Memoria

Il Trentino nella Grande guerra: i prigionieri e il lavoro forzato

03/02/2021

Proposta formativa nell'ambito del progetto Gli ultimi della Grande Guerra: memoria in rete. Coinvolge tre classi di scuole secondarie di secondo grado trentine che partecipano ad un percorso sul tema della prigionia di guerra in Trentino e sull’esperienza dei prigionieri serbi e russi sul fronte alpino con laboratori Wikipedia finalizzati a realizzare nuove voci o ampliarne di esistenti.

Il Trentino nella Grande guerra: i prigionieri e il lavoro forzato-2

04/02/2021

Proposta formativa nell'ambito del progetto Gli ultimi della Grande Guerra: memoria in rete. Coinvolge tre classi di scuole secondarie di secondo grado trentine che partecipano ad un percorso sul tema della prigionia di guerra in Trentino e sull’esperienza dei prigionieri serbi e russi sul fronte alpino con laboratori Wikipedia finalizzati a realizzare nuove voci o ampliarne di esistenti.

La Grande Guerra e i prigionieri serbi e russi in Trentino. Riscrittura di alcune voci Wikipedia sulla Guerra bianca in Adamello

La chiesetta sul Carè Alto costruita dai prigionieri russi nel 1917 (foto Marco Abram)

Agli studenti trentini dell'Istituto "Lorenzo Guetti" di Tione sarà rivolto il laboratorio su Wikipedia riguardante il tema dei prigionieri di guerra serbi e russi sul fronte alpino. Seguiti dallo storico Marco Abram e dal wikipediano Niccolò Caranti di OBCT/CCI, gli studenti lavoreranno sulle fonti storiche disponibili creando e migliorato alcune voci di Wikipedia.

Stato progetto
In corso
Data inizio
02/11/2020
Data fine
31/05/2021
Cofinanziato da
WMI Wikimedia Italia
Unità operativa
OBC Transeuropa

#NeverAgain: Teaching Transmission of Trauma and Remembrance through Experiential Learning

Prigionieri russi a La Villa in Val Badia (fonte: Kriegsarchiv Wien)

Coordinato dal Centro SELMA dell’Università di Turku, il progetto ha riflettuto sugli aspetti più complessi e bui della storia europea sperimentando nuovi metodi in un’ottica di apprendimento esperienziale. OBCT si è occupata di un tema legato al nostro territorio, ma trascurato i prigionieri russi e serbi costretti al lavoro forzato durante la Prima guerra mondiale - con: un incontro aperto alla cittadinanza al Castello di Castellano (Villa Lagarina), luogo di detenzione durante la Grande guerra; un laboratorio su Wikipedia con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Lorenzo Guetti di Tione; una presentazione all’interno della conferenza finale del progetto all’Università di Turku; la stesura di un capitolo di un volume dedicato al progetto.

Stato progetto
Concluso
Data inizio
01/01/2018
Data fine
31/12/2019
Cofinanziato da
UE
Unità operativa
OBC Transeuropa

Gli ultimi della Grande Guerra: memoria in rete

Colonna di prigionieri russi che trasportano materiale sul ghiacciaio dell'Ortles

Il progetto intende riportare alla luce una vicenda poco nota – quella dei prigionieri di guerra serbi e russi impiegati sul fronte alpino come manodopera coatta nel corso della Prima guerra mondiale – e coinvolgere gli studenti in un percorso attivo di apprendimento. Diverse attività vedranno protagonisti, in momenti e con ruoli diversi, le realtà proponenti: una ricerca storica sui prigionieri serbi e russi in Trentino durante la Grande Guerra; la realizzazione di una mostra fotografica al Museo della Guerra e di pannelli illustrativi a Forte delle Benne; la realizzazione di una “mappa interattiva” indicante la presenza e i luoghi di impiego dei prigionieri in Trentino; la pubblicazione di un articolo scientifico sugli “Annali” del Museo della Guerra; una serie di incontri e di attività con le scuole del territorio

Stato progetto
In corso
Data inizio
15/09/2020
Data fine
30/06/2021
Cofinanziato da
Museo della Guerra
Unità operativa
OBC Transeuropa

Searching Relief in Places of Pain

28/05/2019

Nell'ambito del convegno "Remembrance, Trauma Transmission & Experiential Learning" Niccolò Caranti presenta l'iniziativa "Gli ultimi: prigionieri serbi e russi sul fronte alpino", realizzata da OBCT all'interno del progetto Again Never Again.

Surviving Srebrenica

22/01/2019

Presentazione del libro "Surviving Srebrenica. Sopravvivere al genocidio, 11 luglio 1995" di Hasan Hasanović, appena pubblicato in Italia da Gabrielli Editori

Sopravvivere a Sarajevo

15/12/2018

Presentazione della traduzione italiana dell'opera 'The Art of Survival', parte di un ampio progetto culturale del gruppo di artisti bosniaci FAMA