni e imbrogli retorici che rischiano di costituire una ‘versione ufficiale’ molto lontana dalla realtà dei fatti. È un invito al dubbio\, al confronto con le fonti\, nella speranza che questo serva a comprendere quanto è accaduto in anni terribili. \nINFO: \nComitato 25 aprile Lodi \ne-mail: coordinamento25aprilelodi@gmail.com
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SUMMARY:Politiche di coesione UE: il ruolo delle città
DESCRIPTION:Intervengono: \nSimone D’Antonio\, giornalista ed esperto di politiche urbane europee \nGentiola Madhi\, ricercatrice di OBC Transeuropa \nGiorgio Martini\, Autorità di Gestione – Pon Città Metropolitane \nLorena Vidas\, progetto “Prato Urban Jungle” \nIntroduce e modera: \nFiorella Lavorgna\, Il Sole 24 Ore \nIl webinar è organizzato da OBC Transeuropa in collaborazione con Il Sole 24 Ore nell’ambito del progetto Work for Future. Il webinar sarà ospitato da Il Sole 24 Ore e sarà trasmesso in diretta dal suo portale   e dalla sua pagina Facebook   e Linkedin  .
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SUMMARY:Contest Smart City del futuro: la transizione green dell’economia del Trentino
DESCRIPTION:IL CONTESTO \nPer preservare la nostra salute e quella del nostro pianeta è fondamentale integrare il tema della sostenibilità all’interno del sistema educativo. L’istruzione è intrinsecamente intrecciata con la sostenibilità attraverso competenze integrate nel curriculum e riconosce come gli aspetti della sostenibilità (ambientale\, sociale\, culturale ed economica) siano interconnessi\, collegati e integrati nelle discipline e nelle materie. \nEducare alla sostenibilità significa mettere le persone in condizione di pensare in modo olistico e di mettere in discussione le visioni del mondo alla base del nostro attuale sistema. In particolar modo l’educazione alla sostenibilità ambientale sviluppa conoscenze\, competenze e attitudini per pensare\, pianificare e agire con empatia\, responsabilità e cura per il nostro pianeta. Allo stesso tempo\, incoraggia le nuove generazioni a diventare pensatori sistemici e critici e a cogliere le opportunità di cambiamento insieme a tutti coloro che si preoccupano dello stato presente e futuro del nostro pianeta a partire dalla dimensione locale. \nIl progetto “Smart city del futuro. La transizione green dell’economia del Trentino” porta nella scuola il tema della sostenibilità ambientale e coinvolge i giovani nella ricerca di soluzioni innovative in risposta alle sfide legate al cambiamento climatico e all’ambiente. Le proposte elaborate verranno valutate da un team di esperti e ricercatori della Società Siram Veolia\, leader mondiale nei processi di decarbonizzazione\, energia sostenibile\, transizione ecologica e ricerca per nuove energie rinnovabili. \nGLI OBIETTIVI \n1. formare le cittadine e i cittadini del futuro ad una maggiore sensibilità alle tematiche della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare;\n2. incoraggiare ad agire individualmente e con gli altri per trasformare la nostra società e contribuire ad un futuro sostenibile per tutti. \nDESTINATARI \nInsegnanti\, studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado. \nLA PROPOSTA FORMATIVA \nFORMAZIONE DOCENTI \nCome valutare le competenze di sostenibilità ambientale?\n15 marzo 2023 16:30-18:30\nLuogo: Centro per la Cooperazione Internazionale \nL’elaborazione di un quadro europeo delle competenze in materia di sostenibilità\, il Green Comp\, permette di orientarci nella comprensione delle competenze di sostenibilità in tutte le discipline. Verranno presentati strumenti di rilevazione e valutazione di queste nuove competenze\, che integrano le competenze chiave di cittadinanza con le indicazioni dell’UNESCO su temi e obiettivi di apprendimento propri della cittadinanza globale. Il progetto mira a rafforzare la capacità degli insegnanti nell’elaborazione di griglie di osservazione per la valutazione delle competenze di sostenibilità sviluppate all’interno del progetto “Smart City” in relazione al curriculum di cittadinanza e costituzione. \nFormatrice: Martina Camatta\, Centro per la Cooperazione Internazionale/Centro Insegnanti Globali \nL’attività è riconosciuta “ai fini del diritto/dovere di assolvimento all’obbligo di aggiornamento dei docenti previsto dai vigenti accordi contrattuali del comparto scuola”; \nPERCORSO CLASSI \nI STEP\n4 ore di formazione a cura di SIRAM VEOLIA:\n17 febbraio 2023\, 9:00-13:00\nLuogo: Muse\, Trento \nPresentazione del progetto\, a cura di ing. Luca Libero – Responsabile Ingegneria d’Offerta Unità di Business Nord Est di \nSiram Veolia S.p.A. e ing. Michele Rossi – Responsabile Innovazione di Siram Veolia S.p.A. \nLa sostenibilità\, la decarbonizzazione e il contesto globale. Lancio del contest e presentazione dei filoni tematici entro cui dovranno essere sviluppati i progetti. Nello specifico si dovrà analizzare e sviluppare il progetto secondo i seguenti punti principali all’interno delle città: mobilità sostenibile – efficientamento energetico – decarbonizzazione e digitale come fattore abilitante della smart city. All’interno di questo spazio verrà portata in evidenza alle classi anche la griglia di attribuzione dei punteggi per la valutazione delle proposte \nII STEP \n17 febbraio 2023 – 31 marzo 2023 \nTeam work e 2h di formazione: gli studenti elaborano una proposta di “SMART CITY”.\nLavori di gruppo e sviluppo delle idee progettuali. Si tratta di ore dedicate all’apprendimento delle green skills legate al lavoro di squadra e graduale ideazione e creazione di una proposta progettuale in linea con i temi del contest. SIRAM metterà a disposizione 2 ore di consulenza\, tramite videoconferenza\, da parte di ingegneri ed esperti del settore. Ogni team work viene presentato dagli studenti al comitato tecnico per la valutazione\, ed avrà a disposizione 20’ \nAlfabetizzazione al futuro: laboratorio di Educazione alla Cittadinanza Globale – CCI\nFormazione di due ore in ogni classe per gli studenti e studentesse sui temi dello sviluppo sostenibile a cura del Centro per la Cooperazione Internazionale.\nData e orario da concordare con esperti del CCI.\nLuogo: sede delle classi iscritte \nIII STEP \nValutazione della proposta da parte del comitato tecnico\, che sarà formato dai seguenti valutatori: \n\nIng. Luca Libero – Responsabile Ingegneria d’Offerta Unità di Business Nord Est di Siram Veolia S.p.A\nIng Ezio Facchin\, assessore alla transizione ecologica del Comune di Trento\nDott.ssa Monica Tamanini – Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente\nIng. Marco Tubino – Università degli Studi di Trento e presidente del Centro per la Cooperazione Internazionale\nDott. Luca Bazzanella – Presidente Sustainable Economy Association\n\nIV STEP \n21 Aprile 2023\nLuogo: Muse\, Trento \nConferenza stampa e cerimonia di premiazione \nV STEP \nFine Maggio 2023 \nViaggio studio al Centro di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Veolia (Milano o Parigi) \nIl team vincitore del contest sarà accolto dai ricercatori che mostreranno le nuove frontiere della transizione ecologica nell’ambito della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. \nLa proposta si inserisce nel nucleo concettuale “SVILUPPO SOSTENIBILE\, educazione ambientale\, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio” previsto all’interno delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica (legge 20 agosto 2019\, n. 92). \nTEAM: Ogni scuola può partecipare con 1 team che può essere formato da una classe oppure da un gruppo interclasse (massimo 20 studenti e studentesse) \nPARTNER DELL’INIZIATIVA \nSEA coordina l’iniziativa\, sviluppa la parte relativa all’impatto delle nuove idee dei giovani in rapporto con le politiche pubbliche in campo ambientale all’interno della giornata introduttiva. \nCCI formazione all’educazione alla cittadinanza globale a insegnanti e studenti \nSIRAM VEOLIA S.p.A. formazione e tutoraggio del team work\, comitato tecnico\, organizzazione del viaggio presso Veolia Institute \nCon il patrocinio di: \nAPPA – Agenzia Provinciale per l’Ambiente \nComune di Trento
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SUMMARY:24 febbraio 2022 - 24 febbraio 2023: Un anno di guerra in Europa
DESCRIPTION:Saluti istituzionali \nMarco Marsilli – Reggente della Fondazione Campana dei Caduti \nFrancesco Valduga – Sindaco del Comune di Rovereto \nStefania Shmits – Presidente dell’Associazione Rasom \nInterviene: \nGiorgio Comai – Ricercatore senior – Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa \nA seguire omaggio a Maria Dolens
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SUMMARY:Civil Society\, Political Contention and European Enlargement
DESCRIPTION:The discussion will examine the opportunities for civil society to create strategic alliances with organizations and institutions from the EU\, to exert pressure on the decision-makers at the national level. It will consider the challenges that local organizations face in building advocacy networks to expand their scope of action at regional and transnational level. A policy papers\, created within TraPoCo project\, will be presented as well.\nA special focus of the event will be on environmental civil sector organisations and grassroot inititiatives. Environmental challenges are a field in which grassroots initiatives have been protagonist in recent year and they have been often successful in mobilizing broad sections of the population that normally do not participate in political processes. But much of the environmental challenges that candidate countries are facing emerged in the processes of European integration due to the need to harmonise the environmental legislation and policies with the EU standards\, but also considering that grassroots organizations addressed EU institutions asking for support to solve environmental problems. This event will examine the role of the EU integration process in the process of empowering local organizations in their struggles and in raising public awareness on environmental issues.\nFor all those who would like to join in on-line mode\, Zoom link and web streaming at Osservatorio Balcani e Caucaso Facebook  webpage will be provided. \nWe would kindly ask You to register for the event via following link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfnB9IYBU9vgMBMfD03CVqmBDNlbIv2vv0oPygXvJAKF4_brA/viewform?usp=sf_link \nAgenda\n9:15 – 9:45 Opening remarks \nMr Nicola Bertolini\,  Head of Cooperation of the Delegation of the European Union in Serbia \nAmb. Luca Gori\, Embassy of Italy in Serbia \n9:45 – 11:30 PANEL I: Building Europe from Below: Social Movements and Civil Society Organizations \n9:45 – 10:00 Presentation of TraPoCo project –  dr Aron Buzogany (University of Natural Resources and Life Sciences\, Vienna\, Austria) \n10:00 – 10:15 Presentation of the joint policy document  – dr Jelena Pešić (Faculty of Philosophy – University of Belgrade) \nModerator: dr Filip Ejdus\, Faculty of Political Sciences – University of Belgrade \nMr Robert Kozma\, MP\,  Serbian Parliamentary Committee on European Integration \nDr Srđan Cvijić\, Belgrade Center for Security Policy \nDr Vedran Džihić\, Austrian Institute for International Politics – OIIP \nMr Tobias Flessenkemper\, Head of Office\, Council of Europe in Belgrade \nMr Andrea Cascone\, Italian Ministry of Foreign Affairs (online participation) \n11:30 – 11: 45 Questions and answers \n11:45 – 12:15 Coffee break (Aula of Rectorate Building) \n12:15 – 13:45 PANEL II: Climate changes\, environmental risks and social mobilization in the Western Balkans \n12:15-12:25 Opening remarks – dr Luisa Chiodi (Scientific Director\, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa\, Italy) \n12:25-12:45 Presentation of the research findings – Serena Epis & Francesco Martino (Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa\, Italy) \n12:45- 13:45 Roundtable discussion: Capitalizing environmental good practices \nModerator: Ms Anna Ferro\, CeSPI \nMr Dejan Lekić\, Nacionalna ekološka asocijacija \nMs Aleksandra Bulatović\, Eko Straža \nMs Ellie Peseva\,  O2 Inicijativa \nMr Samir Lemes\, Eko Forum \nMr Nikola Krstić\, Pokret Tvrđava \n13:45 – 14:00 Open discussion/ questions and answers \n14:00-14:15 Conclusions dr Chiara Milan (online participation) \n14:30-15:30 Lunch (Aula of Rectorate Building)
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SUMMARY:Bologna Peacebuilding Forum 2023
DESCRIPTION:Quinta edizione del Bologna Peacebuilding Forum: “Peace in Europe and beyond”. Il ricercatore di OBC Transeuropa modererà una sessione dal titolo “Europe and the global peace agenda”. \nIl programma completo è disponibile sul sito dell’iniziativa  .
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LOCATION:Johns Hopkins School of Advanced International Studies (SAIS Europe) – Bologna\, Via Beniamino Andreatta 3\, Bologna\, Italia
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SUMMARY:Dibattito sulla questione ucraina
DESCRIPTION:Appuntamento che si inserisce nell’ambito della rassegna “Zonzart 2023” di incontri ed eventi incentrati sull’attualità\, l’arte e la cultura\, in una dimensione comunitaria partecipativa. Il filo conduttore delle attività sarà l’inclusione del diverso. \nInterviene Giorgio Comai di OBCT\, che discuterà i recenti sviluppi della questione ucraina\, lasciando ampio spazio ad un confronto tra esperti e pubblico. \nINFO: \ne-mail: zonzavillafestival@outlook.it
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LOCATION:Villazzano Trento\, Teatro di Villazzano\, Via Giordano 6
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SUMMARY:MFRR Summit 2023: Press Freedom on the Line
DESCRIPTION:Reflecting the MFRR’s core campaign areas\, the online conference will host in-depth discussions on journalist safety\, media capture\, the rule of law\, and SLAPPs. Hosted on Zoom for interactive participation\, and simultaneously livestreamed on the MFRR YouTube channel\, the summit will feature a range of panel discussions\, live interviews\, and keynote speeches with journalists\, media freedom experts\, policy-makers\, and other stakeholders all working to defend press freedom in Europe. \nReflecting the MFRR’s core campaign areas\, the online conference will host in-depth discussions on journalist safety\, media capture\, the rule of law\, and SLAPPs. \nHosted on Zoom for interactive participation\, and simultaneously livestreamed on the MFRR YouTube channel\, the summit will feature a range of panel discussions\, live interviews\, and keynote speeches with journalists\, media freedom experts\, policy-makers\, and other stakeholders all working to defend press freedom in Europe. The conference will also play host to the award ceremony for the 2023 IJ4EU Impact Award for cross-border investigative journalism. \nTake a look at the daily breakdown below. \nDay 1: Safety of Journalists (29 March)\nJournalist safety in Europe was thrown firmly into the spotlight in 2022 following Russia’s invasion of Ukraine. Away from the frontlines of the war\, Europe remains a hostile environment for journalists. From online attacks to physical violence\, Day 1 of the summit will highlight threats to journalists in EU member states and candidate countries\, sparking conversations on initiatives to support journalists in exile\, reporting from a conflict zone\, surveillance and spyware\, and harassment in the newsroom. \nProgramme Day 1  . \nRegister for Day 1  . \nDay 2: Rule of Law and SLAPPs (30 March)\nAcross Europe we regularly see powerful entities abusing legal systems to stifle and smother critical reporting. Strategic litigation poses a major threat to independent media across the continent\, in particular in countries where rule of law is weakest and most vulnerable to abuse. So far\, the MFRR monitoring partners have recorded a total of 113 SLAPPs on Mapping Media Freedom since 2014 – highlighting the ever-present threat this issue poses to press freedom. Day 2 of the summit will shine a spotlight on these topics as experts discuss initiatives to counter SLAPPs\, impunity for crimes against journalists\, and disinformation laws. \nProgramme Day 2  . \nRegister for Day 2  . \nDay 3: State Capture (31 March)\nFrom Hungary and Poland to the Czech Republic and Slovenia\, Europe – in particular central Europe – has become a hotbed for state capture of media. The panels on day 3 will look into the crisis of political exploitation of the media through the abuse of state economic and regulatory levers. It will examine issues around media pluralism\, ownership transparency and the abuse of state budgets to fund clientelist media in illiberal democracies. It will also debate whether the EU’s Media Freedom Act can provide the tools to prevent the march towards politically captured media. \nProgramme Day 3  . \nRegister for Day 3  . \nIJ4EU Impact Award Ceremony (31 March)\nThe final day of the Summit will close with the 2023 IJ4EU Impact Award Ceremony. Celebrating excellence in cross-border investigative journalism in Europe\, the IJ4EU Impact Award is given annually to three teams of European cross-border investigative journalists.The ceremony will take place on the evening of 31 March in Leipzig\, Germany\, and also streamed online. \nRead more about the IJ4EU funds and Impact Award here. \nINFO: \nMFRR – Media Freedom Rapid Response \nWeb: https://www.mfrr.eu/
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SUMMARY:New visions for the Western Balkans: EU accession and regional security
DESCRIPTION:The Istituto Affari Internazionali and the Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa\, with the support of the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and in the framework of the strategic partnership with Compagnia di San Paolo Foundation\, will host a two-day meeting in Rome to discuss expectations and prospects for the medium-term future of the Balkan region \nAgainst this backdrop\, the Western Balkans represent both a challenge and an opportunity for the Italian government. Over the years\, Italy has consistently pursued a European agenda for the Western Balkan countries\, which has been in line with its strategic national interest for political\, economic\, and security reasons. Nonetheless\, Italy has not always fully exercised its political weight in the European context. While German Chancellor Olaf Scholz has clearly committed to the continuation of the enlargement process and the “Berlin Process”\, the French President Emmanuel Macron launched the European Political Community. In such a dynamic context\, Italy has the potential to play an active role and strive for synthesis among various visions over the future of Europe and the Western Balkans. \nAll this considered\, the Istituto Affari Internazionali (IAI) and the Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (OBCT)\, with the support of the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and in the framework of the strategic partnership with Compagnia di San Paolo Foundation\, will host a two-day meeting in Rome to discuss expectations and prospects for the medium-term future of the Balkan region. The meeting will include high-level representatives and policy makers and civil society representatives\, both from the region and the EU. The aim is to promote an informal gathering to discuss mutual expectations and develop further concrete initiatives for cooperation between the countries of the region and with EU member countries. \nThis event will be opened by Antonio Tajani\, Italian Deputy Prime Minister and Minister of Foreign Affairs and International Cooperation\, Tobias Billström\, Minister of Foreign Affairs of Sweden\, holding the Presidency of the Council of the European Union and Olivér Várhelyi\, European Commissioner for Neighbourhood and Enlargement. \nForeign Affairs Ministers from the Western Balkans\, EU high-level policy makers as well as civil society representatives will actively participate in this initiative. \nWorking language: English \nSee the AGENDA  . \nRegistration Form  .
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LOCATION:Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale\, Piazzale della Farnesina 1\, Roma
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SUMMARY:Dalle Ande alle Alpi: La visione indigena per la giustizia ambientale
DESCRIPTION:La difesa delle montagne\, dell’acqua\, dei territori\, come istanze universali da affrontare attraverso la solidarietà fra popolazioni\, e l’interscambio di visioni\nin occasione della visita in Italia di una delegazione del popolo indigeno colombiano U’wa\, insieme alle ed ai referenti dei movimenti di base contadini e per i diritti umani della Colombia\, un incontro pubblico per discutere delle urgenze ambientali – ma anche ecosistemiche e spirituali – che dalle Ande alle Alpi stanno sorgendo prepotenti.\nA partire dall’esperienza del Pueblo Nacion U’wa – popolazione originaria del Nord Est colombiano\, da sempre in resistenza per la difesa fisica e spirituale del proprio territorio ancestrale e del loro ghiacciaio\, contro l’accaparramento petrolifero – la conferenza vuole costruire uno spazio di dibattito insieme a referenti del territorio trentino che si occupano di ambiente alpino\, con lo sguardo ampio che collega il diritto all’autodeterminazione\, alle necessità non più rimandabili della protezione delle risorse naturali.\nIn collaborazione con Yaku\, associazione che si occupa di difesa dell’acqua come bene comune e di cooperazione internazionale in America latina\, promosso dalla rete “In Difesa Di\, per i diritti umani e chi li difende”\, insieme a Mountain Wilderness e nell’ambito delle iniziative del MUSE – Museo delle Scienze di Trento\, la conferenza DALLE ALPI ALLE ANDE – La visione indigena per la giustizia ambientale\, vuole provare ad indagare il valore intrinseco del patrimonio naturalistico che come popolazioni di montagna abbiamo la responsabilità di custodire.\nA partire dalla messa in discussione dell’economia estrattiva\, degli allarmi sul cambiamento climatico e alla scarsità idrica\, che hanno una relazione sempre più stretta con la costruzione collettiva di una giustizia climatica ed ambientale.\n\nPROGRAMMA\n\nSaluti:\nMassimo Bernardi\, Sostituto Direttore Ufficio Ricerca e Collezioni\nIntroduce e modera:\nFrancesca Caprini\, associazione Yaku\n\nInterventi:\nLiviana Roa Liliana Roa Montañez – dirigente sociale e difensora dei diritti umani\, attivista del movimento contadino MASAS della Colombia\nHeber Tegria Uncaria– Delegato per il Popolo Uwa – della Tavola Permanente Popoli Indigeni colombiani\nChiara Sighele – Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento\nLuigi Casanova\, Presidente Onorario Mountain Wilderness\n\nIn sala saranno esposte anche le fotografie della mostra “Planeta Azul – il pianeta sacro del popolo U’wa”\, 10 scatti del fotografo Francesco Pistilli \, già finalista del World Press Foto per Yaku Odv e della mostra “Siccità” – il bianco e nero di Pietro Cappelletti che racconta della drammatica scarsità idrica che il territorio trentino sta soffrendo per il secondo anno consecutivo.
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LOCATION:MUSE\, Museo delle Scienze\, C.so del Lavoro e della Scienza\, 3\, Trento\, 38122
CATEGORIES:Difendere i difensori,Eventi
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SUMMARY:Festival dell’Educazione – EDUCA 2023
DESCRIPTION:Un gioco per scoprire questo elemento naturale di vitale importanza per la città di Rovereto e per il Pianeta. Un viaggio alla scoperta di una risorsa fragile quanto necessaria alla vita della comunità locale e internazionale\, che tutte e tutti dobbiamo difendere. Come nel gioco dell’oca\, attraversando le vie della città\, ci si ferma in caselle che fanno conoscere il legame tra l’acqua\, la città e il pianeta. \nPROGRAMMA \n9.00-10.00\nPresentazione del progetto Learning the Blended Way “L’apprendimento blended nelle pratiche educative”\n10.00-10.30\nGame-Based Learning: il valore del gioco nella didattica\n10.30 -12.30:\nSperimentazione del gioco GL-OCA-L\n12.30 – 13.00\nConclusione “La valutazione del gioco in ambito pedagogico” \nLUOGO\nL’evento si terrà all’aperto in corso Bettini a Rovereto (TN). In caso di cattivo tempo l’evento si terrà presso la sala Didattica partecipativa a Palazzo Piomarta. \nDESTINATARI\nGenitori\, studenti/studentesse\, insegnanti\, Dirigenti scolastici. \nFORMATRICI\nMartina Camatta: CCI\, Laureata in Filosofia e Scienze della Formazione\, coordinatrice del Centro Insegnanti Globali\, è formatrice in percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sullo sviluppo di competenze trasversali in ambito formale e non-formale.\nRoberta Zambelli: CCI\, Sociologa specializzata in studi di genere\, con una laurea specialistica su questo tema conseguita presso la Scuola di alti studi in scienze sociali (EHESS) di Parigi. Ha in seguito lavorato per un’associazione e casa editrice femminista\, erogando formazioni ad insegnanti\, studenti e in ambito aziendale.
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SUMMARY:Gl-oca-l: da Rovereto al mondo lungo le vie dell’acqua
DESCRIPTION:Conosci la storia segreta di Rovereto lungo le vie dell’Acqua? Un gioco per scoprire questo elemento naturale di vitale importanza per la città di Rovereto e per il Pianeta. Un viaggio alla scoperta di una risorsa fragile quanto necessaria alla vita della comunità locale e internazionale\, che tutte e tutti dobbiamo difendere. Come nel gioco dell’oca\, attraversando le vie della città\, ci si ferma in caselle che fanno conoscere il legame tra l’acqua\, la città e il pianeta.
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LOCATION:Rovereto (TN)\, Corso Bettini
CATEGORIES:Centro insegnanti globali,Eventi
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SUMMARY:Libertà dei media sotto attacco in Europa: cosa sta facendo l’Unione europea contro le azioni legali vessatorie?
DESCRIPTION:L’evento sarà anche in live streaming e on demand sui canali del Festival \nIn 2017\, the dramatic killing of Maltese investigative journalist Daphne Caruana Galizia\, who at the time of her assassination had 47 vexatious lawsuits pending against her\, drew the attention of public opinion\, civil society and policymakers to the magnitude of the SLAPP phenomenon in Europe. The anti-SLAPP movement which arose following her death engaged civil society organisations across Europe and has led to the issue of anti-SLAPP solutions being prioritised on the agenda of the EU and the Council of Europe. In April 2022\, the EU Commission presented its anti-SLAPP Directive proposal while the Council of Europe is in the process of finalising a Recommendation addressing the same theme. \nThe objective of the panel co-organized by ARTICLE 19 Europe and OBCT\, as part of the Media Freedom Rapid Response Mechanism\, is to highlight the phenomenon of SLAPPs at the national level and unpack the anti-SLAPP developments at the European level. By bringing together advocacy experts\, along with SLAPP survivors from Serbia and Italy\, the panel will offer an overview of the progress and the state of play both at domestic and European level\, while addressing the remaining challenges that media professionals and advocates still face in Europe. \nOrganised in association with ARTICLE 19 Europe and OBCT.
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LOCATION:Festival del Giornalismo\, Sala dei Notari\, Perugia
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SUMMARY:Cooperazione italiana in Etiopia: passato e presente
DESCRIPTION:Intervengono: \nZeleke Eresso Goffe (già Docente di lingua e letteratura etiopica presso l’Università di Bologna) \nLorenzo Brandolani (Medico chirurgico\, volontario in Etiopia) \nPietro Scartezzini (Croce Rossa Italiana\, delegato per il Corno d’Africa) \nCarmelo Giordano curatore della mostra “Una galleria di successi” e già Vice-Presidente del Comitato di supporto alla costruzione della Diga. \nModera Stefano Rossi (CCI\, Centro per la Cooperazione Internazionale) \nCon la partecipazione dell’Associazione Amici dell’Etiopia \nInformazioni Trento Film Festival 
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LOCATION:Sala conferenze\, Palazzo Benvenuti\, Via Rodolfo Belenzani\, 12\, Trento
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SUMMARY:La dissoluzione jugoslava e l’assedio di Sarajevo
DESCRIPTION:Attraverso le fotografie di Mario Boccia dedicate all’assedio di Sarajevo\, raccolte nel Museo della Guerra di Rovereto nella mostra “Sarajevo 1992-1996. L’assedio più lungo”\, lucida analisi dell’impatto della guerra su persone\, società e culture\, Marco Abram\, ricercatore di OBCT/CCI ci condurrà in un percorso che si snoda dal lungo processo di dissoluzione della Jugoslavia fino ai giorni odierni e ad una riflessione su come tali cambiamenti abbiano impattato sulle società limitrofe\, in particolare quella italiana.
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LOCATION:Museo Storico Italiano della Guerra\, Via Guglielmo Castelbarco\, 7\, Rovereto (TN)\, 38068
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SUMMARY:Vietato Informare: come reagire alle minacce per zittire i giornalisti
DESCRIPTION:Le violenze contro i giornalisti sono in aumento. E anche i provvedimenti giudiziari con lo scopo di scoraggiare il giornalismo indipendente. Un problema di incolumità\, una ferita per il diritto di informazione. \nCon: Marina Castellaneta\, Università degli Studi di Bari A. Moro; Giuseppe Giulietti\, coordinatore associazione articolo 21; Sielke Kelner\, Ricercatrice ed attivista Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa – OBCT; Elisa Marincola\, portavoce di Articolo21; Nancy Porsia\, giornalista indipendente; Nello Scavo\, giornalista di Avvenire. \nPer maggiori informazioni: https://www.fondazionedirittiumani.org/partecipa/festival-dei-diritti-umani/edizione-2023/programma-2023/ \n\nFormatore/i: Sielke Kelner\, ricercatrice ed advocacy officer OBCT nell’ambito del Media Freedom Rapid Response
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LOCATION:Fondazione Memoriale Della Shoah Di Milano Onlus\, 1 Piazza Edmond Jacob Safra 20125\, Milano
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SUMMARY:Conferenza stampa aperta alla cittadinanza
DESCRIPTION:Conferenza stampa aperta alla cittadinanza \nAlle ore 12.00 del 4 maggio 2023 si terrà\, presso l’Urban Center di Rovereto\, la conferenza stampa conclusiva del kick-off meeting del progetto “Lungo le vie dell’ACQUA: Ambiente\, Cultura\, QUAlità di Vita per Educare alla Cittadinanza Globale” cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (CodiceAID 012618/01/7). \nI partner dei tre territori coinvolti – Rovereto\, Cuneo e Mantova – si incontrano per un momento di conoscenza e formazione. Durante questo incontro sono presenti anche i membri dei Gruppi di Lavoro Locale dei tre territori. Questi Gruppi sono chiamati a formulare per ciascun territorio un piano comunale di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) secondo un approccio multiattore e a partire dal tema della gestione responsabile dell’acqua e del contrasto al cambiamento climatico in un’ottica comunitaria. \nL’evento si svolge nella cornice della Settimana Civica di Rovereto\, momento di celebrazione della cittadinanza che quest’anno pone particolare attenzione al tema dell’acqua\, grazie alla forte partecipazione delle associazioni del territorio mobilitate su questo tema. \nL’incontro rappresenta un’occasione di scambio rispetto agli esempi virtuosi provenienti dai territori\, ma anche un momento di avvio ufficiale dei lavori su ciascun territorio\, verso l’attivazione di comunità educanti multiattore\, obiettivo del progetto ACQUA.
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LOCATION:Urban Center\, Rovereto
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SUMMARY:Oltre la guerra\, prospettive sull'Ucraina
DESCRIPTION:Webinar inserito nel ciclio di semibari dal tiutolo “Oltre la guerra: prospettive sull’Ucraina” per approfondire le relazioni tra UE\, Ucraina e Russia alla luce del conflitto in corso\, ma anche in previsione di un suo superamento. \nPrevisti gli interventi di: \n– Lorenzo Ferrari\, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa \n– Giuliana Laschi\, Università di Bologna \n– Loredana Teodorescu\, Istituto Luigi Sturzo. \nIl webinar si può seguire in diretta su shorturl.at/vzY27  \n\n\nModalità iscrizione: \nPartecipazione libera \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nOBCT è una unità operati
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SUMMARY:Strumenti e ambienti di apprendimento blended: l’audiovisivo nella didattica
DESCRIPTION:Le classi sono invitate alla visione collettiva del documentario “The North Drift” seguito dall’analisi del film e dei temi proposti al fine di sensibilizzare gli alunni e le alunne sul tema della sostenibilità ambientale. A seguire un seminario rivolto ai docenti per presentare metodologie di insegnamento e apprendimento blended attraverso lo strumento digitale dell’audiovisivo per portare in classe le grandi sfide dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. \nPROGRAMMA \n9.00\nIntroduzione alla giornata e presentazione del progetto “Capacity Building. Learning the Blended Way”\n9.30\nVisione del film The North Drift – regia Steffen Krones – Germania\, 2022\, 92\n11.30\nanalisi del film a cura di Miro Forti\n12.00\nPausa e rientro delle classi a scuola\n13.00-15.00\nWorkshop per docenti sull’utilizzo dell’audiovisivo in un ambiente di apprendimento blended. Presentazione delle risorse didattiche “Design the Future. Toolkit per insegnare tematiche globali in modalità blended” (progetto Erasmus +) e “Tra Cinema e Natura\, educazione all’immagine per la formazione allo Sviluppo Sostenibile” (progetto MIUR). \nDESTINATARI\nClassi delle scuole secondarie di secondo grado (dalle 9.00 alle 12.00)\nInsegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado \nFORMATRICI\nMiro Forti: membro della commissione di selezione del Trento Film Festival\nMartina Camatta: progettista della formazione e formatrice presso il Centro per la Cooperazione Internazionale
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LOCATION:Auditorium Fausto Melotti – Corso Angelo Bettini 43 – Rovereto\, Corso Angelo Bettini 43\, Rovereto (TN)
CATEGORIES:Corsi e lezioni,Educazione cittadinanza globale,Learning the Blended Way
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SUMMARY:Lo stallo delle politiche migratorie europee e il ruolo della società civile
DESCRIPTION:La questione delle migrazioni e delle politiche di asilo è da sempre terreno di divisioni e scontri in Europa. L’UE si è impegnata a formulare nuove politiche europee in materia ma il dossier di riforma avanza molto lentamente mentre emerge chiaramente una politica comune delle espulsioni\, controllo delle frontiere\, criminalizzazione della solidarietà. Come siamo arrivati a questo punto? Quali sono le responsabilità dell’UE\, e quali degli stati membri? Qual è il ruolo e quali le possibilità per la società civile europea di attivarsi per rivendicare un modello di gestione delle migrazioni che metta al centro i diritti fondamentali\, la solidarietà\, il rispetto della vita umana? \n\n\nCon una certa periodicità si riaccende in Italia il dibattito sul tema migratorio\, spesso in seguito a tragici episodi come quello di Cutro che ha portato alla morte di almeno 90 persone sulle coste calabresi. La questione delle migrazioni e delle politiche di asilo è da sempre terreno di divisioni e scontri sia a livello nazionale che europeo. A livello comunitario – complici anche gli stati membri – l’Unione europea si è impegnata a formulare nuove politiche e strategie ma il dossier di riforma avanza molto lentamente e tutti i principali nodi per riformare il sistema nel senso di una condivisione di responsabilità restano irrisolti\, mentre emerge chiaramente una politica comune delle espulsioni\, di controllo delle frontiere\, di criminalizzazione della solidarietà e del soccorso in mare con gravi rischi di violazione delle norme internazionali\, dei diritti umani delle persone in movimento e di restringimento dello spazio civico per tutti. \nCome siamo arrivati a questo punto? Quali sono le responsabilità dell’UE\, e quali degli stati membri? Qual è il ruolo e quali le possibilità per la società civile europea di attivarsi per rivendicare un modello di gestione delle migrazioni che metta al centro i diritti fondamentali\, la solidarietà\, il rispetto della vita umana? Nel seminario ripercorreremo i passaggi che hanno portato alle attuali politiche europee in materia di migrazioni e asilo ed esploreremo possibili strade per cambiarle\, a partire dalla necessità di una riflessione critica sulle costruzioni sociali\, storiche\, politiche ed economiche su cui attualmente si fondano discorsi e pratiche in materia di migrazioni in Europa. \nIl seminario si propone i seguenti obiettivi: \n\nleggere i fenomeni migratori in una prospettiva di politiche europee;\ncomprendere le principali sfide e gli ostacoli nel processo di riforma delle politiche europee in materia di migrazione e asilo inquadrandole nello specifico funzionamento del processo decisionale europeo\, con un’attenzione particolare al ruolo delle istituzioni UE e a quello degli Stati membri;\noffrire una panoramica sui più recenti sviluppi di policy a livello europeo e sulle prospettive future;\nanalizzare alcuni tentativi di riforma promossi della società civile\, esaminando spazi di azione e mobilitazione a livello europeo a transnazionale volti a promuovere politiche migratorie nel senso della solidarietà e del rispetto dei diritti umani e offrendo spunti per l’advocacy europea;\noffrire spunti per una lettura critica dell’architettura istituzionale delle politiche migratorie che si fonda su costrutti che non sono ‘neutri’ o ‘naturali’ ma storicamente e socialmente costruiti.\n\nIl seminario ha una durata di due ore. Saranno incoraggiati momenti di confronto aperto e dialogo con le/i partecipanti. \nFormatrice: \nRossella Vignola\, project manager presso Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento con un background di ricerca su tematiche legate alla società civile\, migrazioni\, politiche europee\, partecipazione. \nSeminario organizzato nell’ambito del progetto Transnational Political Contention in Europe  \, cofinanziato dal programma Erasmus Plus\, Azione Jean Monnet. In collaborazione con la Settimana Civica  del Comune di Rovereto. 
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LOCATION:Centro per la Cooperazione Internazionale\, sede di Rovereto\, Via Tartarotti 7\, Rovereto (TN)
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SUMMARY:Rovereto\, la città e il fiume: storie da raccontare
DESCRIPTION:Workshop di fotografia\nRovereto\, la città e il fiume: storie da raccontare\ncon Pino Ninfa (fotografo internazionale) \nIl percorso\, composto da quattro sessioni\, propone una ricerca in compagnia della macchina fotografica. La cornice di Rovereto e i paesaggi circostanti legati al torrente Leno saranno strumento di indagine da parte dei partecipanti\, col fine di costruire un racconto per immagini. Riflettere su come si incontra il mondo grazie alla macchina fotografica porterà i partecipanti – in un’era in cui tutto gira velocemente – a trovare modi per incontrare la realtà usando tempi lenti: per arrivare a cogliere le cose nel loro insieme sarà necessario cambiare ritmo\, per incontrare il mondo che ci circonda. \nIl percorso permetterà ai e alle partecipanti di riflettere sul proprio territorio e sulla sua salvaguardia in chiave futura\, per immaginare modi di abitare e raccontare la città in armonia con le risorse presenti e con gli adattamenti necessari a fronte del cambiamento climatico. Sarà anche l’occasione per approfondire le metodologie della fotografia etica. Il frutto del percorso potrebbe dar vita ad una mostra a partire dai lavori dei e delle partecipanti\, da presentare durante l’autunno. \n6-7 maggio 2023/ Sessione 1 \n6 maggio mattina: durante il primo incontro verranno visionati alcuni lavori del fotografo Pino Ninfa\, per riflettere su come è possibile incontrare varie realtà e situazioni con la macchina fotografica.\n6 maggio pomeriggio: segue una prima uscita con i e le partecipanti in alcuni dei luoghi rilevanti per iniziare il lavoro.\n7 maggio mattina: viene eseguita una seconda uscita in luoghi differenti\, per proseguire con i primi lavori fotografici.\n7 maggio pomeriggio: visione dei lavori svolti e assegnazione di incarichi per i successivi incontri. \n20 maggio 2023/ Sessione 2 \nDurante il secondo incontro si visioneranno i lavori che i e le partecipanti\, da soli o in gruppo\, avranno svolto nell’intervallo di tempo. Se possibile nel pomeriggio si procederà ad un’ulteriore uscita per proseguire il lavoro fotografico. \nLuglio 2023/ Sessione 3 \nDurante il terzo incontro verranno visionate altre foto e si deciderà insieme quale percorso seguire con il materiale a disposizione. \nSettembre 2023/ Sessione 4 \nQuarto ed ultimo incontro di restituzione finale dei lavori svolti\, secondo le modalità definite insieme ai e alle partecipanti. \nPino Ninfa è nato a Catania da dove è partito all’età di 17 anni alla volta di Milano. Sviluppa progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al reportage. L’interesse per la musica e per il sociale\, hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico. \nDa diverso tempo ha incrementato lo studio rivolto al recupero e alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo con missioni nelle foreste Africane e dell’Amazzonia per testimoniare progetti di salvaguardia e di sviluppo delle popolazioni locali. Segue anche in diverse parti del mondo progetti per migliorare le condizioni di vita di persone in difficoltà con particolare attenzione per l’universo femminile molto spesso vittima di abusi e soprusi a ogni latitudine e con qualsiasi miseria. \nUltime sue testimonianze ad Haiti con un lavoro su: “Ricostruire la speranza” in India e Nepal con lavori legati a progetti alimentari e al recupero di donne vittime di abusi e violenze.In campo musicale da anni oltre a fotografare in molti e importanti festival musicali\, sviluppa progetti multimediali con diversi musicisti fra i quali: Danilo Rea\, Enrico Pieranunzi\, Paolo Fresu\, Franco D’Andrea\, Stefano Bollani e molti altri. È stato il fotografo ufficiale dell’Heineken Jammin Festival dal 1998 al 2011 e per Heineken Italia ha seguito diverse edizioni di Umbria Jazz. È stato il fotografo ufficiale della filiale italiana del Blue Note dalla sua apertura fino al 2004.Con Porsche Italia\, Fiat Iveco\, Level Fabergè e altri ancora ha realizzato campagne pubblicitarie e solidali. \nDa anni sviluppa con diverse ONG fra cui Emergency\, Amani\, CBM Italia e Cesvi\, progetti sulla solidarietà. Oltre al progetto di Haiti con Prosolidar\, ha continuato a seguire per Cesvi un progetto sul cambio climatico nella foresta Amazzonica in Perù nella regione di Madre de Dios.È presidente dell’associazione P.I.M. (poesia-immagine-musica) che si occupa della diffusione e organizzazione di mostre e seminari di fotografi musicali.Da molti anni tiene workshop in Italia e all’estero su temi legati a vari aspetti della fotografia e dell’essere fotografo.
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SUMMARY:Settimana civica 2023 - Dall'orto alla sponda del Fiume
DESCRIPTION:Dopo l’appuntamento “Andar per prati e orti…” tenutosi in data 29 Aprile Arci Mantova Aps organizza un nuovo evento nel quadro del progetto “Lungo le vie dell’ACQUA”\, finanziato da AICS\, inserito nel programma della Settimana Civica 2023. \nDall’orto alla sponda del fiume: una camminata partendo dall’Orto Carolingio del Gradaro verso il Bosco Virgiliano: progetto botanico dei primi del ‘900 del quale ammireremo le specie arboree\, per poi proseguire sulla sponda destra del lago inferiore verso la Vallazza\, un prezioso polmone verde del Parco del Mincio che in primavera si colora di fiori ed erbe che potremo fotografare e raccogliere. Torneremo per la stessa strada al punto di partenza per una visita serale all’Orto. \nPartenza e arrivo: ore 15:30 presso l’Orto Carolingio del Gradaro (via Salvator Allende – Chiesa del Gradaro) \nLunghezza: 8 km circa a/r \nTempi: 3 ore circa \nModalità: cammino \nAccessori: scarpe da trekking o da ginnastica ma non con suola liscia\, borsa raccoglitore in tela\, piccola forbice per taglio erbe\, guanti da lavoro o giardinaggio\, acqua\, cappello per il sole e repellente per insetti. \nLa camminata si svolgerà anche in caso di pioggia lieve.
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SUMMARY:La vita a modo mio
DESCRIPTION:Wilfred Thesiger è stato l’ultimo dei grandi quanto eccentrici esploratori inglesi\, una figura leggendaria per i suoi viaggi in alcuni dei luoghi più inaccessibili della terra. Bambino\, vide l’ingresso vittorioso dell’esercito di Ras Tafari a Addis Abeba\, dopo una guerra sanguinosa e all’arma bianca\, con il nemico sconfitto e ferito in catene; a 22 anni fece la sua prima spedizione nel selvaggio territorio dei Dancali\, lì dove lo status tribale dipendeva dal numero di uomini uccisi e castrati. I suoi libri più famosi\, Arabian Sands e The Marsh Arabs\, sono il racconto dei suoi soggiorni nell’Empty Quarter e nelle paludi dell’Iraq del sud. In questa autobiografia\, dove lirismo e ironia si fondono in maniera ammirevole\, Thesiger racconta le persone che più profondamente lo segnarono\, come per esempio Henry de Monfreid\, e gli eventi che lo spinsero a vivere seguendo il proprio istinto e offre al lettore le chiavi per entrare in una vita e un mondo di leggenda.
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SUMMARY:Impronte d'acqua
DESCRIPTION:A chiusura del programma della Settimana Civica\, il centro di Rovereto si anima di iniziative\, dalle arti alla politica\, per bambini e per adulti\, attorno al tema dell’acqua.  \nSe percorri tutte le tappe\, riceverai un premio! \nSegui il percorso:  \n\nTappa 1 | Incrocio Largo vittime delle Foibe e Via Roma\n\nLe vie dell’Arte: gli Zampognari | Ass. Culturale Artisti \nPunto informativo | ATAS onlus\n\n\nTappa 2 | Via Roma\n\nMostra “Dalle Fontane alla Fonte” | Alpi – Bio\n\n\nTappa 3 | Incrocio Via Rialto e Via delle Mercerie\n\nAcqua: Dicci la tua! | ATAS onlus \n\n\nTappa 4 | Piazza delle Erbe\n\nAttività per bambini/e: “Le emozioni\, il nostro mare interno” laboratorio con logopedista & Truccabimbi “Acquatico come un’anguana” | Ass. Armonia \nSalotto d’acqua | Moltiplicazioni e LUMEN slowjournal\n\n\nTappa 5 | Via Tartarotti – Piazzetta Kaiserjager\n\nGl-oca-l: da Rovereto al mondo lungo le vie dell’acqua | Centro per la Cooperazione Internazionale\n\n\nTappa 6 | Piazza Malfatti\n\nLe Vie dell’Arte: performance artistiche | Associazione Culturale Artisti \nMostra “Acqua: Nessuno Senza!” & Contratto Mondiale sull’Acqua | Centro per la Pace\nPunto ritiro premio\n\n\n\nLungo il percorso danze itineranti dello spettacolo “Le Anguane: sentinelle delle acque” a cura dell’associazione Armonia APS \nIn caso di pioggia saremo in via Portici
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SUMMARY:Design the Future. Insegnare e apprendere tematiche globali in modalità blended
DESCRIPTION:La prospettiva dell’educazione alla cittadinanza globale\, coerentemente con il suo fine trasformativo e inclusivo\, promuove modelli di insegnamento e apprendimento che con l’ausilio di strumenti digitali stimolano la riflessione critica sulle connessioni tra locale e globale e sul rapporto tra diritti e responsabilità individuali e collettive al fine di co-creare una società equa e sostenibile. \nLa giornata di formazione ha l’obiettivo di presentare i materiali sviluppati durante il progetto\, sperimentare alcune attività contenute nel kit didattico e attivare un confronto sul tema della formazione blended tra formatori delle organizzazioni della società civile e insegnanti. \nPROGRAMMA \n9.00 Accoglienza partecipanti\n9.30 Saluti e presentazione del programma della giornata\n10.00-10.30 Attività di icebreaking nel chiostro del Centro per la Cooperazione Internazionale \nPlenaria:\n10.30 La progettazione formativa in ambienti di apprendimento blended: il curriculum\n11.30 Praticare in classe l’Educazione alla Cittadinanza Globale: il toolkit Design the Future\n12.30 Le potenzialità del blended nell’educazione formale e non-formale\n13.00 pausa \n14.00 Workshop:\n15.00 Restituzione dei lavori\n16.00 Conclusione \nDESTINATARI\ninsegnanti\, Dirigenti Scolastici\, formatori e educatori delle organizzazioni della società civile\, giovani in Servizio Civile \nFORMATRICI\nFederica Antonelli: amministratrice della piattaforma e-learning del CCI\, esperta di strumenti digitali per la didattica e tutor all’interno del progetto “Capacity Building for Trainers and Teachers: Learning the Blended Way”. \nMartina Camatta: coordinatrice del Centro Insegnanti Globali\, formatrice in percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sullo sviluppo di competenze trasversali nell’ambito del progetto “Capacity Building for Trainers and Teachers: Learning the Blended Way
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LOCATION:Centro per la Cooperazione Internazionale\, Vicolo San Marco\, 1\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Corsi e lezioni,Educazione cittadinanza globale,Learning the Blended Way
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SUMMARY:Invasione russa dell’Ucraina. Contesto e spunti di analisi e riflessione
DESCRIPTION:Come noto\, a seguito della guerra in Ucraina numerose sono state le classi sul territorio provinciale che hanno registrato l’ingresso di studenti costretti a rifugiarsi all’estero per scappare dal conflitto. Nel corso dell’intervento\, Giorgio Comai\, ricercatore di OBCT/CCI\, tenterà di offrire alcuni spunti per comprendere e interpretare quanto avvenuto e quanto sta avvenendo in Ucraina\, ragionando sul perché si è arrivati a questa guerra\, sugli scenari attuali e quelli di medio periodo.
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LOCATION:Aula magna IPRASE\, Via Tartarotti 15\, Rovereto\, TN
CATEGORIES:Attualità,Corsi e lezioni,Storia e memoria
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