BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro per la Cooperazione Internazionale - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.cci.tn.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro per la Cooperazione Internazionale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20150101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20160722T114900
DTEND;TZID=UTC:20180723T173000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20160722T094900Z
LAST-MODIFIED:20220223T135910Z
UID:3895-1469188140-1532367000@www.cci.tn.it
SUMMARY:Programmare e gestire gli interventi di cooperazione internazionale
DESCRIPTION:22 luglio 2016\, 15.30-18.30 \nSeminario – Introduzione al Ciclo di Progetto \nLe fasi del “ciclo di progetto”: \n\nl’analisi partecipativa del contesto territoriale\, sociale ed economico\nl’analisi dei “portatori di interesse” (stakeholders)\nl’identificazione di un intervento (progetto/programma)\nla formulazione di un progetto e le valutazioni ex ante (accenni). Gli aspetti trasversali: governabilità\, ambiente\, equità di genere\, diritti umani\ngli strumenti di pianificazione (quadro logico) e gestione (monitoraggio e valutazione)\n\n23 luglio 2016\, 9.30-17.30 \nSeminario – Introduzione al Quadro Logico e al Monitoraggio: \n\nla “Logica dell’intervento”: obiettivi generali\, obiettivo specifico (outcome)\, risultati attesi (prodotti)\, attività\, gli indicatori\, linea di base e fonti di verifica\, ipotesi e rischi\, risorse e costi dell’intervento\nIl Monitoraggio e la Valutazione. Gli Indicatori Oggettivamente Verificabili (IOV): a cosa servono? Cosa vuol dire che devono essere SMART? Che differenza c’è tra “indicatori quantitativi” e “indicatori qualitativi”? Possono cambiare durante la gestione del progetto? Come si scelgono per ogni livello della logica di intervento del quadro logico? Come si organizza un sistema di monitoraggio?\n\n  \n \n\nFormatore/i: \nAlessandro Cocchi\, Agroeconomista
URL:https://www.cci.tn.it/event/programmare-e-gestire-gli-interventi-di-cooperazione-internazionale/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Corsi e lezioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Programmare-e-gestire-gli-interventi-di-cooperazione-internazionale-58Lhfd.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20160916T160000
DTEND;TZID=UTC:20180916T190000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20160916T140000Z
LAST-MODIFIED:20220223T135730Z
UID:3885-1474041600-1537124400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Un mondo in classe
DESCRIPTION:Destinatari \nInsegnanti\, Dirigenti\, associazioni del territorio che si occupano di temi legati all’Educazione alla Cittadinanza Mondiale. Il seminario è accreditato presso il Dipartimento della Conoscenza e gli insegnanti potranno richiedere l’attestato di partecipazione che è ritenuto valido ai fini dell’aggiornamento. \n \nProgramma \n\nEducazione alla cittadinanza mondiale nelle politiche educative europee. Risultati dalla ricerca comparativa del progetto Global Schools.\nQuale cittadinanza per una scuola globale?\nApprendere dall’esperienzaCome trasformare la diversità in risorsa? Strumenti per facilitare l’apprendimento dall’esperienza in gruppo.  \nESPERIENZE DI BUONE PRATICHE \nDiritti dell’ Infanzia: per vivere a colori e far risplendere il mondo a cura delle insegnanti della scuola primaria di Romeno \n\nA scuola di Mondoa cura delle insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti scolastici Trento2\, Trento3\, Trento4\, Denno-Bassa Anaunia\, Strigno e Tesino \n\nSocial Daya cura degli studenti delle scuole secondarie superiori Liceo Rosmini e Istituto Don Milani di Rovereto \n\nLe sfide dell’istruzione: l’esperienza di una scuola di periferia in Mozambicoa cura di Giovanna Luisa Rama\, insegnante di scuola primaria e presidente dell’associazione “A scuola di solidarietà” \nInaugurazione della mostra “Seduti intorno alla lavagna: diritto all’Istruzione nel mondo” a cura dell’associazione “A scuola di Solidarietà – La Solidarietà si impara”.  \n \nPer informazioni \n\nMartina Camatta\, martina.camatta@tcic.eu\, Tel. 0461.093033Federica Manfrini\,  educazione@mlal.org\, Tel. 391.4571708
URL:https://www.cci.tn.it/event/un-mondo-in-classe/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Corsi e lezioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Un-mondo-in-classe-uf36WA.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20171122T163000
DTEND;TZID=UTC:20180209T190000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20171122T153000Z
LAST-MODIFIED:20220223T134425Z
UID:3818-1511368200-1518202800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Pensare per sistemi.
DESCRIPTION:Obiettivi: \n\nPromuovere un approccio alla complessità nella gestione di problemi sociali come attitudine di cittadini\, operatori e decisori più consapevoli e lungimiranti\nConoscere e sperimentare strumenti di “modellazione” (descrizione) di problemi complessi per ipotizzare soluzioni più efficaci (soluzioni sistemiche anziché ricette per i sintomi)\nSuggerire stimoli per condividere e costruire nella propria organizzazione e comunità una migliore comprensione della complessità insita in ogni problema sociale e ambientale\n\nDestinatari: \nPersone impegnate nella cooperazione e solidarietà internazionale\, nell’accoglienza e nell’ambito della migrazione\, insegnanti\, membri di associazioni di migranti. \nMetodologia: \nGli incontri avranno carattere laboratoriale e prevedono la presentazione e sperimentazione di tecniche e strumenti del Pensiero Sistemico. \n \nProgramma: \n22 novembre 2017\, ore 16.30 – 19.30 \nObiettivo 11. Le città tra pluralità\, resilienza e inclusività \n30 novembre 2017\, ore 15.00 – 19.00 \nDescrivere problemi complessi: introduzione al pensiero sistemico \n12 gennaio 2018\, ore 15.00 – 19.00 \nTrappole sistemiche (e soluzioni) \n9 febbraio 2018\, ore 15.00 – 19.00 \nComprensione e modellazione partecipativa di problemi complessi \nA febbraio 2018 sarà organizzato un incontro pubblico in cui verrà presentato il lavoro svolto durante il laboratorio. Verrà organizzata una tavola rotonda per favorire il confronto tra interpretazioni\, prassi ed esperienze di diverse realtà territoriali. \n \nInfo: \nElisa Rapetti\, E-mail elisa.rapetti@tcic.eu – Tel. 0461 093022
URL:https://www.cci.tn.it/event/pensare-per-sistemi/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20171122T163000
DTEND;TZID=UTC:20180316T193000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20171122T153000Z
LAST-MODIFIED:20220223T134338Z
UID:3804-1511368200-1521228600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Obiettivo 11
DESCRIPTION:Destinatari: \nCittadini/e interessati/e \nMetodologia: \nIncontri con presentazioni frontali e possibilità di confronto e dibattito \n \nProgramma: \n22 novembre 2017\, ore 16.30 – 19.30 \nLe città tra pluralità\, resilienza e inclusività \nLa progettazione partecipata di territori e di città e le trasformazioni collegate al fenomeno migratorio \n31 gennaio 2018\, ore 16.30 – 19.30 \nSicurezza\, sorveglianza e discriminazione nelle città \nPensare i territori locali e le trasformazioni collegate al fenomeno migratorio \n16 marzo 2018 ore 16.30 – 19.30 \nPensare per sistemi le migrazioni \nLaboratorio sul pensiero sistemico \n \nInfo: \nElisa Rapetti – elisa.rapetti@tcic.eu – Tel. 0461 093022 \n \n\nFormatore/i: \nPaola Bellaviti\, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani\, Politecnico di Milano\nSonia Paone\, Dipartimento di Scienze Politiche\, Università di Pisa\nMaria Rocco e Serena Olcuire\, Dipartimento di Architettura\, Università di Roma Tre\nRocco Scolozzi\,  -skopìa srl
URL:https://www.cci.tn.it/event/obiettivo-11/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Corsi e lezioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/TESI-Obiettivo-11-xIKAhh.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180202T173000
DTEND;TZID=UTC:20180202T173000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180202T163000Z
LAST-MODIFIED:20240702T101511Z
UID:3470-1517592600-1517592600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Le relazioni italo-albanesi al tempo della Guerra Fredda: una storia di minoranze etniche e politiche
DESCRIPTION:Durante la guerra fredda\, negli anni in cui i governi d’Italia e d’Albania riducevano ai minimi storici i loro contatti formali\, la «Sinistra italiana» fu erede\, custode e prosecutrice dell’inesauribile legame italo-albanese.\nSe l’antifascismo non bastò ad appianare due visioni antitetiche del mondo comunista – quella monocentrica di un dittatore dell’Est\, quella policentrica di Togliatti\, fautore della «via nazionale» – lo stalinismo a oltranza rivendicato da Enver Hoxha trasformò l’Albania definita da Mao «faro del socialismo in Europa» in una sorta di laboratorio politico visitabile. Dalla fine degli anni Sessanta\, i litigiosi movimenti marxisti-leninisti coagulatisi alla sinistra del PCI «revisionista» cercarono di appropriarsi della narrazione italo-albanese\, recuperando il comune ricordo resistenziale e promuovendo il rigido parallelo Cina-Albania.\nDagli archivi di Tirana emerge così un aspetto inedito dell’Albania Popolare: ovvero la sua «apertura». L’ortodossia enveriana che isolò il paese dall’Occidente capitalista privandolo al contempo della guida sovietica\, inserì il piccolo stato balcanico nel network mondiale della solidarietà filocinese. Ecco perché l’accesso all’Albania Popolare non venne mai definitivamente precluso\, men che meno agli italiani: bisognava\, è vero\, far valere il proprio curriculum ideologico\, ma per tutti gli anni Settanta le cosiddette «Associazioni d’amicizia» garantirono a generazioni di «nuovi comunisti in apprendistato» indimenticabili viaggi militanti nella terra che aveva avuto «il coraggio della rivoluzione».\nForti di una solida base documentaria\, queste pagine raccontano una dimenticata storia italo-albanese: messa nero su bianco per cominciare a ribellarsi al vuoto di memoria che ancora vige tra l’«Albania del Regno» e l’«Albania dei migranti». \nSulle relazioni italo-albanesi al tempo della Guerra Fredda intervengono:\n– Francesco Altimari\, Università della Calabria\n– Carlo Spartaco Capogreco\, Università della Calabria\n– Matteo Mandalà\, Università degli Studi di Palermo \nINFO\nLibreria Ubik\nVia XXIV maggio 49/P\ntelefono: 0984 181 0194\ncosenza@ubiklibri.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/le-relazioni-italo-albanesi-al-tempo-della-guerra-fredda-una-storia-di-minoranze-etniche-e-politiche/
LOCATION:Cosenza\, Libreria Ubik\, Via XXIV maggio 49/P
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Italia_Enver_medium-ZfcjPO.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180208T203000
DTEND;TZID=UTC:20180322T230000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180208T193000Z
LAST-MODIFIED:20220222T095953Z
UID:3503-1518121800-1521759600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Mondovisioni
DESCRIPTION:8 febbraio 2018\, ore 20.30 \nJaha’s promise \ndi Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan (Stati Uniti / Regno Unito / Gambia\, 2017\, 81 minuti) \nIntroduce Elisa Rapetti\, CCI\, esperta di tematiche di genere \n15 febbraio 2018\, ore 20.30 \nStranger in paradise \n\ndi Guido Hendrikx (Paesi Bassi\, 2016\, 72 minuti)Introduce Andrea Cagol\, giornalista\, esperto di migrazioni \n22 febbraio 2018\, ore 20.30 \nFree lunch society \n\ndi Christian Tod (Austria / Germania\, 2017\, 95 minuti)Introduce Giuseppe Lauricella\, CCI\, esperto di informazione sociale per i media \n1 marzo 2018\, ore 20.30 \nBrexitannia \n\ndi Timothy George Kelly (Regno Unito / Russia\, 2017\, 80 minuti)Introduce Gabriel Echeverría\, CCI\, ricercatore\, esperto di migrazioni \n8 marzo 2018\, ore 20.30 \nEntre os homens de bem \n\ndi Caio Cavechini e Carlos Juliano Barros (Brasile\, 2016\, 106 minuti)Introduce Paulo Lima\, giornalista\, educomunicatore\, presidente di Viração & Jangada \n15 marzo 2018\, ore 20.30 \nThe workers cup \n\ndi Adam Sobel (Regno Unito\, 2017\, 92 minuti)Introduce Carlo Martinelli\, giornalista e scrittore \n22 marzo 2018\, ore 20.30 \nBoiling point \ndi Elina Hirvonen (Finlandia\, 2017\, 91 minuti) \nIntroduce Lorenzo Ferrari\, CCI\, esperto di affari europei\, integrazione e diritti \n \nInfo: \nStefano Regazzola\, stefano.regazzola@tcic.eu\, 0461 093 011 \n \nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/mondovisioni/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Mondovisioni_article_photo_story-ycXnxk.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180209T090000
DTEND;TZID=UTC:20180209T153000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180209T080000Z
LAST-MODIFIED:20240702T101515Z
UID:3471-1518166800-1518190200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Crescere sui confini. Bambini e adolescenti nei territori contesi dell’alto Adriatico e dei Balcani occidentali
DESCRIPTION:PROGRAMMA \nSESSIONE ANTIMERIDIANA\, ORE 9.00-12.30 \nSaluti:\n– Monica Barni\, Vicepresidente Regione Toscana\n– Domenico Petruzzo\, direttore Ufficio scolastico Regionale della Toscana \n– Simone Neri Serneri Isrt – Università di Firenze\nIl Novecento in alto Adriatico e nei Balcani occidentali \n– Bruno Maida Università di Torino\nL’Infanzia nelle guerre del Novecento \n– Studenti della classe V A SA del Liceo scientifico Amedeo d’Aosta\, Pistoia (Prof.ssa C. Marini)\nEssere ventenni sul confine: Gorizia 1914-2004 \nproiezione di Cuori senza frontiere\, di Luigi Zampa (1950\, alcuni frammenti) \n– Studenti della classe V B L del Liceo Galileo Chini\, Camaiore (Prof.ssa F. Palagi)\n“Sii italiano o non essere nessuno” \n– Studenti della classe III D della Scuola Media I. Calvino\, Firenze (Prof.ssa I. Tommasi)\nL’infanzia violata nei campi di Arbe e Gonars \nproiezione di The Angel of Srebrenica\, di Ado Hasanovic (2010) \n– Ado Hasanovic\, regista\nRaccontare la Bosnia \n– Studenti della classe V ASV dell’Istituto G. Vasari\, Figline e Incisa Valdarno (Prof.ssaS. Nocentini)\nVita quotidiana in una città assediata: la storia di Srebrenica \nSESSIONE POMERIDIANA\, ORE 13.30-15.30 \n– Marco Abram\, Osservatorio Balcani Caucaso – Transeuropa\nMir\, Brate\, mir? I giovani e le guerre jugoslave \n– Studenti della III E della Scuola media Barsanti\, Firenze (Prof.ssa L. Caccavo)\nLa guerra di Milan tra Sarajevo e l’Italia \n– Studenti della classe III A della Scuola media I. Calvino\, Firenze (Prof.ssa B. Savelli)\nGiorni rubati: resistere a Sarajevo \n– Studenti della classe IV B dell’Istituto superiore F. Redi\, Montepulciano (Prof.ssa L. Pieri)\nLa guerra come disumanizzazione: storie di Prijedor \nINFO\nIstituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea\ntelefono: 055 284296\nisrt@istoresistenzatoscana.it\nwww.istoresistenzatoscana.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/crescere-sui-confini-bambini-e-adolescenti-nei-territori-contesi-dellalto-adriatico-e-dei-balcani-occidentali/
LOCATION:Firenze\, Robert F. Kennedy International House of Human Rights\, Via Ghibellina 12 a
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180215T103000
DTEND;TZID=UTC:20180216T163000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180215T093000Z
LAST-MODIFIED:20220223T135108Z
UID:3854-1518690600-1518798600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Enti Locali\, Enti Globali
DESCRIPTION:Destinatari: \nDecisori politici\, funzionari\, impiegati delle Autorità Locali italiane e personale degli Uffici Scolastici Regionali del MIUR \n \nProgramma: \n15 febbraio 2018\, ore 10.30 – 18.00 \nTecnica e immaginazione: strumenti per un’amministrazione del territorio in chiave di educazione alla cittadinanza globale \n16 febbraio 2018\, ore 9.30 – 16.30 \nDocumenti di programmazione e documenti attuativi: le parole chiave  \nStrategie nazionali per un paese futuribile: prospettive per una strategia italiana di educazione alla cittadinanza globale.  \n \nInfo: \nPaola Delrio\, paola.delrio@provincia.tn.it – T. 0461 493404\, Provincia autonoma di Trento – Servizio Attività Internazionali \nNatalino Barbizzi\, natalino.barbizzi@regione.marche.it – T. 071 8063864\, Regione Marche – Cooperazione allo sviluppo \nSilvia Destro\, silvia.destro@tcic.eu – T. 0461 093031\, CCI – Centro per la Cooperazione Internazionale\, Trento
URL:https://www.cci.tn.it/event/enti-locali-enti-globali/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Corsi e lezioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Enti-Locali-Enti-Globali-5nRPlK.tmp_-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180216T000000
DTEND;TZID=UTC:20180217T000000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180215T230000Z
LAST-MODIFIED:20240702T101519Z
UID:3472-1518739200-1518825600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Social Media and Data Driven targeting in election campaigns
DESCRIPTION:Data driven social media campaigns have caused widespread concern in recent years for several reasons\, from personalized targeting infringing individuals’ privacy to misinformation and the creation of propaganda bubbles. In Italy\, new political elections are upcoming and a new season of political campaign has started. For this reason\, the University of Perugia\, Department of Political Science\, together with Damian Tambini from the London School of Economics\, decided to organize a workshop which intends to approach these issues in the realm of Italian elections. \nSocial media campaigns can be dominated by dark posts. A lack of transparency about finance\, control and content of online messages can act to undermine existing electoral rules and the process of public deliberation and contestation of electoral messages. \nMoreover\, such online campaign messages can tackle the right to privacy: the use of big data for profiling potential voters can have implications for the effectiveness of data protection and consent regimes. In turn\, campaign profiling can lead to propaganda bubbles: the use of ever more sophisticated profiling and audience segmentation techniques including psychometric profiling may lead to targeted propaganda and ‘undue influence’ on voters. Finally\, profiling may result in redlining. Namely\, targeting of electoral communication addresses ever-narrower ‘target’ groups of swing voters and constituencies\, resulting in the corresponding exclusion of others from processes of democratic debate. \nData driven social media campaigns also raise questions such as misinformation and the spread of fake news. The combination of profiling and targeting of stories that reinforce existing behavioural and opinion biases\, with a lower regard for whether those stories are true or not\, appears to lead to dangers of misinformation\, some of it deliberate\, during electoral processes. \nFinally\, there is a question of dominance of one social media platform over the others\, particularly of Facebook. The above mentioned processes would be less concerning if citizens were more easily able to switch between platforms\, but Facebook in particular is becoming a one stop shop for campaigns wishing to build and profile audiences\, and target messages to them\, which undermines competitive processes and also raises concerns about the role of opaque foreign companies. \nDespite these processes\, which together raise questions about whether social media may undermine the legitimacy of elections\, relatively little is known about the practices involved in online campaigning. \nDuring recent elections in the UK\, France\, Germany and Austria\, among other countries\, academic researchers and civil society campaigners have developed a number of innovative projects to monitor these new developments in campaigning\, and create repositories of advertising that enable citizens\, academics and civil society groups to research and record the content and processes that are actually involved in social media campaigns. \nThe workshop hold by the University of Perugia will bring together experts from Italy and other countries that have been experiencing targeting during social media election campaigns: academic and civil society experts will share research and expertise on social media and elections and build awareness and links about methods of analysis of targeted social media campaigns. The workshop will have a “comparative” approach\, enabling participants to have a clearer idea on how data driven campaigns are actually conducted in different social and political contexts\, which the main actors in the different countries are and which the main specific methods of targeting. \nINFO\nhttps://targetingelectoralcampaignsworkshop.com\nprogetto.targeting@unipg.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/social-media-and-data-driven-targeting-in-election-campaigns/
LOCATION:Perugia\, Dipartimento di Scienze Politiche\, Area Studi Sociali\, Via Elce di Sotto
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180216T100000
DTEND;TZID=UTC:20180223T180000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180216T090000Z
LAST-MODIFIED:20220822T102037Z
UID:3851-1518775200-1519408800@www.cci.tn.it
SUMMARY:Per un’educazione di qualità
DESCRIPTION:Obiettivi: \n\nFormare un gruppo di esperti che entrano nelle scuole come promotori e diffusori dell’ECG\nAcquisire strumenti per sviluppare pratiche di ECG in riferimento al documento Unesco\nSviluppare delle proposte per la Settimana dell’ECG\nInformare sui requisiti per aderire al bando provinciale sull’ECG\n\nDestinatari: \nIl corso è rivolto a operatori di associazioni\, musei\, organizzazioni della società civile che a livello locale attuano interventi di ECG nelle scuole e per la cittadinanza. \nMetodologia: \nOgni modulo prevede attività didattiche che intrecciano aspetti teorici fondamentali con una marcata attenzione alle metodologie e alle tecniche applicative. Il corso si divide in 14 ore d’aula e 6 ore di lavoro individuale e consulenza \n \nProgramma: \n16 febbraio 2018\, ore 10.00 – 18.00 \nLa metodologia e i temi dell’Educazione alla Cittadinanza Globale \n23 febbraio 2018\, ore 10.00 – 18.00 \nLaboratorio di progettazione \nDal 16 febbraio al 9 marzo 2018 \nConsulenza in remoto \n \nInfo: \nMartina Camatta\, martina.camatta@tcic.eu – Tel. +39 0461 093033
URL:https://www.cci.tn.it/event/per-uneducazione-di-qualita/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Centro insegnanti globali,Corsi e lezioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Per-un-educazione-di-qualita-HWkGm5.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180216T140000
DTEND;TZID=UTC:20180413T180000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180216T130000Z
LAST-MODIFIED:20220223T134851Z
UID:3841-1518789600-1523642400@www.cci.tn.it
SUMMARY:I fattori di qualità dei progetti di cooperazione internazionale
DESCRIPTION:Obiettivi: \n\nRiflettere sui fattori di qualità a partire dalla loro applicazione pratica per comprenderne i concetti costitutivi\nSaper combinare le conoscenze sui fattori di qualità con l’uso degli strumnenti di project management nella fase di progettazione\nSaper utilizzare i contenuti relativi ai fattori di qualità per la corretta compilazione del formulario di un bando europeo nel settore della cooperazione internazionale\n\nDestinatari: \nGiovani\, studenti e studentesse\, neolaureati/e\, operatori e operatrici di associazioni\, cooperative e organizzazioni che desiderano rafforzare la capacità di ideare e formulare progetti di qualità. E’ richiesta una conoscenza di base del ciclo di progetto e del quadro logico. \nMetodologia: \nIl lavoro si presenta nella forma di corso-laboratorio durante il quale i partecipanti saranno accompagnati nella compilazione di un formulario per la partecipazione ad un bando per proposte di progetto promosso da EuropeAid. La formazione alternerà presentazioni teoriche ed esercitazioni. \n \nProgramma: \n\n16 febbraio 2018\, ore 14.00 – 18.0017 febbraio 2018\, ore 9.30 – 17.30 \n\nIntroduzione e patto formativoI fattori di qualità nella fase di identificazione \n\n2 marzo 2018\, ore 14.00 – 18.003 marzo 2018\, ore 9.30 – 17.30 \nI fattori di qualità nella fase di formulazione (prima parte) \n\n23 marzo 2018\, ore 14.00 – 18.0024 marzo 2018\, ore 9.30 – 17.30 \nI fattori di qualità nella fase di formulazione (seconda parte) \n13 aprile 2018\, ore 14.00 – 18.00 \n\nFeedback sulle esercitazioniValutazione finale \n \nInfo: \nGiovanna Dell’Amore\, giovanna.dellamore@tcic.eu Tel. +39 0461 093034
URL:https://www.cci.tn.it/event/i-fattori-di-qualita-dei-progetti-di-cooperazione-internazionale/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180217T093000
DTEND;TZID=UTC:20180217T093000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180217T083000Z
LAST-MODIFIED:20220222T095650Z
UID:3473-1518859800-1518859800@www.cci.tn.it
SUMMARY:XII Congresso territoriale FenealUIL del Trentino
DESCRIPTION:L’albanese e la rumena sono due delle principali comunità immigrate in Italia\, ma quale “cultura sindacale” portano con loro i lavoratori provenienti da quei paesi? Questa la domanda che FENEALUIL Trentino pone ad OBCT\, al fine di conocere meglio una fetta rilevante dei suoi iscritti. \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/xii-congresso-territoriale-fenealuil-del-trentino/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/XII-Congresso-territoriale-FenealUIL-del-Trentino_article_photo_story-j0vWpW.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180218T190000
DTEND;TZID=UTC:20180218T190000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180218T180000Z
LAST-MODIFIED:20220223T134215Z
UID:3784-1518980400-1518980400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Eurocafé - L'Europa che vorrei
DESCRIPTION:In che società vorremmo vivere in un futuro non troppo lontano\, tra 5\, 10\, 20 anni al massimo?L’attualità politica\, le elezioni nazionali alle porte e le elezioni per l’Europarlamento del 2019 offriranno lo spunto per capire meglio l’etichetta “Europa”: che progetto è? A che serve? Come funziona? Cosa fa per noi? E noi cosa possiamo fare? \n\nAEGEE-Bergamo\, associazione giovanile estesa in tutta Europa\, organizza e promuove una serie di 3 incontri sul tema “noi e l’Europa”.Il primo appuntamento sarà in collaborazione con OBCT / CCI\, nell’ambito del progetto ‘Il parlamento dei diritti’\, progetto cofinanziato dal Parlamento europeo”.  \nL’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto “Il Parlamento dei diritti“\, co-finanziato dall’Unione europea \n\nINFO\nAEGEE-Bergamo\ninfo@aegeebergamo.euwww.aegeebergamo.eu   \n \n\nFormatore/i: \nLuisa Chiodi\, Direttrice dell’unità operativa OBC Transeuropa del Centro per la Cooperazione Internazionale
URL:https://www.cci.tn.it/event/eurocafe-leuropa-che-vorrei/
LOCATION:Bergamo\, Aula 17\, Università degli Studi di Bergamo\, Sede via Pignolo 123
CATEGORIES:Corsi e lezioni
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180222T093000
DTEND;TZID=UTC:20180223T173000
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180222T083000Z
LAST-MODIFIED:20220223T134851Z
UID:3843-1519291800-1519407000@www.cci.tn.it
SUMMARY:La Theory of Change per la cooperazione internazionale
DESCRIPTION:Obiettivi: \n\nApprofondire la conoscenza dell’approccio della Theory of Change\, in particolare quando e come è utile o necessario utilizzarlo\, in relazione alla progettazione\nIdentificare fasi e strumenti connessi allo sviluppo della Theory of Change nella progettazione\nMettere a fuoco quali sono le opportunità e le criticità connesse all’applicazione della Theory of Change nel lavoro di progettazione\n\nDestinatari: \nChi si occupa di progettazione nel settore della cooperazione internazionale \nMetodologia: \nCorso con approccio laboratoriale\, che alterna docenze\, esercitazioni in gruppo e spazi di discussione. \n \nProgramma: \nGiovedì 22 febbraio 2018\, ore 09.30 – 18.00 \nVenerdì 23 febbraio 2018\, ore 09.30 – 17.30 \nIl corso approfondirà l’approccio della Teoria del Cambiamento applicato alla progettazione e in particolare gli aspetti legati alla definizione e valutazione di risultati di cambiamento rigorosamente verificabili. In particolare\, verranno introdotti\, sperimentati e discussi con i partecipanti i seguenti argomenti: \n\nLa ToC per la progettazione fra approcci tradizionali e nuove tendenze\nIl ruolo degli stakeholder nella ToC\nLa ToC in pratica: pensare\, pianificare e sperimentare il cambiamento\nProgetti evidence–based: fare emergere il reale cambiamento generato grazie a una valutazione costruita sulla ToC\n\n \nInfo: \nMichela Bortoli – E-mail: michela.bortoli@cci.tn.it Tel: 348 4338534
URL:https://www.cci.tn.it/event/la-theory-of-change-per-la-cooperazione-internazionale-3/
LOCATION:Roma\, Casa del Cinema di Roma\, Largo Marcello Mastroianni 1\, Roma
CATEGORIES:Corsi e lezioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/La-Theory-of-Change-per-la-cooperazione-internazionale-8PAly8.tmp_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20180226T173000
DTEND;TZID=UTC:20180226T191500
DTSTAMP:20260516T150932
CREATED:20180226T163000Z
LAST-MODIFIED:20220222T095953Z
UID:3504-1519666200-1519672500@www.cci.tn.it
SUMMARY:Emergenze ambientali e sviluppo urbano
DESCRIPTION:Introducono: \n\nPaolo Rosatti\, Consorzio Associazioni con il MozambicoGuido Zolezzi\, Cattedra UNESCO per lo Sviluppo Umano eSostenibile – DICAM UNITN \nIntervengono: \n\nIsacco Rama\, Consorzio Associazioni con il Mozambico\nGuglielmo Mazzà\, DICAM UNITN\nGiacomo Laghetto\, DICAM UNITNCorrado Diamantini\, Cattedra UNESCO per lo Sviluppo Umano e Sostenibile – DICAM UNITN \n \nInfo: \nElisa Rapetti\,  elisa.rapetti@tcic.ue Tel. 0461 093022 \n \nDownload materiale: PDF
URL:https://www.cci.tn.it/event/emergenze-ambientali-e-sviluppo-urbano/
LOCATION:Trento
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2022/02/Emergenze-ambientali-e-sviluppo-urbano_article_photo_story-vhQ5pQ.tmp_.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR