BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro per la Cooperazione Internazionale - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Centro per la Cooperazione Internazionale
X-ORIGINAL-URL:https://www.cci.tn.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro per la Cooperazione Internazionale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260306T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260306T230000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260226T160146Z
LAST-MODIFIED:20260302T134219Z
UID:18916-1772829900-1772838000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Dom
DESCRIPTION:Proiezione del documentario “Dom” di Massimiliano Battistella\, che ricostruisce il ritorno a Sarajevo di Mirela Hodo\, rifugiata in Italia nel 1992 con altri 66 bambini dell’orfanotrofio “Dom Bjelave” durante l’assedio della sua città. Alla presentazione e al dibattito presente il regista\, oltre ad altri\, con la moderazione di Nicole Corritore di OBCT \nMirela\, quarantenne bosniaca\, vive a Rimini con il compagno e i due figli. Spinta da un passato irrisolto\, torna a Sarajevo\, dove ha vissuto fino all’età di dieci anni all’orfanotrofio Dom Bjelave. Evacuata all’età di 10 anni su un convoglio umanitario allo scoppio della guerra\, assieme ad altri bambini dell’orfanotrofio Dom Bjelave\, ritrova ora gli amici d’infanzia: Amela\, la sua migliore amica\, Branko\, una figura quasi fraterna\, e altri ancora. Insieme riscoprono la città e l’istituto\, ora ricostruito\, che un tempo l’ha accolta. Inizialmente riluttante e incerta nel sentimento verso il ricordo della madre\, Mirela avverte un senso di perdita indefinito ma potente. Il suo viaggio si trasforma in una ricerca della madre\, e di se stessa\, che la conduce al villaggio dove è nata\, nell’entità della Republika Srpska\, per recuperare il suo certificato di nascita. Una strada tutta in salita\, di coraggio e riconquista\, per rispondere a un falso quesito: chi legittima il mio stare al mondo\, quando io per prima «mi sento come un fiore\, come venuta dalla terra»? Attraverso filmati d’archivio della Sarajevo assediata e ricordi intimi\, il film intreccia la memoria personale con la storia di un intero popolo. \nDom a Trieste – locandina \nIl documentario “Dom”\, di Massimiliano Battistella\, arriva nelle sale italiane a partire da inizio marzo. Prodotto da Riccardo Biadene per KAMA Productions in coproduzione con Nihad Kreševljaković per MESS Sarajevo e Ivana Cvetković Bajrović per Method\, con la partecipazione di Global Film Partners Amsterdam\, è arricchito da prezioso materiale d’archivio e da una colonna sonora firmata dal compositore bosniaco Nedim Zlatar\, noto per le collaborazioni con il premio Oscar Danis Tanović. \nPer introdurre la proiezione e dialogare con il pubblico\, intervengono: \n– Chiara Barbo\, regista\, produttrice e sceneggiatrice \n– Nicole Corritore\, giornalista di OBC Transeuropa. \nSaranno presenti inoltre il regista Massimiliano Battistella\, la protagonista Mirela Hodo\, la psicodrammaturga Lisa Pazzaglia e il produttore Riccardo Biadene. \nPer acquisto biglietti\, si veda il sito del Cinema Ariston. \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/dom/
LOCATION:Cinema Ariston\, Viale Romolo Gessi 14 Trieste
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/03/Dom-Trieste-6-marzo-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260310T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260312T220000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260306T094721Z
LAST-MODIFIED:20260306T102827Z
UID:18967-1773158400-1773352800@www.cci.tn.it
SUMMARY:OBCT al festival Voices a Firenze
DESCRIPTION:OBCT partecipa al festival Voices\, evento europeo dedicato al giornalismo e alla libertà di stampa. Per la terza edizione\, Voices tornerà a Firenze al Teatro del Maggio Musicale dal 10 al 12 marzo 2026. Di seguito gli appuntamenti con i contributi targati OBCT. \nMarzo 11\, 2026 ore 10:00 \nSorveglianza digitale: rischi e strategie di difesa per giornalisti \nOggi i giornalisti si trovano ad affrontare un’ampia gamma di minacce digitali\, dall’hacking al phishing\, dalla sorveglianza alle molestie online\, sia che svolgano i loro servizi in zone di conflitto\, sotto regimi repressivi o persino in paesi democratici dove la libertà di stampa è sotto pressione. I recenti casi emersi in Italia di spionaggio a danni dei giornalisti e rappresentanti della società civile evidenziano la gravità di questo problema e l’urgenza di affrontarlo. Questa sessione è valida per 2 crediti formativi. \nMarzo 12\, 2026 ore 9:30 \nGiulio Regeni – Tutto il male del mondo \nIl primo documentario a ricostruire la verità giudiziaria dietro il rapimento\, la tortura e l’omicidio del ricercatore italiano\, il cui corpo fu rinvenuto fuori dal Cairo il 3 febbraio 2016. Per la prima volta\, la storia di Giulio viene raccontata attraverso le voci dei suoi genitori\, Claudio Regeni e Paola Deffendi\, nella loro instancabile ricerca della verità. A loro si unisce Alessandra Ballerini\, l’avvocata che è stata al loro fianco durante anni di battaglia legale culminata nel 2023 con il processo a quattro agenti della Sicurezza Nazionale egiziana. La proiezione sarà seguita da un intervento online dell’avvocata della fam. Regeni\, Alessandra Ballerini\, e Emanuele Cava\, autore del documentario\, moderato da Dimitri Bettoni (Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa). \nMarzo 12\, 2026 ore 10:00 \nFinanziare il giornalismo indipendente \nL’informazione di qualità costa\, e la crisi dei modelli tradizionali di finanziamento dei media la mette a rischio. Voices\, il festival europeo dedicato al giornalismo e alla libertà dei media\, propone ai giornalisti italiani un corso per acquisire le competenze fondamentali sul tema. Il corso intende fornire gli strumenti di base per conoscere le fonti di finanziamento disponibili\, sia pubblici che privati\, con un particolare focus sui finanziamenti europei. È destinato ai giornalisti freelance\, alle redazioni\, agli operatori di aziende media.. Questa sessione è valida per 3 crediti formativi. \nMarzo 12\, 2026 ore 12:50 \nSLAPP e intolleranza alla critica \nNove anni dopo l’omicidio della giornalista investigativa maltese Daphne Caruana Galizia\, e a poche settimane dalla scadenza per il recepimento della Direttiva UE Anti-SLAPP\, i giornalisti in tutta Europa continuano a dover fronteggiare il fenomeno delle molestie legali. Questa conversazione tra due interlocutori che si occupano di giornalismo d’inchiesta e di advocacy per la libertà di stampa affronterà una domanda semplice: che cosa abbiamo imparato finora e cosa aiuta davvero i giornalisti sul campo? \nPrendendo le mosse dall’esperienza di Report\, parleremo del modo in cui le SLAPP operano e mettono a tacere il giornalismo in Italia\, esaminando inoltre come il governo italiano stia rispondendo\, nella pratica\, alle nuove disposizioni Anti-SLAPP
URL:https://www.cci.tn.it/event/obct-al-festival-voices-a-firenze/
LOCATION:Firenze\, Teatro del Maggio Musicale
CATEGORIES:Eventi,MFRR
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/03/2026-03-06_104145.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260311T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260311T130000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260305T093401Z
LAST-MODIFIED:20260305T125442Z
UID:18954-1773223200-1773234000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Premio CESPIC per la Pace
DESCRIPTION:Cerimonia di consegna del primo Premio CESPIC per la Pace a Nihad Suljić e al Joint History Books Project\, assegnato ogni anno a persone o organizzazioni impegnate nella promozione della pace\, della riconciliazione e della cooperazione\, con particolare attenzione alla regione balcanica \nAl via la prima edizione del premio CESPIC per la Pace\, promosso dalla Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio (NSBC) di Tirana\, coordinato dal Centro Europeo di Scienza della Pace\, Integrazione e Cooperazione (CESPIC)\, in collaborazione con Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa / Centro per la cooperazione internazionale. \nIl premio viene assegnato annualmente a una o più persone o organizzazioni impegnate nella promozione della pace\, della riconciliazione e della cooperazione\, con particolare attenzione alla regione dei Balcani. \nAlla cerimonia di consegna verrà conferito il Premio per la Pace all’attivista bosniaco Nihad Suljić e al progetto “Joint History Books Project” del Center for Democracy and Reconciliation in Southeast Europe (CDRSEE). \nPROGRAMMA \n \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/premio-cespic-per-la-pace-2025/
LOCATION:Aula Magna dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”\, Rr. Dritan Hoxha\, Tirana\, Albania
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/03/Premio-CESPIC.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260312T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260314T193000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260227T105534Z
LAST-MODIFIED:20260316T084336Z
UID:18920-1773338400-1773516600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Un ponte tra Unione europea e Balcani
DESCRIPTION:L’edizione 2026 del Festival annuale dell’associazione “Apiceuropa” offre una finestra speciale ai Balcani occidentali\, regione cruciale per il futuro dell’Europa. Pevisti proiezioni di film\, una mostra\, uno spettacolo musicale\, presentazione di libri e dibattiti. Interverrà per OBCT la direttrice scientifica Luisa Chiodi \nDa oltre vent’anni Apiceuropa promuove tra i cittadini la conoscenza del processo di integrazione europea e dei valori fondanti dell’Unione. Oggi\, in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni geopolitiche e da un rinnovato dibattito sull’allargamento\, l’associazione dedica un’iniziativa speciale ai Balcani occidentali\, regione cruciale per il futuro dell’Europa. \nA più di trent’anni dal genocidio di Srebrenica\, il festival\, realizzato con il sostegno della Fondazione CRC e il partenariato di diversi enti\, intende riaffermare il valore della memoria come fondamento di una costruzione europea più consapevole\, inclusiva e coesa. Le guerre degli anni ’90\, che hanno infranto l’idea di un continente pacificato\, restano una ferita aperta e un monito attuale. \nLa situazione nei Balcani rimane fragile: persistono tensioni in Bosnia Erzegovina\, il dialogo tra Serbia e Kosovo procede con difficoltà e le recenti proteste in Serbia e Bulgaria evidenziano criticità democratiche e istituzionali. In questo scenario\, Russia e Cina rafforzano la loro influenza nell’area\, mentre l’Unione Europea è chiamata a non disattendere le promesse di integrazione rivolte ai Paesi balcanici\, consapevole che stabilità\, sicurezza energetica e credibilità politica dell’UE passano anche da questa regione. \nPROGRAMMA: \nGiovedì 12 marzo \nore 18.00  – Cuneo (Nuovo\, via Parco della Gioventù) \nIncontro “Capire le proteste in Serbia e Bulgaria” \n– Giorgia Spadoni – traduttrice\, interprete e co-fondatrice del progetto divulgativo Meridiano 13\, per cui si occupa di Bulgaria ed ex Jugoslavia \nore 21.00 – Boves (Salone Polivalente parrocchiale\, Piazza dell’Olmo)\, proiezione del film “Quo Vadis\, Aida?”\, diretto da Jasmila Žbanić\, intensa ricostruzione cinematografica del massacro di Srebrenica attraverso lo sguardo di un interprete ONU. \nVenerdì 13 marzo \nore 18.30 – Boves (presso la sede di Apiceuropa\, via Roncaia 85) \nIncontro “La promessa dell’allargamento ai Balcani” \n– Luisa Chiodi\, direttrice scientifica di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa: approfondirà lo stato del processo di adesione dei Paesi balcanici all’UE\, anche alla luce delle nuove dinamiche geopolitiche seguite alla guerra in Ucraina \nore 21.00 – Boves (Salone Polivalente parrocchiale\, Piazza dell’Olmo) \nproiezione del film “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Strugar Mitevska\, opera che affronta con ironia e forza i temi dei diritti e delle tradizioni nei Balcani. \nSabato 14 marzo  \nore 14.30 – 19.30 Boves (presso la sede di Apiceuropa\, via Roncaia 85) \nInaugurazione della mostra “Dalla Jugoslavia ai Balcani occidentali”\, con opere della raccolta “Eurohumor” e contributi di artisti balcanici contemporanei\, tra cui Agim Sulaj e l’Associazione Vignettisti Kosovari. Seguiranno la presentazione del libro “Anime dolenti” di Nasiha Sejdić\, uno spettacolo musicale del gruppo “I Baklava”\, e un dibattito con Alberto Perduca\, già membro dell’Ufficio del Pubblico Ministero del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia e impegnato nelle indagini su Srebrenica. \nL’ingresso è gratuito\, previa prenotazione compilando il form a questo link. \nINFO: \nAssociazione Apiceuropa \ne-mail: info@apiceuropa.com
URL:https://www.cci.tn.it/event/un-ponte-tra-unione-europea-e-balcani/
LOCATION:Boves e Cuneo
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/02/Evento-12-14-marzo-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260317T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260317T193000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260312T113244Z
LAST-MODIFIED:20260312T113421Z
UID:18999-1773770400-1773775800@www.cci.tn.it
SUMMARY:I buchi neri di Sarajevo
DESCRIPTION:Nel 30° anniversario della fine dell’assedio di Sarajevo\, viene presentata la nuova edizione del libro di Božidar Stanišić edito da Bottega Errante. L’autore dialogherà con Nicole Corritore\, giornalista di OBC Transeuropa \nNel 30° anniversario della fine dell’assedio di Sarajevo\, un incontro sulla Bosnia degli anni Novanta tra letteratura\, memoria e guerra\, in cui viene presentata la nuova edizione di “I buchi di Sarajevo” di Božidar Stanišić\, edito da Bottega Errante. \nA dialogare con l’autore sarà Nicole Corritore\, giornalista di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. \nC’è una Bosnia che non si racconta attraverso i numeri dei morti o le cronache dei negoziati di pace\, ma attraverso i silenzi\, i pensieri\, i movimenti di chi è sopravvissuto. È quella di Božidar Stanišić\, scrittore e poeta bosniaco che nel 1992 ha lasciato la sua terra rifiutandosi di indossare qualunque tipo di divisa. Il libro accompagna il lettore nella Bosnia degli anni Novanta\, prima e dopo lo scoppio del conflitto armato\, dentro una Sarajevo meravigliosa\, poi tragicamente devastata dall’assedio. Le storie di uomini e donne che vedono cambiare all’improvviso il corso della loro vita si muovono in un equilibrio sottilissimo tra follia\, ricordi e fantasmi del passato. I buchi neri del titolo non sono solo quelli della città martoriata\, ma gli abissi e le solitudini di ognuno di fronte alla pazzia di tutte le guerre. \nBožidar Stanišić (Visoko\, 1956) – Stanišić\, nato a Visoko nel 1956\, vive a Zugliano\, in provincia di Udine\, dal momento in cui ha trovato rifugio in Italia. È considerato uno dei massimi conoscitori della letteratura balcanica\, in particolare dell’opera del premio Nobel Ivo Andrić\, di cui ha curato diverse opere per Bottega Errante Edizioni. I suoi testi sono tradotti in francese\, inglese\, sloveno\, albanese\, giapponese e cinese.
URL:https://www.cci.tn.it/event/i-buchi-neri-di-sarajevo/
LOCATION:Libreria Minerva\, via San Nicolò 20 – Trieste
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/03/Evento-17-marzo-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260320T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260320T223000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260310T103603Z
LAST-MODIFIED:20260310T103603Z
UID:18972-1774038600-1774045800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Luci e ombre 2026
DESCRIPTION:I volontari del cinema dell’associazione NOI Oratorio Arco (TN) organizzano la seconda edizione del cineforum Luci e ombre incentrata sul tema della legalità. \nLa rassegna è iniziata venerdì 6 marzo con una serata pensata per ragazze e ragazzi organizzata dal Gruppo Giovani di Arco sulla base della loro esperienza con Libera e proseguirà per i tre venerdì successivi con la visione di tre film introdotti da realtà che lavorano nell’ambito specifico del tema della pellicola: la tutela dei minori\, la libertà di stampa e le pene alternative alla detenzione. \nVenerdì 20 marzo alle ore 20:30 verrà proiettato il film “Fortapàsc” (Italia\, 2009) sulla vicenda di Giancarlo Siani\, giornalista italiano assassinato dalla camorra. Seguirà un intervento sulla libertà dei media di Serena Epis\, ricercatrice e redattrice per la testata e centro studi Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. \nIl programma dell’intera rassegna è disponibile alla pagina Luci e ombre 2026 \nBIGLIETTI E INFORMAZIONI \nBiglietto unico: 5\,00€ \nAbbonamento: 15\,00€ (con posto prenotato nelle serate gratuite)
URL:https://www.cci.tn.it/event/luci-e-ombre-2026/
LOCATION:Arco\, Via Pomerio 15
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/03/Cineforum-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260418T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260418T144000
DTSTAMP:20260404T014919
CREATED:20260317T113340Z
LAST-MODIFIED:20260324T085212Z
UID:19010-1776520800-1776523200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Fronte Europeo: da Tirana a Kyiv\, il nuovo impulso all'integrazione EU
DESCRIPTION:Cosa sta succedendo alla politica europea dell’allargamento\, spesso definita il più grande successo internazionale dell’Unione europea? Nell’ambito del Festival Internazionale del giornalismo di Perugia intervengono i giornalisti Andrea Braschayko e Francesco Brusa\, e Luisa Chiodi di OBC Transeuropa \nLa Commissione guidata da Ursula von der Leyen punta ad accelerare l’integrazione di nuovi Paesi\, mentre l’UE è sottoposta a pressioni geopolitiche crescenti\, dalla competizione tra grandi potenze al ritorno dei nazionalismi. L’obiettivo dichiarato è ottenere risultati concreti sull’allargamento a Est entro la fine del mandato della Commissione nel 2029. \nRestano però forti interrogativi sulla fattibilità politica e istituzionale di questo processo. Pesano questioni aperte come il controllo territoriale della Moldavia con la regione separatista della Transnistria\, l’ingresso dell’Ucraina ancora in guerra e le resistenze interne all’UE\, dall’Ungheria alla Slovacchia. Nei Balcani\, da anni in attesa\, uno spiraglio sembra aprirsi per il Montenegro e forse per l’Albania. Sullo sfondo resta il nodo decisivo: l’Unione riuscirà a riformarsi e rafforzarsi internamente per affrontare un nuovo ciclo di allargamento? \nAd analizzare scenari e contraddizioni della nuova stagione dell’allargamento europeo saranno: \n– Andrea Braschayko\, giornalista freelance che collabora con Il Foglio\, Valigia Blu ed East Journal e studioso di politica dell’Europa orientale \n– Francesco Brusa\, giornalista e corrispondente specializzato sull’Europa centro-orientale e sulla Turchia\, collaboratore di MicroMega\, il Manifesto e OBC Transeuropa \n– Luisa Chiodi\, politologa e direttrice scientifica di OBC Transeuropa\, esperta di società civile e trasformazioni politiche nello spazio post-comunista. \nINFO: \nFestival Internazionale del giornalismo di Perugia
URL:https://www.cci.tn.it/event/fronte-europeo-da-tirana-a-kyiv-il-nuovo-impulso-allintegrazione-eu/
LOCATION:Teatro della Sapienza – Perugia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2026/03/Evento-18-aprile-2026.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR