BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Centro per la Cooperazione Internazionale - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.cci.tn.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Centro per la Cooperazione Internazionale
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241211T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241212T183000
DTSTAMP:20260505T145433
CREATED:20241205T112141Z
LAST-MODIFIED:20241219T210444Z
UID:14681-1733938200-1734028200@www.cci.tn.it
SUMMARY:Give Peace a Chance\, donne per la pace
DESCRIPTION:Due giornate aperte alla citadinanza organizzate dalla Fondazione Lager nell’ambito del progetto “Give Peace a chance”\, per tessere relazioni e narrazioni che cominciano all’inizio degli anni ’90 con lo scoppio dei conflitti di dissoluzione della Jugoslavia \n\n\nIn questo momento storico così pieno di discorsi si guerra e violenza\, un’occasione rara nei giorni dell’11 e 12 dicembre\, tra Bolzano e Vipiteno per tessere relazioni e narrazioni che cominciano all’inizio degli anni ’90: storie intrecciate di amiche durano da decenni\, storie di solidarietà e speranza\, di vita e progetti. “Spazio pubblico di donne”\, un gruppo di donne da Bologna si è messo in viaggio quando la Jugoslavia ha cominciato a sgretolarsi per attraversare il mare e sostenere le donne al di là dell’Adriatico. Il progetto da cui allora tutto è cominciato si chiamava: “Ponte di donne attraverso i confini”. Grazie a queste donne\, la Fondazione Langer Stiftung ha potuto conoscere persone e storie che sarebbero diventate destinatarie del premio internazionale Alexander Langer. \nNataša Kandić\, serba\, difensora dei diritti umani\, fondatrice e direttrice fino a poco fa del Centro per il diritto umanitario a Belgrado; Vjosa Dobruna\, kosovara\, pediatra\, attivista per i diritti delle donne e di bambini e bambine; Irfanka Pašagić\, psichiatra e attivista per i diritti di donne\, bambini e bambine\, fondatrice e direttrice di Tuzlanska Amica fino alla sua prematura scomparsa nel 2023. \nPROGRAMMA: \n11 dicembre\, ore 17.30 – Sala-Vigil-Raber-Saal\, Via Ralser\, 2 a Vipiteno/Sterzing \nOccasione per riflettere insieme su come costruire la pace dal basso e su quale può essere un ruolo attivo della società civile a partire dalle esperienze in Kosovo\, a Srebrenica (BiH) e a Tuzla. \nNataša Kandić\, serba\, difensora dei diritti umani\, fondatrice e direttrice fino a poco fa del Centro per il diritto umanitario a Belgrado (Premio Langer 2000) \nVjosa Dobruna\, kosovara\, pediatra\, attivista per i diritti delle donne e di bambini e bambine (Premio Langer 2000) \nValentina Gagić e Bekir Halilović per l’Associazione Adopt Srebrenica\, gruppo di giovani di diversa nazionalità che ha iniziato a prendere forma nel 2005 (Premio Langer 2015) \nLalla Golfarelli e Liliana Zufić\, per Tuzlanska Amica e Irfanka Pašagić\, psichiatra e attivista per i diritti di donne\, bambini e bambine\, fondatrice e direttrice di Tuzlanska Amica (Premio Langer 2005) \nCon la partecipazione di Cinzia Zadra\, Libera Università di Bolzano/Bozen. \n12 dicembre\, Conference Hall\, Eurac Research\, Drususallee 1/Viale Druso 1\, Bolzano/Bozen \nBalcani occidentali: politica\, memoria e costruzione attiva della pace \nore 16.00 Prima sessione: Memorie conflittuali\, processi di transizione\, giustizia regionale \nMarco Abram\, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa/CCI \nCarna Pista\, Marie Skłodowska-Curie Global Fellow \nJens Woelk\, Università di Trento \nore 18.00 Seconda sessione: Donne per la pace e attivisti in dialogo \nNataša Kandić (Serbia)\, che si collegherà online e Vjosa Dobruna (Kosovo) – Premio Langer 2000 \nValentina Gagić e Bekir Halilović per l’Associazione Adopt Srebrenica (Bosnia Erzegovina)  – Premio Langer 2015 \nLalla Golfarelli e Liliana Zufić\, per Tuzlanska Amica e Irfanka Pašagić (Bosnia Erzegovina) – Premio Langer 2005. \nL’iniziativa è realizzata con il finanziamento della Provincia autonoma di Bolzano\, Presidenza\, Ufficio Relazioni estere e volontariato\, Cooperazione allo sviluppo. \nINFO: \nFondazione Alexander Langer Stiftung 
URL:https://www.cci.tn.it/event/give-peace-a-chance-donne-per-la-pace/
LOCATION:Vipiteno/Sterzing e Bolzano/Bozen
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cci.tn.it/wp-content/uploads/sites/2/2024/12/Donne-per-la-Pace_article_photo_story.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR