BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro per la Cooperazione Internazionale - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.cci.tn.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro per la Cooperazione Internazionale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251204T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251204T200000
DTSTAMP:20260418T162828
CREATED:20250922T123203Z
LAST-MODIFIED:20251007T093315Z
UID:18374-1764871200-1764878400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Crisi del sistema multilaterale: fine di un’illusione?
DESCRIPTION:L’iniziativa rientra nel programma di eventi organizzati a Rovereto per celebrare il Centenario della Campana della Pace\, monumento cittadino costruito all’indomani della Prima guerra mondiale per commemorare tutti i caduti e sollevare un monito per la ricerca della pace.  \n\n\nVisto dai paesi colonizzati non c’è mai stato un sistema multilaterale giusto\, credibile\, non imperialista. Negli ultimi anni la promessa di rendere il diritto internazionale uno strumento di giustizia universale è sembrato sfumare per l’uso selettivo da parte dei suoi fondatori europei. Guantanamo\, l’invasione dell’Iraq e dell’Afghanistan\, il sostegno al genocidio di Israele in Palestina\, la messa in discussione delle corti internazionali hanno mostrato a tutti le responsabilità occidentali nella profonda crisi del sistema multilaterale.\nL’imperialismo russo ha una storia diversa ma non meno devastante sugli sforzi di democratizzare le relazioni internazionali. Se la collaborazione durante la guerra al terrore ha oscurato la violenza estrema esercitata da Mosca contro le sue periferie\, la risposta all’invasione su larga scala dell’Ucraina ha riportato l’occidente al linguaggio da guerra fredda contro l’impero del male.\nOggi che le nuove potenze del cosiddetto sud globale si organizzano in chiave anti-occidentale\, siamo sicuri da europei di voler cestinare tutto quanto avevamo faticosamente costruito dopo la seconda guerra mondiale?\nDove cerchiamo la via di uscita al cupo presente per sperare di poter affrontare le enormi sfide che abbiamo di fronte: dalla giustizia climatica alla costruzione di un ordine internazionale che tenga conto dei diritti di tutti? \nNe discutono:\nFrancesco Mazzucotelli\, professore di medio oriente a Pavia e coordinatore di MolteFedi\nMarco Pertile\, professore ordinario di diritto internazionale a Trento\nIn dialogo con:\nLuisa Chiodi\, direttrice di OBCT\, Centro per la Cooperazione Internazionale
URL:https://www.cci.tn.it/event/ciclo-domande-per-loggi-crisi-del-sistema-multilaterale-fine-di-unillusione/
LOCATION:Palazzo Alberti Poja\, corso Bettini\, Rovereto
CATEGORIES:Eventi,Sguardi sul mondo
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/09/Sguardi-sul-mondo-4.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251208T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T203000
DTSTAMP:20260418T162828
CREATED:20251204T101414Z
LAST-MODIFIED:20251218T103222Z
UID:18616-1765220400-1770582600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Mostra fotografica “Sarajevo 1992–1996 – l’assedio più lungo”
DESCRIPTION:La mostra “Sarajevo 1992–1996 – l’assedio più lungo” di Mario Boccia\, realizzata da Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e Museo Storico Italiano della Guerra\, è ospitata presso il Muzej Devedesetih di Belgrado. Le immagini in bianco e nero scattate da Mario Boccia costituiscono un archivio visivo di un’epoca traumatica: la dura quotidianità\, segnata da paura e incertezza\, vissuta dagli ambitanti di Sarajevo durante gli anni di distruzione della loro città. Queste fotografie non sono solo testimonianza di devastazione e perdita\, ma anche di speranza\, dignità e dei gesti invisibili di solidarietà che hanno tenuto unita la comunità cittadina. \nMario Boccia\, fotogiornalista freelance\, ha realizzato reportage su questioni internazionali e pubblicato articoli e fotografie su molte testate giornalistiche italiane. Ha lavorato per vent’anni in scenari di guerra e povertà in Europa\, Africa\, America Latina e Medio Oriente\, cercando di individuare segnali di speranza anche nelle situazioni più disperate. È stato corrispondente e inviato de “il Manifesto” da Sarajevo\, Belgrado\, Pristina\, Skopje\, Dyarbakir e Baghdad. Le sue foto sono state utilizzate per promuovere campagne di solidarietà di varie ONG\, organizzazioni no-profit\, e Agenzie delle Nazioni Unite. \nLa mostra Sarajevo 1992–1996 – l’assedio più lungo sarà inaugurata l’8 dicembre alle 19:00 presso la sede del Muzej Devedesetih di Belgrado. All’evento parteciperà Mario Boccia\, in una tavola rotonda di riflessione sui temi della mostra che vedrà la partecipazione di alcuni intellettuali e attivisti locali. \nLa mostra sarà visitabile a dicembre e a gennaio\, tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 e l’ingresso è gratuito. \nL’ospitalità della mostra è organizzata nell’ambito del progetto “Trancityons”\, cofinanziato dall’Unione Europea (CERV-2024-CITIZENS-REM). \n 
URL:https://www.cci.tn.it/event/mostra-fotografica-sarajevo-1992-1996-lassedio-piu-lungo/
LOCATION:Muzej 90th\, Kneza Miloša 3\, Belgrado\, Serbia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/12/web-pozivnica-SR.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251215T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251215T183000
DTSTAMP:20260418T162828
CREATED:20251211T102948Z
LAST-MODIFIED:20251212T073603Z
UID:18637-1765785600-1765823400@www.cci.tn.it
SUMMARY:Oltre la globalizzazione: Traiettorie / Trajectories
DESCRIPTION:XV Edizione della Giornata di Studio “Oltre la globalizzazione”. \nNella sessione 10\, dalle 14.30 alle 16.30\, dal titolo “Le Traiettorie dell’Allargamento: i Nuovi Confini dell’UE tra Geopolitica\, Ambiguità Strategica e Identità Regionali Proponenti” interverranno: \nDiscussant: Filippo Marinoni (Università degli Studi di Urbino)\n– Erblin Berisha e Roberta Ruggeri: Evoluzione della narrativa dominante nel processo di integrazione europea. Verso una prospettiva macroregionale Adriatico-Ionica\n– Marco D’Attoma: Does scale matter? Fostering the twin transition within EU macro-regions Raffaella Coletti e Luisa Chiodi: Una integrazione europea dal basso? Contributo e potenzialità delle comunità di pratiche tra Italia e Balcani occidentali\n– Emanuele Sessa: Ambiguità strategica e integrazione subordinata: l’Albania e le nuove geografie dell’allargamento\n– Goran Losic: Berlusconi’s Government and the Future of Serbia in the EU (2001-2006)\n– Giulia Lisdero: L’allargamento in Bosnia-Erzegovina: l’uso strumentale delle prospettive di integrazione europea per la gestione dei flussi migratori Michele Pigliucci: Tra sicurezza militare ed energetica: traiettorie divergenti sull’allargamento approfondiscono la frattura nel fianco est dell’UE. \nSi veda il programma completo. \n  \nINFO: \nAlessia Mariotti: ssg.traiettorie2025@gmail.com\nSegreteria SSG: info@societastudigeografici.it
URL:https://www.cci.tn.it/event/oltre-la-globalizzazione-traiettorie-trajectories/
LOCATION:Diverse aule dell’Università di Bologna\, Campus di Rimini\, Via Angherà\, 22\, Rimini\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/12/Evento-Oltre-la-Globalizzazione-Rimini-15-dicembre-2025.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251215T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251218T183000
DTSTAMP:20260418T162828
CREATED:20251211T110455Z
LAST-MODIFIED:20260112T083448Z
UID:18646-1765791000-1766082600@www.cci.tn.it
SUMMARY:ASIAC XIX Annual Conference
DESCRIPTION:L’Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia Centrale e del Caucaso (ASIAC) intende promuovere la conoscenza e i rapporti di collaborazione con i paesi dell’Asia centrale e del Caucaso. \nL’associazione si rivolge anzitutto alle università e alle altre istituzioni culturali\, e propone l’incontro tra gli studiosi e il coordinamento di attività di ricerca. \nGli interlocutori dell’iniziativa sono anche gli imprenditori e gli operatori umanitari che svolgono attività nella regione\, i Ministeri e gli altri enti governativi che dirigono le iniziative diplomatiche e politiche\, gli organi di stampa interessati ad avere informazioni e interpretazioni degli avvenimenti in corso. \nGiorgio Comai\, ricercatore senior di OBCT\, coordinerà la sessione dal titolo “Evolving Borders and spatial ambiguity in the Caucasus”. \nSi veda il programma dettagliato della tre giorni di Conferenza. \nINFO: \nASIAC – Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia Centrale e del Caucaso
URL:https://www.cci.tn.it/event/asiac-xix-annual-conference/
LOCATION:Università Ca’ Foscari di Venezia\, Dorsoduro 3859/A\, Venezia\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/12/Conferenza-ASIAC-XIX-15-18-dicmebre-2025.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251216T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251216T190000
DTSTAMP:20260418T162828
CREATED:20251218T073426Z
LAST-MODIFIED:20251218T091731Z
UID:18654-1765906200-1765911600@www.cci.tn.it
SUMMARY:Intelligenza artificiale e minoranze. Tra innovazione e (nuove) disuguaglianze
DESCRIPTION:L’intelligenza artificiale incide profondamente sulla vita di tutti\, ma anche sui diritti delle minoranze\, amplificando tanto le opportunità quanto i rischi di discriminazione. Gli algoritmi\, se non progettati con criteri di equità e trasparenza\, possono riprodurre o accentuare bias preesistenti nei dati. Una governance etica e inclusiva dell’IA è essenziale per garantire rappresentanza\, tutela e giustizia sociale per tutte le comunità. \n\nBernardo Magnini\, Fondazione Bruno Kessler\nRoberta Medda-Windischer\, Eurac Research\nAndrea Nicolussi Golo\, Sportello Linguistico Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri\n\nModera l’incontro Simone Penasa\, Università di Trento \n\nReferente: Prof. Jens Woelk\n\n\n\n\n\n\n\n\nContatti:  \nUfficio Eventi\n\neventi-citta@unitn.it\n0461 281218
URL:https://www.cci.tn.it/event/intelligenza-artificiale-e-minoranze-tra-innovazione-e-nuove-disuguaglianze/
LOCATION:Trento\, Biblioteca Comunale\, via Roma 55 – Sala Affreschi
CATEGORIES:Eventi,noi-altri
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/12/Screenshot-2025-12-18-082854.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR